IL GALLO DI CASTIONE / “L’ANNO SCORSO, NEL GIRONE DI RITORNO, ERAVAMO SULL’ORLO DEL PRECIPIZIO: ORA ABBIAMO FATTO UN PASSO AVANTI…”

(Il Gallo di Castione) – Il direttore mi ha rimproverato perché non gli mando l’articolo di fondo sul campionato, ma il mio problema è che non ho gli sci di fondo e in fondo ne son contento. Perché se avessi gli sci sarei sci-munito. Allora ci ho spiegato che se non sono allo stadio mi mancano le sensazioni della partita, gli umori della gente, quindi ci ho mandato un articolo quando ero all’ultimo stadio. Invece questa volta, anche se non ho preso l’aeroplano per il Massimino (si chiama ancora così?) vi ci dico che cosa mi ha colpito (senza contusioni, of course) nelle prime giornate di campionato del nostro amato Parma Calcio. Per essere minimalista la questione è che segniamo meno goal di quelli che prendiamo e di solito così non si vince. Questo si può recepire dalle statistiche, che sono una cosa precisa e danno origine anche a dei proverbi, per cui imageuna mela al giorno fanno 365 mele all’anno. Come ci spiega il Don l’importante non è avere la reazione quando perdi che è da perdenti, ma avere voglia di vincere possibilmente segnando un goal in più dell’avversario, che rende la cosa più probabile, con buona pace della statistica. Venendo ai particolari due goal in quattro partite son veramente poco, anche perché vorrebbe dire farne 19 in tutto il campionato, allora sarebbe bene usarli per vincere 19 partite per uno a zero, tenendo conto che nelle altre 19 partite la statistica ci insegna che perderemo due a zero. Ma se non vogliamo insistere sulla matematica sarebbe meglio insomma pensare a quali sono i problemi di questa squadra. A me, prima che iniziassero, mi sembrava che mancasse una punta vera che la buttasse dentro e un sostituto di Paletta qualora egli si infortunasse. Invece adesso son convinto che ci manchi una prima punta per far rifiatare il brasiliano e permettergli di andare in forma con calma e che il destino ci sta abituando a giocare senza Paletta, forse in vista di eventi mercantili previsti o prevedibili. L’unica consolazione è che nel girone di ritorno dell’anno scorso eravamo sull’orlo del precipizio. Ora abbiamo fatto un passo avanti. Ma manteniamo la fiducia intatta, ci vediamo mercoledì al Tardiniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

2 pensieri riguardo “IL GALLO DI CASTIONE / “L’ANNO SCORSO, NEL GIRONE DI RITORNO, ERAVAMO SULL’ORLO DEL PRECIPIZIO: ORA ABBIAMO FATTO UN PASSO AVANTI…”

  • 23 Settembre 2013 in 09:12
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    Partitaccia da zero a zero, se il tuo gioiello il primo tempo viene tolto comincio a pensare che qualcosa non gira.
    Mercoledi’ bisogna vincere e basta altrimenti bisogna guardarci in faccia tutti e tirare le somme.
    Dell’organico della squadra penso che non ci sia discutere visto che avevi in panca hai gente come Palladino, Sansone, Obi, Gargano… insomma per una squadra che non deve vincere lo scudetto penso che basta, ma sia oro colato….
    Cambiare modulo mai?!

  • 23 Settembre 2013 in 15:49
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    infatti gallo, stavolta non abbiamo preso gol quindi abbiamo reagito da pareggianti……..:-)

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