IL GHIRO FAVOREVOLE ALL’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL’INTER DA’ IL BENVENUTO AL MAGNATE THOHIR E AFFERMA CHE CON LA ROMA “ABBIAMO PERSO SOLO A CAUSA DELLA NOSTRA INGENUITA’…”

sllide ghirardi(Italpress) –  “Personalmente mi dispiace perché Moratti e la sua famiglia hanno dato tanto al calcio italiano, però da imprenditore dico che è un bene per il nostro movimento perché significa che anche in Italia il prodotto calcio inizia ad essere interessante per le grandi potenze del mondo”. Il presidente del Parma Tommaso Ghirardi, all’arrivo in Lega per l’incontro sui diritti tv del triennio 2015-2018, commenta così l’imminente passaggio dell’Inter da Massimo Moratti al magnate indonesiano Thohir. “Se guardiamo alla Premier League, che per tutti è un po’ il campionato di riferimento, i presidenti inglesi sono solo due o tre. Ben venga anche in Italia questa cultura internazionale”, ha aggiunto Ghirardi.

“E’ una sfida importante, su di un campo ostico e difficile. Finora abbiamo incontrato squadre di grande livello e quindi non sono deluso, anzi sono ottimista dopo aver visto la nostra prova contro la Roma in cui abbiamo perso solo a causa della nostra ingenuità, quello che ci manca per essere una grande squadra”. Sono le parole del presidente del Parma, Tommaso Ghirardi, al suo arrivo in Lega Calcio in vista della trasferta di Catania di domenica. “Dobbiamo cercare di migliorarci e speriamo di fare punti a Catania”, ha aggiunto Ghirardi, che di Cassano dice: “sono soddisfatto, Antonio sta facendo meglio e soprattutto si sta impegnando molto, credo che questo sia importantissimo”.

(gmajo) – Ingenuità? Una squadra che in campo aveva l’età media over 30 anni? Comunque meglio così che attaccarsi al fuorigioco-non fuorigioco di Totti…

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

6 pensieri riguardo “IL GHIRO FAVOREVOLE ALL’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL’INTER DA’ IL BENVENUTO AL MAGNATE THOHIR E AFFERMA CHE CON LA ROMA “ABBIAMO PERSO SOLO A CAUSA DELLA NOSTRA INGENUITA’…”

  • 20 Settembre 2013 in 13:13
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    be ovvio con una squadra di giovani succede,io avrei puntato su della gente esperta

  • 20 Settembre 2013 in 15:22
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    in sostanza si è cercato di fare qualcosa prendendo cassano ma non essendoci un programma preciso in ottica futura….questo è il risultato (PER ORA) ora cassano rischia di diventare un orpello inutile al servizio della comunità crociata …si bello da vedere ..ma non funzionale in un organico che già dallo scorso anno presentava parecchi problemi,con la sua venuta questi problemi oltre ad esssere rimasti irrisolti, si sono adirttura accentuati mi riferisco alla scarsa predisposizione alla corsa della squadra e alla difficoltà di stringere i denti in campo……questo solo perchè è l anno del centenario ,,,,,tutti ne hanno parlato ,tutti ci si sono riempiti la bocca …ma stringi stringi si è finito solo per snaturare la squadra che per una provinciale da metà classifica come noi deve essere quella di dare battaglia su tutti i campi, soffrire unita e compatta, adesso si pretende di proporre gioco solo perchè si è inserito Cassano ma la squadra è fatta di 11 elementi e se si toglie paletta che è cmq un difensore ,qui di piedi eccelsi se ne contano davvero pochi….diventa dura proporre credo allora cosa vogliamo fare??cassano c è e a questo punto và sostenuto e messo in condizione di rendere al massimo perchè cmq è uno ben buono a giocare a pallone (non serviva forse ma il suo valore non si discute …il problema è che parma non è la sua dimensione anche se lui non stà lesinando impegno e dedizione quindi onore a lui per questo) e lo si può fare solo attraverso un cambiamento di modulo 4 2 3 1 …con sansone in campo con lui e byabiani…..gargano e acquah a recuperare palloni tra loro tre e la difesa( senza cassanie felipe per carità!!)….certo è un rischio ma si deve tentare se si vuole essere propositivi ….dopo vediamo .
    se va male anche così…diventa dura e sai che bel centenario poi!?giocatori da sangue e arena c è solo gargano …un pò pochi mi sà

    • 20 Settembre 2013 in 19:12
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      il fatto gli è, caro Filippo, che giocatori da sangue ed arena fanno un po’ a botte con l’idea propositiva del Parma… Io, sarò prosaico, ma è da quando tutti sbavavano dietro alla grande idea di Valdes regista che espongo un certo tipo di perplessità su un centrocampo per nulla muscolare. Un po’ di equilibrio, insomma: si era passati dall’avere in campo assieme la coppia elettrodomestici (ferro da stiro + frigorifero) Morrone e Valiani a soli piedi in mediana… A me è parso chiaro fin dall’arrivo di Cassanp (quoto le tue considerazioni) che l’unico modo per far rendere questa squadra e sfruttare al meglio tutti e quattro i talentuosi, con due bei mediani dietro. Purtroppo, invece, Donadoni ha continuato ad insistere col regista. Persino togliendo Valdes, che l’anno scorso faceva giocare con una zampa sola, ma sostituendolo con Marchionni! Via il regista: si tenti una squadra propositiva d’attacco! Comunque il Parma sta pagando l’assenza di Paletta, che è l’unico alibi che si può accampare ragionevolmente (mi pare ridicolo rimpiangere Galloppa che negli ultimi anni non aveva mai giocato) e men che meno i torti arbitrali.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 20 Settembre 2013 in 16:26
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    Speriamo regga l’asse Parma Inter a livello di scambio giocatori

    • 20 Settembre 2013 in 19:06
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      In effetti, per certi versi, Moratti era unico. E i suoi uomini mercato pure…

      Sì, insomma: non so se una iper-valutazione di Belfodil potrà essere replicata in futuro, al di là della bravura di Leonardi a far capire ai suoi interlocutori nerazzurri che avevano il bisogno di cedere Cassano e comprare uno dei migliori prospetti dell’ultimo campionato…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 20 Settembre 2013 in 17:11
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    sinceramente che thoir prenda l’inter lo trovo interessante come le banalita’ che dice il nostro presidente.

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