PAROLO E LA QUESTIONE ARBITRALE: “SIAMO NOI A INDURLI SBAGLIARE SE GLI LASCIAMO IL 50% DI SCELTA NELLE SITUAZIONI…”

“Noi calciatori di arbitri non ne parliamo proprio: diverso è quello che fa la società, che vuol far sentire la propria presenza su alcuni torti che pensa di aver subito. Però noi, dentro lo spogliatoio, andiamo avanti per la nostra strada e sappiamo che gli errori li abbiamo fatti noi: perché se induci l’arbitro a sbagliare, ad avere il 50% di scelta si o no, è perché sei arrivato col 50%, invece noi dobbiamo non arrivarci. Se poi ci sarà un’occasione clamorosa di un fuorigioco di quattro metri, allora, magari, anche noi andiamo a protestare, oppure se è un rigore netto per un calcio in faccia. Insomma, su alcune cose non puoi non lamentarti, su altre è giusto che la società si faccia sentire, perché comunque siamo sempre il Parma, e quindi ricordiamo che ci siamo anche noi, però, per quanto riguarda il resto, noi dobbiamo lavorare per non commettere più certi errori, o creare situazioni che possano indurre l’arbitro a sbagliare.

Noi sappiamo questo: anche lo stesso mister ci ha detto di andare avanti per la nostra strada, di lavorare sui nostri errori, perché è vero che ne abbiamo fatti, e se li togliamo miglioriamo sicuramente”.

Marco Parolo, estratto dalla conferenza stampa del 18.09.2013 nella sala media del Centro Direzionale Parma FC di Collecchio – Videoregistrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.it

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.