LO JUVENTINO GHIRARDI SU TUTTOSPORT COMMENTA IL REPARTO D’ATTACCO ATOMICO BIANCONERO E SPEGNE I SOGNI DI CHI VORREBBE QUAGLIARELLA AL PARMA

sms ghirardi su juve(gmajo) – “Ke lavoro vedere in seconda pagina della Stampa una intervista al Ghiro. Pekato ke fosse sulle punte dei gobbi. Del resto ke ti puoi aspettare dal giornale gobbo?”. Così di buon mattino una affezionata tifosa crociata, di cui tacerò per la privacy le generalità, mi effettuava un servizio personalizzato di rassegna stampa. Impreciso, per altro, poiché il quotidiano gobbo cui si riferiva – come avrebbe corretto in un SMS successivo – era Tuttosport e non “la bugiarda”, come affettuosamente i subalpini definiscono il proprio giornale cittadino. Filippo Cornacchia è l’autore di una inchiesta sul reparto d’attacco atomico dei bianconeri, dove c’è un po’ di affollamento, visto che ci sono sei attaccanti di livello: Tevez, Llorrente, Giovinco, Vucinic, Matri e Quagliarella: al suo microfono Tom Ghirardi, dalle non nascoste giovanili simpatie bianconere, consiglia: “E’ meglio gestire sei punte anziché svenderle agli speculatori”. Il saggio pres, poi, offre la sua stima, la sua valutazione sugli ultimi tre elencati, che non sono DSC00204considerati incedibili (anzi…): Valgono non meno di 10-12 milioni di euro. E mi tengo basso. E’ gente che in serie A è quasi sempre andata in doppia cifra. Sono garanzie, non scommesse”. Poco prima il Ghiro aveva affermato: “Ci sono giocatori semi-sconosciuti con valutazioni dai 20 ai 30 milioni di euro…”. Cornacchia gli chiede: “Lei è interessato a qualche juventino per il suo Parma?”. Tommaso risponde: “Potrei scegliere dal mazzo a occhi chiusi: visto lo spessore dei tre, in ogni caso, rinforzerei la mia squadra. Però a gennaio avevamo parlato di Quagliarella nei discorsi per  Belfodil. L’operazione non andò in porto e adesso con Cassano siamo a posto. Oltretutto gli attaccanti della Juve hanno degli ingaggi superiori ai nostri standard”. Tornando al problema di affollamento lo stratega Ghirardi spiega: “Da dirigente sarei per consegnare all’allenatore un reparto più snello, non superiore alle quattro o cinque unità. Ma da proprietario li terrei tutti per non disperdere un capitale importante”. L’ultima considerazione del presidente del Parma riguarda il senso di appartenenza degli esuberi juventini: “Stando a quello che sento e leggo, sono i giocatori stessi a non voler lasciare la Juventus. Se rifiutano DSC00209altre destinazioni è perché preferiscono mettersi in gioco in un grande club dove il posto assicurato non ce l’ha nessuno. Sanno benissimo che in una squadra come la Juve gli spazi sono inferiori rispetto a quelli che può garantire una provinciale”. Alla medesima inchiesta di Tuttosport ha pure risposto l’indimenticato ex tecnico crociato Franco Colomba, l’inventore della posizioncina di Giovinco che così bene aveva fatto durante la sua gestione: “Sei punte? Un’arma per lottare su tre fronti. La società bianconera ha la struttura per gestire sei giocatori di quasi pari valore. Nelle grandi squadre è così. Se si hanno giocatori contati non si può reggere il ritmo. Il Napoli lo insegna. Con tante competizioni la rotazione è una necessità. Poi, ovvio, i giocatori soffrono se non vengono utilizzati”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

12 pensieri riguardo “LO JUVENTINO GHIRARDI SU TUTTOSPORT COMMENTA IL REPARTO D’ATTACCO ATOMICO BIANCONERO E SPEGNE I SOGNI DI CHI VORREBBE QUAGLIARELLA AL PARMA

  • 3 Agosto 2013 in 12:40
    Permalink

    Preferisco Ghirardi che signorilmente accetta di parlare di una squadra avversaria, piuttosto che certi altri presidenti, di cui evito di fare il nome per evitare di parlarne male, che, specialmente quando si tratta di parlare della Juventus (ma lo stesso discorso vale per altre big), ne discutono come se il calcio fosse una questione di appartenenza etnica.

  • 3 Agosto 2013 in 14:23
    Permalink

    E questo articolo a cosa serve? ?..forse a tentare di alimentare una polemica contro lo “juventino Ghirardi” . Dal titolone direi di si! ?..in questi giorni di gran caldo conviene stare all’ombra………Saluti

    • 3 Agosto 2013 in 20:07
      Permalink

      Egregio Luca, per quale motivo un articolo dovrebbe sempre, sistematicamente, alimentare polemiche?

      Ma stiamo un po’ tranquillini, va là. Anziché essere sempre prevenuti.

      Ha ragione: in questi giorni di gran caldo conviene stare all’ombra. Ha preso l’ombrellone?

      Saluti

      Gmajo

  • 3 Agosto 2013 in 14:36
    Permalink

    mi avvalgo della facolta’ di non rispondere

  • 3 Agosto 2013 in 17:34
    Permalink

    Nell’intervista il Ghiro risponde alle domande fatte dal giornalista sull’attacco della Giuve e se prende qualche attaccante della giuve mica dice che tifa per la giuve. !
    Ma secondo voi, pensate che sia cosi’ fesso?!
    Allora anche Colomba e gobbo perchè gli chiedono cosa ne pensa di Giovinco…
    Titolo senza senso!
    Prevedo altro cazziatone in arrivo

    • 3 Agosto 2013 in 19:55
      Permalink

      Completo il concetto, Giova:_

      Ghirardi non ha dichiarato di essere juventino in questo articolo specifico, bensì in passato.

      Colomba ha partecipato alla medesima inchiesta di Tuttosport, ma non ha mai dichiarato, almeno che io sappia, di tenere per la Juve (cosa che invece Ghirardi ha più volte fatto)-

      Quindi il titolo ha senso: se non ti va puoi sempre acquistare stadiotardini.it e licenziarmi e scegliere un direttore migliore… 🙂

      Cordialmente

      Gmajo

  • 3 Agosto 2013 in 18:12
    Permalink

    @ Giova, chi sono mittente e destinatario del “cazziatone”?

    • 3 Agosto 2013 in 19:02
      Permalink

      Il mittente è il Presidente e il destinatario è chi ha fatto l’articolo…

      • 3 Agosto 2013 in 19:46
        Permalink

        Scusi, eh Giova, ma di eventuali “cazziatoni” me ne impipo. Né credo che il siur padrone si debba permettere di farmene, peraltro.

        Non ho offeso nessuno, né scritto falsità. Lui si è sempre proclamato juventino, come è riportato nell’articolo, e quindi non vedo perché non possa ricordarlo nel titolo dell’articolo che gli ho dedicato “rassegnandolo” da Tuttosport.

        Saluti Gmajo

  • 3 Agosto 2013 in 20:33
    Permalink

    I commenti a volte sono davvero curiosi. Quasi tutti a difesa del presidente juventino, ma quasi spietati per un responsabile marketing di Parma Brand “colpevole” di esser stato un ultrà napoletano.
    O cosa devo dirvi, sarò anch’io un nemico del Parma.

  • 4 Agosto 2013 in 09:20
    Permalink

    ma si dai e’ quello che ho sempre sognato un presidente gobbo e un fedayn che cura il marchio del parma,,,,

    oddio il parma poi…

    • 4 Agosto 2013 in 12:33
      Permalink

      un fedayn….. ahahahahahah, cmq che il Ghiro fosse di tendenze gobbe era risaputo non c’è da meravigliarsi troppo per il titolo, ma vabbè nessuno è perfetto

I commenti sono chiusi.