“UBI MAJO” – TU COME LI VEDI? IL MAJOMETRO DEI CROCIATI PRIMA DI UDINESE-PARMA

ubi savarese(Luca Savarese) – Bentrovati all’appuntamento domenicale con il nostro Ubi Majo… Tu come li vedi? che c’introduce nel cuore di Udinese-Parma, seconda giornata del massimo campionato italiano e primo appuntamento lontano dal Tardini per i ducali.

Allora Gabriele, nell’ultimo confronto disputato al Friuli, il 17 novembre 2012, segnammo il gol numero 1000 con Raffaele Palladino ( l’incontro finì poi 2 a 2), oggi potremo attenderci la prima firma in campionato di Cassano?

gmajo“Ciao Luca, ben trovato. Mi pare di aver capito che FantAntonio preferisca mandare in rete i suoi compagni, piuttosto che tentare lui stesso la conclusione in prima persona. Per cui difficilmente entrerà nel tabellino dei marcatori, a meno che, come contro il Lecce in Coppa Italia, non si presenti sul dischetto, per gentile concessione di Amauri…”

Ma davvero ci priviamo del pacarito Valdes?

Ravadese-33“Così pare, anche se ieri sera Sandrone Piovani, durante il dibattito a Ravadese, ha riferito che ci sarebbe stato un rallentamento nella trattativa, in quanto i granata lo vorrebbero in prestito, cioè senza spendere soldi per il suo cartellino (a gennaio il cileno si svincola, e sarà libero di accasarsi dove vuole), ma il Parma non vorrebbe lasciar partire il giocatore senza guadagnarci qualcosa. E fa bene, come ho sostenuto anche ieri sera, in quanto, pur discusso che sia, egli rappresenta un valore e non è giusto privarsene, potenziando potenzialmente qualcun altro, senza che non ci sia un adeguato ritorno economico. Angelo Manfredini, presidente del CCPC, si è meravigliato di queste mie considerazioni e mi ha replicato: “Ma come, prima Valdes era ritenuto il tumore del Parma, e adesso lo vorresti tenere? Non è detto che un titolare fisso quale è stato lui accetti la panchina: potrebbero crearsi problemi di spogliatoio”. Io gli ho risposto dicendo che personalmente non ho mai utilizzato Ravadese-39l’offensiva espressione “tumore” del Parma, a proposito di Valdes, pur ritenendolo, al pari degli altri mediani (non mi piace additare un singolo, preferisco il reparto), la principale causa della flessione della squadra nella seconda parte del passato campionato. e pur considerando un errore del tecnico quello di ripartire proprio da questi stessi uomini; non ritengo che Valdes sia uno che possa creare problemi di spogliatoio anche se dovesse finire in panchina: è giusto ricavar qualcosa dalla sua cessione che non prenderlo e buttarlo nel capirone per risparmiare su un ingaggio (come se fosse quello ad influire sul bilancio di un club che detiene il record assoluto di movimentazione di calciatori nell’ultimo mercato. tanto che chissà quanti ne avrà, alla fine di questa movimentatissima estate, iscritti sul proprio libro paga). Per me Valdes aveva fatto bene in quelle dieci partite della fase finale Ravadese-38del campionato di Donadoni nel post Colomba, quando ebbe l’intuizione felice di riciclarlo regista. Poi, però, complice la pubalgia, ha fatto male l’anno scorso: adesso ha una primavera in più sul groppone, ma se è guarito, se è guarito, ribadisco, potrebbe di nuovo fare bene, anche se diffido, come diffidavo l’anno scorso, all’avvio, che possa reggere per una stagione intera allo stesso alto livello di quella decina di gare nella serie aurea 2011-12. Ma al di là delle considerazioni personali sul Pajarito, il problema è un altro: serve o no un regista al Parma di Cassano? Per me la risposta è no. E lo predico da quando il Discolo è arrivato. Non a caso avevo suggerito il 4 2 3 1 che prevedesse l’impiego continuo di Sansone, altrimenti sacrificato, in panca. Un vero spreco… Comunque qualcosa di più lo si saprà già appena prima del fischio d’inizio: vedo che la GdP non lo dà negli undici titolari della gara del Friuli: Ravadese-41se così fosse sarebbe, davvero, già un ex: ma a pelle ho la sensazione che “il Dona” vorrebbe insistere ancora col cileno e che “goda” fino lì la sua cessione (basta sentire toni e contenuti della sua risposta alla mia domanda di ieri in conferenza stampa). Anche se nel Mulino Bianco Parma tutte le decisioni sono sempre concertate, e non c’è mai uno contro l’altro…”

Immaginiamo di essere domani mattina, lunedì 2 settembre. Hai un colpo a disposizione last-minute che puoi fare in entrata ed uno in uscita? Su chi andresti?

image“Come ben sai non sono un appassionato di calcio-mercato, sono molto conservatore e non mi entusiasmano i colpi. Anzi, per me è già troppo che sia arrivato anche Gargano (io avrei tenuto Chibsah), e non mi arrapa l’idea di inserire nello spogliatoio Quagliarella in luogo di Biabiany, ultimo colpo in canna del mercato ducale secondo Piovanone. Il francese, semmai, lo avrei ceduto solo per avere in cambio un talento di prospettiva, ma già subito utile, come Mister Brown Marrone. So anch’io che, in attacco, puntare sugli attuali possa essere un po’ limitativo, però, secondo me, si potrebbe dar loro fiducia almeno fino a gennaio, salvo, poi, apportare qualche correttivo”.

L’Udinese, nonostante le sue ultime disavventure europee, è una signora squadra,da non sottovalutare. Tra quella di Zico, negli anni ottanta, la versione grintosa di Alberto Zaccheroni a fine anni novanta e questa, quale sceglieresti?

Guidolin riceve Gialloblu d'oro da Manfredini[3]“Sono tutte e tre molto fascinose, nel segno della continuità, pur con evidentissime differenze tra loro. Credo che Guidolin, nelle campagne interne, abbia ricavato il massimo dal materiale umano a disposizione: nelle campagne estere, invece, sembra essere un po’ sfigato, ma quando un dato fenomeno si ripete costantemente vuol dire che forse c’è qualcosa che va al di là della mera sfortuna”.

Buona prima trasferta a te ed a tutti i tifosi crociati. Luca Savarese

Le foto del dibattito di ieri sera a Ravadese sono di Alex Bocelli

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DONADONI: “VALDES NON E’ SUL PIEDE DI PARTENZA, A OGGI. E GARGANO NON E’ IL SUO SOSTITUTO”. E POI LANCIA UNA PROPOSTA: “IL MERCATO CHIUDA PRIMA DELL’INIZIO DELLA COMPETIZIONE”

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.