ZAZZARONI CANDIDA IL PARMA ALLA B: “TROPPI ERRORI, UN GIORNO VE LI DIRO’. MA SAREBBE BELLO SE SI SALVASSERO SASSUOLO E LIVORNO…”

ivan zazzaroni(gmajo) – Ivan Zazzaroni, chi? Ma sì, proprio quello che “da giovane”, ma già caporedattore del Corriere dello Sport Stadio, seguiva il Parma in Europa, e che nella maturità è diventato famoso per le sue ospitate o conduzioni sui maggiori canali radiotelevisivi nazionali. Ebbene, secondo Ivan Zazzaroni, il Parma sarebbe candidato alla serie B. Ivan Zazzaroni, dunque, non è sorpreso se il Parma, dopo le prime due giornate, figura nel novero delle quartultime. Ma ecco le sue parole pronunziate al  “Workshop Sport Live” organizzato da Sportitalia, e riportate da Parma Live, durante il quale il noto giornalista, a sorpresa, ha indicato il Parma come una delle serie candidate alla retrocessione del campionato 2013-2014: “Chi rischia di scendere in B? Ovviamente tutti dicono Livorno e Sassuolo, anche se sarebbe divertente se queste due squadre mantenessero la categoria e smentissero le previsioni. Onestamente io vedo male il Parma, un giorno vi spiegherò per quale motivo. Hanno fatto un po’ di errori quest’anno…”.

GABRIELE MAJO Foto Franco Saccò Archimmagine -007In attesa che arrivi quel giorno in cui ci spiegherà possiamo solo fare ipotesi. E’ forse Cassano l’errore principale? Beh, io una sera sì e una pure quando vado al cinema incontro Andrea Giorgi, noto caratterista parmigiano, che mi continua a spronare a scrivere che secondo lui FantAntonio è un bluff, ma uno come Zazzaroni, che è stato il biografo del Divin Codino Baggio, che aveva fatto le fortune di Bologna e Brescia, come può pensare che sia uno sbaglio il Discolo di Bari Vecchia, che per i crociati, tecnicamente parlando e cassanate a parte, è grasso che cola? E se non è Cassano quale è l’errore del Parma? Caro Ivan, la caccia è aperta e presto ti troveremo. E ci dovrai spiegare tutto. Sperando che non sia troppo lontano quel giorno…

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

16 pensieri riguardo “ZAZZARONI CANDIDA IL PARMA ALLA B: “TROPPI ERRORI, UN GIORNO VE LI DIRO’. MA SAREBBE BELLO SE SI SALVASSERO SASSUOLO E LIVORNO…”

  • 13 Settembre 2013 in 17:32
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    Zazzaroni al rogo insieme a Martin Samuel e Massimo Mauro

    • 13 Settembre 2013 in 17:34
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      Che poi l’anno scorso Massimo Mauro si è salvato perché al rogo c’era finito Pabon al suo posto…

  • 13 Settembre 2013 in 17:47
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    Anche il suo Bologna rischia di finire in B…

  • 13 Settembre 2013 in 18:06
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    eh gli esperti del settore…..solo quando dicono che il parma e’ stata la regina del mercato,speriamo di gennaio almeno

  • 13 Settembre 2013 in 18:08
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    ma massimo mauro e’ un noto cretino…. c’e’ pieno di commentatori che ne sanno piu’ di lui qui dentro

  • 13 Settembre 2013 in 18:22
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    Vorrei ricordare a Zazzaroni che aveva pronosticato nel 2005 sicuramente il Parma sconfitto nello spareggio con il suo Bologna; per cui dispiace per i cugini delle due torri, ma l’occhio
    della Zazzera ha detto in modo inequivocabile che quest’anno sarà B come Bologna.
    Cassano è un giocatore che nessuna delle 12 squadre che si devono salvare ha nel proprio organico e chi ha un giocatore del genere parte già con un gruzzoletto di 7-8 punti che la sua classe assicura, per cui, partendo dal presupposto che nulla è impossibile, è molto improbabile che una squadra con uno del genere in campo possa retrocedere. Qualcuno potrebbe obiettare che siamo retrocessi con uno simile (Morfeo nel 2007/2008): vorrei ricordare che Morfeo in quel campionato giocò al massimo 3 partite

    • 14 Settembre 2013 in 11:31
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      Nell’ultima retrocessione il fattore Morfeo era presente nello spogliatoio, lui e Di Carlo non erano tanto amiconi, ma i problemi erano principalmente altri.
      Anche il Cesena 2011-2012 vi erano giocatori di un certo livello come Mutu e Santana (e i nostri Benalouane e Parolo) ma non gli hanno evitato la retrocessione in B.
      E vogliano parlare del Palermo? Aveva in rosa elementi da far invidia ai club della parte alta della classifica.

      Cassano da solo non può far nulla, come anche Mirante, Paletta, Amauri…..

      • 14 Settembre 2013 in 11:46
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        Appunto. Il fattore più importante è l’ “alchimia”. E quella non la si acquista al mercato.

        Il fattore “Morfeo” somiglia al fattore “Cassano”: e bravo a Piovanone che per la GdP ha intervistato Mimmo, idea che avevo in testa pure io da mesi (la similitudine tra i due la indicai nel famoso articolo in cui affermai che come ciliegina del centenario avrei preferito FantAntonio a Miccoli, e dopo un paio di giorni la cosa si concretizzò), ma ogni volta che passavo da via Farini, armato di compatta, non riuscivo ad intercettarlo.

        Come direbbe Brera “la palla è rotonda” e i capricci di Eupalla sono infiniti: e per certi versi è meglio così se no sai che noia se davvero, come sostiene assioma, la classifica del campionato fosse sovrapponibile a quella del monte ingaggi o della spesa al mercato… E dunque le sorprese ci sono nel bene e nel male.

        Io spero che la coraggiosa scommessa Cassano possa far bene al Parma. Diversamente, però, ho il vago timore che se dovesse fare male farebbe male davvero…

        Cordialmente

        Gmajo

  • 13 Settembre 2013 in 18:24
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    Farò come il cinese amico di assioma, mi metterò sulla riva del fiume ad attendere i corpi portati dalla corrente… Chissà magari passa anche ‘na volante della Guardia di finanza… 🙂

  • 13 Settembre 2013 in 18:29
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    Se gli avesse fatto un contratto una tv parmigiana saremmo da champions.

    • 13 Settembre 2013 in 18:55
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      Non credo che dipenda dall’ingaggio della tv, quanto da “sensazioni” che prova. E se le prova è libero di esprimerle, no? Poi, magari, noi faremo gli scongiuri…

  • 13 Settembre 2013 in 18:55
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    federico ti conviene prenotarlo il posto sulla riva del fiume siamo gia’ in tanti ad aspettare la perma voladora :-D.

    gianfranco sei troppo giovane per ricordarti che nelle 12 squadre che dovevano salvarsi nessuna aveva un giocatore come oscar damiani 😉

    • 13 Settembre 2013 in 18:58
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      Beh, Damian l’era un po’ pu’ vec che Cassano…

  • 13 Settembre 2013 in 19:00
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    infatti ce lo avevamo solo noi…..

  • 14 Settembre 2013 in 17:30
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    Scusate, qui si vaneggia un pò. Intanto rispondo ad Assioma: purtroppo per me non sono così giovane: ho memoria storica di tutto ciò che è successo al Parma dal 1978 e quindi ricordo benissimo il Damiani in B portato dal buon Sogliano. Non si certo sostenere che Damiani sia mai stato un fuoriclasse, tantomeno a 37 anni quando è venuto da noi, c’è l’ha messa tuttam ma insomma … Nemmeno Santana mi pare avesse le stimmate del grandissimo, mentre Mutu sicuramente si tanto che ha infatti salvato da solo l’Ajaccio nell’ultima stagione. Che poi non sia riuscito nel Cesena fa parte della (piuttosto alta) percentuale di inponderabilità del calcio. Infatti io ho sostenuto non che avendo Cassano la salvezza è matematica, ma che semplicemente sarà in grado di risolvere con un tocco di classe quelle tre o quattro partite in un campionato che fanno la differenza tra salvarsi e andare giù

  • 15 Settembre 2013 in 08:47
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    se capisci il paragone bene se no continua a dire che con cassano la salvezza e’ matematica e il tocco di classe etc etc…..
    questo si che e’ vaneggiare io non vaneggio penso.

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