CALCIO & CALCIO / IL PAREGGIO DI GOBBI NON SMUOVE BONI, L’ANTI-DONADONI: “ERA MEGLIO PERDERE…”. E PER PALLINI SANSONE E’ DEPRESSO

DSC03023(Lorenzo Fava) – I miracoli degli spot pubblicitari. L’apertura della 7^ puntata di Calcio & Calcio – il talk show è andato straordinariamente in onda alle 22.30 per  commentare a caldo il finale del match al Franchi tra Fiorentina e Parma – era già stata incentrata sull‘ennesima rimonta subita nella ripresa dagli uomini di Donadoni. Tornati dalla réclame, Michele Angella, conduttore della trasmissione, annuncia a gran voce in diretta il pareggio (ormai insperato) del Parma. Ringraziando, oltre Gobbi, anche Norberto Murara, meglio noto come Neto

imageQUEL PUNTICINO CHE FA MORALE – Angella, presentando gli ospiti del parterre (riconfermato Tullo Baroni, boss de il Mattino di Parma – che nei giorni scorsi era stato l’autore dello scoop della (presunta) lite Cassano-Donadoni –, ritorno per Matteo Caselli, e l’inossidabile  duo Pallini-Boni), li sottopone alla seguente considerazione: «Per come è arrivato il pareggio, con un buon Parma del primo tempo che si è fatto rimontare nella ripresa, e che DSC03038poi è riuscito a strappare il pareggio all’ultimo istante, io credo che questo sia un risultato che possa dare morale alla squadra». Subito in disaccordo il Saltimbanco Enrico Boni, il quale, fin dal suo arrivo negli studi di Teleducato alle ore 20.45, non ha condiviso l’undici iniziale schierato dall’ex CT della Nazionale, reo di aver lasciato fuori “gli eroi del mercoledì sera”  Mesbah e Rosi, oltre al  maltrattato  Sansone: «Donadoni ha sbagliato tutta la formazione! Ora: o salta prima lui o salta il premier Letta. Ma secondo me il primo è proprio DSC03016Donadoni! Da qua a dire che questo è un risultato che fa morale c’è la differenza come tra me e il Santo Padre… Detto da me che sono un grande peccatore!». Matteo Caselli, membro a tutti gli effetti della squadra di Calcio & Calcio, ha obiettato al variopinto opinionista d’Oltrenza (presentatosi, a sorpresa, elegantissimo per l’occasione – visto che pensava di festeggiare una vittoria – con tanto di giacca, camicia e cravatta) che, nonostante i (soliti) minuti di blackout nella seconda frazione di gioco, la squadra in campo si era espressa molto bene, meritandosi in pieno il DSC03019pareggio: «E poi, Boni, dimmi chi ha il Parma in più della Fiorentina? Loro restano una squadra sicuramente superiore al Parma» chiudeva Caselli. Il Saltimbanco, in tutta risposta, quasi, si sarebbe auspicato, a un certo punto, la sconfitta perché: «questo pareggio è come mettere la polvere sotto il tappeto… Era meglio perdere. Il punto non fa morale perché la squadra non ha carattere né spina dorsale, e in questo modo i calciatori, convinti di aver fatto un’impresa continueranno ad ignorare le proprie deficienze caratteriali»

imageIL 16° DANE’ – In trasferta a Firenze non c’erano soltanto i 15 irriducibili Danè (oltre ad un’altra ventina di altri supporter gialloblù auto-muniti), ma anche lo stakanovista Gabriele Majo, che, nonostante i chilometri che lo separavano dagli studi di via Barilli, non ha voluto far mancare il proprio parere, espresso in 1 (11)collegamento telefonico, nel corso del talk show. Il Grillo Parlante, direttore di Stadiotardini.it (nelle foto di repertorio ritratto nel salone ecologico E.CUT che gli cura il look per le sue apparizioni in tv) ha fornito le sue impressioni direttamente dal Franchi a pochi minuti dal triplice fischio finale: «Pareggio giusto? Non saprei… Avendo negli occhi solo il secondo tempo, il risultato sembra essere stretto ai viola. Va detto, tuttavia, che nella prima frazione è stato il Parma, senza dubbio, a farla da padrona. Gli esigui due minuti di recupero, concessi dal direttore di gara, nella ripresa, però, sono bastati alla squadra di Donadoni a recuperare lo svantaggio». DSC01512Majo poi ha documentato lo scoramento del pubblico e della squadra viola, sicuri ormai di avere i 3 punti in tasca: «Qui alla stadio si è avvertita chiaramente la delusione della squadra e dei tifosi di casa, perché ormai erano davvero vicini alla vittoria. Bravo e fortunato il Parma, che comunque ci ha creduto fino all’ultimo. Un plauso anche a Okaka, subentrato in corso, che ha propiziato l’azione che poi ha portato al pareggio di Gobbi».

DSC03018IL MAUDIT SANSONE Come nelle precedenti sei puntate di Calcio & Calcio (e si escludano le due andate finora in onda della versione “Più”, che tornerà alle 21 di domani, mercoledì) il tema Sansone non è mancato. Tramite gli sms e i commenti giunti dai social network, nei suoi confronti si è manifestato un amore platonico dei tifosi; ma qualcuno, tra questi, ha spiegato il “momento no” di Nicola, finora non visto di buon occhio dal trainer Donadoni, con una presunta lite avvenuta tra l’attaccante stesso e il DG del Parma Pietro Leonardi, dopo quella majo leonardi slidefamosa cessione al Sassuolo che negli ultimi giorni del calciomercato sembrava già avviata a una conclusione positiva, e che invece si è arenata all’improvviso (ipotesi che riportiamo, ma che non condividiamo affatto, ritenendola improbabile ché sarebbe come la famosa moglie che taglia gli zebedei al marito, oltre che non verificata, nota di Majo). Fabrizio Pallini, presidente dell’associazione “I Nostri Borghi”, un DSC03024po’ a sorpresa ha menzionato il suo cognome quando il capitano Angella gli aveva chiesto di stilare la lista (dei migliori e) dei peggiori in campo: «Mi rincresce, ma io metto Sansone tra i peggiori della partita di stasera contro la Fiorentina. Il suo problema è che dopo una stagione esaltante, dove è andato a segno e si è messo in mostra contro tutte le grandi della A, e un mancato approdo al Sassuolo, che – con tutto il rispetto – forse non era la destinazione a lui gradita, il ragazzo ora è depresso»

DSC03037“QUASI UNA GRANDE SQUADRA” – Lo stesso Fabrizio Pallini è rimasto contento a metà per il pareggio del Parma strappato in Toscana. Secondo il suo punto di vista, sempre molto in sintonia con quello di Boni, i Crociati visti all’Artemio Franchi non hanno nulla in meno della più quotata Viola (alla quale, tuttavia, va detto che mancavano i lungodegenti Pasqual e Gomez, con Rossi e Cuadrado, costretti agli straordinari, ma non pervenuti, a causa di acciacchi DSC03034fisici; mentre ha un portiere titolare che ieri si è dimostrato non consono alla categoria): «Parma straordinario nel primo tempo, ma la Fiorentina è stata deludente. Per come si era messa la partita, però, avrei giurato che avremmo vinto…», ha sostenuto il medico, che poi ha aggiunto: «Il Parma visto oggi è più forte della Fiorentina. Ha delle potenzialità quasi da grande squadra!». DSC03013Contrastante il parere del decano Tullo Baroni, il quale ha osservato che il risultato ottenuto, invece, potrà servire da lezione e da stimolo nel prossimo futuro alla squadra. E ricordando quanto detto in una delle precedenti puntate, cioè che «prima di tutto bisogna salvarsi. Ma ciò non vuol dire che questa squadra sia da retrocessione», il buon Baroni si è sentito dire di essere ancor più conservatore della defunta Margaret ThatcherLorenzo Fava

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

18 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO / IL PAREGGIO DI GOBBI NON SMUOVE BONI, L’ANTI-DONADONI: “ERA MEGLIO PERDERE…”. E PER PALLINI SANSONE E’ DEPRESSO

  • 1 Ottobre 2013 in 15:01
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    Ma che senso fare trasmissioni con certi personaggi (boni) che di calcio chiaramente non capiscono niente tutti penso che avrebbero messo la firma per un pareggio a Firenze invece sempre a criticare come se il Parma fosse il Barcellona e poi la storiella di Donadoni esonerato ma per favore ma che se restia a casa questo personaggio che dice solo un mucchio di cretinate tutte le televisioni nazionali hanno esaltato il Parma e l’allenatore ma a voi fa sempre tutto schifo ma perché con chi c’é l avete con società allenatore giocatori qualcuno me lo spieghi

    • 1 Ottobre 2013 in 15:07
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      A voi chi?

      Ognuno si assume la responsabilità di quel che dice. Saltimbanco incluso. Non mi piacciono le generalizzazioni.

      Poi si è sempre detto – ed è un cavallo di battaglia anche del tuo Donadoni – che non si ragiona in base risultato…

      Poi ché il Saltimbanco ecceda è un altro discorso, ma io rispondo del mio, Boni del suo.

      Saluti

      gmajo

  • 1 Ottobre 2013 in 15:07
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    Sansone depresso? Forse si ma per colpa del Parma.

  • 1 Ottobre 2013 in 15:25
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    Sansone semplicemente non è’ in forma stop ma date la colpa a Donadoni anche se piove o nevica?

    • 1 Ottobre 2013 in 15:34
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      Quando era in forma è stato tenuto colpevolmente fuori. Esattamente come fece Colomba con Crespo.

  • 1 Ottobre 2013 in 15:36
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    Il parma ha giocato una grande partita poi ci sono anche gli avversari che sono forti e si diceva potessero lottare anche per lo scudetto quindi non giudicando dal risultato il giudizio e’ ancora più positivo e poi se non torna paletta scordatevi il 433 perche ‘ già così traballa parecchio ma poi perché questa mania di dover cambiare modulo la Juve non gioca sempre col 352 e così tante altre squadre e poi secondo me Cassano e Sansone insieme non vanno bene

  • 1 Ottobre 2013 in 15:38
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    Quando era in forma visto che ha giocato solo spezzoni di partite senza incidere più di tanto forse a giugno?

  • 1 Ottobre 2013 in 15:41
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    Per Claudia: se a 30 secondi dalla fine la Fiorentina non confezionava un pacchetto regalo con tanto di mega fiocco e perdevamo 2-1 dopo una gestione del secondo tempo ridicola eravamo qui a parlare dell’ennesima figuraccia fatta da una squadra piena di ottimi giocatori, ma guidata male e con un attegiamento da cagasotto. Siccome abbiamo pareggiato allora viene esaltato il cuore e vengono applauditi i cambi di Donadoni. L’obiettività che richiedi giustamente a chi commenta il Parma devi mostrarla tu in primis.
    Mi elenchi almeno tre grandi meriti di Donadoni in questo inizio di stagione perchè non me ne vengono in mente? Grazie

  • 1 Ottobre 2013 in 16:01
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    Parlando sottovoce la squadra è apparsa in crescita dal punto di vista del collettivo. Probabilmente occorrerebbe riflettere sulle “pollate” che portano a subire gol (non solo con la fiorentina) e spesso a perdere punti.
    Quanto al sig. Boni, ossia la rovina di calcio&calcio, sarei curioso di sapere se ciò che dice (anzi urla) è tutta farina del suo sacco e, soprattutto, chi lo ha messo a Teleducato.
    Dopo le critiche per le scelte delle prime partite non mi pare che di recente si possa imputare a Donadoni chissà che. Lo stesso Sansone, acclamato quasi fosse Messi, anche ieri ha mostrato ben poco. Per la cessione di Ninis non è sceso in piazza nessuno ma era un profilo che per età e potenziale credo fosse perlomeno simile a Sansone. Io rimango dell’idea che se Amauri non gira le alternative sono poca roba. Di sicuro, come si è visto ieri, Cassano dà il meglio quando ha compagni che sanno attaccare la profondità, cosa che Amauri non fa praticamente mai

  • 1 Ottobre 2013 in 16:08
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    Il parma gioca bene con la Roma a Catania con l’Atalanta e ieri sera ha fatto ottime partite pur con qualche ingenuità 2 ruota benissimo gli uomini e chi e chiamato in causa risponde sempre bene 3 la squadra dimostra sempre grande carattere che credo venga anche trasmesso dal tecnico oppure trasmette solo le cose negative? Tutti questi ottimi giocatori io non li vedo tutti sono buoni di ottimi c’è ne sono 3 4 e il migliore di tutti cosa che nessuno si ricorda non ha mai giocato ancora ma voi cosa volete vincere lo scudetto andare in champions non si capisce

  • 1 Ottobre 2013 in 16:21
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    Un altra cosa incredibile e che tutti hanno gridato allo scandalo quando è entrato Okaka (che poi ha avuto grande merito nell’azione del goal) come se in panchina avesse messi cavani e chi più’ ne ha più’ ne metta e lui ha optato per Okaka che invece era l’ unico attaccante rimasto queste sono le cose che mi lasciano perplessa

  • 1 Ottobre 2013 in 16:50
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    Lasciamo stare Okaka che anche ieri mi ha bloccato la digestione ..

  • 1 Ottobre 2013 in 17:13
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    figa abbiamo fatto sei punti in sei partite che fanno filotto con le 19 del girone di ritorno per un totale di 26 punti in 25 partite e c’e’ qualcuno che ha visto un bel parma in due o tre mezzi tempi,
    secondo me claudia boni non capira’ nulla di calcio ma la vista gli funziona meglio della tua 🙂

  • 1 Ottobre 2013 in 17:15
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    ma forse devo aspettare altre 26 partite per capire che bradipo abbiamo in panchina….

  • 1 Ottobre 2013 in 17:30
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    Allora non funzionerà a parecchi visto che io ho sentito e letto commenti positivi da parte di gente che di calcio sinceramente ne capisce più di tutti noi e comunque continuo a non capire cosa volete dal parma che vinca sempre che annichilisca gli avversari ma forse Donadoni allena il Barcellona…..

  • 1 Ottobre 2013 in 20:17
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    il BAR CELLONA quello del torneo dei bar.

    ci scommetto che fra i noti calciologi (ci vuole una laurea) ci sara’ stato anche massimo mauro

  • 1 Ottobre 2013 in 22:32
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    Claudia dici che il Parma ha giocato bene con la Roma Catania e Atalanta(ti ricordo che abbiamo preso 3 gol)? O non capisco un cazzo di calcio io(ed è molto facile) O te ti accontenti di molto poco…….Beata te che ti diverti a vedere questa squadra di fenomeni allenata da un mediocre!!!!!!!!

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