L’OPINIONE DI MAJO DOPO PARMA-LECCE 4-0: “SQUADRA PROPOSITIVA, A IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI LEONARDI E DONADONI. MA IO CHIBSAH AL SASSUOLO PROPRIO NON LO DAREI…”

GABRIELE MAJO Foto Franco Saccò Archimmagine -007(gmajo) – D’accordo: ci vorranno test più attendibili per verificarne l’efficacia, ma il Parma andato in onda con il Lecce, primo match ufficiale della stagione del Centenario, è a immagine e somiglianza di Pietro Leonardi che l’ha costruito e di Roberto Donadoni che lo allenerà. Non a caso ieri il nostro lettore Alfredo Zappavigna,  noto per essere un devoto del Plenipotenziario, ha postato questo lucido commento: Donadoni ieri sera ha svelato definitivamente,se ce fosse stato bisogno, le sue idee:
1. A lui piacciono difensori dai piedi buoni ed ecco perché l’impiego immediato di Cassani (ma siamo poi sicuri che con attaccanti di livello sia in grado di difendere?) a scapito di Benalouane che in gerarchia è dietro anche a Mendez (sempre per via dei piedi); per lo stesso motivo ecco perché subito Felipe e per Lucarelli si capisce bene che se dovesse togliere il disturbo nessuno sarebbe in gramaglie (anzi dietro la porta è già pronto Mantovani)
2. I laterali devono spingere e difendere per cui a dx Biabiany (sacrificato per me in siffatto ruolo) e Rosi; a sx intoccabile Gobbi (alla faccia del
Saltimbanco) ALFREDOcon Mesbah come estrema soluzione (gli è preferito Biabiany) forse per le sue scarse attitudini difensive (anche se con un ottimo precampionato alle spalle cosi come Benalouane… ed alla faccia di chi è più in forma gioca)
3. A centrocampo sempre per via dei piedi Marchino è sempre preferito ai vari Acquah, Chibsah, Bibi e Bobo’.
Conclusione finale: i giocatori un po’ ruvidi (ma talora necessari) giocheranno solo in estrema necessità. Per cui Majo può mettere nel cassonetto il suo 4-2-3-1. Che questo sia ottimale per la squadra non so ma sicuramente questo è il verbo del mister”.

Prima di ribattergli, per quel poco che c’è da ribattergli – di questi tempi è sufficiente constatare, ben ricordando, tuttavia, come il primo Parma propositivo (quello di Marino) funzionò benissimo all’alba, per poi tramontare anzitempo – vorrei aggiungere anche l’orgoglioso manifesto leonardiano, pronunziato dal Sommo Dirigente al termine di Parma-Lecce:

DSCF0484“Quello che mi è piaciuto di più è stato lo spirito, la voglia di far gioco. Il Parma ha sempre dimostrato di avere una identità: abbiamo giocato sempre a calcio, non abbiamo mai evitato di farlo, sempre con la palla a terra. Questo è il gioco che piace a me. Le mie squadre devono avere questo: poi che le altre squadre giochino con palla lunga e pedalare o con le seconde palle e si divertano. Possono anche fare dei risultati, ma non mi divertono”.

MARINOInsomma, la certificazione della riedizione del progetto  “Parma propositivo”, che di per sé è lodevole (a chi non piace avere una squadra che imponga sempre e comunque la propria personalità?), ma che continuo a ritenere piuttosto utopistico, per una squadra come il Parma, che non è il Barcellona, in una difficile corsa a tappe come la serie A, nonostante l’evidente tentativo – pur senza sbandieramenti di chissà quali obiettivi DSC_6556_01che continuano, a parole, ad esser piuttosto minimali – nella stagione del Centenario (“l’anno più importante”) di dotarsi di una formazione “matura” (purché i frutti nella cesta non marciscano…) con elementi di indubbia qualità, uno dei quali, Cassano, normalmente fuori portata per una società delle dimensioni del sodalizio crociato. E che si sia al cospetto del Parma Propositivo 2, la vendetta (o 3, visto che già nei precedenti mandati donadoniani pure si carezzava questa idea) lo evidenzia il doctor Frank Zappa nella sua analisi sopra riportata, che non fa una grinza.

imagePartiamo dal punto 1, la difesa, dove il conservativo Donadoni si è giocato ben due novità rispetto all’anno passato (nell’undici partente contro i salentini, in tutto, ce n’erano appena tre, l’altra era Cassano davanti) Cassani terzino destro alla Zaccardo e Felipe terzino sinistro in luogo di Ale Lucarelli. Un paio di suoi svarioni iniziali hanno fatto venire il batticuore, ma forse sono serviti da sveglia. Indubbiamente, però, non un buon bigliettino da visita, Meglio Cassano al plurale sull’opposto versante. Argomenta Zappavigna che è tutta una questione di piedi buoni. E anche in terza linea, non solo nella prima e nella seconda, il coach, a suo dire, li predilige. E proprio in base alla bontà delle basse estremità  Zappa stila la graduatoria delle preferenze donadoniane per la retroguardia con Benalouane posto alle spalle dei due nuovi arrivati Felipe e Mendes (del resto quest’ultimo è subentrato). A proposito del franco tunisino, però, al di là dei gusti del mister (secondo me, nel caso specifico, più dei piedi il Dona valuta la testa), potrebbero contare anche le esigenze mercatali: sulla GdP di stamani il buon Sandro Piovani osserva: “Donadoni, sempre sabato sera, non ha utilizzato nemmeno Benalouane. Ricordato che in campo si va solo in undici (più tre sostituzioni), anche questa panchina fa pensare. Soprattutto dopo le indiscrezioni che arrivano dall’Inghilterra: un paio di club di Premier League sarebbero interessati a Benalouane. Che aveva peraltro già rifiutato un trasferimento in Turchia. Stavolta, però, visto il sovraffollamento di difensori centrali dopo l’acquisto di Konè, potrebbe convincersi a partire”. A proposito di partenze: secondo Zappavigna nessuno sarebbe in gramaglie se dovesse togliere il disturbo Lucarelli (anzi dietro la porta è già pronto Mantovani). Forse vado un po’ fuori tema, ma mi pare ci sia una profonda contraddizione tra l’aver voluto, al termine della passata stagione, rinnovare i contratti in scadenza dei senatori (i calciatori di più lunga militanza in un club così si definiscono nel calcio, ed è strano che uno che lo frequenta ai massimi livelli come Pietro Leonardi da 20 anni, cada giù dal pero se gli pongo una domanda chiamandoli così, aggiungendo poi dello spirito di bassa lega, con il malcelato tentativo di ridicolizzarmi o farmi passare per scemo, nel chiedermi se mi riferivo alla Camera dei Deputati) e poi tenerli ben in evidenza sul bancone del supermarket. Perché oltre a Morrone, a dire del Plenipotenziario accontentato nel suo profondo desiderio di voler ancora giocare al pallone, ma già contrattualizzato per il futuro nei ranghi tecnico-dirigenziali del club (io, tuttavia, ricordo bene come nella passata stagione l’ostinato Morrone avesse più volte declinato le possibilità di esprimersi sul campo in società più vicine e di maggior rango rispetto al Latina e mi pare strano che proprio nella stagione del Secolo prevalga la sua voglia di divertirsi a correre in mutande dietro a una sfera cuoiata, piuttosto che essere un uomo simbolo del Centenario crociato) ci sono anche Lucarelli e Pavarini. Nel caso del primo Leonardi, appunto, ci ha risposto che nel caso decidesse di andare al Livorno il Parma non gli metterà il bastone tra le ruote (ma stamani Piovanone scrive che lo stopper “avrebbe chiuso definitivamente le porte a qualsiasi trattativa perché vuole restare a Parma”); sull’anziano portiere, invece, Piovani ci aggiorna così: “Pavarini e il Genoa: il club ligure, dopo i sondaggi dei giorni scorsi, avrebbe rallentato la pressione. L’affare è complicato e Pavarini alla fine dovrebbe restare a Parma”. Ricordo che dodici mesi fa il numero 1 (di casacca) disse di no perfino alla Juve, curioso che possa smaniare per il Genoa, che non mi sembra abbia iniziato la propria stagione in controtendenza rispetto al recente passato. Morrone, Lucarelli e Pavarini: gli ultimi tre superstiti del Parma ante-Leonardi. Chiudo la sezione rimarcando l’interrogativo di Zappavigna su Cassani: ma siamo poi sicuri che con attaccanti di livello sia in grado di difendere?

Nel secondo punto Zappavigna passa ai raggi x gli esterni, che a suo dire, nel 3-5-2 donadoniano, debbono “spingere e difendere”. Per cui indica Biabiany a destra, pur ritenendolo sacrificato in quel ruolo, o al limite Rosi; mentre a sinistra, alla faccia del Saltimbanco, ritiene intoccabile Gobbi, nonostante il buon precampionato di Mesbah, L’altra sera io ero seduto vicino al Mister (quello di stadiotardini.it) e a Enrico Boni: secondo il Variopinto il Fulmine Nero è stato il peggiore della serata. Sì, certo, ne aveva anche per Gobbi, ma in quel caso lì non è attendibile, avendogli l’esterno trombato la moglie. Ma anche nei confronti di Biabiany il Saltimbanco ha una certa atavica prevenzione: non a caso lui stravede per Maradona Rosi. Se le carte alla fine rimarranno queste – posta l’inamovibilità del 3 5 2 – non mi discosto dalla previsione di Zappavigna: con i soliti Biabiany e Gobbi sugli out. Tuttavia, ricordo che il Parma dovrà fare ancora una, se non due cessioni di peso (a proposito: l’altra sera Leonardi ha ribadito: “Noi siamo a posto, faremo degli aggiustamenti, in evoluzione. Dobbiamo essere coerenti che siamo una società che vive anche di mercato”) per ricavare le risorse necessarie per potersi permettere di sostenere le spese correnti di gestione: e gli indiziati principali rimangono, a mio modo di vedere, Biabiany e Sansone. A proposito di quest’ultimo, il buonista sito Luce, si era prodigato nel mostrare documentazioni fotografiche di strette di mano tra lui e l’allenatore. Certo, documenti inequivocabili, ma anche le parole of the record del suo entourage sono piuttosto significative sul malessere della rivelazione dell’anno passato per esser fuoriuscito dalle prime scelte per far posto a Cassano. Eh sì, perché alla fine il posto a FantAntonio glielo ha donato lui: è vero che con lo scarso minutaggio del Discolo potrebbe essere il “dodicesimo”, ma gli basterà?

Il terzo punto di Zappa ci ricorda un po’ il primo. A suo avviso anche in questo caso è la bontà dei piedi a dettare le preferenze. Ecco perché Marchionni sarebbe stato preferito ai vari Acquah (che però non aveva ancora ricevuto il transfert dalla Germania) o Chibsah. Chibsah! Il devoto (al Leo) Zappa, qualche commento fa, argomentava che il suo santo non commetterebbe mai l’errore di cederlo al Sassuolo, e che Piovani aveva preso un colpo di sole nell’ipotizzarlo. Ebbene, stamani, la stessa fonte, alias Sandrone Nostro (che giovedì sera condurrà, assieme a Federica Masolin, la presentazione ufficiale della squadra in Piazza Garibaldi) fin dal (preoccupante) titolo certifica: image“Chibsah-Sassuolo: si fa”. Ecco quanto scrive il popolare giornalista: “Partiamo dalla notizia più ‘calda’: Chibsah oggi dovrebbe passare al Sasuolo in comproprietà. Il club modenese dovrebbe versare, nelle casse del Parma, una cifra tra i 2,5-3 milioni di euro. Di Chibsah al Sassuolo non è la prima volta che si parla, ma poi la trattativa sembrava frenata dall’infortunio a Galloppa. Che il Parma però aveva superato con l’arrivo di Munari. Senza dimenticare Acquah. E non è un caso che Chibsah non sia stato utilizzato sabato sera in Coppa Italia: Donadoni ha provato, nel ruolo di interno destro, Marchionni come era spesso accaduto nella passata stagione. Con Acquah lasciato in tribuna perché ancora non era arrivato il transfer dalla Germania. Insomma il Parma si sente coperto per quel ruolo e quindi è pronto a cedere Chibsah. Che probabilmente avrà più occasioni di giocare a Sassuolo, vista la concorrenza parmigiana. E non è escluso che, a fine mercato, il Parma non possa trovare un’ultima pedina per questo reparto”. Siccome sono convinto che Piovani non abbia preso un colpo di sole, spero che un colpo di sole non abbia davvero colpito i vertici della piramide crociata, ché, a mio modesto avviso, lasciar andare uno dei più interessanti prospetti di centrocampo, per una inezia, non mi pare una gran mossa. Il imageperché l’ho abbondantemente illustrato nel mio editoriale del 2 agosto scorso (non a caso con una titolazione un po’ ultrà “Giù le mani da Chibsah”) con annesse evidenti contraddizioni: da una parte ci si vanta che quella di Chibsah è stata l’operazione più costosa del mercato in entrata (e alla Juve il popolo del web era insorto perché la dirigenza bianconera se lo era lasciato sfuggire), dall’altro poche settimane dopo lo si (s)vende a quel Sassuolo che giocherà a Reggio Emilia?

La conclusione finale di Zappavigna era: “i giocatori un po’ ruvidi (ma talora necessari) giocheranno solo in estrema necessità. Per cui Majo può mettere nel cassonetto il suo 4-2-3-1. Che questo sia ottimale per la squadra non so, ma sicuramente questo è il verbo del mister”. La mia conclusione, caro Frank, è questa: io non sono un talebano di un dato sistema di gioco, nel caso specifico il 4-2-3-1,  per cui non mi straccio le vesti se lo stesso non viene attuato dall’allenatore: però, con il materiale umano a disposizione mi sembrava quello più logico o funzionale. Poi è chiaro che se dovessero esser ceduti dei pezzi importanti (Biabiany, Sansone e lo stesso Chibsah) la costruzione tattica da me ipotizzata viene a cadere automaticamente. Né mi ostinerei a propalare il 4-2-3-1 senza qualcuno di questi determinanti protagonisti. Va da sé che senza il Fulmine Nero e Sansone che io vedrei sulla stessa linea di Cassano centrale, alle spalle di Amauri, il 4-2-3-1 non avrebbe più senso; così come senza Chibsah che io vedrei bene dietro ai tre fantasisti, verrebbe a mancare un bel baluardo protettivo, a mio avviso – ma si sa, sono un catenacciaro, rispetto ai propositivi – indispensabile per potersi permettere una trazione avanzata con in campo in contemporanea Biabiany, Sansone, Cassano ed Amauri. Quello che conta, comunque, non è il mio verbo, ma quello del Mister (quello di Ghirardi, alias Donadoni), il quale mi pare abbia battezzato il suo solito 3-5-2 (anche se come meglio spiegherà il nostro Mister, quello di stadiotardini.it, contro il Lecce in fase di non possesso il Parma era schierato con la difesa a quattro, per essere uno contro uno nei duelli individuali). Secondo me nella seconda parte della stagione scorsa i maggiori problemi nacquero proprio a centrocampo, laddove, alla lunga, Marchionni aveva denotato problemi di usura, così come Valdès, afflitto dalla pubalgia, per tutta l’annata aveva reso di meno rispetto a quando Donadoni lo aveva inventato regista: ciò nonostante l’altra sera abbiamo rivisto in toto il centrocampo del Parma 2012-2013, e cioè Marchionni-Valdès-Parolo. E la prima alternativa è stata Munari, un trentenne. Secondo me, a lungo andare, la mediana potrebbe essere una criticità del Parma del Secolo, al di là dei piedi più o meno buoni dei prescelti. Ecco perché ritengo che privarsi di Chibsah (per il solito uovo, quando più avanti potrebbe rivelarsi una gallina magari anche dalle uova d’oro), uno che comunque vanta piedi ben educati, possa rivelarsi un errore madornale. Gabriele Majo  

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

123 pensieri riguardo “L’OPINIONE DI MAJO DOPO PARMA-LECCE 4-0: “SQUADRA PROPOSITIVA, A IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI LEONARDI E DONADONI. MA IO CHIBSAH AL SASSUOLO PROPRIO NON LO DAREI…”

  • 19 Agosto 2013 in 11:40
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    ciao Gabriele, interessante il tuo editoriale e ho notato anche spunti che condivido, in particolare quelli su Cassani e in generale sulla difesa dai piedi buoni che vuole il mister. Su Chibsah non sono d’accordo, vendere la metà a 2/3 milioni quando per riscattarlo ne hai spesi quasi 1 non vuol dire svendere anzi… Chibsah ha più possibilità di giocare un campionato da titolare (magari facendo lievitare ulteriormente il prezzo) al Sassuolo che al Parma. E poichè sono convinto che da qui al 2 settembre arriverà un centrocampista (Gargano? Guarente?) ecco che l’operazione potrebbe avere un suo significato. Per me Chibsah sarebbe più valorizzato con i neroverdi che con noi, soprattutto alla luce delle idee di Donadoni che non stravede per chi fa legna ma per chi gioca a calcio, anche se personalmente un paio di “falegnami” non mi dispiacerebbero a centrocampo soprattutto quando davanti hai calciatori molto tecnici che difficilmente danno una mano ai compagni dietro.

    • 19 Agosto 2013 in 11:48
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      Grazie per il tuo intervento, Claudio. Su Chibsah mi sento di dire che sia qualcosa di più di uno che fa legna: infatti ha piedi educati ed intelligenza tattica: insomma, per me è un talento su cui puntare e che ha già dimostrato di poterci stare ad alti livelli e che personalmente preferisco ai vari Gargano o Guarente di turno. D’accordo pensare all’immediato, ma anche il futuro ha la sua importanza: e se nel passato la virtuosa gestione leonardiana ci aveva educato a questo, mi pare che quest’anno le cose stiano andando un po’ diversamente, giacché mi pare chiaro che si sia costruita una squadra per l’immediato e non certo di prospettiva.
      Non sono un grosso esperto di mercato, per cui non so se il Parma ha speso solo 1 milione per riscattarlo, così come non so se lo (s)venderà, come ipotizza Piovani, per 2,5-3 per la metà: ma, come ho scritto nell’editoriale, mi pare di nuovo una operazione in cui ci si accontenta dell’uovo oggi in luogo della gallina domani. Del resto come era avvenuto a Gennaio per Pabon, e lo stesso si può dire circa Saponara, sul quale il Parma si è accontentato di fare una piccola plusvalenza immediata, anziché tentare di valorizzarlo ulteriormente alzando la sua quotazione (e lo stesso livello tecnico della squadra).
      Poi, magari, mi sbaglio io: ma ribadisco il mio pensiero. Avere in mano Chibsah è cederlo è un errore madornale.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 19 Agosto 2013 in 12:09
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    neanche da prendere in considerazione.

    a meno che come ogni anno si fa solo cassa e mercato random.

    i giovani ? carne da macello.

    poi guardi la formazione titolare e siamo una squadra di ottuagenari,visto che qualcuno ha detto che siamo nella media della serie a,secondo me siamo la piu’ vecchia (fra quelli che scendono in campo)

  • 19 Agosto 2013 in 12:14
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    buongiorno
    quoto majo al 100% chibsah è alemento interessante su cui puntare ………spero non venga ceduto.
    saluti
    Filippo1968

  • 19 Agosto 2013 in 15:13
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    L’eta’ media della squadra in campo in Coppa Italia era sui 28,4 anni.
    Personalmente sono anch’io convinto che negli ultimi giorni di mercato Babiany verra’ ceduto e se dalla juve arrivasse Marrone (uno dei famosi giocatori “polivalenti” ammirati dal mister) la cessione parziale di Chisbah ci potrebbe stare. Idem se arrivasse Gargano (non Guarente pero’).
    Nel complesso, soldi a parte, non vedo il reale motivo per cedere Chisbah ( e gia’ che ci siamo anche Okaka)

  • 19 Agosto 2013 in 15:57
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    Di Marzio ha scritto che il Sassuolo é vicino al duo cibsah Sansone io spero che non sia vero se no vuol dire che Leonardi éiimpazzito Sansone non si tocca darlo poi a una concorrente per la salvezza é da folli stanno rovinando quel poco di buono che avevano fatto con l’arrivo di Cassano

  • 19 Agosto 2013 in 16:18
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    Non ci posso credere, non ci posso credere non è possibile, troppa stima in Leonardi per pensare che possa fare una cagata del genere, cioè Chibsah a malincuore ci può anche stare ma Nick non si tocca

  • 19 Agosto 2013 in 19:31
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    Nn penso leonardi sia ubriaco..saranno solo voci..

  • 19 Agosto 2013 in 19:37
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    Majo potrebbe approfindire la notizia di sansone sentendo leonardi o piovani???spero sia una bufala..

    • 19 Agosto 2013 in 19:58
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      Temo che non sia una bufala. Oggi Piovanone è su “Gusto”, dunque si occupa di cucina e non di calcio, quindi non è sul pezzo, ma, del resto come il sottoscritto, sono mesi che predica che Sansone è una delle possibili partenze eccellenti del Parma, che, come ripetiamo da mesi, ha bisogno di mettere insieme denari per la gestione della stagione alle porte. L’altro big in odore di cessione rimane Biabiany.

      La sorpresa sta nel fatto che la possibile destinazione di Sansone possa essere il Sassuolo (giornalisticamente parlando già da ieri risultava che gli uomini mercato neroverdi avessero chiesto al Parma una punta: lì per lì si pensava potesse trattarsi di Okaka, oggi, invece, il sempre bene informato Di Marzio ha calato l’asso Sansone).

      Io andrò in controtendenza: mi scandalizza di più la cessione del mezzo Chibsah, piuttosto che del mezzo Sansone, quest’ultimo chiuso da Cassano (poi ci sarà da riflettere su quanto possa aver senso rinunciare a Sansone – oltre che a Belfodil – per Cassano…). E soprattutto mi scandalizza che possano finire al Sassuolo, come se si trattasse di due esuberi o di due mezze calzette. Se Sansone andasse in una big o all’estero potrei anche capirlo, ché non vanno mai dimenticate le esigenze economiche, ma per un pugno di soldi lasciarlo al Sassuolo non mi pare molto edificante…

      Non sto qui a disturbare Leonardi al telefono per due ragioni: una è che mi pare sia un po’ imbrusiato nei miei confronti (vedi la risposta l’altra sera sui senatori dopo Parma-Lecce), sicché preferisco approcciarmi nelle sedi istituzionali se ce ne sarà occasione; due perché tanto qualsiasi risposta mi possa dare non sarebbe attendibile, giacché l’operazione è in corso.

      Cordialmente

      Gmajo

      P.S. Poi – se in effetti sarà concluso l’affare – attendo con curiosità come sarà giustificato l’idolo Leonardi dalla miriade di suoi ammiratori che frequentano questo sito…

  • 19 Agosto 2013 in 20:01
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    Se vendono Sansone io giovedi` sera andro` per contestare.
    Non si puo` vendere uno dei migliori giovani della serie A in questo modo e come alternativa pensare a Ghezzal.
    Bruno

    • 19 Agosto 2013 in 20:03
      Permalink

      Stia attento che non l’arrestino Bruno… Il dissenso non è tollerato…

      • 20 Agosto 2013 in 21:32
        Permalink

        Si e deve stare anche attento a non prendere due platte dai realisti + intransigenti.

  • 19 Agosto 2013 in 20:17
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    Cmq finora sono solo voci..aspettiamo a criticare o contestare…aspettiamo..

    • 19 Agosto 2013 in 21:20
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      basta aspettare l’ufficializzazione prevista entro mercoledì. Il giorno prima della presentazione della squadra…

  • 19 Agosto 2013 in 20:19
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    di questa storia parlero’ quando sara’ ora

    un saluto a tutti

    interrompo le trasmissioni a data da destinarsi

  • 19 Agosto 2013 in 21:30
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    Mi sembra un operazione insensata, Chibsah è un talento, se lo vuoi valorizzare lo dai in prestito se poi vuoi fare solo cassa è un altro discorso. Comunque io tengo particolarmente a Sansone, cederlo mi sembra una mossa fatta pensando solo al presente, agli europei aveva giocato benissimo sulla fascia sinistra, possibile che si preferisca Gobbi a Sansone? Comunque Nick aveva dimostrato di essere letale quando entrava a partita incorso, quindi è necessario tenerlo come vice-Cassano, mi spiego meglio quando Cassano dovrà uscire anzitempo perchè ormai sono anni che è fuori forma puoi benissimo mettere Sansone, mentre per quando Antonio vuole rifiatale avrai l’alternativa già pronta. Perchè ad oggi mi sorge una domanda spontanea, se si infortunasse Cassano chi sarebbe il suo sostituito? Okaka? Palladino è difficile che faccia assist, comunque a questo punto terrei anche Okaka come vice-Amari. Se fossi io l’allenatore del Parma metterei Sansone a sinistra, usando Palladino come sostituto di Cassano. Distinti saluti, Claudio Amoruso.

  • 19 Agosto 2013 in 21:45
    Permalink

    Non so che succedera’ realmente ma ritenendo Leonardi un mago del mercato e non pensando sia inpazzito dicolpo vuol dire che le necessita’ per le casse del Parma erano impellenti.
    Perche’, Chisbah a parte, vendere Sansone non ha alcun senso tecnico. E la cessione e’ fatta a una societa’ che ha il potere economico per comprarli tutti il prossimo anno.
    E’ una delusione, se si avverera’, dal punto di vista tecnico.
    Ma evidentemente in cassa non c’era una lira per far ballare la famosa scimmia.
    Sinceramente perdere Sansone e’ un’offesa al buon senso.
    Poi so gia’ che si dira’: Sansone non giocava, voleva giocare, va in una societa’ che lo valorizzera’ e cosi via.
    Minchiate.
    Diceva Marziale: Meo sacculum aerenarum plenum est. Il mio borsellino e’ pieno di ragnatele.
    Amen

  • 19 Agosto 2013 in 22:05
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    E se avesso chiesto la cessione proprio sansone?? visto chr con cassano avrebbe giocato poco..

    • 19 Agosto 2013 in 22:24
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      Colleghi modenesi mi danno l’operazione già per fatta.

      Detto questo: da parte mia era stato riferito ai lettori, in tempi non sospetti, che la cessione “eccellente” più probabile era appunto quella di Sansone.

      Non so se possa essere stato Nicola Domenico a chiedere di essere messo sul mercato o se sia stata una strategia del club che ha puntato su diversi over 30.

      Come già scritto in commenti precedenti non mi stupisce tanto la cessione di Sansone, quanto l’acquirente: prima di esprimere un giudizio sulla vicenda preferirei essere al corrente dei dettagli, e ovviamente della ufficialità dell’operazione. Però un talento come Sansone non può esser ceduto per una cifra inferiore agli 8 milioni di euro. Ergo per la metà il signor Mapei dovrà darcene (che poi li dà al Ghiro, miga a nueter) almeno 4. Un conto, però, è se lo si può permettere una squadra che gioca al Giglio, un conto, invece, ove finisse in una grande o all’estero.

      Certo, poi, come per Morrone, Zaccardo e C. ci verranno a dire che è stato Sansone a chieder di essere ceduto, ché tanto sempre così è (stessa fantasia della campagna abbonamenti, carta copiativa da 10 anni…).

      Poi che ci fosse un malessere di Sansone – al di là del sito Luce che, da buonista caramelloso qual è lo ha sempre negato, salvo, anzi, mostrarci le solite immagini da Mulino Bianco, e facendo credere che come al solito altri fossero dei terroristi – c’è chi da settimane lo ha evidenziato.

      E’ chiaro che non deporrebbe a favore di Sansone il fatto di non accettare le basilari regole del gioco di uno sport di squadra qual è il calcio, ma, senza tanti giri di parole, credo che la motivazione principale della sua ormai più che ipotetica cessione, sia la impellente necessità del Parma di fare cassa. E come dicevo noi di stadiotardini.it è da settimane – cioè da appena dopo l’arrivo di Cassano – che indichiamo in Sansone l’elemento più facilmente cedibile per recuperare i dindini necessari per affrontare la stagione del secolo.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 19 Agosto 2013 in 22:18
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    certo che cedere anche se in prestito 2 giovani piu che promettenti e tenere dei 35enni è da grande mago del mercato……..

    • 19 Agosto 2013 in 22:27
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      Si tratterebbe, Monti, in entrambi i casi di cessione in compartecipazione. Ciò non toglie che significherebbe, semmai, tra dodici mesi capitalizzare la nostra seconda parte del cartellino. Ché il Sassuolo è una finta piccola: il potere di acquisto del signor Mapei il signor Ghirardi se lo sogna. Né mi stupirei se i neroverdi finissero per emulare le gesta di 20 anni fa del Parma di Calisto.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 19 Agosto 2013 in 22:21
    Permalink

    No vabbè io personalmente sono giù di testa, non è possibile disfare una squadra di due elementi importantissimi ad una settimana dall’inizio del campionato, e poi cassa de che ? Cioè io presumo che venduti loro due dei sostituti sono d’obbligo, e sti sostituti ce li regalano per caso ? Ho già paura che diranno che il sostituto di Sansone è Palladino…. Rabbrivisco…

    • 19 Agosto 2013 in 22:39
      Permalink

      Federico, io credo che, ceduti loro due, non arriverà nessun altro. E le cessioni, appunto, servono a fare cassa. La rosa numericamente è sovrabbondante. E le scelte mi paiono abbondantemente indirizzate su “calciatori maturi”. Sembra la classe imprenditoriale italiana…
      Cordialmente
      Gmajo

  • 19 Agosto 2013 in 22:27
    Permalink

    E’ una grossa bufala,se Belfodil è stato valutato 10 per la metà,Sansone non può avere una valutazione di 4-5-ml per la metà.In più indeboliresti l’organico ad 1 settimana dall’inizio del mercato.A meno che le cifre offerte siano differenti e che vi siano i sostituti già pronti,almeno nell’immediato più forti vedi Gargano-Quagliarelli,per me sarebbe ugualmente un’errore e non ci voglio credere.Sky scirve che domani ci saranno le visite mediche dei 2,stiamo a vedere.Per me una balla gigante,l’interessamento sarà vero,Chibsah magari può partitre ma Sansone soprattutto a quelle cifre no!

    • 19 Agosto 2013 in 22:51
      Permalink

      Non so, Marco, a cosa si riferisca come grossa bufala, anche perché via via che passa il tempo i contorni dell’operazione sembrano sempre più realistici.
      Detto questo, però, mi corre l’obbligo di ricordarle che la valutazione record di mezzo Belfodil (10 milioni di euro) è giustificata solo con una sorta di compartecipazione dell’Inter al pagamento dello stipendio, piuttosto oneroso, di Cassano al Parma. Non va scordato, infatti, che l’arrivo di Fantantonio, top player certo non alla portata del Parma attuale (che manco si poteva di prendere intero Saponara, tanto per capirsi, nonostante il “finanziamento” dell’Empoli) è stato possibile, al di là della indubbia bravura di Leonardi, che ha avuto l’intuizione di chiederlo, grazie all’impellenza dell’Inter di disfarsene. Va da sé, dunque, che la valutazione stratosferica di Belfodil sia decisamente fuori mercato. Poi, al di là delle smentite più volte pronunziate, non è escluso che nel contesto di questa operazione possa esser stata spesa qualche parola sul futuro di un giovane centravanti minorenne. Ma quest’ultimo è solo un mio pensiero, non circostanziato da riscontri reali.
      Quindi la valutazione di circa 8 milioni di euro per Sansone – che, preciso, ho tirato a caso, cercando di essere il più razionale possibile – secondo me ci può stare. Anzi: ho il timore, piuttosto fondato (se per mezzo Chibsah si parla di 2.5-3) che possa esser anche inferiore.
      Io non credo che questi due cessioni siano propedeutiche all’arrivo di Gargano-Quagliarella. Secondo me, e le frasi pronunziate da Leonardi dopo Parma-Lecce mi paiono significative, ora c’è da attendersi solo soluzioni in uscita. E in particolare queste due mi paiono tese a incamerare i soldi indispensabili per affrontare la stagione.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 19 Agosto 2013 in 22:33
    Permalink

    Leonardi e Donadoni devono stare molto molto attenti. Con le scelte che stanno facendo o si fa un campionato di un certo tipo, cioè in corsa costante per un posto in Europa League, oppure son caz… Per un campionato da metá classifica non serve andare a prendere Cassano. Domanda: dove è finito il progetto dell’Ajax della via Emilia? Forse è a Sassuolo.

    • 19 Agosto 2013 in 23:04
      Permalink

      Però, Vladimiro, non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. E’ chiaro, cioè, che se vuoi permetterti Cassano (calciatore indovinatissimo per questa piazza dal palato fine) poi ci siano degli spiacevoli effetti collaterali, giacché non è più l’ex cavaliere (titolo revocato pochi giorni fa) Calisto Tanzi. Da settimane il sottoscritto va scrivendo che sono indispensabili un paio di cessioni eccellenti, identificati in Sansone e Biabiany. Stona che il primo possa andare al Sassuolo (una diretta concorrente non tanto per la salvezza, io non mi stupirei finissero davanti al Parma, giacché le potenzialità economiche sono superiori), e che lo stesso club ci strappi un interessantissimo prospetto quale Chibsah. A cifre non proprio irresistibili.
      E’ chiaro che il Sassuolo, indovinando questi due colpi, ma che non sono i soli della loro estate, non possa che strapparci il titolo di Ajax della via Emilia, anche perché la politica societaria mi è parsa chiara: affidarsi ai 30enni, calciatori teoricamente già maturi e pronti “per vincere qualcosa”.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 19 Agosto 2013 in 22:34
    Permalink

    E se questi soldi servissero x un top player? quagliarella?

    • 19 Agosto 2013 in 23:09
      Permalink

      Mi sento di escluderlo, gio: il Parma ha impellenza di fare cassa. Sopratutto dopo l’acquisto di Cassano. Non credo proprio possa servire per prendere altri (costosi) top player.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 19 Agosto 2013 in 22:38
    Permalink

    Cmq possibile che visto l importanza di questa notizia nessun giornale locale provi a sentire il dg del sassuolo o i procuratori di sansone e chibsah?

    • 19 Agosto 2013 in 23:10
      Permalink

      Vale, Gio, lo stesso ragionamento fatto prima per Leonardi: cosa mai potranno dire. Più che le parole contano i fatti… E parole spese mentre i fatti sono in corso servono a niente. Secondo Leonardi, che già aveva le mani su Cassano, FantAntonio non sarebbe mai venuto. Dunque tempo perso…
      Cordialmente
      Gmajo

  • 19 Agosto 2013 in 22:42
    Permalink

    Gio ma perche prendere Quaqliarella che tra l’altro è una testa calda anche lui,e non valorizzare noi i giovani? Noi non siamo una big che prende giovani gia affermati,noi siamo o dovremmo essere una societa che lancia i giovani,invece teniamo trentenni e mandiamo a farsi le ossa i giovani altrove……W IL PROGETTO!!!!!!!

    • 19 Agosto 2013 in 23:38
      Permalink

      Vedi, Monti70, Leonardi, quest’anno, ha perseguito una filosofia diametralmente opposta a quelle del passato. In particolare a quella dell’anno scorso, allorquando arrivarono calciatori non affermati, ma di prospettiva, anche economica. Stavolta, invece, oltre a consolidare l’ossatura del passato (prima eravamo abituati a rivoluzioni da una stagione all’altra) ha puntato su Cassano, un campione affermato, e su altri trentenni (calciatori maturi) in cerca di rilancio. Però anche la tifoseria deve decidersi e mettersi d’accordo con sé stessa: perché mi pare che alle scelte di prospettiva simil-Udinese, mi pare preferisse i già affermati.
      E comunque magari si trattasse di giocatori mandati a farsi le ossa: nel caso specifico stiamo parlando di vere e proprie dismissioni.
      Cordialmente Gmajo

  • 19 Agosto 2013 in 22:44
    Permalink

    ne abbiamo già preso uno,Cassano,con uno stipendio piuttosto consistente.Non è così scontato che Quagliarella venga a Parma.Con quei soldi ipotizzati 6-7ml non ci pagheresti il cartellino + l’ingaggio per tot anni per un giocatore alla Quagliarella.
    Per me sarebbe anche antieconomico trovarsi ingaggi così pesanti e 30enni in squadra cedendo i migliori prospetti giovani.
    Vedrete che Sansone rimane a Parma,io sono fiducioso.

    • 19 Agosto 2013 in 23:31
      Permalink

      Salve Marco,

      io, al contrario, non sono per nulla fiducioso che Sansone possa rimanere al Parma: se per caso dovesse saltare il trasferimento al Sassuolo, a mio modo di vedere andrà all’estero.

      Con i proventi della sua cessione il Parma cercherà di pagarsi le spese correnti di questa gestione (ricordi le significative parole pronunziate da Leonardi dopo Parma-Lecce che ho ritrascritto nell’articolo di cui sopra: “Siamo una società che vive anche di mercato”): non penso proprio che saranno indirizzate all’arrivo di altri (supposti) costosi top player tipo Quagliarella.

      Condivido quindi, al 100%, il suo assioma: “sarebbe antieconomico trovarsi ingaggi così pesanti e 30enni in una squadra cedendo i migliori prospetti giovani”.

      Cordialmnete

      Gmajo

  • 19 Agosto 2013 in 22:48
    Permalink

    Ma quanto ha speso il Parma fino ad ora?
    Fino ad ora mi sembra che l`investimento maggiore sia stato il riscatto di Parolo.
    Probabilmente si sono spesi piu` soldi per rinforzre il Crotone, Gubbio ecc..
    Vendere Sansone, cioé colui che lo scorso anno ha fatto vedere le cose migliori, é un insulto per noi tifosi che vogliamo bene al Parma.
    Seguiro` comunque la mia squadra ma sicuramente la stima in leonardi si é fortemente ridimensionata.
    I reggiani gia` si fregano le mani nel poter vedere i nostri migliori giovani.
    Bruno

    • 19 Agosto 2013 in 23:22
      Permalink

      Salve Bruno,

      notoriamente non sono un grosso esperto di mercato, però, finora, mi pare che il Parma abbia più speso che introitato in questa sessione di mercato. Solo un top player come Cassano è decisamente fuori dalla portata di un club della portata del Parma FC, che anche nel recente passato, per potersi permettere di partecipare al massimo campionato di calcio, è stato costretto a cessioni pesanti sul mercato. Pensi che nonostante la plusvalenza record per Giovinco (pari a 17,5 milioni di euro) lo scorso anno c’erano lo stesso perniciose tensioni di liquidità (certificate sul bilancio dai revisori): immaginarsi, dunque, le impellenze per la stagione del Secolo, visto il passo più lungo della gamba per FantAntonio. Come scrivevo poco fa in risposta a un altro lettore tale spesa folle è stata possibile grazie alla ipervalutazione del mezzo Belfodil. Da parte nostra, immediatamente, era stato subito dopo paventato il rischio di una, se non addirittura due cessioni eccellenti. Io mi aspettavo quella di Sansone accompagnata a quella di Biabiany. Sono stupito per Chibsah, che non molto tempo fa Leonardi ci aveva presentato come acquisto più costoso dell’estate.
      Poi che si siano spesi soldi per il Gubbio e il Nova Gorica è una scelta del club che personalmente non condivido, ma che evidentemente ritengo essenziale.
      Io, ribadisco, non mi scandalizzo tanto per la cessione di Sansone che era logico accadesse: ma non che lo acquistasse il Sassuolo! Fosse finito in una grande o all’estero sarebbe stato diverso, ma non ad una squadra che gioca al Giglio. Infine rimango anche in attesa di conoscere le cifre. Fosse meno di 4/5 milioni per la metà mi sembrerebbe svenduto (anche se si tratterebbe, a onor del vero, di una interessante plusvalenza, essendo arrivato a parametro zero, ed essendo stato una vera e propria sorpresa non programmata un anno fa).
      Cordialmente
      Gmajo

  • 19 Agosto 2013 in 23:01
    Permalink

    Finora sono solo voci!!!! Calma..

  • 20 Agosto 2013 in 00:05
    Permalink

    In tutto questo baillame una cosa e’ certa; le capacita’ economiche del sig. Squinzi sono notevoli e l’imprenditore e’ molto ambizioso. In piu’ si trova ad avere per un pugno di lenticchie uno stadio nuovo gia’ ribattezzato Mapei Stadium ( alla faccia dei reggiani che a breve dovranno giocare il loro campionato a Bagnolo) con tutti i benefici chene derivano. Sono daccordo con Majo: attenzione il Sassuolo puo’ diventare il Parma di Scala degli anni 2000.
    Un’ultima nota; capisco il bisogno di money ma visti i vari surplus di mercato Ghirardi non sgancia proprio nulla?

  • 20 Agosto 2013 in 00:13
    Permalink

    E poi un altro particolare; ok il Parma ha bisogno di sghei ma tutti quelli spesi per prendere tonnellate di giocatori che chiaramente la A la vedranno solo nel salotto di casa per poi rifornire in prestito una decina di compagini di Lega Pro…(sono oltre 100 giocatori) beh non si poteva risparmiare li qualche eurino?
    Chiaramente non sono un addetto ai lavori ma tanto per dire prendere Danilevicius e Cordaz o il 28enne polacco Pzeko o pare il 32enne Ghezzal o il 30enne Giallombardo ma che senso ha?
    Me lo spiegassero lorsignori
    Toto’ diceva: “C’e’ del marcio in Danimarca”

  • 20 Agosto 2013 in 00:21
    Permalink

    Se sansone rimane al parma per cortesia nascondetevi. se bastano delle voci x tutte queste critiche siamo apposto va’..ipocriti

  • 20 Agosto 2013 in 07:38
    Permalink

    tranquilli prendiamo Obi e Valiani e sistemiamo tutto.
    Marrone ce lo scordiamo (infortunio di Marchisio).
    Peccato di essermi abbonato al parma, se sapevo mi sarei abbonato al sassuolo.
    Disertiamo la presentazione di giovedi`

  • 20 Agosto 2013 in 08:20
    Permalink

    Privarsi di Sansone mi sembra un grave errore. Meglio cedere subito la seconda meta’ di Belfodil prima che sia troppo tardi.

  • 20 Agosto 2013 in 08:27
    Permalink

    AGGIORNAMENTO

    Dalla Gazzetta di Parma in edicola stamani:

    “L’ufficialità ci sarà solo oggi ma ieri dopo una riunione fiume a Collecchio tra l’amministratore delegato Pietro Leonardi e il suo staff e gli emissari del Sassuolo si può dire che l’operazione è ormai andata in porto.
    Il Parma e il club modenese si sarebbero infatti accordati per il passaggio dell’attaccante Nicola Sansone e del centrocampista Raman Chibsah in maglia neroverde.
    La formula per entrambi i giocatori sarebbe quella della
    comproprietà libera.
    Nelle casse del Parma entrerebbero poco meno di sette milioni di euro per tutte e due gli atleti.
    Si tratta comunque di un’importante plusvalenza per il club
    del presidente Tommaso Ghirardi visto che Chibsah era costato poco più di un milione di euro mentre Sansone era arrivato in maglia crociata a costo zero”.

  • 20 Agosto 2013 in 08:52
    Permalink

    Per la serie: ” Io sono io ( Leonardi & Ghirardi) e voi (Tifosi del Parma) non sietre un caxxo ! Marchese dl Grillo.
    Luca

  • 20 Agosto 2013 in 08:59
    Permalink

    alla fine un bel “ANDIVLATORINTELCUL” ci sta ,scusate il francesismo……..

  • 20 Agosto 2013 in 09:11
    Permalink

    Sansone che accetta sassuolo mi pare strano..

    • 20 Agosto 2013 in 09:14
      Permalink

      Anche Morrone che accetta Latina, nell’anno del Centenario, suona strano. Eppure è già là…

  • 20 Agosto 2013 in 09:18
    Permalink

    Il paragone sansone dassuolo e morrone latina non calza a parer mio. cmq da leonardiano convinto credo che leonardi e ghirardi nn siano ne impazziti ne hanno bisogno di far cassa.sono straconvinto che sansone pensando di essere titolare dopo la buone stagione passata abbia storto il naso x l arrivo di cassano e abbia chiesto davvero di essere ceduto.se cosi fosse che vada pure visto che la competizione nn fa forse per lui e che 6 gol gli abbiano fatto forse credere di essere il nuovo ribery!!!

    • 20 Agosto 2013 in 09:23
      Permalink

      Spero che certa fede incrollabile possa essere ripagata con il Paradiso

  • 20 Agosto 2013 in 09:36
    Permalink

    E’ solo passione per il parma. Io nn riesco ad esser critico a prescindere..

    • 20 Agosto 2013 in 09:51
      Permalink

      Non si tratta di essere critici a prescindere, ma solo di essere un po’ razionali: le pare che Gesù Cristo sia morto per il freddo dei piedi?

      E la critica a prescindere quale sarebbe? Quella di motivare con le esigenze economiche l’imminente cessione del duo Chibsah-Sansone al Sassuolo? Mi scusi, eh? Ma lo ha dichiarato il “suo” Leonardi l’altra sera che il Parma non può prescindere dal mercato. Se l’anno scorso non era bastata la plusvalenza record su Giovinco (17,5 ml) per fare una stagione economicamente tranquilla (si ricorda che a Gennaio vennero dismessi, anche in quel caso per risparmiare sugli ingaggi, Zaccardo ed Acquah e altri minori, e venne ceduto Pabon?), secondo lei non era da mettere in preventivo la cessione di qualche altro big, giacché con i soldi di Belfodil ci paghi lo stipendio di Cassano? Dov’è la critica, dov’è l’offesa? E’ pura, lucida, analisi di fatti.

      Poi che ci possano essere lettori delusi mi pare il minimo.

      Ripeto: io non sono tanto meravigliato della cessione di Sansone, che avevo pronosticato, sulla base di ragionamento puro, quanto di quella di Chibsah. E in più la destinazione dei due (al di là del potere economico del Sassuolo, che secondo me, come scrivevo ieri, potrebbe persino piazzarsi davanti al Parma): diverso sarebbe stato se Nicolino fosse finito in una grande o all’estero.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 20 Agosto 2013 in 09:37
    Permalink

    Io giovedi sera in piazza garibaldi non ci vado, ma tanto so che voi sarete lì ad applaudire e ad osannare, perchè non avete il coraggio e le palle per contestare il ghiro e il leo qualsiasi cosa facciano, gli lasciate passare tutto, gli concedete tutto, ve la prendevate con marino, ma non con chi lo aveva scelto, imposto e difeso oltre l’indifendibile, avete scaricato colomba come un brutto male, no cari miei, io non mi faccio prendere per il sedere da questi qui

  • 20 Agosto 2013 in 10:02
    Permalink

    gio, io penso invece di essere critico a prescindere proprio perche’ il parma e’ una mia passione

  • 20 Agosto 2013 in 10:44
    Permalink

    Majo sono curioso di sentire le parole del gatto e la volpe verso Novembre – Dicembre quando i 2 là davanti si saranno rotti (perchè è quasi matematico … non hanno mai fatto un campionato intero nel pieno della carriera figuriamoci adesso !!!) e vedere chi metteranno in campo. Non ho capito questa campagna acquisti dall’inizio e continuo ad avere grossi dubbi. Ma il Guru del mercato è il Gufo/Leo e ce l’abbiamo noi !!! Miscredente io e miscredenti tutti i tifosi che sono dubbiosi sul suo operato. Perchè Leonardi vuol dire fiducia e la fiducia è una cosa seria !!! Come Galbani.
    P.s. Sono intollerante ai formaggi molli !!!
    Luca

  • 20 Agosto 2013 in 11:17
    Permalink

    non oso pensare alle vostre facce quando alle 19 del primo settembre avremo ceduto paletta 😀

    • 20 Agosto 2013 in 11:21
      Permalink

      Tutto è possibile, a questo punto, Assioma: ma credo che Paletta resterà al Parma al 99,99%. Fosse andato via lui sarebbe stato un vero dramma. A tutto il resto c’è rimedio. Anche se non sono operazioni che mi sento di condividere o giustificare, neppure tenendo presente il discorso plusvalenze ed impellenze economiche…
      Cordialmente
      Gmajo

  • 20 Agosto 2013 in 11:56
    Permalink

    Il parma stamattina si allenava..possibile che nessun giornalista abbia verificato se sansone e chibsa fossero presenti o neno?

    • 20 Agosto 2013 in 12:05
      Permalink

      Ormai la società non fa più appuntamenti stampa, sicché i cronisti evitano di andare a disturbare a Collecchio. Ma poi quali giornalisti? All’ultima conferenza stampa (vigilia di Parma-Lecce, Coppa Italia) erano presenti solo Sandro Piovani della GdP (che è quello che ha pubblicato i servizi sul quotidiano locale sull’argomento in questione), Alberto Rugolotto di Tv Parma (il quale si smazza decine di servizi quotidiani anche di cronaca, e che va dove lo spedisce il capo-cronista) e il sottoscritto. Io stamani ero impegnato a scrivere sull’argomento Carlo Chiesa, che aveva programmato da due giorni e che dovevo appunto sviluppare. Teleducato ha licenziato tre giornaliste per cui Angella è l’unico giornalista a disposizione di Ferraguti per confezionare il Tg rullo. Non è che ci sia molta gente che abbia tempo di andare a verificare quello che peraltro già si sa. Basta farsene una ragione e mettersi il cuore in pace. Del resto era fisiologico che Sansone andasse (io lo scrivo da settimane), che si aggiungesse Chibsah non me lo aspettavo, ma si vede che il tecnico non lo riteneva così indispensabile. E che per entrambi la destinazione sia il Sassuolo-reggiano è indubbiamente una beffa, ma i calciatori li vende a chi te li chiede…
      Cordialmente
      Gmajo

  • 20 Agosto 2013 in 12:14
    Permalink

    come sempre……
    si sbandiera IL PROGETTO …e invece si naviga a vista tra i banchi di nebbia……dai non ce nè ….ci si riempie la bocca con il parma del centenario per distogliere l attenzione da cose più importanti…….si è messo sù una squadara matura . PER CERCARE …di andare in europa…e va bè …..ma a che pro?…ammesso che ci si dovesse riuscire non ci sarebbero nemmeno i soldi per rinforzare e RINFOLTIRE QUANTITATIVAMENTE IN MODO ADEGUATO….la rosa non si passerebbe nemmeno la fase a gironi….questo per celebrare il centenario….va bè….. chiudo dicendo che ..vendere sansone è da fessi …già lo avevamo ripescato per caso lo scorso anno (si perchè le scommesse erano altre vedi pabon acquah ec.c….lui per caso è stato ripescato)ma anche Sansone però ad accettare il sassuolo…..

    • 20 Agosto 2013 in 12:19
      Permalink

      Sempre ammesso che lo accetti il Sassuolo, perché qui sta il busillis… Ancora la notizia non è stata ufficializzata in attesa del benestare del calciatore. Ma che credo proprio arriverà, giacché Squinzi non credo lesinerà sullo stipendio…

      Per il resto il tuo sfogo, Filippo, è forse esagerato, volendola guardare con gli occhiali dell’obiettività: nel senso che era matematico che Sansone sarebbe stato il sacrificato sull’altare delle necessità economiche. Né c’era da credere che le stesse non ci fossero solo perché è l’anno del Centenario… Anzi, proprio perché è la stagione del secolo che ci si è permessi qualcosa in più, che razionalmente non ci sarebbe stato (Cassano). Sperando che la coraggiosa scelta possa essere ripagata.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 20 Agosto 2013 in 12:17
    Permalink

    il punto che mi sembra inquietante, sempre se è vero, è la formula: comproprietà libera significa che se questi fanno bene al Sassuolo-Mapei, il Parma se li scorda l’anno prossimo, a meno di non mettere sul piatto un sacco di soldi. Quindi ok, Ghirardi guadagnerà dalla cessione della seconda metà, poi però avrà definitivamente perso un centrocampista del 1993 e un attaccante del 1991, gente che, in teoria, avrebbe potuto rappresentare il futuro di questa squadra. Massì, avanti con Cassani, Cassano, Amauri, Parolo, Munari, Marchionni, che il più giovane fra questi ha 28 anni…

    • 20 Agosto 2013 in 12:23
      Permalink

      Direi che Ermete ha centrato il punto: il Parma, l’anno prossimo, sperando che tutti e quattro facciano faville (ma non è matematico) potrà garantirsi la stagione successiva contando sul ricavato delle compartecipazioni di Belfodil, Sansone, Chibsah, e Saponara. Tutta gente che avrebbe potuto rappresentare un futuro tecnico. Mentre ora, sempre ammesso che i i maturi non marciscano anzitempo, siamo al cospetto di una squadra senza prospettiva, senza futuro, che comunque sia alla fine della stagione chiuderà un ciclo…

      Cordialmente

      gmajo

  • 20 Agosto 2013 in 12:44
    Permalink

    buongiorno majo
    quello che sostiene bottazzi…..è quello che poi volevo dire io con il mio “sfogo”…….CASSANO VA BENE ….NE SONO FELICE ma se per avere lui dobbiamo ridurci ad operazioni come questa (che spero non vada in porto ma……sento puzza di dirittura d arrivo o già conclusa)questa squadra non ha un futuro,vorrei capire il motivo di queste scelte discutibili da parte della società…..saponara poi non lo avevo contemplato….in più si rarfforzano delle potenziali contendenti visto che anche belfiodil da rumors di mercato viene accostato al genoa se dovesse arrivare etò all inter (ma va bè non divaghiamo troppo qui…m.)
    saluti
    filippo1968

    • 20 Agosto 2013 in 12:58
      Permalink

      Riuscire a far digerire ai tifosi la partenza di Sansone (anche se per me è più grave o significativa, per quello che intendi tu o Bottazzi, quella di Chibsah) penso non sarà facile, anche se, come dice Vladimiro, questa è una piazza cui si riesce a far digerire di tutto.

      Io, cercando di essere, come sempre, il più obiettivo possibile, non posso che ricordare come le contingenti esigenze economiche della società siano all’origine di questa inevitabile cessione. Penso che si sarebbe dovuto preparare meglio il terreno, e non farla proprio negli ultimi giorni di campagna abbonamenti (mossa poco azzeccata se si volevano recuperare i tanti indecisi…), cedendolo, non esattamente a cifre cui era impossibile dire di no, proprio al reggiano-Sassuolo, anche se come dicevo prima i giocatori non puoi che darli a chi te li chiede. Invece, con l’imperante mentalità da Mulino Bianco, va tutto bene madama la marchesa, si sono fomentate le illusioni attraverso i siti Luce, incaricati di smorzare i mezzi allarmi terrostici di altri…

      E’ chiaro anche, però, che se si fosse dichiarato che Sansone era sul mercato si sarebbe finito per deprezzarlo ancor di più.

      Insomma, mettiamoci l’animo in pace. Dei quattro giocatori di cui il Parma rimane comproprietario il solo per i quali non ho rimpianti – considerando tutto – è Belfodil. Al di là dei Cassano, serviti sul piatto d’argento ai tifosi che credono ancora di essere nell’epoca Calisto, un Parma virtuoso, con prospettiva per il futuro, non avrebbe considerato Sansone, Chibsah e Saponara solo elementi utili per far soldi. Ma non dobbiamo mai perdere il senso della realtà e rendersi conto di quel che siamo. Cosa che nel nostro piccolo abbiamo sempre cercato di fare, predicando fin dall’indomani dell’arrivo di Cassano che sarebbe stato necessario cedere uno se non due pezzi pregiati, e pubblicando sempre analisi ragionate sul bilancio societario, a cura di un esperto dottore commercialista neutrale come il dottor Luca Marotta.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 20 Agosto 2013 in 12:44
    Permalink

    Preiti ha appena dichiarato “semplici contatti”…

    • 20 Agosto 2013 in 12:45
      Permalink

      Che tenerezza, gio…

      E ha pure aggiunto che Gesù Cristo è morto dal freddo dei piedi?

      Cordialmente

      Gmajo

  • 20 Agosto 2013 in 13:02
    Permalink

    si dice che la decisone sulla cessione in compropietà di sansone slitterà a settimana prossima…………
    io la traduco così….giovedì presentano la squadra in pace e tranquillità,e poi lunedì si chiude per il passaggio al sassuolo del nostro “ex”giovane talento

    • 20 Agosto 2013 in 13:17
      Permalink

      Mi sono confrontato con colleghi di redazioni modenesi che a propria volta mi hanno confermato la tua versione, Filippo.

      Ma la domanda sorge spontanea: basta procrastinare alla prossima settimana l’operazione, di cui i termini sono già stati conclusi ieri, affinché la presentazione di giovedì sera possa avvenire in pace e tranquillità? Io dico che da tifoso mi sentirei ancor più preso per i fondelli…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 20 Agosto 2013 in 13:30
    Permalink

    chapeau majo
    è propio questo il punto MI SENTO PRESO PER I FONDELLI…….E NON POCO
    una cosa è certa giovedì a parma sarà una festa com è giusto che sia ci mancherebbe altro,…..Parma non è come altre piazze ..sotto questo aspetto la MATURITà DEI PARMIGIANI è ESEMPLARE E DOVREBBE ESSERE D ESEMPIO ,però ……..una presa di posizione nei confronti dei nostri “permalosissimi vertici societari” andrebbe presa…(non è possibile non poter manifestare mai un dissenso che in questo caso credo sia popolare ….pena la minaccia di un disimpegno a livello dirigenziale della propietà……
    saluti

  • 20 Agosto 2013 in 15:17
    Permalink

    Io sono un grande estimatore di Leonardi e chiaramente continuero’ ad esserlo pero’….
    1. E’ un insulto al progetto sportivo la cessione dei due ragazzi
    2. E’ insultante per i tifosi non mettere le carte sul tavolo in modo onesto: bisogna far cassa ragazzi per cui dobbiamo vendere i giocatori che ci fanno guadagnare una certa cifra perche’ abbiamo bilanci da rispettare.
    3. In tutti i casi io voto sempre Sansone e Chisbah e rinuncio al fenomeno Cassano se devo svenarmi. Non penso di modificare granche’ con il barese il mio piazzamento e invece mi assicuro gente in gamba per il futuri
    4. E’ chiaro che con Cassano Sansone avrebbe giocato meno e forse si sarebbe depauperato il valore sul mercato. Ma allora ha veramente senso l’acquisto di Cassano?
    5. Scordiamoci pertanto di rivedere questi atleti in crociato; la speranza della dirigenza e’ che possano fare un campionato straordinario(alla facciaccia nostra) in modo da incassate dobloni su dobloni
    6. Mi pare che Ghirardi abbia il braccino molto corto
    6bis.Amen

    • 20 Agosto 2013 in 15:59
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      Non so de il dottor Frank debba preoccuparsi, ma anche stavolta mi trovo sostanzialmente del tutto d’accordo con la sua lucida ed onesta esposizione. E il fatto che sia stata vergata da un grande estimatore di Leonardi è ancor più lodevole. E anzi, proprio per questo, se per caso ci fossero ancora i tempi per un ripensamento, non sarebbe male tener presente quanto da lui scritto.

      Mi fa piacere, in particolare, che Alfredo – il quale spesso, in passato, aveva messo in dubbio l’onestà intellettuale del sottoscritto – oggi, al punto 2 del suo intervento, sostenga uno dei miei cavalli di battaglia, e cioè quello di mettere sul tavolo le carte in modo onesto. Del resto la spiegazione che noi abbiamo fornito – frutto del nostro ragionamento, e non certo imbeccata da qualcuno – alla duplice operazione è la necessità di far sì che il Parma si possa autofinanziare anche attraverso operazioni di mercato.

      Al punto 3 il dottor Zappavigna dice che lui vota sempre e comunque Sansone e Chibsah, pur al cospetto di Cassano. Onestamente non so in quanti possano sottoscrivere questo assioma, giacché la maggioranza mi pare abbia accolto il nuovo profeta entusiasta. Comunque sia l’abituale progetto virtuoso di Leonardi – con investimenti e scommesse di prospettiva sul futuro – è finito nel dimenticatoio sia per l’ambizione di Ghirardi, sia per quella della piazza, abituata allo champagne di Calisto e stufo della malvasia degli ultimi anni. Il sacrificio di Sansone a me era parso subito matematico, ecco perché non mi straccio più di tanto le vesti (anche se c’è da riflettere parecchio per come abbia reagito la web-piazza di Parma, di solito molto passiva, ma particolarmente attiva in questo caso.

      Temo che quanto asserito al punto 5 (scordiamoci di rivederli in maglia crociata) possa razionalmente corrispondere a quanto accadrà. Anche se morto un papa se ne fa sempre un altro. E da queste parti anche senza tanta fatica.

      Il punto 6 (che mi ricorda quanto già scritto dallo stesso Alfredo ieri sera) non mi vede particolarmente d’accordo, nel senso che non bisogna contare su precedenti mecenati (si va poco lontano), quanto su una autogestione finanziaria del club. E questa – purtroppo – passa anche attraverso la cessione di Sansone. Io lo scrissi nel pezzo “Cassano, specchio delle contraddizioni del Parma”, di oltre un mese fa. Pezzo che Leonardi mi disse di non aver gradito in alcuni passaggi, immagino proprio quelli profetici su quanto si sta ora realizzando. Fu in quella sede, infatti, che scrissi chiaramente che non sarebbe bastata la cessione del solo Belfodil, e che ce ne sarebbero state una o due necessarie per garantire la corrente gestione. Io alludevo a Sansone e Biabiany: alla fine è saltato fuori l’outsider Chibsah. Comunque è vero che si vende a chi ti chiede, ma anche la destinazione, il reggiano Sassuolo, credo che influisca parecchio nel malcontento di queste ore.

      Cordialmente
      Gmajo

  • 20 Agosto 2013 in 16:17
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    AGGIORNAMENTO

    Sassuolo, Bonato: “Chibsah e Sansone? Stiamo discutendo con il Parma”

    20.08.2013 15.31 di Chiara Biondini da Tuttomercatoweb.com

    Il direttore sportivo del Sassuolo Nereo Bonato ai microfoni ParmaLive.com ha confermato di aver avviato le trattative per i due giocatori del Parma, Nicola Sansone e Raman Chibsah.

    “Confermo l’interesse da parte nostra sia per Chibsah che per Sansone. Ne stiamo discutendo con il Parma, ma la situazione è tutta in divenire, non abbiamo ancora concluso nulla. Compropretà? E’ sicuramente una opzione valida tra le tante, forse la più accreditata al momento.

    Per Chibsah sembrerebbe che avete già l’accordo con i ducali, le due operazioni sono legate?
    “Sono situazioni in divenire, al momento non posso affermare con sicurezza se sono legate o meno, speriamo nel buon esito della trattativa.”

  • 20 Agosto 2013 in 17:40
    Permalink

    Alcuni rilievi:
    1.sassuolo gioca a Reggio ma è’ in provincia di Modena (se esistono ancora le provincie
    , Mortimer Monti permettendo)
    2. Le mie critiche al direttore Majo sono legate alla voglia certosina, a mio parere, di cercare sempre un qualsivoglia motivo per la polemica non certo mettendo in dubbio la sua onesta’ intellettuale
    3. C’è’ bisogno di denaro, ok, e’ comprensibile; ma che senso ha allora comprare adesso Mantovani(almenoche’ non se ne vada Lucarelli)? È che senso ha comprare una quintalata di giocatori di scarse speranze da prestare in giro nelle serie minori? Finiti i prestiti rimangono sul groppone. Sono oltre 100, se volete vi faccio il lungo elenco

    • 20 Agosto 2013 in 18:00
      Permalink

      Alcune risposte:

      1: Sassuolo reggiano è appunto perché si gioca al Giglio, so bene che sono modenesi
      2: Io non ho una voglia certosina di cercare polemica: mi servono costantemente gli spunti su un piatto d’argento (esemplare il caso in esame)
      3: Era lei che applaudiva l’idea del Pianeta Parma e dei suoi tanti satelliti… Io sono sempre stato un po’ perplesso, pur rendendomi conto della funzionalità dell’idea per le scritture contabili…
      cordialmente
      Gmajo

  • 20 Agosto 2013 in 19:26
    Permalink

    Breve replica: ritengo ottima l’idea del sistema Parma ma non vorrei che si costruisca ina Galassia a scapito del pianeta principale.

  • 20 Agosto 2013 in 20:09
    Permalink

    o del buco nero

  • 20 Agosto 2013 in 20:45
    Permalink

    Buona sera Direttore.
    Risulta anche a Lei che ad oggi , siano state sottoscritte 6000 tessere?
    Nel tardo pomeriggio ho assistito all’ultima ora di allenamento a Collecchio, non ho visto in campo Sansone, e non ho riconosciuto Chibsah fra i “colored”.
    Enzo Dallai

    • 20 Agosto 2013 in 22:13
      Permalink

      Grazie per la preziosa segnalazione, Enzo.

      Per quanto concerne gli abbonamenti mi risulta che prima della pausa ferragostano fossero state sottoscritte 5.800 tessere, e non 6.600 come scritto da Settore Crociato. Però sicuramente loro sono più informati, hanno maggiori entrature, rispetto ai nostri exit poll, dunque, magari, ne sanno più loro…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 20 Agosto 2013 in 20:54
    Permalink

    Sto guardando PSV-Milan; non so come finira’ ma il PSV ha in campo ragazzi del 93,94,92.
    Ma perche’ mai noi non possiamo fare altrettanto?
    Qual’e’ il problema? Il mister? Il modo di pensare calcio in Italia?
    Francamente sono un po’ deluso

    • 20 Agosto 2013 in 22:14
      Permalink

      Salve Doctor Zappa,

      credo che la risposta sia un mix delle ipotesi da lei avanzate. Indubbiamente, però, Donadoni non mi pare molto votato ai teen ager…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 20 Agosto 2013 in 21:00
    Permalink

    Ma nn doveva arrivare oggi l ufficialita’???…nn mi pare..

    • 20 Agosto 2013 in 22:17
      Permalink

      Calma e gesso gio.

      Comunque sicuramente giovedì sera Leonardi, durante la presentazione, per accontentarla dirà che il Parma punta su Sansone, che ha respinto l’offerta del Sassuolo, e che non ha mai pensato di cederlo. E chi ha scritto il contrario è un nemico del Parma.

      Che pollo che sono stato a cadere nel tranello. Si è trattato di una manovra per alzare il consenso popolare…

      Del resto Gesù Cristo è morto per il freddo dei piedi. Lo sanno tutti…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 20 Agosto 2013 in 21:01
    Permalink

    Io ho sempre sperato che la nuova proprieta” proponesse una squadra di giovani (possibilmente talenti) capaci di un calcio divertente. Il mio punto di riferimento rimane l’Arsenal che nette in canpo adolescenti, non vince mai nulla ma fa spellare le mani.
    Mi pare che questo modello sia tanto lontano, come l’isola che non c’e’

    • 20 Agosto 2013 in 22:18
      Permalink

      Forse sembrerà impopolare dirlo, però io credo che alla fin fine fosse stato più virtuoso il mercato di un anno fa improntato, appunto, sulla prospettiva. Quello attuale mi pare un po’ troppo basato sull’attualità. (sperando, anzi, non sul passato…).

      Cordialmente

      Gmajo

  • 20 Agosto 2013 in 22:01
    Permalink

    AGGIORNAMENTO

    Sassuolo-Sansone, si continua a trattare

    20.08.2013 21.16 di Alessandra Stefanelli da Tuttomercatoweb.com

    Il Sassuolo e il Parma proseguono le trattative per il trasferimento di Nicola Sansone (21) in neroverde. Come fa sapere Gianluca Di Marzio dal proprio sito, proseguono i contatti tra le due parti per l’acquisto in comproprietà dell’attaccante che nella scorsa stagione ha fatto benissimo in gialloblu. “Manca ancora l’accordo totale tra le parti, c’è una piccola differenza sulla valutazione del cartellino del calciatore”, si legge.

  • 20 Agosto 2013 in 23:11
    Permalink

    Cambieranno i giocatori..cambierà l’ allenator..ma i crociati, ma i crociati, Sarah sempre nel mio cuor..ricordate!!!..io aggiungerei anche presidenti ed AD…

  • 20 Agosto 2013 in 23:26
    Permalink

    Qualcuno sperava gia nell ufficialita’ oggi delle cessioni du sansone e chisba..ma ancora nulla…cari miei pseudo tifosi..vi sta andando male..

    • 20 Agosto 2013 in 23:29
      Permalink

      Non mi sembrava di aver letto di lettori (o pseudo tifosi, come li definisce lei) che sperassero già oggi nell’ufficialità. Magari ci sarà stato qualcuno che aveva ipotizzato, riferendo fonti giornalistiche, la possibile ufficializzazione per oggi. Ma un conto è riferire di una possibilità, e un conto sperare che la medesima si realizzi.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 20 Agosto 2013 in 23:39
    Permalink

    Non per giustificare l’eventuale operazione di mercato di Ghirardi e Leonardi, ma fino a che gran parte delle risorse economiche saranno destinate alle solite squadre, è normale che le ‘squadrette’ debbano vendere i propri gioiellini per tirare a campare. Piuttosto che incavolarsi, seppur a ragione, col duo di cui sopra, io me la prenderei con chi definisce ‘squadretta’ il Chievo, il Cagliari, il Parma o qualsiasi altra squadra non grande. Come se Chievo, Cagliari, Parma e compagnia calciante fossero degne solo di campionati da centro classifica. Ma dove sta scritto? Si distribuiscano equamente le risorse, si introduca anche in A il tetto salariale…poi vedremo se a vendere o svendere i propri gioiellini saranno sempre le solite squadrette. È già inconcepibile per me che ad una squadra sia eternamente riconosciuta o assegnata la qualifica di grande, e alle altre quella di…squadretta. Ma che storia è questa?

    • 20 Agosto 2013 in 23:57
      Permalink

      Lasciando perdere l’antipatica distinzione tra squadrette e squadrone io non sono così convinto, come amano ripetere Ghirardi e Leonardi e come ora dici tu, Luca, che la ripartizione dei proventi televisivi non sia equa. Oltre ai ricavi esistono anche le uscite, e mi pare che quelle sostenute dalle cosiddette grandi siano infinitamente superiori a quelle delle cosiddette piccole, e questo indipendentemente dai diritti tv, giacché la sperequazione è vecchia di anni, da ben prima che arrivassero le satellitari a donar soldi in cambio del diritto di trasmettere i match. Poi è evidente che chi vanta più tifosi abbia diritto ad entrate superiori. Pur essendo assai perfettibile il sistema mi pare rispetti sostanzialmente la meritocrazia. Mi pare che ci sia la tendenza – tra i grandi e tra i piccoli – a tirare un po’ troppo l’acqua al proprio mulino. A me, invece, piace l’obiettività.

      Poi il fatto che il Parma venda i propri gioielli non può che essere una fortuna per la proprietà e, a scalare, per tutti i suoi tifosi.

      Ma tra vendere e svendere c’è una certa differenza. E soprattutto credo, nel caso specifico in esame, alias Chibsah e Sansone, che ci sia un certo senso di frustrazione perché i due giovani talenti, che si pensava potessero fare le fortune del Parma, sembrano indirizzate al Sassuolo, e non alle strisciate.

      E l’altro senso di frustrazione deriva dal fatto che i sogni di gloria cozzino, sempre, con le esigenze economico-finanziarie.

      Io penso che sarebbe più edificante una maggiore trasparenza, spiegando le cose come stanno, anziché inseguire alibi, e deludere la propria gente (magari dopo che la si è illusa).

      Per quanto ci riguarda, noi di stadiotardini.it abbiamo cercato di fare la nostra parte indicando ai lettori, subito dopo la conclusione dell’operazione Cassano, in Sansone il candidato numero uno per le inevitabili cessioni eccellenti, poiché da attenti osservatori del mondo crociato, e cercando di far ragionare il cervello, avevamo capito che non avrebbe potuto essere altrimenti. E comunque sia, come già spiegato allora, se proprio c’è da sacrificare qualcuno (ed è inevitabile) è centomila volte meglio vendere Sansone che Paletta.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 21 Agosto 2013 in 00:18
        Permalink

        In altre discipline non funziona così. Prendiamo il basket, che non vive solo di diritti televisivi. Anzi, che non vive affatto di diritti televisivi. E che impone a chi lo pratica, nelle vesti di proprietario, direttore sportivo o allenatore, di indovinare le scelte di mercato e di far quadrare i conti. Altro che meriti acquisiti perché ‘abbiamo più tifosi delle altre squadre’. Dietro Siena, che nelle ultime cinque o sei stagioni ha meritatamente vinto lo scudetto, e l’ha fatto in modo PULITO, si sono alternate squadre del calibro di Roma, Caserta, Milano, Cantù, la neo promossa Sassari, di nuovo Roma e via dicendo. Piazze ben più blasonate di quella senese e con un seguito davvero consistente di appassionati e tifosi, se rapportato a quello in grado di esprimere dalla città del Palio. La Virtus Bologna, una squadra che, se avesse giocato a calcio, sarebbe ‘grande’ anche dopo le ultime stagioni buie, non è più quella degli anni d’oro. La Benetton Treviso, altro squadrone, è sparita dal basket che conta e l’altra metà di Bologna, quella riservata alla Fortitudo, è sprofondata nella divisione nazionale B. Alla faccia, lo ripeto, del numero di tifosi e di altre sciocchezze del genere. Nel basket, e non solo nel basket, non conta chi sei, ma cosa fai e come lo fai. Tanto per farvi un esempio, piazze come Firenze, Torino e Napoli negli anni ottanta erano in A, adesso stanno cercando, non senza faticare, di rientrarvi (anche se Napoli ci era già ritornata all’alba del nuovo millennio). Ma nessuno regalerà loro qualcosa. La A dovranno guadagnarsela con un buon mercato ed una gestione oculata delle esigue risorse di cui dispongono. Perché nel basket non vale il principio per cui ‘lei non sa chi sono io…’

        Detto ciò, chiedo venia per il fuori tema.

        • 21 Agosto 2013 in 00:27
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          Non è un fuori tema, però la realtà del calcio (purtroppo) è ben diversa da quella del basket. A me è già capitato, in passato, di scrivere che mentre litigano per la spartizione della torta i presidenti delle società di serie A (i quali non mi pare abbiano mai brillato in passato per lungimiranza, circa la gestione oculate delle troppe risorse ricevute dal sistema dei diritti Tv) non si stanno accorgendo che la torta potrebbe sparire del tutto: la penosa serie A italiana, al cospetto di altri campionati esteri più affascinanti, potrebbe in un domani non troppo lontano spingere i signori dell’etere a chiudere il forziere, a disinvestire dal noioso pallone italico e puntare tutto sui tornei stranieri, peraltro già importati, con un certo successo, nella Penisola. Se non si stesse affacciando Al Jazeera ci sarebbe di che preoccuparsi.

          Cordialmente

          Gmajo

  • 21 Agosto 2013 in 09:36
    Permalink

    eh si Russo hai proprio ragione,e’ da anni che spero che si facciano un campionato fra di loro,sai come si divertono ahahah, cosa c’e’ oggi papa’ ? , juve-inter, ancora ? ,ma c’e’ gia’ stata 2 sttimane fa,lo so figliolo ma domenica ci sara’ juve-milan, ma che palle ci hanno giocato gia’ domenica scorsa,ma col chievo quando giochiamo ?,mai piu’ figlio mio mai piu’,siamo finiti nell’incubo peggiore di essere in un campionato dove siamo diventate tutte 6 squadrette.

  • 21 Agosto 2013 in 10:10
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    AGGIORNAMENTO

    SANSONE CUPO NON RIESCE A SCEGLIERE

    di Sandro Piovani, estratto dalla Gazzetta di Parma del 21.08.2013

    Nicola Sansone ha chiesto alcuni giorni di riflessione prima
    di dare una risposta al Sassuolo.
    Il Parma e il club modenese, lunedì, si erano accordati per il
    passaggio del giovane attaccante e di Chibsah in maglia neroverde, con la formula della comproprietà secca e con quasi sette milioni in entrata nelle casse dei crociati.
    Ieri il possibile trasferimento è stato comunicato al giocatore. Che, prima di rispondere, ha preferito prendersi qualche giorno di riflessione. Un paio di giorni ancora.
    Quello di Sansone non è un no al Sassuolo ma piuttosto un’attenta valutazione degli sbocchi professionali di questa o quella scelta. Da una parte c’è il Parma che Sansone reputa probabilmente più forte del Sassuolo e dove pensa di trovare posto, nonostante l’arrivo di Cassano, la presenza di Amauri e Biabiany. Senza dimenticare che, a più riprese, il giocatore ha ricevuto i pubblici encomi dello staff tecnico. E senza dimenticare l’umore dei tifosi, che si sono schierati apertamente contro questa cessione.
    Dall’altra parte c’è la garanzia di essere protagonista in
    una squadra che vuole scalare posizioni nel mondo dell’italica pedata, sostenuta da un progetto forte e non solo economicamente. La decisione arriverà tra alcuni giorni.

  • 21 Agosto 2013 in 10:51
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    Perche’ non dare al Sassuolo la meta’ di Belfodil? A livello economico si ricaverebbe piu’ delle due cessioni in comproprieta’ e nulla si perderebbe in concreto a livello tecnico. E a quanto pare Sansone mica e’ contento di andarci..

    • 21 Agosto 2013 in 11:02
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      Il Sassuolo aveva richiesto direttamente (o forse gli era stato proposto proprio dal Parma?) Sansone, non Belfodil. La Sua idea, in effetti, potrebbe non essere male, ma non so quanto percorribile: è vero che si era letto che i nerazzurri potessero girare Il Medicinale al Genoa, per cui potrebbe non essere impossibile che finisca al Sassuolo, ma nel caso sarebbe più facile che fossero i nerazzurri a venderne la propria metà (incluso il diritto alle prestazioni sportive) che non il Parma, anche perché l’investimento morattiano è stato piuttosto consistente (e per certi versi anche senza senso, vista la iper-valutazione, peraltro correlata all’alto ingaggio di Cassano). Altrimenti bisognerebbe che fosse l’Inter a prestare al Sassuolo Belfodil, e in quel caso, in seconda istanza, il Parma piazzare al signor Mapei la propria seconda parte. Ma onestamente mi pare al momento una pista poco percorribile…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 21 Agosto 2013 in 12:39
    Permalink

    Ciao Gabriele, ho voluto aspettare questo momento prima di lasciare il mio parere per fare tagliare il traguardo dei 100 commenti a un tuo articolo: sbaglio o siamo al record per Stadiotardini? Per dire la mia sul caso Chibsah-Sansone al Sassuolo credo, a differenza della maggioranza dei tifosi, che si tratti di un’operazione-plusvalenza da manuale, essendo i due giocatori arrivati al Parma praticamente senza alcuna spesa. Se ci pensiamo bene infatti Leonardi è riuscito ad ottenere una rendita di 7 milioni per la metà dei due cartellini, vale a dire potenzialmente almeno 14 milioni per il totale di questi giovani promettenti. Credo che siamo di fronte ad un caso unico in ambito di economia aziendale, di cui va dato assolutamente merito a Leonardi, e mi piacerebbe sentire in merito il parere di un esperto in materia. Non dimentichiamoci inoltre che il Parma, nonostante queste due cessioni, presenta una rosa assolutamente competitiva senza dimenticare che la sessione di mercato non è ancora finita, che il Parma ha abituato i suoi tifosi al colpaccio dell’ultima ora e che nel recente passato si è parlato di un tale Quagliarella che potrebbe rafforzare ulteriormente l’attacco crociato.
    Cosa ne pensi?
    Un saluto a tutti,
    Dino.

    • 21 Agosto 2013 in 14:23
      Permalink

      Ciao Parmigiano,

      e ben tornato. Complimenti per aver vergato il 100° commento di questo post. E’ un record, direi, per stadiotardini.it, anche se, ai tempi di stadiotardini.com, secondo me, in qualche occasione, avevamo già superato la soglia. Ma quelli di oggi valgono di più, poiché per vergare uno scritto è richiesta una registrazione, mentre prima si poteva postare liberi, senza vincoli.

      Il fatto che ci sia stata una così ampia risposta di pubblico dipende dalla questione Sansone che ha particolarmente smosso le anime, anche se rimango dell’idea che sia “più grave” l’eventuale cessione di Chibsah (ormai data per certa) che non quella dell’attaccante, secondo me già da tempo programmata, essendo quella che, di gran lunga, potrebbe sopperire alle esigenze economiche di gestione corrente.

      Si potrà obiettare che cedere due calciatori a metà sia meglio che un intero: peccato, però, che gli effetti, squisitamente a livello tecnico, sia quella di perderne due anziché uno. Se poi si contano anche Belfodil e Saponara, si evince come il Parma abbia movimentato quattro giovani talenti emergenti, senza averne trattenuto uno. E io non so quanto al tifoso medio possa interessare esser in testa alla classifica delle plusvalenze e dei ricavi, specie se a costo dell’addio di un proprio beniamino.

      Detto questo: per me la cessione di Sansone ci può stare: nel senso che ha già raggiunto una quotazione piuttosto ragguardevole, specie se si considera che è arrivato a parametro zero, e non sono così convinto che possa replicare l’inaspettato exploit di un anno fa. Mentre Chibsah – che si aveva avuta la forza di strapparlo alla Juve – avrebbe potuto rappresentare ancora un buon elemento di prospettiva anche economica.

      Insomma: stavolta non sono d’accordo con te nel ritenere questa operazione da manuale. Sarà anche che sono rimasto scottato da altre operazioni di manuale di qualche tempo fa che avevo benedetto, salvo poi non rivelarsi così auree. Ad esempio la vecchia maxi operazione con il Genoa, giudicando la quale non calcolai lo stratosferico ingaggio di Palladino.

      Infine, come argomentavo pure ieri, credo che la destinazione – il “reggiano” Sassuolo – sia piuttosto umiliante per un tifoso crociato: diverso se Sansone fosse destinato all’estero o a una big.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 21 Agosto 2013 in 13:46
    Permalink

    Bravo dino! concordo!! e cmq sn convinto che sansone rimarra’!!

    • 21 Agosto 2013 in 14:24
      Permalink

      Ma sì, certo Gio: rimarrà di sicuro, sono solo i terroristi che hanno montato questo can can…

  • 21 Agosto 2013 in 14:46
    Permalink

    Sentite un po’; io sono da sempre schierato sul mercato virtuoso e sulle plusvalenze ma cazzo (passatemi il termine) perdere uno come Sansone che senso ha? Se non far cassa subito? Il ragazzo ha tutte le qualita’ per essere ceduto a fine anno a club e prezzi ben pou’ importanti.
    Se non viene giustificata dal lato economico e’ un’operazione di ordinaria, straordinaria follia

  • 21 Agosto 2013 in 14:57
    Permalink

    ….e dei 6000 abbonamenti sottoscritti sino ad ora?
    Enzo Dallai

  • 21 Agosto 2013 in 16:08
    Permalink

    Ragazzi, però non pensate che ci si stia lasciando prendere da una sorta di ingordigia collettiva? Tutto sommato stiamo parlando della scelta di investimento di un’azienda privata, che deve seguire precise logiche interne. Facciamo un esempio: è un po’ come se qualcuno avesse da obiettare circa la gestione del mio bilancio personale. Credo che in quel caso avrei tutto il diritto di considerare quanto meno inopportune simili obiezioni. Non vi sembra che una plusvalenza di 14 milioni sia un risultato fenomenale? Io, in tutta sincerità, si: specialmente per due giocatori che fino ad un paio di anni fa nessuno sapeva nemmeno chi fossero.

    • 21 Agosto 2013 in 20:37
      Permalink

      Non sono affatto d’accordo, Dino, sul fatto che “stiamo parlando della scelta di investimento di un’azienda privata”. E’ vero, come ogni società di calcio, il Parma è privato, ma di interesse pubblico, sociale, giacché investe un’intera comunità di tifosi che ha tutto il diritto di esprimersi, come ha fatto. Mica stiamo discutendo della gestione della Leonessa…

      Comunque la teorica plusvalenza di 14 milioni potrà esser positiva quando sarà reale. I termini di questa operazione, per me, erano ancora una volta da uovo oggi in luogo della gallina domani.

      Ciao

      Gmajo

  • 21 Agosto 2013 in 17:18
    Permalink

    Caro Dino,
    è evidente che la gestione economica del parma non è di mia (nostra) competenza; che sicuramente in società gli addetti ai lavori hanno il vero e chiaro quadro della situazione ma:
    1. non pensi che una provinciale pittosto che prendere 30enni bravi o bravissimi ma senza futuro e dagli ingaggi onerosi debba spingere in modo deciso verso giovani dalle grandi prospettive (Il PSV ieri sera in coppa campioni mica la coppa del nonno aveva un’età media di 22 anni ed allora chi se ne frega se il Milan poi ti elimina) per poterli poi rivendere alle grandi società??
    2.che senso ha spendere brancate di euro (visto che ce ne sono pochi) per dei modesti pedatori a volte ultratrentenni (il parma ha acquistato Danilevicius 35 anni…hai presente Danilevicius, un ronzino senza arte ne parte?!?) per poi mandarli in prestito in giro per le serie minori o nel campionato sloveno….ma finiti i prestiti tornano. E sono più di 100….
    3.non conveniva mantenere questi giovani dalle ottime prospettive per poi,magari tra un anno, rivenderli si anche tutti ma a prezzi ben più elevati?
    4.che plusvalenze pensi il parma possa fare di: Munari 30 anni (5 di contratto); Palladino 29 anni (3 di contratto); lo stesso Cassano; per non parlare dei vecchi senatori:Lucarelli,Valdes,Marchionni,Pavarini,Amauri

    Rimango molto perplesso

    • 21 Agosto 2013 in 17:33
      Permalink

      D’accordo con te, Zappav.

      Di là dall’esigenza di far cassa che ha il Parma per racimolare quelle risorse che altre squadre recepiscono dai maggiori proventi derivanti da tv e sponsorizzazioni, basterebbe chiedersi: è meglio una squadra giovane, tipo il PSV visto all’opera ieri sera, che potrebbe far divertirci pur non vincendo niente, ma dalla quale, cedendone per tempo i pezzi migliori, si possono ricavare dei soldini, oppure una squadra sostanzialmente matura, per non dire vecchia, che comunque non vince un tubo e nemmeno riesce a farci divertire? Io opto per la prima opzione. Senza se e senza ma.

    • 21 Agosto 2013 in 20:33
      Permalink

      Quoto in toto Zappa (che feeling che abbiamo ultimamente…)

  • 21 Agosto 2013 in 18:03
    Permalink

    Quoto in toto Luca Russo anzi anche se la squadra anziana mi fa divertire preferisco sempre la giovane.
    Ho letto sui siti piuttosto che Donadoni avrebbe bloccato la cessione di Sansone. Se fosse vero Il Mister Santo Subito ma anche ( come direbbero i nostri politici) subito una Commissione di Inchiesta Parlamentare per capire bene le motivazioni per questa “folle” operazione di mercato

  • 21 Agosto 2013 in 18:56
    Permalink

    se fosse vero che ha posto il veto……prima di tutto bravo e un plauso al mister! per una logica e sensata scelta …e poi vediamo se conta …e quanto conta l allenatore nell organigramma del parma …ovvero prima la salvaguardia della squadra? … o il vedere cassiere contento?…

    • 21 Agosto 2013 in 20:22
      Permalink

      Io allo spiffero che ci sia stato il veto di Donadoni credo fino lì. E comunque, come già scritto a gio, non mi pare che la dirigenza del Parma ci faccia una bella figura se è costretta a fare marcia indietro su richiesta del proprio tecnico. Sentirlo prima no? Ma non c’è il Mulino Bianco a Collecchio dove tutti la pensano nello stesso modo con totale sintonia?

      Saluti
      Gmajo

  • 21 Agosto 2013 in 19:58
    Permalink

    Ragazzi ora se qualche sito scrive che la meta’ di paletta va al sassuolo voi credeteci subito!!aspettate le ufficialita’ prima di sparare critiche a gratis! caro mJo le avevo detto che sansone restava e lei ironicamente mi diceva che credevo a tutto.ha visto, gesu’ nn e’ morto x il freddo ai piedi!!!!

    • 21 Agosto 2013 in 20:14
      Permalink

      Mi sono perso qualche cosa, gio? C’è stato forse qualche comunicato ufficiale che ha sancito che Sansone è incedibile? Non mi pare, no? L’ultima indiscrezione sparata da Di Marzio è relativa ad un presunto veto posto da Donadoni. Ma posto che Donadoni non parla con Di Marzio, il quale, invece, interloquisce con agenti, procuratori e soprattutto dirigenti a me la cosa puzza. Continua a puzzare. E continuerà ad esserlo fino al prossimo 2 settembre, giorno di chiusura del mercato.

      Quindi per sancire che Gesù Cristo non è morto dal freddo dei piedi, meglio aspettare quella data. Senza nel frattempo, come in questo caso, continuare a credere che Gesù Cristo è morto dal freddo dei piedi… Ma Di Marzio cos’è la Bibbia? E’ la verità rivelata? Certo, è bene informato, ma bisogna anche vedere cosa gli hanno raccontato.

      Io, comunque, credo che la cessione di Sansone fosse stata programmata per via delle impellenze economiche, le quali, se ci sono, non le stoppa neppure Donadoni. E comunque è inquietante, nel caso, che debba esserci un veto dell’allenatore, a cose praticamente fatte (capirei, piuttosto, se il diniego fosse del giocatore, in quanto in un club di livello i dirigenti, prima di muoversi, immagino si consultino col proprio tecnico, specie laddove c’è il Mulino Bianco imperante.

      Quindi, ancora calma e gesso.

      Cordialmente Gmajo

  • 21 Agosto 2013 in 20:26
    Permalink

    Quindi se di marzio scrive sansone al sassuolo le va bene..se invece scrive che rimane ora ci sono dubbi.ma x favore!!! domani alla presentazione della squadra vediamo che succedera’…cmq ora per tirare su un polverone majo speri che di marzio scriva: “livorno,paletta ad un passo” … le notizie si commentano a xose fatte..nn a prescindere sperando che le cose vadano male giusto per criticare la dirigenza. forza parma! qui chiudo. saluti

    • 21 Agosto 2013 in 20:42
      Permalink

      Io critico la dirigenza sulla base di fatti concreti, non sulle voci di Di Marzio. E il mercato è l’ultimo dei miei interessi.

      Il polverone non l’ho certo tirato su io, ma tutti i media e la gente comune, semmai. Non ho manco dedicato un articolo all’argomento!

      Lei sì che dimostra di essere prevenuto.

      Saluti

      Gmajo

  • 21 Agosto 2013 in 21:13
    Permalink

    Per fortuna che c’è Majo e non solo i siti Luce. Quelli che se il Parma vende/allontana qualcuno, ogni volta, OGNI VOLTA, ti raccontano che vanno via felici, o che hanno scelto di andare via loro, o che hanno addirittura insistito per andare via perchè Parma gli sta sulle palle. Ma tut il volti??? Mo basta.
    Il Parma è un’azienda privata? OK, se è questo e basta: mica si fa il tifo per le aziende private. Offri un prodotto di bassa qualità? Ne compro un altro. E allora in attesa di avere l’ufficialità di questa cosa: ZERO ABBONAMENTI.

  • 21 Agosto 2013 in 22:29
    Permalink

    Stavo seguendovi su Teleducato,
    la mia domanda era cercare di capire i motivi del crollo degli abbonamenti di quest’anno, e ho gia’ avuto la Sua risposta in diretta,grazie.
    Enzo Dallai

    • 22 Agosto 2013 in 01:50
      Permalink

      Ma approfondiremo anche qui, a tempo opportuno… A parte che la mia l’ho già detta in molteplici occasioni…

      Cordialmente Gmajo

    • 24 Agosto 2013 in 01:00
      Permalink

      Risposta ancora parziale, comunque, in attesa del definitivo verdetto numerico

      Cordialmente

      Gmajo

I commenti sono chiusi.

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