I METEORismi di Lorenzo Fava / IL TRIPLO SALTO CARPIATO DI ALESSIO TOMBESI, DALLA C2 ALLA A IN UN SOLO BALZO

clip_image001[6](Lorenzo Fava) – «Se a 24 anni giochi ancora con noi vuol dire che non hai, tranne in rarissimi casi, alcuna prospettiva di salire di categoria. Questo comporta il rischio di aumentare il numero degli sbandati»: nei giorni scorsi le parole del numero 2 della Lega Pro, il Direttore Francesco Ghirelli, hanno suscitato parecchio scalpore tanto da far mobilitare diversi calciatori, dalla Serie A fino alla vecchia Serie C, che, per una carta d’identità che inizia ad essere troppo datata, ora non trovano più squadre disposte ad ingaggiarli – colpa delle nuove norme “sui giovani” che colpiranno l’ultima lega professionistica italiana: non vi stiamo qui a raccontare le proteste che ne sono scaturite. Ma, al contrario, utilizziamo le parole di Ghirelli per dimostrare che, per la teoria dell’armonia dei contrari, una tantum “uno su mille ce la fa” (plagiamo il titolo di una nota canzone di Gianni Morandi). Il suo nome è Alessio Tombesi: la prova vivente del fatto che anche dalla Lega Pro Seconda Divisione si può arrivare a scalare la vetta della Serie A.
clip_image001[8]Tombesi arriva a Parma da sconosciuto (non che ora il suo la sua fama a livello nazionale sia aumentata…), lo porta nel Ducato dal Carpenedolo – allora allegra compagine di metà classifica in C2 – il DS Berta con un blitz di mercato. Forse su disposizione del Presidentissimo Tommaso Ghirardi, che ne aveva potuto ammirare le qualità e l’abnegazione fino a 7-8 mesi prima, quando era ancora il boss della squadra della provincia bresciana. Nessuno lo conosce, probabilmente nemmeno coach Domenico Di Carlo; si presume che non sia ancora giunta l’ora per un giocatore che ha sempre calcato i campi di periferia in D, C2 o, al più, C1 di correre sul manto erboso del Tardini.

clip_image001[10]Classe ’82, nativo di Roma, ha la sua prima esperienza come fluidificante di fascia sinistra con i canarini del Frosinone, che nel lontano 2000-2001 disputano il girone H della Serie D: il giovane Tombesi gioca una dozzina di partite. Poi è di passaggio nel Perugia di Gaucci, che – è vero – gioca in A, ma lui il campo non lo vede mai, prima di andare alla Sambenedettese, che milita in C1. Ma il club marchigiano non gli concede clip_image001[12]neanche un minuto. Si arriva alla stagione 2003-2004, Alessio Tombesi ha 21 anni e vuole crearsi un’immagine, oltre che un nome: il Paternò, rimasto orfano di mister Pasquale Marino, sembra la giusta occasione per mettersi in mostra, in un campionato importante come quello della C1: 24 presenze, di cui 19 da titolare, condite dalle prime due reti tra i professionisti. L’anno successivo è sempre in Sicilia, ma indossa la maglia del Vittoria FC: a livello personale è una stagione positiva (25 match disputati e un altro gol), ma la squadra retrocede ai play out e poi rinuncia all’iscrizione in D.

clip_image001[14]Nel 2005-2006 per il terzino mancino si apre l’esperienza più positiva e duratura della sua errabonda carriera da atleta: lo acquista il Carpenedolo di Ghirardi, promosso una stagione prima in C2 e pronto, dopo un anno di apprendistato, ad allestire una squadra che punti alla promozione. È anche la prima esperienza di Tombesi al Nord della Penisola e va piuttosto bene: gioca le sue solite 29 partite, ma non segna mai. E la squadra non guadagna la categoria superiore, perdendo i play off. Il connubio con la formazione rossonera di Brescia per Tombesi continua ancora una stagione: nel 2006-2007 il fluidificante di sinistra è ancora uno dei protagonisti dell’équipe presieduta da Tommaso Ghirardi, che nel gennaio dello stesso anno decide di regalarsi il gioiellino Parma, acquistandolo clip_image001[16]dall’Amministrazione Straordinaria del dott. Bondi,  Nel corso dell’estate 2007 arriva così la chiamata che non ti aspetti: Alessio Tombesi esegue il triplo salto (carpiato, con avvitamento), dalla C2 alla A. Da Carpenedolo a Parma, da Ghirardi a Ghirardi.  Nessuno pensa che Tombesi possa avere vita lunga in crociato, invece convince staff tecnico e società a tenerlo come vice-Castellini sull’out di sinistra. D’altronde mancava l’alternativa…

clip_image001[18]Inaspettatamente il laterale laziale fa il suo esordio nel calcio dei grandi: è il 26 agosto 2007, prima giornata di Serie A. Al Tardini si gioca Parma-Catania: la partita finirà 2-2 e Tombesi farà il suo ingresso a pochi minuti dalla fine, segnalandosi anche per una conclusione senza pretese. Ma nella memoria di tutti i tifosi, e forse anche di Tombesi stesso, quel giorno non è mai stato ricordato come il debutto in A di un ragazzo proveniente addirittura da tre categorie inferiori, bensì come il giorno in cui si verificò il tragicomico episodio del calcio nelle terga di Silvio Baldini all’ex gialloblù Mimmo Di Carlo….

matrimonio bertini la cameraTombesi ebbe la possibilità di gustarsi un ennesimo scampolo di partita in A, poi fece perdere le sue tracce, chiudendo anticipatamente la sua esperienza parmigiana nel gennaio 2008. Il “gol” sicuramente più importante e memorabile, nella breve parentesi in Emilia dell’ex Carpenedolo, è stata la liaison d’amour con la bella e brava giornalista locale Monica Bertini, oggi presentatrice di punta a Sportitalia, e sposata con un altro calciatore, Giovanni Lacamera.

clip_image001Poi il trasferimento in prestito all’Avellino nel mercato di riparazione, per poter giocare con continuità ma non con più frequenza (appena 10 le apparizioni con la maglia dei Lupi). Nel 2008-2009 torna in C1, sposando la causa Novara. Ivi, resta per un’altra stagione, in cui si distingue per 22 partite disputate, con le quali contribuisce alla promozione dei piemontesi in Serie B. Dopo 43 presenze con la squadra guidata da Tesser, il Parma lo cede all’Atletico Roma, altra compagine di Lega Pro Prima Divisione per ottenere il cartellino del bomber Daniel Ciofani. Tombesi torna così nella sua regione natale e spera di poter emulare quanto fatto l’anno precedente con una squadra che, a detta degli addetti ai lavori, ha tutte le carte regola per ambire meritatamente alla B. Alessio non gioca tantissimo (solo clip_image001[4]12 gare), l’Atletico aggancia i play off, ma li perde e fallisce. L’ex Carpenedolo si ritrova senza squadra, ma, dopo un breve periodo da “disoccupato”, trova dimora nel 2011 nella Triestina, sprofondata in Prima Divisione. La squadra alabardata crolla nel finale di stagione, Tombesi, che scende in campo complessivamente 24 volte, può solo guardare come i compagni il club friulano perdere gli spareggi play out e dire addio alla categoria. Pochi giorni dopo arriva la notizia ufficiale che la Triestina sarebbe ripartita dall’Eccellenza, tutti i contratti vengono risolti.
Il  vagabondo  Tombesi, ancora una volta svincolato, decide di tornare vicino a casa e di ripartire all’età di 30 anni dal Fidene, compagine romana protagonista in Serie D. Con gente di prim’ordine come l’ex di Parma e Carpenedolo e il sanmarinese Andy Selva, la squadra rossoverde sperava in un campionato ad alta quota; e invece dopo una faticata salvezza (in cui Tombesi di certo non si era reso protagonista con le sue 9 apparizioni) lo scorso 26 luglio è arrivata la stangata: niente iscrizione al campionato Dilettanti. Si sbaracca tutto, il Fidene cessa di esistere. Da dove ricomincerà ora l’ex pallino del patron Tommaso Ghirardi? Lorenzo Fava

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

10 pensieri riguardo “I METEORismi di Lorenzo Fava / IL TRIPLO SALTO CARPIATO DI ALESSIO TOMBESI, DALLA C2 ALLA A IN UN SOLO BALZO

  • 15 Agosto 2013 in 19:23
    Permalink

    mistero della fede…crociata

  • 15 Agosto 2013 in 23:59
    Permalink

    Vorrei condividere con voi le ultime righe del suo profilo su Wikipedia: “Nel 2011 approda alla Triestina dal Ravenna assieme ad altri 4 giocatori (primo caso di contratto collettivo a peso), dimostra una capacità difensiva nulla abbinata però ad un ottimo gusto nella scelta dei cerchietti per i capelli.”

    • 16 Agosto 2013 in 00:13
      Permalink

      Salve Fabio,

      la pagina che Lei ha citato è stata rimossa da Wikipedia:

      02:18, 18 dic 2010 Osk (Discussione | contributi) ha spostato la pagina Alessio Tombesi a Utente:Roby Fabulous/Alessio Tombesi senza lasciare redirect (non c’è assolutamente consenso al reinserimento di voce, sposto in sandbox utente)

      Pertanto non possiamo attribuire a Wikipedia le informazioni ivi contenute. Per la cronaca sono diverse le pagine dedicate a Tombesi rimosse da Wikipedia come può leggere qui:

      Alessio Tombesi
      Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
      Questa pagina è stata cancellata. Elenco delle precedenti cancellazioni e spostamenti:
      02:18, 18 dic 2010 Osk (Discussione | contributi) ha spostato la pagina Alessio Tombesi a Utente:Roby Fabulous/Alessio Tombesi senza lasciare redirect (non c’è assolutamente consenso al reinserimento di voce, sposto in sandbox utente)
      13:49, 22 lug 2008 Torsolo (Discussione | contributi) ha cancellato la pagina Alessio Tombesi ((C2) Pagina contenente solo frasi volgari, diffamatorie o denigratorie)
      09:46, 16 lug 2008 Phantomas (Discussione | contributi) ha cancellato la pagina Alessio Tombesi (Come da procedura di cancellazione ordinaria: Wikipedia:Pagine da cancellare/Alessio Tombesi)
      12:30, 14 mar 2008 Mau db (Discussione | contributi) ha ripristinato la pagina “Alessio Tombesi” (17 revisioni recuperate)
      12:28, 14 mar 2008 Mau db (Discussione | contributi) ha cancellato la pagina Alessio Tombesi (rimuovo minacce e commenti offensivi su tifoseria ed utenti wikipedia)
      22:41, 23 nov 2007 Remulazz (Discussione | contributi) ha cancellato la pagina Alessio Tombesi (il contenuto era: ‘E morto’ (e l’unico contributore era ‘87.19.144.103’))

      Cordialmente

      Gmajo

  • 16 Agosto 2013 in 09:59
    Permalink

    Grande colpo di Berta!!! ..e qualcuno ha ancora il coraggio di criticare Leonardi…mistero..

    • 16 Agosto 2013 in 10:14
      Permalink

      Caro Gio,

      non vedo perché per esaltare Leonardi ci sia bisogno di gettare merda su Berta. Inoltre si abbia il coraggio di dire le cose come stanno, criticando, ove necessario, anche il bersaglio grosso. Nel caso specifico Ghirardi. Perché secondo lei Berta contava qualcosa nelle decisioni di quel Parma? E in particolare, secondo lei, il travaso di calciatori dal Carpenedolo al Parma (ce ne furono diversi altri) sarà stato farina del sacco del direttore sportivo o decisioni del presidente? E anche fosse stato Berta a decidere, non pensa che, come mille operazioni del suo successore, possano essere state più di valenza economico finanziaria, che non tecnica?

      Io, che ero all’interno di quel Parma e quindi conosco piuttosto bene le cose per esperienza diretta, le posso dire che dal punto di vista squisitamante tecnico Berta non era male, meglio di tanti altri. Aveva fiuto nell’individuazione di talenti e, insacoltato, aveva ampiamente sconsigliato Ghirardi dal prendere C. Lucarelli. Anzi, lui stesso che avrebbe dovuto andarlo a prelevare in Ucraina disobbedì e non ci andò, tanto che fu il direttore organizzativo di Taranto a sobbarcarsi quel viaggio.

      Certo non è che Berta avesse solo pregi, per carità: ad esempio aveva un carattere introverso, magari più per timidezza che per maleducazione, che lo penalizzava nei rapporti interpersonali. Pecca non da poco in serie A, dovendo misurarsi in spogliatoi più impegnativi della C (e quello dell’anno della retrocessione era piuttosto particolare), e anche dalla stampa non si faceva particolarmente amare proprio per questa sua scostanza. Limite che pagò oltremisura con delle vigliacche campagne dei colleghi che fecero di lui il parafulmine di Ghirardi. Non osando, infatti, inquadrare il bersaglio grosso, Berta eraq diventato il destinatario di ogni critica sul primo Parma ghirardiano, con una sorta di salvacondotto dalle critiche per il giovane presidente.

      Se Berta fosse quell’incapace descritto dai suoi detrattori parmigiani non sarebbe di certo fino all’Atletico Madrid (e non al Roccacannuccia).

      Quindi stia tranquillo: Leonardi, se è criticabile per qualcosa, va criticato indipendetemente dal suo predecessore, che sarebbe buona cosa lasciare in pace.

      Saluti

      Gmajo
      ù

  • 16 Agosto 2013 in 12:07
    Permalink

    In tutti i casi inutile fare paragoni tra categorie troppo differenti.
    E in tutti i casi per fortuna che oggi dirige il Sommo

  • 16 Agosto 2013 in 12:51
    Permalink

    ah si ,ne avra’ presi almeno 150 come tombesi !, il sommo.

    giustamente essendo sommo somma gli acquisti

  • 16 Agosto 2013 in 15:25
    Permalink

    Per carita’…ho trovato questo commento su Wikipedia non piu’ di un giorno fa e l’ho trovato divertente. D’altronde se non si sdrammatizza un po’….

  • 16 Agosto 2013 in 15:50
    Permalink

    non dirlo a me sono la sdrammatizzazione tout court,specialmente di questo calcio

    • 16 Agosto 2013 in 17:54
      Permalink

      Infatti, assioma, credo che Wh si riferisse a me, per la mia doverosa precisazione che quella da lui indicata non era la pagina ufficiale di Wikipedia su Tombesi, essendo stata rimossa. Poi sono d’accordo anch’io che talora è bene sdrammatizzare, infatti io stesso, quando non faccio il peso, cerco di farlo…

      Cordialmente

      Gmajo

I commenti sono chiusi.

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