LEONARDI SPIEGA A STADIOTARDINI.IT PERCHE’ HA SCELTO DI NON SEGUIRE PIU’ LA PARTITA DALLA PANCHINA “ANCHE SE MI PIACEVA ANNUSARE L’ERBA” – Video terza parte conferenza

(gmajo) – Il primo a svelare la curiosità era stato Sandro Piovani sulle pagine della Gazzetta di Parma, che aveva anticipato la scelta dell’AD Pietro Leonardi di non seguire più, da questa stagione, la partita dalla panchina aggiuntiva, quindi sul campo, ma di usufruire di uno dei tanti G BOX spuntati nella Tribuna Centrale Petitot. No, non è che il Plenipotenziario si sia imborghesito – come lui stesso ha spiegato rispondendo a stadiotardini.it, che oggi gli ha chiesto di motivare il perché di questo cambio di abitudini – né non ha più il fisico per buscarsi l’acqua addosso come gli ultrà della Nord, ancora scoperta… Solo ha voluto fare una scelta di immagine, pur non essendo come uno dei suoi colleghi di quelli che si preparano precisi davanti allo specchio. “Ma che io andassi in panchina per condizionare qualcuno è una barzelletta: a me piaceva annusare l’erba”

LA TRASCRIZIONE DELLA RISPOSTA DI LEONARDI A STADIOTARDINI.IT

Gabriele Majo (www.stadiotardini.it) – A proposito di questa sua scelta di andare in tribuna: ma non pensa che stando direttamente sul campo, con la sua presenza, potrebbe meglio tutelare il Parma…

“Con molta franchezza: questa è una barzelletta. Non la tua: quella che tutti pensano che io vada in panchina perché voglia condizionare quello o quell’altro… Andavo in panchina perché questo sport mi piace e mi ha sempre preso in una certa maniera. Diciamo che mi piace annusare l’erba. Queste cose che stanno all’esterno, per esempio vedo qui G SPORT, sono molto belle, ospitali, ma non mi appartengono. Io non sono un uomo di intrattenimento: durante la partita tanti miei colleghi stanno lì, si preparano tutti precisi allo specchio, mentre io mi sono presentato qualche volta pure in tuta sul campo. Io sono un amministratore delegato un po’ anomalo. Però quest’anno ho voluto mandare un messaggio un po’ diverso, proprio perché non è che voglia intrattenermi, tanto alla fine corro sempre sotto, perché voglio viverla in una certa maniera, ma ho voluto dare un messaggio diverso, proprio di immagine alla nostra società. Ho fatto questa scelta: ci auguriamo, per quanto sia scaramantico, che sia produttiva e bisogna insistere… E poi, magari, prima mi serviva pure per evitare di fumare, perché giù non mi facevano fumare, mentre di sopra mi mangio pacchetti interi… L’altra sera avrò mangiato due o tre pacchetti… Ma sono proprio cose poco importanti, quello che conta è il Parma, la squadra, poi Leonardi può pure stare a casa, non è che gioca…”

Pietro Leonardi, estratto dalla conferenza stampa del 03.09.2013 nella sala media del Centro Direzionale Parma FC di Collecchio – Video registrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.it

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

3 pensieri riguardo “LEONARDI SPIEGA A STADIOTARDINI.IT PERCHE’ HA SCELTO DI NON SEGUIRE PIU’ LA PARTITA DALLA PANCHINA “ANCHE SE MI PIACEVA ANNUSARE L’ERBA” – Video terza parte conferenza

  • 4 Settembre 2013 in 07:35
    Permalink

    Se la guardi pure da casa cosi vede piu inquadrature e magari gli scappa comprato anche qualcuno un po piu capace

  • 4 Settembre 2013 in 16:02
    Permalink

    Di gente che guarda il Parma da casa ce n’è già abbastanza direi.. Se si vogliono i (tanti) soldi dei diritti TV purtroppo c’è poco da fare, si devono accontentare le TV

  • 4 Settembre 2013 in 18:51
    Permalink

    ultimamente gli piace piu’ fumarsela 🙂

I commenti sono chiusi.