UN UOMO IN DUE MAGLIE / JOHAN WALEM TRA CATANIA E PARMA

(Luca Savarese) – Nella vita ci sono alcune cose piccole che determinano altre cose grandi. Quando, per esempio, con la macchina si trova parcheggio prima di un appuntamento importante, quando scrivi una lettera decisiva con una penna che sembra qualsiasi, ma che non lo è…  Il gol totale di Hernan Crespo in quel celebre 9 gennaio 2000, che fece pareggiare ed innervosire la vecchia signora ed esplodere di sano delirio calcistico il Parma e tutto il Ducato, non sarebbe stato possibile, infatti, se non ci fosse stato un lancio, non banale, ma preciso, di uno che non si trovava, nemmeno lui, lì a caso. I piedi che disegnarono quella prima traiettoria che poi Valdanito trasformò in quel gol orgiastico, sono di Johan Walem (che in parma-johan-walem-124-mundi-cards-top-calcio-2000-serie-a-large-football-card-46079-pquel dì subentrò a Di Vaio al quattordicesimo del secondo tempo) , centrocampista dai mille polmoni e dal carattere discreto, e che recentemente, ha vinto il duello tra ex centrocampisti ora in panchina, battendo con il suo Belgio under 21, cantiere di nuovi talenti, l’under 21 di Gigi Di Biagio. Johan nasce il primo febbraio del 1972 a Soignies, cittadina del Belgio vallone, dove si parla principalmente il francese. Dopo aver vestito il viola dei belgi dell’Anderlecht ed il bianconero dell’Udinese, passa dalla via Emilia e scende alla stazione di Parma. Siamo nel 1999, sta per iniziare il campionato dopo la grande abbuffata delle tre coppe una dopo l’altra. In panca c’è ancora Malesani Alberto, davanti Crespo ed in porta ancora Gigi Buffon. Johan è un centrocampista ordinato e walem (2)pulito, rispetta la consegna e qualche volta è vera libidine per gli avanti che si trovano sui piedi palle dorate. Dopo l’anno crociato fa ritorno a Udine e poi in Belgio con lo Standard di Liegi. Quindi è di nuovo con il Toro; infine l’omega della sua carriera avviene proprio in quel di Catania (dove i crociati se la vedranno domani pomeriggio) nella stagione 2004-05, quando gli etnei fanno le prove generali per la promozione dell’anno seguente. 38 presenze, un intero campionato tra Parma e Catania ( 24 in maglia gialloblu, 14 a tinta rossazzurra ), un gol, ma soprattutto l’incipit di quel gol totale che solo pensarlo ci fa tanto star bene. Nella vita alcune volte capita di godere di un lancio di un altro, a volte però, è anche bello lanciare qualcun altro, come faceva benissimo Walem… Luca Savarese

LE PRECEDENTI PUNTATE DI “UN UOMO IN DUE MAGLIE”, STAGIONE 2013-14

1. ALBERTO PALOSCHI TRA PARMA E CHIEVO (24.08.2013)

2. NESTOR SENSINI TRA UDINESE E PARMA (31.08.2013)

3. DIEGO FUSER E ABEL BALBO TRA PARMA E ROMA (15.09.2013)

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.