LEONARDI A STADIOTARDINI.IT: “A LIVELLO MEDIATICO MI AUGURO CHE IL PARMA VENGA CONSIDERATO UNA DELLE 20 SQUADRE, NON UNA DELLE 12, CON 8 CHE FANNO UN ALTRO CAMPIONATO”

Intervista di Gabriele Majo

gmajoDirettore Pietro Leonardi, le prime giornate di campionato hanno riservato qualche amarezza, però ci si consola sempre quando si fa un bagno di folla in provincia, qui a Sala Baganza…

DSC01453“Questo fa sempre piacere, come ho detto sul palco sono dei conviviali importanti. Ci trasmettono il giusto calore e determinazione e ci responsabilizzano ancor di più per migliorare quello che è stato l’inizio del campionato”.

Inizio del campionato che è stato vessato anche da qualche episodio negativo: in questi giorni se n’è parlato parecchio e immagino voglia un po’ chiarire le vostre ultime iniziative…

“io non voglio esser letto male. Io ero solo curioso di rivedere quell’immagine: continuo a ritenere che si trattasse di fuorigioco, ma era difficilissimo da valutare, però lungi da me l’idea di giustificare una sconfitta attraverso un episodio arbitrale. Magari ci capiterà, ci augureremmo di poter beneficiare di un errore arbitrale a vantaggio e proprio per questo motivo non dobbiamo, in questo momento, invece, dirlo al contrario”.

C’è qualcosa da sistemare a livello di “comunicazione televisiva”, a suo modo di vedere?

“Ma no, per quanto mi riguarda, a livello di Parma, no: forse da qualche altra parte… Io l’altra sera ero arrabbiato per questo motivo, perché non riuscivano a farmi rivedere in tempo giusto l’immagine di quell’episodio. E proprio per questo ho dato quella risposta. Però, insomma, sono cose che capitano. Mi auguro che il Parma venga considerato, a livello mediatico, soprattutto a livello nazionale, una delle venti, non una delle dodici, con le otto che fanno un altro campionato…”

Totti forse era in fuorigioco, non lo si è capito bene…

“No, io l’ho capito bene. Però era difficile da valutare: per me era fuorigioco, però è di parte, e dunque passa così. Però, come ho detto, è un capitolo chiuso: dobbiamo concentrarci sul Catania e non andare a giustificarci, perché è riduttivo, con i nostri tifosi, ma soprattutto con noi stessi, attaccandoci a un episodio”.

Però era sicuramente in gioco, Totti, per Chanel, come tutto il sistema Parma, e credo che quella sia stata la vittoria di una grande partita…

“Non è la prima volta che Totti dà di queste dimostrazioni: oltre a essere un campione è un ragazzo eccezionale: lo ringraziamo anche perché l’iniziativa nasce a Parma, dal Parma: lo ringraziamo per quel che ha dimostrato, un gesto veramente importantissimo”.

Pietro Leonardi, intervista di Gabriele Majo, direttore di www.stadiotardini.it, a margine della Festa a Sala Baganza dei Parma Club Tommaso Ghirardi e Val Parma (18.09.2013)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.