STASERA A CALCIO & CALCIO (TELEDUCATO, ORE 21) IL BILANCIO SUL MERCATO DEL PARMA: I TELESPETTATORI DA CASA POSSONO DARE IL VOTO. ATTESO IN STUDIO L’AD PIETRO LEONARDI

Il bilancio sul mercato del Parma, a bocce ferme. Calcio & Calcio dedica questa sera una puntata di approfondimento tutta incentrata all’analisi delle operazioni di mercato compiute dalla società gialloblu in estate. “La scorsa settimana il nostro talk show – dice a stadiotardini.it il conduttore Michele Angellaaveva seguito in diretta con aggiornamenti minuto per minuto le ultime frenetiche ore di operazioni, stasera invece sarà l’occasione per valutare quanto realizzato dal Parma sia in entrata che in uscita, giocatore per giocatore, reparto per reparto”. Atteso in studio anche l’AD Pietro Leonardi, che ha dato la sua disponibilità, salvo imprevisti, a partecipare al dibattito di Teleducato (inizio ore 21). Il Parma è stato indicato da molti addetti ai lavori tra le società regine del mercato, avendo messo a disposizione di Donadoni un organico numeroso e ambizioso: secondo alcune voci critiche, tuttavia, la rosa crociata sarebbe addirittura troppo ampia, costituita da giocatori troppo stagionati e sarebbe priva di un vice-Amauri veramente affidabile. I telespettatori da casa potranno intervenire attraverso le telefonate, gli sms oppure tramite internet utilizzando la pagina Facebook di Teleducato, postando il proprio voto al mercato del Parma. Durante il dibattito spazio anche alla twittata di Biabiany che ieri ha replicato piccato alle critiche di un tifoso, e anche ai prossimi impegni di campionato a cominciare dalla gara di lunedì prossimo in posticipo alle 20.45 al Tardini contro la Roma (nell’occasione Calcio & Calcio andrà eccezionalmente in onda in seconda serata, al termine della partita): l’avversario è molto impegnativo ed è tra quelli più in forma in questo avvio di stagione, ma il Parma deve assolutamente reagire dopo i primi due risultati negativi. In studio, oltre al Plenipotenziario, ci saranno come sempre il direttore di stadiotardini.it  Gabriele Majo e il Saltimbanco Enrico Boni, volti fissi della trasmissione, oltre a  Guglielmo Trupo (corrispondente di calciomercato.com e parmatoday.it) e Ivo Dalla Bona (presidente Parma Club Collecchio, aderente all’Associazione Petitot).

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

26 pensieri riguardo “STASERA A CALCIO & CALCIO (TELEDUCATO, ORE 21) IL BILANCIO SUL MERCATO DEL PARMA: I TELESPETTATORI DA CASA POSSONO DARE IL VOTO. ATTESO IN STUDIO L’AD PIETRO LEONARDI

  • 9 Settembre 2013 in 13:45
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    il bilancio bisognerebbe farlo a bocce ferme,quindi visto che mi stanno ancora girando,dico che lo scopriremo solo vivendo.
    mi limito a guardare la classifica dei compensi ai calciatori,siamo decimi,l’anno scorso siamo arrivati ?

  • 9 Settembre 2013 in 15:22
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    Chi vuole pronunciarsi sul mercato dovrebbe farlo ora, a campionato finito è troppo facile

    • 9 Settembre 2013 in 15:31
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      Beh, è chiaro che solo il campo può dare un responso direi inequivocabile. Adesso, invece, ci si può sbizzarrire ed esprimere opinioni “di prospettiva”. Per quanto mi concerne mi sono già espresso, tenendo conto, però di un metro di valutazione molto personale, basato sul principio che la migliore massaia è quella che spende in modo più oculato. Per me il Parma ha scialato parecchio, e io da formichina non posso approvare, anche se mi conforta l’analisi fatta dal commercialista Marotta che ha di fatto benedetto il mercato crociato, anche in ottica bilancistica.

      Io preferivo quello “virtuoso” di un campionato fa: è chiaro che ai tifosi, cui non è richiesto di andare oltre la superficialità, o a chi, come Criscitiello, vive di calciomercato, solo il fatto che siano stati movimentati grandi nomi fa alzare la votazione e assurgere il club crociato a una delle regine del mercato.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 9 Settembre 2013 in 15:46
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    c’e’ ancora quello di gennaio,al quale dovremo attingere a mani basse

  • 9 Settembre 2013 in 16:37
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    Ciao Gabriele.

    Analizziamo un po’ il mercato riguardante la rosa del Parma FC:

    Parolo e Banalouane (riscattati dal Cesena);
    Gargano (prestito con diritto/obbligo di riscatto);
    Munari (acquisto non certo gravoso);
    Felipe (acquisto a costo zero);
    Obi (prestito secco);
    Acquah (prestito con diritto di riscatto);
    Cassani (prestito con diritto di riscatto);
    Pedro Mendes (svincolato);
    Konè (svincolato);
    Jankovic (svincolato);
    Cassano (acquisto nell’ambito dell’affare Belfodil, ingaggio 1,1 netti + bonus).

    Obiettivamente non mi sembra che il Parma abbia sperperato molti denari.
    Anzi, i prestiti e gli arrivi di svincolati non sono certo pochi.

    Se poi si vuol tornare alla vicenda dei 300 tesserati smistati qua e là…beh….possiamo dire tutto e il contrario di tutto (non sono esperto in materia, quindi non so se tale politica sia costata poco o tanto).

    Gabriele, una richiesta: è da tanto che non scrive un bel reportage (corredato di foto) sul Centro Sportivo di Collecchio. A che punto sono i vari lavori?
    La ringrazio in anticipo.

    Francesco

  • 9 Settembre 2013 in 17:00
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    Il discorso dei 300 tesserati, criticato da molti, è una filosofia per fare cassa e queste operazioni hanno portato circa 11 mln quest’anno, non male. La possiamo considerare una nuova divisione del Parma.. E’ un modo di arrangiarsi per essere competitivi quando il sistema di ripartizioni degli introiti da paytv penalizzza fortemente squadre come il Parma. Per me hanno lavorato molto bene. Questi soldi verranno usati per il mercato e per gli ingaggi della prima squadra.

    • 9 Settembre 2013 in 17:44
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      Come ho già scritto in altre occasioni io, a proposito del mercato record con 300 transazioni, tengo sospeso il giudizio, pur riconoscendo a Leonardi una certa abilità e fantasia nell’inventarsi forme di finanziamento per la squadra di cui è AD. (Lo stesso Plenipotenziario, nell’ultima conferenza stampa, si è così sfogato: “Io debbo fare i salti mortali dalla mattina, alla sera, alla notte per inventarmi come ricavare risorse per andare avanti, agli altri piovono dal cielo”).

      Ma dove è attestato che queste operazioni hanno portato a 11 mln? Comunque sia sono centinaia di bocche da sfamare in più…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 9 Settembre 2013 in 17:57
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        Lo scrive “Repubblica” degli 11 milioni. Penso che si tratti di flussi finanziari anche se ovviamente bisogna approfondire. Sarebbe interessante chiederlo a Leonardi stasera. Comunque, ribadisco, da un punto di vista industriale trovo questo modo di fare soldi per la prima squadra molto innovativo e per ora è apprezzabile quello che si cerca di fare a Parma.

        • 9 Settembre 2013 in 18:23
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          A mia domanda in conferenza su questo tema Leonardi aveva detto che sarebbe servita una giornata intera per spiegarlo. A fine conferenza mi sono messo a disposizione. Lui mi ha detto se ero interessato a questa “full immersion” e gli ho detto di sì. Lui si è dichiarato a disposizione: vedremo se riusciremo a saperne di più. Ma un conto è la teoria (che può dettagliatamente illustraci ora), un conto è la pratica (i cui effetti li vedremo più avanti). Che sia una strategia innovativa forse a livello di club: ma la Gea non rastrellava giovani con lo stesso sistema scientifico di pesca a strascico? (definizione tratta da Repubblica, circa il mercato da record del Parma).

          Cordialmente

          gmajo

  • 9 Settembre 2013 in 17:01
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    SI, aspettiamo gennaio e poi facciamo i professori a dire quello ha fatto solo 2 gol, quello si fa male, l’altro è stato pagato troppo etc… Come con Bojinov: tutti felici del riscatto e poi tutti a criticare..
    Se avremo cosi tanto bisogno di fare mercato a gennaio cosa c’è che non va ora??
    Per me manca un attaccante perchè ritengo che Amauri non dia sufficienti garanzie, e invece di Gargano avrei preso un calciatore magari meno esperto ma piu desideroso di emergere (es. Marrone).
    Deeto ciò nel complesso a mio parere è stato fatto un buon lavoro per le nostre possibilità economiche.

    • 9 Settembre 2013 in 17:40
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      Che manchi una alternativa ad Amauri direi di no, se si ha fiducia in chi è (rimasto) a libro paga (Okaka). Giusto aspettare fino a gennaio, poi, semmai, si ripara. Non credo manchino altre possibilità diverse in attacco (la rosa è anche troppo folta) e come torre c’è anche un certo Cerri.

      Sul discorso del centrocampista concordo appieno: io avrei tenuto Chibsah, ma a Gargano avrei preferito un Marrone, acquisto anche “di prospettiva”, rispetto a un giocatore “finito” (nell’accezione che ha terminato il processo di crescita ed ha iniziato la fase calante) come Gargano.

      Senza dimenticare che io avrei preferito che l’allenatore, come un anno fa, potesse lavorare su una rosa al completo fin dall’inizio, con programmi ben definiti, e non dover inventare nuove vie a campionato iniziato.

      Il lavoro mi pare molto buono. Però si è speso troppo, secondo me. Cosa che non vorrei che alla lunga si finisse per pagare.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 9 Settembre 2013 in 17:08
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    Vista la presenza in studio di Leonardi, mi piacerebbe gli venisse chiesto se il monte ingaggi pubblicato dalla Gazzetta dello Sport può essere un dato reale?perchè ad es. un Paletta che guadagna come Okaka e meno di tanti altri non ha proporzione.
    Anche se c’è da dire che molti di questi calciatori sono stati acquistati a parametro zero,di conseguenza si è speso meno per il cartellino e più per lo stipendio.Immagino che gli stipendi di Okaka e Rosi ad es. provengano da quelli stipuilati con la Roma che si è liberata a zero dei due giocatori peraltro.
    E mi piacerebbe si chiedesse anche se gli stipendi pubblicati si riferiscano al netto e non al lordo?perchè stando ai dati di bilancio dello scorso anno e visti qualche nuovo acquisto e qualche conguaglio, con staff tecnico, contributi,tfr,e altri oneri ,i debiti verso il personale quest’anno dovrebbere essere superiori ai 43ml del 2012.
    Comunque Cassano si è abbattutto bene l’ingaggio dai 2,7ml dell’Inter,pensavo molto peggio,anche se per le casse del Parma dovrebbe significare 2ml lordi l’anno.E Gargano pressochè dimezzato dai 1,5ml dell’Inter.
    Tanto di capello ad Amauri che ha subito una riduzione di stipendio,probabilmente da contratto,vista l’età,ma per quello che lotta qualcuno dovrebbe pensare meno alle teste ossigenate e più al campo perchè quel pauroso aumento di stipendio a Biabiany non lo vedo molto giustificato sul campo rispetto allo scorso anno,vedo molto più meritati stipendi come quello di Lucarelli 0,3ml- Parolo 0,35ml ,Gobbi 0,45 per non dire Sansone 0,45ml.

    • 9 Settembre 2013 in 17:34
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      Gentile Marco,

      stiamo per mettere on line una nostra analisi sui dati del monte stipendi crociato, sulla base di quanto pubblicato oggi dalle Gazzette (di Parma e dello Sport), tuttavia posso anticiparle che ritengo superfluo chiedere a Leonardi se i dati pubblicati dalla Rosea sono reali, giacché gli stessi sono stati raccolti dal corrispondente Sandro Piovani, il quale, sul giornale locale di cui è redattore, ha bene evidenziato che la fonte di quei dati sensibili è lo stesso Parma FC, quindi, verosimilmente, lo stesso Leonardi.

      In effetti le incongruenze da lei evidenziate (Paletta, Okaka, Rosi) sono meritevoli di approfondimento parlandone direttamente con l’AD, anche se mi pare che la stessa spiegazione che lei si è dato possa essere plausibile (precedenti eredità da club più grandi).

      I dati relativi agli emolumenti, come ben specificato in un riquadro della GdS, sono espressi “al netto”.

      Cordialmente
      gmajo

  • 9 Settembre 2013 in 17:28
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    non ho capito,se dico a settembre che non siamo un granche’ e’ troppo presto e i conti si tirano a maggio,se dico vedremo a gennaio cosa faremo per rimediare alle magagne e’ troppo tardi bisogna esprimersi a settembre,cos’e’ il gioco del rimpiattino ?

  • 9 Settembre 2013 in 17:45
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    La ringrazio molto delle spiegazioni anticipate.Come incongruenze ci infilerei anche e soprattutto quella di Biabiany,rispetto all’anno scorso,al suo rendimento e ad uno come Paletta.Lo trovo assolutamente esorbitante e non in linea con quanto dimostrato da lui e da altri.
    Se fosse servito per farlo rimanere perchè si crede fermamente nel giocatore o perchè era dovuto contrattualmente un’aumento proporzionale, cn quello stipendio mi aspetto come minimo che smentisca le critiche sul campo già dalla prossima partita.

    • 9 Settembre 2013 in 18:27
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      Credo che l’aumento di stipendio di Biabiany fosse prodromico (così assioma gode…), più che altro, ad una sua cessione poi non perfezionatasi (e così l’ingaggio “peso” resta sul groppone); un adeguamento di Paletta credo, invece, sia ormai improcrastinabile…
      Saluti Gmajo

  • 9 Settembre 2013 in 18:03
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    Majo chieda a Leonardi stasera se è vero che a fine stagione lascia il Parma

  • 9 Settembre 2013 in 18:32
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    Per Francesco,
    tha ragione, per la realizzare la rosa del Parma si è speso “poco”. In teoria. Mentre, secondo me, in pratica i costi sono maggiori.
    I prestiti con diritto/obbligo di riscatto non sono altro che dei “pagherò” (il loro costo verrà sostenuto l’anno prossimo, quindi prima o poi i soldi li dobbiamo cacciare).
    Gli svincolati (e Cassano) non avranno fatto pagare nulla di cartellino, ma hanno uno stipendio (che può essere o eccessivo oppure meno).
    Il fine prestito di Okaka che ci po ta in dote uno stipendio mica da ridere per un panchinaro(anche se gli auguro di giocare).
    Poi aggiungerei un costo dovuto al fatto che abbiamo investito in calciatori usati (per fortuna non tutti) che non ci porterà nessuna plusvalenza nel rivenderli.

    • 9 Settembre 2013 in 19:54
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      Per Filippo.

      Ma infatti la questione che volevo sottolineare era che, secondo me, non sono stati SPERPERATI soldi in questo calciomercato.
      Anzi, direi che l’oculatezza non è mancata (ok, il monte ingaggi è cresciuto….però è anche vero che sono diminuiti gli acquisti a titolo definitivo rispetto ad un anno fa).

      Gli svincolati, come tu giustamente dici, hanno uno stipendio……e ci mancherebbe altro, aggiungo io.
      “Vogliamo” non pagare anche quello? (oltre al cartellino) 🙂

      Tutto questo non tenendo conto dei famosi 300 movimenti minori di calciatori registrati questa estate (non ho la competenza a riguardo, quindi non posso giudicare).

      Francesco

  • 9 Settembre 2013 in 18:37
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    Prima o poi Majo si dovrà arrendere ad una sua partenza ahahah
    e sono sicuro che in fondo in fondo per un motivo o per un’altro dispiacerà anche a lei.
    Premesso che mi sembra scontato che non risponderebbe mai ad una domanda come quella, anch’io comunque ho l’impressione che la partenza di Leonardi possa avvenire dalla prossima stagione e che tutta l’impalcatura sia stata costruita ( quest’anno l’avanzamento lavori è più evidente coi 300 acquisti minori) anche per reggere senza di lui.

    • 9 Settembre 2013 in 18:43
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      Mah, io l’impalcatura dei 300 movimenti, senza Leonardi, la vedo crollare (anche se il vero specialista, secondo me, della materia, è Imborgia).

      In effetti quando Leonardi andrà via mi dispiacerà assai: intanto perché secondo me, senza di lui, ci sarà da raccogliere le macerie, cosa che non è mai auspicabile, e poi perché, a titolo personale, egoisticamente lo reputo una formidabile musa ispiratrice per le mie composizioni.

      Questo dubbio, però, ce l’ho anch’io: per me è stata fatta una squadra da “o la va o la spacca”. Sperando che “la vada”, alla fine “Leo” potrebbe andarsene via, come ha sempre detto, da vincitore, lasciando il segno. Cosa che ovviamente non avverrebbe se il Parma dovesse piazzarsi al 10° posto dopo un campionato deludente…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 9 Settembre 2013 in 19:02
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    insomma per farla breve i punti li faremo con le squadre dal monte ingaggi similare o inferiore al nostro al nostro,le prime due da quel lato li le abbiamo toppate alla grande,lunedi’ affrontiamo la roma che ha un monte ingaggi tre volte il nostro e non c’e’ nenache zeman ! srtingiamci a coorte l’italia chiamo’ !

    • 9 Settembre 2013 in 19:44
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      In linea di massima il ragionamento fila, ma il bello del calcio è che alle volte il Chievo batte l’Inter o il Catania il Milan o il Bologna la Juve. Perché, dunque, non potrebbe farcela il Parma con la Roma?

      Cordialmente

      Gmajo

  • 9 Settembre 2013 in 20:10
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    l’ho detto non c’e’ piu’ kamikaze zdenek,su cento abbiamo 80 di non vincere,se poi andiamo in campo come le prime due ti saluto.

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