CALCIO & CALCIO / MAJO: “PLAUDO AL NUOVO LEONARDI PROPOSITIVO AL DIALOGO E AL FAIR PLAY TELEVISIVO”

DSC00943(gmajo) – Chi si aspettava che quello di ieri sera a Calcio & Calcio  fosse un duello in cui “scorresse del sangue” probabilmente sarà rimasto deluso: il confronto ravvicinato di ieri sera a Teleducato tra Pietro Leonardi e il sottoscritto è filato via nel pieno rispetto del fair play tra le parti. Esattamente quello che avevo auspicato dopo precedenti esperienze in cui il Plenipotenziario aveva cercato di buttarla più sulla rissa, col malcelato tentativo di delegittimarmi. Stavolta, invece, esattamente come avrei desiderato, egli ha accettato ogni tipo di domanda, dando risposte “nel merito” ad ognuna di essere, anche le più rognose, che certo majo leonardi slidenon sono mancate, pur se poste con garbo ed educazione. Alcune delle spiegazioni saranno risultate convincenti, qualcun’altra meno, ma Leonardi non si è sottratto ad alcuno degli argomenti, forse qualche volta, con esperienza, è svicolato via passando ad altri temi piuttosto che approfondire quello richiesto (ad esempio quando si era prodotto in una dignitosissima, quanto più che doverosa difesa di Valdès, che è quello che al momento è “oggetto DSC00946del tiro all’orsacchiotto”, come da sua pittoresca definizione, in cui è ricorso a qualche supercazzola di repertorio quando gli avevo fatto rilevare che comunque il cileno lo avevano trattato fino all’ultimo minuto di mercato), però non si può certo dire che sia sfuggito al dialogo. E questa è una positiva novità, a mio modo di vedere, che non può che arricchire lui, il sottoscritto e la intera comunità dei tifosi. Qualcuno, riportando notizia della trasmissione di ieri, ha parlato di desiderio esaudito da parte di Leonardi circa la sua presenza negli studi di Via Barilli: beh, diciamo che dopo DSC00901che l’anno scorso, nella stessa location, questi si era lamentato perché non lo si invitava mai al dibattito, il padrone di casa Michele Angella, essendo il mercato, alias la specialità del Plenipotenziario, il tema portante della trasmissione, non poteva certo sottrarsi dall’invitarlo. Ma di qui a parlare di desideri esauditi ce ne passa. Così come gli argomenti affrontati non sono stati affatto, come riportato erroneamente, gli stessi delle precedenti due recenti esternazioni leonardiane (a Tv Parma e in conferenza a Collecchio), bensì diversi, o comunque allargati e meglio chiariti, proprio DSC00924grazie alla disponibilità del Nuovo Leonardi, che già in sala media la scorsa settimana mi era parso decisamente meno incazzoso e tracotante del solito, e propenso a rispondere, appunto entrando nel merito, e non attaccando smodatamente chi ritenuto – a torto – un nemico. Certo qualche passo in avanti in più, a mio modo di vedere, lo potrà ancora fare (io avrei evitato di definire boiate pazzesche quelle di Dalla Vite circa Cerri all’Inter, o sarei stato più soft nel rispondere a qualche sms o email dei telespettatori, oppure ancora non avrei esagerato nelle iperboli su Collecchio, che peraltro nessuno ha mai denigrato), però sono davvero contento della proficua e costruttiva serata trascorsa. Grazie. Gabriele Majo

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

CALCIO & CALCIO, LEONARDI: “PREFERISCO LE TRASMISSIONI DOVE C’E’ UN CONTRADDITTORIO”, ANCHE SE CON MAJO HA AVUTO IL SUO TRAVAGLIO…– Fotogallery amatoriale dal backstage

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

6 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO / MAJO: “PLAUDO AL NUOVO LEONARDI PROPOSITIVO AL DIALOGO E AL FAIR PLAY TELEVISIVO”

  • 10 Settembre 2013 in 15:34
    Permalink

    Ciao direttore, in primis complimenti per l’eleganza 🙂
    Complimenti più che altro per le domande rivolte all’AD e per la coerenza con quanto scritto qui e detto in altre occasioni (non avevo dubbi ma è una cosa sempre più rara).
    Il Tuo stupore sulla disponibilità dell’AD è stato anche il mio, poi naturalmente in alcune risposte non è che mi abbia molto convinto (il prestito di jorquera, se si dice che lo si stima e che giocherà nel Parma, non me lo spiego tutt’ora), ma almeno, su alcune tematiche sono state smentite (stavolta in modo convincente) diverse baggianate che circolavano

    • 13 Settembre 2013 in 14:20
      Permalink

      Grazie Gabriele (e scusa il ritardo, ma negli ultimi giorni avevo un po’ trascurato la sezione commenti) per i complimenti sia per l’eleganza (ogni tanto sono anche presentabile) sia, soprattutto, per le domande che mi riconosci essere coerenti con le tesi che porto avanti qui. Io ho voluto esprimere il plauso a Leonardi perché in questa occasione trovo che si sia comportato esattamente come mi piacerebbe si comportasse sempre. E qualche supercazzola che ci ha infilato nel rispondere era inevitabile, perché anche a scuola quando ti interrogano a scuola, se sei abile cerchi di portare la risposta più sugli argomenti nei quali sei ferrato.

      Ciao grazie

      gmajo

  • 10 Settembre 2013 in 15:49
    Permalink

    buonasera majo
    i ieri sera la mia domanda sulla fisicità del centrocampo ,aveva come obiettivo finale quello di parlare del modulo adottato fin qui da donadoni che non è sperimentale ma ce lo propina da un anno e passa con risultati scadenti negli ultimi 6 mesi…che obi e gargano apportino fisicità lo sò anch io e infatio ho detto vanno bene….poi però per postare un messaggio stringato sulla pagina facebook di teleducato ….ho chiuso scrivendo ..si và verso un modulo senza il regista??…..perchè avrei voluto capire se questi acquisti (gargano e obi appunto)sono stati voluti da donadoni o da lui?…..se tutto è concertato allora si saranno forse resi conto che valdes è una scommessa rischiosa da portare avanti in quel ruolo ?…quindi si passa al tanto auspicato 4 2 3 1 ??…questo avrei voluto sapere ma troppe righe da scrivere per poter essere “mandato in onda”…..cmq è vero, un leonardi disponibile e diverso da quello che conoscevamo
    saluti e complimenti a te ed angella e atutta teleducato per trasmissione “calcio e calcio”che seguo in streaming da milano ,e mi permette insieme a stadio tardini di avere costanti informazioni sul parma

    • 13 Settembre 2013 in 14:16
      Permalink

      Ciao Filippo e grazie per i complimenti.

      A proposito dei messaggi: Angella, al contrario di me, è molto più per la “sintesi” e la “dittatura dei cosiddetti tempi televisivi”, per cui i telespettatori hanno meno possibilità di esprimersi che non qui, in questo spazio commenti.

      Io capisco la sintesi, ma ad essere “lapidari” poi spesso si può essere equivocati, come mi pare sia stato nel caso del tuo commento dell’altra sera a Calcio & Calcio.

      Fossi nel bravo collega cercherei di lasciare maggiore spazio ai telespettatori (che sovente interrompe), sia nelle telefonate che nei commenti, in quanto gli argomenti potrebbero essere meglio sviscerati. E credo che i commenti, i contenuti, dovrebbero avere la precedenza anche sui “ritmi”.

      Il dibattito con Leonardi è stato un qualcosa di diverso e più costruttivo rispetto al passato e si è incanalato proprio sui canoni a me preferiti, con dialogo, approfondimento e motivazioni nel merito, senza stucchevoli invettive o non certo propositivi “muro contro muro”, o leccate di deretano a prescindere.

      Lo stesso Saltimbanco – pur omaggiandolo della Coppa, che poi il Plenipotenziario avrebbe lasciato negli studi – è stato autore di tre o quattro domande giornalisticamente toste e gliene va dato atto.

      Io penso che possa essere stato funzionale alla stessa immagine di Leonardi più questa partecipazione nella tana dell’opposizione che non certi peana dei suoi ammiratori…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 11 Settembre 2013 in 06:14
    Permalink

    Ciao Gabriele, mi piacerebbe una tua riflessione personale sulla tua carriera. Beh, compirai 50 anni a febbraio, se ricordo bene, sei il primo opinionista della seconda tv parmigiana. Hai un signor sito, sei un professionista affermato e ammirato dai colleghi. E libero, onesto. Vorrei solo che raccontassi il tuo privato ai lettori, gossip writer di te stesso, un saluto

    • 13 Settembre 2013 in 14:07
      Permalink

      Come ti ho spesso riferito in privato sono molto geloso della mia privacy. Per quel poco che ne ho, dal momento che, peggio di un missionario, sono sempre in servizio per stadiotardini.it

      Sui miei primi 50 anni, sempre ammesso che riesca a raggiungere il traguardo l’8 febbraio prossimo (si sa mai che qualche energumeno non mi cambi i connotati…) c’è ben poco da dire: dalle tenera età di 11 anni mi sono fatto contagiare dalla passione del giornalismo, passione che, nonostante tutto, è tuttora invariata alla vigilia dei 50. Ho dedicato la mia intera vita a questo, pur tra mille sfaccettature ed espressioni, dalla radio al web, tanto per ricordare il principio e la fine, sacrificando, su questo altare, appunto il “privato”.

      Ciao gmajo

I commenti sono chiusi.