DONADONI TIRA DRITTO COL 3-5-2: “CAMBIARE MODULO? NON LO RITENGO EFFICACE, E’ SOLO BUTTARE FUMO NEGLI OCCHI”– Il video della seconda parte della conferenza stampa

Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – A proposito del sistema di gioco: fino adesso hai sempre proposto il 3-5-2, ma secondo me ti era venuta un po’ voglia, ripensando ad Ajaccio, di cambiare qualcosa. A che punto è questo eventuale passaggio?

“Buttare fumo negli occhi, pensando di cambiare qualcosa dal punto di vista tattico, penso sia produttivo solo come impatto, ma poco efficace. Quindi non sono tanto di questa idea di stare a cambiare, fare, inventare. Abbiamo dei giocatori che sono, come dire, ormai preparati e a conoscenza di questo tipo di modulo, e soprattutto credo che una squadra che sa quello che vuole non debba tanto pensare di adattarsi troppo a cose dipendenti dagli avversari, ma credere fortemente su quello che fa e cercare di imporlo”.

Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Gargano e Obi possono giocare domani dal primo minuto, secondo te?

“Mah: Gargano, adesso, lo voglio valutare bene: mi auguro che abbia superato il problema che aveva. Sta sicuramente meglio, però non è un giocatore al 100%. Questo è pacifico. Non è un giocatore al 100% e lo è ancora meno, dal punto di vista dell’autonomia, Obi. Io credo che Obi, in questo momento, possa avere al massimo 45’ nelle gambe. Domenica ho voluto farlo giocare proprio per avvicinarlo un po’ a quello che è il ritmo della gara: è stato anche un po’, tra virgolette, sfortunato, in occasione di due palloni che ha perso un po’ malamente, e questo un po’ ha influito, dal punto di vista psicologico, su quella che è stata la sua prestazione. Però è un giocatore che ha estremamente voglia di fare: quindi lo dobbiamo portare, piano piano, ad essere uno da 90’, perché ha qualità importanti, quindi è un giocatore sul quale noi contiamo molto”.

Roberto Donadoni, estratto dalla conferenza stampa del 24.09.2013 nella sala media del Centro direzionale Parma FC di Collecchio – Video registrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.it

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

3 pensieri riguardo “DONADONI TIRA DRITTO COL 3-5-2: “CAMBIARE MODULO? NON LO RITENGO EFFICACE, E’ SOLO BUTTARE FUMO NEGLI OCCHI”– Il video della seconda parte della conferenza stampa

  • 24 Settembre 2013 in 17:16
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    Mister si ricordi questo : meglio “Smokets in your eyes” dello schema “Buongiorno tristezza” che si ostina a proporre.
    Forza Mister, camiare musica domani sera ,please. Enzo Dallai

  • 24 Settembre 2013 in 17:41
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    Mi sa che un pò dil fumo sia finito negli occhi dell’allenatore,che non vede che questa soluzione in avanti è limitata,che Amauri ha bisogno di una punta a cui aprire spazi e con cui dialogare,cosa che Cassano non fa,visto che sta largo a sinistra o a centrocampo e quest’ultimo ha bisogno di una punta che corra,che cerchi la profondità per dettargli il passaggio,nessuno dei due è avvantaggiato da questa soluzione,e poi ce n’è un’altro che è avantaggiato ancora meno e che sta in panchina e di questo passo,senza cambio di modulo non giocherà mai.
    Se le gerarchie sono queste,non c’è alcuna possibilità di variazioni a tema,anche alternativamente solo in alcune gare,allora era meglio cederlo Sansone se non era previsto dal progetto tecnico,anche il prestito secco,per farlo valorizzare,non puoi bruciare un giovane in ascesa in questo modo. Oppure cederne la comproprietà ed acquistare un alternativa ad Amauri nel ruolo di prima punta,un’altro Belfodil ad es.
    Posto che per me dovrebbe giocare titolare Sansone,le alternative di cessione citate sopra però mi sembrano più coerenti che fargli fare la 5a punta.
    Il Parma poi al momento non è una squadra che sappia cosa vuole e qui non si tratta di adattarsi all’avversario,cosa che non piace a Donadoni,ma che mi fa arrabbiare perchè può essere un limite per una squadra di provincia e non un punto di forza,qui si tratta di trovare una soluzione tattica che faccia girare la squadra e che gli dia un gioco e soluzioni offensive differenti allo statico e sterile Parma visto sin’ora. Se le cose non vanno perchè insistere? Questa poca flessibilità mette paura.
    Se Donadoni non pensa che cambiare modulo o inserire giocatori possa cambiare le cose,allora sono due le cose,per lui è una questione mentale e/o fisica. La condizione fisica può crescere ma dal punto di vista mentale,Donadoni ha la stessa presa sullla squadra di quando arrivò ?non mi pare…solamente guardando le dichiarazioni post partita di allora e di adesso si può vedere una differenza,ora ci si accontenta,si meritava di più,allora c’era un’altra grinta espressa.
    Mi spiace molto di questa situazione del Parma,per questo motivo la prendiamo così a cuore noi tifosi, nella speranza sempre che le cose volgano al meglio,perchè al momento non stanno proprio funzionando.
    Saluti

  • 24 Settembre 2013 in 18:00
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    sara’ par col li cam vena da crider !

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