IL BUS DEI BOYS E’ STATO RIMOSSO E POSIZIONATO IN CURVA SUD (le foto)

image(gmajo) – Sia pure in leggero ritardo rispetto alle nostre previsioni (credevamo che venisse rimosso, come da disposizioni impartite, prima di Parma-Lecce) il Box-Bus dei Boys, da un paio di decenni posteggiato dietro la Curva Nord (lo comprò a suo tempo – la leggenda narra per 50.000 lire – l’ex capo ultrà Mirco Lori, da nove stagioni magazziniere del Parma FC, dall’allora gestore dei bar del Tardini Gianni Baga), è stato spostato dietro la Curva Sud, nell’area parcheggio dei mezzi televisivi che garantiscono le dirette dal Tardini (e non nel  Bortolon, alias l’ex settore Ospiti, zona pullman rimossotuttora non aperto al pubblico, nonostante il dissequestro, come inizialmente previsto). Il trasloco, avvenuto nel pomeriggio di lunedì 19 agosto 2013, è stato a cura del personale di AB GLOBAL SERVICE, il partner snow & green del Parma FC. Nei giorni scorsi alcuni membri del direttivo ci avevano fatto sapere che si ritenevano in regola, essendo in possesso della licenza di vendita di prodotti di merchandising: ma se il mezzo è nuovo posteggio pullman boysstato dirottato è, molto probabilmente, come conseguenza dei disordini occorsi in zona Bar Gianni in occasione di Parma-Bologna, giornata ad alta tensione nei rapporti tra qualche supporter e la Polizia con qualcuno di loro, a seguito di quei fatti, perfino ristretto, e con qualche Daspo comminato. Orgogliosamente “chi ragass” si sono ben guardati dal chiedere scusa al Questore, e dunque non è stato revocato l’ordine di sgomberare l’area. Il nostro lettore Marcello, nei giorni scorsi, ci aveva domandato, “ma i magazzini sotto la nord da chi sono utilizzati?”, e DSC00296noi gli avevamo risposto: “gli altri magazzeni dietro la Curva Nord, pur essendo pitturati con dei murales dei Boys, sono utilizzati dal Parma FC. Contengono ad esempio l’acqua minerale (i bancali appena ricevuti dalla Norda, non l’acqua scaduta servita al Saltimbanco durante Parma-OM), oppure divise, giubboni, oppure il materiale di servizio per la manutenzione (perché al di là che scarseggi, qualcosa viene fatta)”.

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

18 pensieri riguardo “IL BUS DEI BOYS E’ STATO RIMOSSO E POSIZIONATO IN CURVA SUD (le foto)

  • 21 Agosto 2013 in 09:27
    Permalink

    evviva il centenario evviva il sangiovese…ciao ciao ciao ciao nador …..

  • 21 Agosto 2013 in 10:50
    Permalink

    Majo facciamoci una domanda …
    perchè questo è successo dopo 20 anni dal suo posizionamento ? Che non ci siano più gli ultras di una volta ?
    Ai posteri…
    Luca

    • 21 Agosto 2013 in 11:04
      Permalink

      Beh, sicuramente non ci sono più gli Ultras di una volta, ma penso che ci sia, nella forzosa delocalizzazione del box-torpedone, un rapporto di causa-effetto con gli incresciosi fatti pre-derby. E, come noto, io, da pacifista, sono contrario ad ogni forma di violenza…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 21 Agosto 2013 in 11:13
    Permalink

    eh si infatti il pullman e’ un noto covo di teppisti schedato dalla digos e’ la base logistica per tutte le azioni di guerriglia urbana.
    piu’ o meno come la fine del club terza eta’ stesso trattamento

    vecchi e giovani una rassa una fassa

    robe da centenadrio

    • 21 Agosto 2013 in 11:18
      Permalink

      Non intendevo dire che il torpedone fosse la base logistica e/o covo di teppisti, ma che se non ci fossero stati gli episodi (deprecabili) pre-derby, probabilmente la rimozione non sarebbe avvenuta.

      Che poi questa sia una ripicca piccola piccola, mi pare altrettanto evidente. Però credo sia il frutto di un certo tipo di consociativismo società-ultras-polizia, imperante dalle nostre parti fino a poco tempo fa…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 21 Agosto 2013 in 12:57
    Permalink

    una boiata pazzesca (citando fantozzi) resta una boiata pazzesca.

    una ripicca da asilo infantile,potevano metterlo 100 mt piu’ in la
    di fianco all’asilo degli interisti,a proposito chi ha pagato poi moratti ? ah no gliela abbiamo gia’ fatta pagare con belfodil

    • 21 Agosto 2013 in 13:44
      Permalink

      Sarò anche una boiata pazzesca, ma non è consigliabile andarsi a cercare del freddo per il letto. Né mi pare c’entrino qualcosa, in questa questione, i vandali nerazzurri che devastarono l’asilo. Fuori la violenza dal calcio, e, nel nostro piccolo, al bando gli episodi di violenza dalla Curva Nord, che dovrebbe essere restituita alle famiglie. Ma non solo a parole, bensì nei fatti…

      Saluti

      Gmajo

  • 21 Agosto 2013 in 14:36
    Permalink

    Majo ma il pullman era lì da ben 20 anni, mica da ieri, la questura dovrebbe essere fatta da gente esperta, mica da bambini che fanno ricatti… Se ci sono stati incidenti è anche merito della questura che fa orecchie da mercante… Perchè ogni tifoseria ospite deve passare sotto la curva Nord,?comunque per le famiglie c’era la Curva Sud..

    • 21 Agosto 2013 in 14:41
      Permalink

      Che sia una ripicca da bambini posso anche condividerlo. Che ci debbano essere zone franche non sono d’accordo. Fuori la violenza dalla Nord. Le famiglie non debbano andare in Sud, ma in Nord.

      Gli incidenti non penso dipendano dal fatto che le tifoserie ospiti passino sotto la Curva Nord, dal momento che lo scontro in questione riguardava direttamente un mezzo della polizia e non si trattava di tafferugli con altre tifoserie.

      Questura che fa orecchie da mercante, dice lei? Io non sono d’accordo. Anzi, mi pare che ci sia stato un po’ troppo consociativismo tra società-polizia e ultrà, per i miei gusti.

      Saluti
      Gmajo

  • 21 Agosto 2013 in 14:56
    Permalink

    quindi allora dopo tutti questi discorsi se ne deduce che :la soluzione migliore per evitare episodi analoghi e’ quella di spostare il bus in curva sud a disposizione delle tifoserie notoriamente civili, na roba da congo belga , ma che dico belga solo congo !

  • 21 Agosto 2013 in 16:33
    Permalink

    Grazie Majo per la sua risposta. Anni fa però i Boys avevano anche altri spazi dietro la Nord. Ricordo il cassone in ferro di un camion e avevano anche un qualche magazzino (credo di proprietà del Parma, anche se dipinti dai Boys), perchè prima della partita li si vedeva tirare fuori le bandiere.
    Finchè è materiale di tifo non ci vedo assolutamente niente di male.
    Anche Settore Crociato, prima di cambiare ‘mestiere’, aveva un suo magazzino nella Nord.
    Così come aveva la propria ‘sede’ la Terza Età.
    Tutto molto bello.
    Chi assalta una auto della polizia si mette dalla parte dei cattivi, specie se non fa niente per cambiare indirizzo. Non credo il Parma e/o il Comune possano dare degli spazi a chi assalta le auto della polizia.
    Anni fa, quando il capo era Mirko, ricordo che i Boys fecero danni in un negozio a Carrara, rompendo un vetro (dopo che erano stati assaliti). Prontamente però si offrirono di ripagare i danni. Qui nessuno li ha assaliti, non si sono offerti di ripagare i danni, e hanno dipinto gli autori di tale gesto come degli eroi. Potevano tenere una linea diversa, più intelligente e responsabile. Non gli si chiedeva certo di denunciare gli autori del gesto, ma almeno di chiedere scusa.
    Capisco quello che dice Assioma, però a veder tutto bene i Boys raccolgono quello che hanno seminato. Se vuoi fare il teppista e vantarti di esserlo… be questo è quello che tiri su.
    Robe da centenadrio da bo, mo anca tant tifos ien di nador… almeno second mi.

  • 21 Agosto 2013 in 18:55
    Permalink

    quello che mi aspettavo …….colpirne 1000 per punirne 10
    si e’ vero i boys per me sono quelli che han seminato e raccolto
    per innumerevoli iniziative benefiche,io penso che quando qualcuno sbaglia sbaglia a titolo personale,i nador nel cielo volano a stormi non viaggiano mai da soli,sparare nel mucchio
    e’ facile

    • 21 Agosto 2013 in 20:24
      Permalink

      Le iniziative benefiche – parlano in generale – servono per pulirsi la coscienza. Comunque, poche balle: io non giustifico la violenza mai. Specie chi la commette con al collo la sciarpa con i colori della squadra della mia città.

      Dovresti sapere meglio di me, caro assioma, che quando ci sono delle “azioni” non è che vengano compiute a titolo personale. E comunque un cesto sano non deve contenere mele marce.

      Saluti

      Gmajo

  • 21 Agosto 2013 in 21:24
    Permalink

    Majo grazie per avermi risposto, però stai facendo passare i Boys come terroristi quando ci sono tifoserie (roma,napoli) che girano armate di coltelli, spranghe, ecc ecc. Quante persone hanno attaccato la camionetta? Che si puniscano solo quelle! Come avevo già detto in un precedente commento io sono di Napoli, ma la maglia dei Boys la volevo, se siamo in uno stato giusto perchè la questura danneggia anche me?

    • 24 Agosto 2013 in 01:11
      Permalink

      Salve Claudio,

      se appena appena mi vuole un po’ bene, veda di non asserire che io sto facendo passare i Boys come terroristi, che poi non vorrei che qualcuno di loro (invero già piuttosto prevenuti nei miei confronti) le credesse.

      A parte che se volessi farli passare per terroristi non avrei bisogno della sua traduzione, giacché mi pare di esprimermi già piuttosto compiutamente e sono solito motivare, anche troppo, i miei assunti, giacché non sono amante delle definizioni lapidarie, senza opportune spiegazioni.

      Anche ieri sera, dopo la presentazione, ho dovuto ribadire le mie ragioni con alcuni rappresentanti dei Boys che non hanno goduto i miei servizi sul bus spostato, da loro erroneamente ritenuto un attacco, quando, invece, si trattava solo di puro esercizio di cronaca (cui non verrò meno nemmeno se mi “sbusciassero”.

      Detto questo: non conta se le persone che hanno attaccato la cammionetta fossero una, due o dieci. Conta che persone che si vestono con i colori del Parma hanno commesso un reato. Lei ha ragione a dire che vanno punite sono le ree, e non tutti. Ma se il bus lì era una concessione, va da sé che se i rapporti si inaspriscono la concessione venga meno. Poi anch’io ritengo la cosa una ripicca un po’ ridicola. Ma se (e ribadisco “se”) lì non ci poteva stare era sbagliato che ci fosse da 20 e rotti anni. I Boys mi hanno specificato di essere in possesso di regolare licenza di vendita di gadget: questo l’ho scritto e non ho difficoltà a ribadirlo.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 22 Agosto 2013 in 13:51
    Permalink

    perche’ tu agisci a titolo personale

  • 22 Agosto 2013 in 15:01
    Permalink

    Chissà perché lo hanno spostato lontano dai magazzini delle magliette del Parma…

  • 22 Agosto 2013 in 15:32
    Permalink

    @ pinocchieto. Il bus dei Boys non è stato spostato lontano dai magazzini, ma dalla curva nord, così che non possano più usarlo. nei magazzini del Parma sotto la curva nord non mi pare ci siano neppure delle magliette, ma altri materiali.

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