“UBI MAJO” – TU COME LI VEDI? IL MAJOMETRO DEI CROCIATI PRIMA DI FIORENTINA-PARMA

(Luca Savarese) – Buon lunedì a tutti. Eccoci al nostro consueto “Ubi Majo… Tu come li vedi?”, tre brevi domande al nostro direttore Gabriele Majo, prima di Fiorentina-Parma.

Firenze sogna o deve star desta? La squadra viola, quando sembra poter sorprendere cade, come dimostrato contro l’Inter giovedì sera ed in altre occasioni lo scorso campionato. In questo assomiglia un po’ al Parma di Prandelli, grandi posizionamenti certo, ma che se avesse osato magari un pelino in più, potevano essere grandissimi…

“Ciao Luca, per quanto riguarda il presente credo che, infortuni eccellenti a parte, la Fiorentina sia attrezzata per fare un campionato ‘di testa’, non certo per lo Scudetto, ma per la zona Coppe. Non escluderei neppure la Champions, altre competitor permettendo, e se saprà esser continua di suo. Non so se il suo problema sia ‘osare’ un pelino di più, ma, e qui mi rifaccio al passato, non mi trovo d’accordo con te sul fatto che quello potesse esser stato quello il limite del Parma di Prandelli, il quale, a mio modo di vedere, per il materiale umano a disposizione, ha raccolto, forse, più del dovuto: il suo non era più il Parma degli investimenti folli della grandeur di Calisto; anzi, coscienziosamente, era già stato abbondantemente ridimensionato (basta dire che il centrale di difesa non era più Fabio Cannavaro, ma Matteo Ferrari), visto che il crac era nell’aria, e si sarebbe clamorosamente palesato nel pieno della sua seconda annata. Il fatto, poi, che nonostante non ci fosse più una proprietà, e col rischio che il club venisse cancellato dal novero di quelli professionistici, va indubbiamente a grande merito dell’attuale CT, del quale, peraltro, io non sono un estimatore, per via di ragioni legate al suo congedo non proprio limpidissimo da quel Parma”.

Se potessi scegliere un dipinto degli Uffizi di Firenze, quale sceglieresti?

“Per puro spirito campanilistico sceglierei del Parmigianino la Madonna dal Collo Lungo; che pongo sul podio al terzo posto; al secondo posto, starò sul classico, la Nascita di Venere del Botticelli; al primo Leda col Cigno, attribuibile a Francesco Melzi, pittore leonardesco, autore di una delle migliori copie della perduta Leda originale di Leonardo da Vinci. Incantevole”.

Ci è piaciuto l’accostamento Parolo-Gerrard, quindi sarà presto un Parma versione Liverpool, che come i reds, sarà duro a morire?

“L’accostamento Parolo-Gerrard non è mio, ma autobiografico: tuttavia, finora, Parolo è stato Gerrard solo una volta, appunto mercoledì sera. Che il Parma possa diventare ‘duro a morire’ è un bell’auspicio, anche se non so quanto sia realizzabile, dal momento che durante la gestione donadoniana si è più caratterizzato per il ventre molle che altro”.

Buona Firenze ed al prossimo appuntamento con l’Ubi Majo… Tu come li vedi? Luca Savarese

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

One thought on ““UBI MAJO” – TU COME LI VEDI? IL MAJOMETRO DEI CROCIATI PRIMA DI FIORENTINA-PARMA

  • 30 Settembre 2013 in 14:10
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    …….per via di ragioni legate al suo congedo non proprio limpidissimo da quel Parma…….
    Majo scusi nn ricordo lei lavorava al Parma in quel periodo?

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