UDINESE-PARMA 3-1, BISANTIS: “CASSANO AVEVA RIAPERTO LA PARTITA, MA UN RIGORE INESISTENTE L’HA RICHIUSA” – Le peripezie del radiocronista per riuscire ad andare in onda dal Friuli

DSC00645UDINE – dal nostro inviato – (gmajo) – I lavori in corso, alle prime giornate, riguardano un po’ tutto il sistema calcio, dagli allenatori che faticano a dare una quadra alla propria alla squadra, inclusi gli iperconservatori come Donadoni, agli impianti nuovi o quasi come il riqualificato Friuli di Udine, soltanto da metà della scorsa settimana agibile, ma ancora con tante cose da fare. Lo sa bene Giuseppe Bisantis, inviato di Tutto il Calcio Minuto per Minuto, DSC00663che nella consueta intervista esclusiva di fine gara concessa a stadiotardini.it ha raccontato le peripezie cui è stato costretto, pur garantendo in onda il servizio, senza che l’ascoltatore da casa potesse avvedersene. La cabina di Radio Rai, infatti, è stata dimezzata (l’altra porzione è andata appannaggio di Udinese Channel, che durante l’intervallo ha acceso i riflettori per un salottino con ospite l’ex allenatore Massimo Giacomini): non solo, però, mancava anche l’alimentazione elettrica che DSC00677il tecnico della sede Rai del Friuli Venezia Giulia ha portato con una classica ciabatta, e anche per garantire gli effetti di sottofondo, essendo stati smontati i preesistenti microfoni, si è dovuto inventare un espediente di fortuna. Bisantis, pur non riuscendo a riascoltarsi, poiché nelle cuffie gli arrivava solo il rumore di fondo dello stadio, si ò lo stesso barcamenato nel raccontare una sfida che l’Udinese ha meritato di vincere, anche perché il Parma ci aveva capito davvero poco. Nonostante tutto, però, Cassano, era riuscito a riaprirla grazie a un assist di Rosi (subentrato dall’inizio della ripresa a DSC00644Munari, contestualmente all’ingresso dietro di Mendes per Felipe, anche se erano evidenti le responsabilità di Cassani sulla prima rete subita): il rigore che l’ha richiusa, però, come testimonia il neutrale radiocronista di Tutto il Calcio Minuto per Minuto, è un generoso regalo ai padroni di casa dell’arbitro Ostinelli. Ma attaccarsi a questo, sinceramente, ci pare fuori luogo, considerata la prova incolore dei nostri portacolori. A me parsi DSC00612ancor più inconsistenti rispetto alla già deludente prova contro il Chievo di domenica scorsa. E alla ripresa, per gradire, arriverà la Roma. E meno male che il calendario era soft… Qui sul pullman del CCPC dove sto appuntando queste note il morale non è certo alto e la diffusa speranza è che possa arrivare qualche botto di mercato domani. Ma basterà, se non è bastano Cassano a trasformare la monocorde formazione della seconda parte della passata stagione, di cui stiamo continuando a vedere repliche?

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.