L’ELEMOSINA JUVENTINA PER BIABIANY: 2-3 MILIONI PIU’ UNO TRA PADOIN E DE CEGLIE

biabiany gds(gmajo) – I più felici nel vedere una foto di Biabiany oggi sulle pagine juventine della  Gazzetta dello Sport saranno stati quelli di Folletto, giacché l’effige del  Fulmine Nero  è di quelle attuali e non datate, per cui il main sponsor del Parma appare in tutto il suo splendore sul petto del ritrovato goleador crociato sulle pagine del quotidiano a maggiore tiratura e diffusione sul territorio nazionale. Goleador nell’occasione, si intende, giacché non è propriamente nelle sue corde, come noto, l’infilare la porta altrui abitualmente. L’inutile rete alla Roma ha rialzato le quote sul mercato del francese, il quale avrebbe, secondo Mirko Graziano della Rosea, tra i suoi estimatori l’allenatore bianconero Antonio Conte “per la sua duttilità: copre entrambe le fasce, sia in un centrocampo a quattro, sia a cinque. Non solo, Biabiany garantirebbe a Conte anche la possibilità di cambiare all’occorrenza sistema, passando al 4-3-3”. Va detto che l’operazione, secondo Graziano, potrebbe andare in porto solo se la Juventus (che ieri sera, sprecando parecchio, ha solo pareggiato 1-1, e Conte ha ammesso che va bene avere delle occasioni, ma bisogna anche buttarla dentro, che se no, prosaicamente concludo io è come chi colleziona uscite a cena con belle ragazze salvo poi non arrivare mai all’esito finale…) raggiungerà gli ottavi di Champions League, e nel caso in cui non approdi in bianconero il  napoletano Zuniga, la vera prima scelta degli Agnelli nel ruolo, ma che, scrive Graziano, “starebbe valutando una straordinaria offerta di rinnovo (quadriennale da oltre 3 milioni all’anno).” Sempre secondo il giornalista GdS “i bianconeri sono pronti a mettere sul piatto della bilancia almeno uno fra Padoin e De Ceglie, oltre a 2-3 milioni”. A me pare un’elemosina: non so a voi? Magari adesso lo twitto così vedo la risposta dei follower…

Un’ultima postilla: a giudizio di Ghirardi e Leonardi alcuni tesserati – e a me verrebbe da pensare alludessero proprio a Biabiany – avrebbero visto penalizzate le proprie prestazioni sportive dalle perniciose sirene di mercato. Io non credo proprio che un professionista si faccia distrarre da queste cose, ma forse sbaglio. In questa ottica, dunque, immagino non abbiano goduto tanto come quelli di Folletto nel vedere la foto crociata del Biabia accostato alla Juve: proprio adesso che ha smarrito il suo torpore, trovando il gol, ce lo distraggono di nuovo? O, al contrario, gongolano perché se ne torna a parlare, rialzandone le quotazioni e la possibilità di una ricca plusvalenza? Ché, credo, che ai nostri potrebbe interessare più quello che non un qualche scarto juventino più l’elemosina di due o tre milioni di euro… Certo, ora che è rimasto, sarebbe bello che Biabiany concludesse  la sua stagione da noi, magari al centro di un progetto tecnico che valorizzi in simultanea lui, Sansone oltre a Cassano ed Amauri.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

5 pensieri riguardo “L’ELEMOSINA JUVENTINA PER BIABIANY: 2-3 MILIONI PIU’ UNO TRA PADOIN E DE CEGLIE

  • 18 Settembre 2013 in 12:25
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    E’ pur vero che stiamo parlando della metà di un giocatore ma quell’offerta non ci cambierebbe la vita economicamente/tecnicamente, ci dessero Giovinco che è ai margini e rischia di perdere il mondiale,provocazione!
    Ma se è vero che la Roma invece per il francese sarebbe disposta a cedere Destro http://www.goal.com/it/news/7/calciomercato/2013/09/18/4268501/il-parma-fiuta-laffare-per-il-calciomercato-di-gennaio
    …questo sì sarebbe da prendere in considerazione,giovane di prospetto da valorizzare,il profilo di giocatore da Parma, in un ruolo,la prima punta,in cui manca una vera alternativa.
    Vabbè torniamo a pensare ai giorni nostri,che il calciomercato è appena finito e come considera lei bisognerebbe cercare di valorizzare chi ora compone ll’attacco del Parma che è stato costruito,Biabiany Sansone Cassano Amauri.
    Il suo pensiero,che possano giocare tutti assieme,può essere quello di tutti i tifosi,ma non credo sia quello dell’allenatore e della società e forse anche per questo si era pensato di cederne uno,per non penalizzarlo troppo.
    Ammesso che rientri nell’ottica del tecnico,Il problema è se possa reggere difensivamente una squadra come la nostra con i 4 contemporaneamente,visto che già prendiamo 3 gol dall’Udinese e dalla Roma con 3 giocatori di questi.
    Però si potrebbe anche considerare che peggio di prendere 3 gol cosa potrebbe accadere,perdere ugualmente,prendere 1 in più?
    Bisognerebbe osare di più anche a gara in corso,prontamente
    e bisognerebbe trovare una soluzione tattica differente che preveda se non la conteporanea presenza dei 3,almeno una rotazione maggiore,che conceda più minutaggio ai meno utilizzati,vedi Sansone,troppo sacrificato e destinato ad essere ceduto,magari solamente in prestito.
    L’immobilismo e la poca flessibilità di Donadoni mi preoccupano, mono modulo, regista fisso, centrocampo a 3 sempre, giocatori reinventati in altri ruoli che non stanno rendendo,2 punte di cui una Cassano,che inventa sempre qualcosa di pericoloso,ma gioca lontanissimo dall’area e dall’altro attaccante,Amauri che è un lottatore e apri spazi che predilige il gioco aereo,un duo che secondo me può avere soluzioni offensive limitate e l’assenza invece di un attaccante rapido che cerca la profondità.
    Quando le cose non funzionano bisognerebbe adottare dei correttivi,i giocatori ci sono,la rosa è ampia,ma viene utilizzata in minima parte,ciò di cui si tacciava Colomba,,mi sembra che invece la rosa di Donadoni qualitativamente,anche come seconde linee sia complessivamente superiore del Colomba esonerato.
    Probabilmente per l’allenatore i problemi non sono tecnico tattici, o non possono essere ricondotti e risolti solo in questo modo,ma sono psicologici,la poca concentrazione al rientro in campo nel secondo tempo con la Roma può essere una prova. Sono d’accordo che la mente influenzi la prestazione più di ogni altra cosa, del tatticismo o della condizione fisica ad es.,ma vedo gli stessi problemi di mollezza e concentrazione delle stagioni passate di Donadoni,non vedo cambiamenti di mentalità auspicati e una rosa più esperta non sta offrendo quelle certezze auspicate ad inizio mercato.
    Ammetto che ci vorrebbe maggiore equilibrio,ma dopo 3 partite così c’è un pò di delusione, anche se è prestissimo per giudicare nel complesso,il giudizio è sulla situazione attuale e quindi parziale,magari si vede tutto nero quando invece non è così,ma è perchè si vorrebbe cambiare la situazione,essere lì sul campo con loro,per amore del Parma.
    Saluti

  • 18 Settembre 2013 in 12:25
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    trovo assurdo che a mercato appena chiuso e solo perchè al juve non ha battuto il copenaghen….e se dovesse andare agli ottavi adirittura riparlare di byabiani in ottica mercato alla juve……..mi sembra unanotizia che la rosea ha buttato li così…..senza un fondamento particolare probabilmente era l offerta che la juve voleva fare prima della fine della recente sessione di mercato.
    poi se conte dice che bisogna buttarla dentro …non è certo con byabiani che può sperare di farlo anche se non compete propio a lui il segnare …..e pour parler secondo me una stagione alla juve segnerebbe la fine della carriere dal francese che secondo me è ..e sempre resterà un istintivo che lega alla sua esuberanza atletica il suo rendimento…inutile imbrigliarlo in compiti strategici in campo figuriamoci se con un tattico come conte può riuscire ad esprimersi ..farebbe la fine di krasic .

  • 18 Settembre 2013 in 14:08
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    Beh Majo… 2-3 mln più o padoin o de ceglie per la METÀ di biabiany (non Roberto Carlos) mi pare valutabile e equa…

    • 18 Settembre 2013 in 17:57
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      Ma se è vero meglio lo scambio con destro, meglio tutta la vita

  • 18 Settembre 2013 in 17:41
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    Meglio proporre uno scambio (a livelli più o meno paritari) con Giovinco che nella Juve progressivamente si svalorizza.

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