CALCIO & CALCIO PIU’ / BARBUTI LANCIA IL CENTENARIO E CERRI: “MERITA FIDUCIA, A FIRENZE LO AVREI FATTO GIOCARE”. E BONI HA FATTO VENIRE ‘UN COCCOLONE’ A LEONARDI PER ROSI…

slide barbuti calcio e calcio (Evaristo Cipriani) – Quarta puntata di  Calcio & Calcio Più ieri sera su Teleducato. L’appuntamento sportivo del mercoledì sera sulle frequenze dell’emittente di via Barilli ha proposto la presenza in studio dell’amatissimo bomber del Parma anni 80 Massimo Barbuti, oltre agli opinionisti fissi, definiti dal conduttore Michele Angella, suoi angeli o diavoli custodi (a seconda dei punti di vista…): Gabriele Majo direttore di stadiotardini.it e Enrico Boni.

DSC03921MARIANI: IL CASSANO DI BARBUTI – Nella fase iniziale della puntata è stato dato spazio all’evento in programma domenica al Tardini: la festa del centenario con la partita tra le vecchie glorie crociate di cui sarà protagonista tra gli altri proprio lo stesso Barbuti (“Scenderò in campo, certo, se la condizione fisica mi aiuterà: mi sto allenando e prendo qualche aiutino. Thuram? Lo fregherò facendo il finto DSC03956centravanti alla Totti…”). Rispondendo a un telespettatore che gli chiedeva cosa ne pensasse di una coppia Barbuti-Cassano, l’ex attaccante ha risposto che il suo Cassano si chiamava Stefano Mariani: “Era un’ala di quelle che non ne esistono più, andava sul fondo e crossava sempre, metteva palloni che poi bastava spingere in rete. Ecco – ha sentenziato Barbutiad Amauri servirebbe un Mariani e invece se c’è una cosa che gli manca sono i cross dal fondo”.

DSC03912ASPRILLA E LA CAMPAGNA TELEDUCATO-STADIOTARDINI.IT – A proposito della parate delle stelle crociate di domenica, è stata confermata anche durante la trasmissione la presenza di Tino Asprilla che inizialmente aveva annunciato il suo forfait per precedenti impegni assunti nel suo Paese, ma poi si è convinto anche grazie alle pressioni del presidente Ghirardi. Pressioni che sono arrivate pure da imageTeleducato e da stadiotardini.it: “Non vogliamo prenderci nessun merito – ha detto il conduttore Angella – ma siamo contenti che Asprilla abbia capito che non poteva mancare, siamo stati proprio noi di Teleducato con i colleghi di stadiotardini.it a sollevare il caso e a riferire pubblicamente che l’assenza di Tino sarebbe stata una mancanza di rispetto verso la città, i tifosi e la società”. “Peccato che altre testate oltre che i presunti amici del colombiano non abbiano fatto altrettanto” ha voluto punzecchiare il Saltimbanco Boni.

DSC03940BARBUTI SPINGE CERRI – Nel corso della diretta Massimo Barbuti, rispondendo al messaggio di un telespettatore, ha parlato di Alberto Cerri: “E’ un ragazzo che conosco bene e ha grandi potenzialità, se si dovessero presentare occasioni io lo lancerei in prima squadra, i giovani meritano spazio, purtroppo in Italia c’è una cultura sbagliata, c’è sempre la paura di bruciarli oltre alle pressioni dell’ambiente che all’estero non esistono”. E alla domanda bruciapelo di Majo se lo avrebbe rischiato a Firenze, Barbuti non ha avuto dubbi a rispondere sì.

DSC03946CASSANO-AMAURI E SANSONE – Lo stesso Barbuti esaminando l’assetto offensivo del Parma ha escluso che Amauri possa perdere il posto dopo le due giornate di squalifica e con un Parma che senza di lui si è espresso molto bene. “Amauri deve giocare, punto e basta” ha detto Barbuti. Tesi sostenuta anche da Boni, ma non da Gabriele Majo, il quale ha invece affermato che non devono esserci personalismi e gerarchie: deve giocare chi al momento è più in forma e soprattutto più funzionale alla squadra. Bocciatura da parte di Barbuti, invece, per il 4-3-3 con un Cassano impiegato alla Totti e con Biabiany e Sansone sulle fasce pronti a inserirsi: “Per giocare così credo che Donadoni debba cambiare troppe cose e lavorare molto su certi movimento, non è facile e soprattutto non è immediato”.

slide leonardiLEONARDI DUELLA CON IL SALTIMBANCO – Nel corso della diretta è intervenuto al telefono l’Ad crociato Pietro Leonardi, il quale, dopo aver rivolto un appello alla tifoseria e alla città tutta per una presenza massiccia domenica al Tardini, ha risposto alle domande dei presenti. “Direttore DSC03924come sta Rosi?” lo ha subito sorpreso Boni. “Sono appena uscito da una riunione, gli è successo qualcosa?” ha replicato un po’ disorientato il Plenipotenziario, al quale il Saltimbanco aveva fatto venire un coccolone…. E Boni: “Ma no, glielo chiedo perché non vorrei che Donadoni deprimesse Rosi non facendolo giocare titolare dopo quanto ha dimostrato quando è stato mandato in campo”. E Leonardi, spostando il centro dell’attenzione, ha replicato: “Ma godiamoci questo bel momento, i 9 punti in classifica e la festa di domenica, non creiamo polemiche e tensioni nell’ambiente, la rosa è ampia, ma ci sono gli infortuni e ci sarà spazio per tutti”

DSC03933LEONARDI BLOCCA SANSONE – Lo stesso Leonardi rispondendo a Michele Angella ha escluso che Sansone possa partire a gennaio, come invece lascerebbero intendere alcuni rumor di mercato. Sansone l’anno scorso fino a novembre non lo conosceva nessuno – ha affermato il dirigente – ora non è al top, ma noi abbiamo la massima fiducia in lui, verrà il suo momento, a gennaio non si muoverà perché per noi è importantissimo”.

DSC03918MA SE PARTE SANSONE … – A proposito di Sansone, Angella ha spiegato ai telespettatori che l’argomento, pur sembrando prematuro, vale la pena di essere affrontato. “Lo scorso anno di questi tempi avevamo riferito delle voci della possibile partenza di Pabon a gennaio – ha ricordato il giornalista di Teleducato ci avevano dato dei terroristi e ci era stato detto che non era il momento di parlarne, poi a gennaio Pabon è andato via davvero. E non solo in prestito, ma a titolo definitivo. Speriamo che Sansone rimanga, però è giusto cercare di verificare e approfondire le voci che riguardano una sua possibile partenza verso il Sassuolo o la Bundesliga tedesca”. Se Sansone dovesse partire – secondo la grafica proposta dalla imageredazione di Teleducato – le alternative potrebbero essere rappresentate da: Ishak (Crotone), Kramarijc (D. Zagabria), Pavoletti (Varese/Sassuolo), Falcinelli (Lanciano/Sassuolo), Vukusic (Pescara). Da non escludere il nome di Riccardo Saponara, in comproprietà tra Milan e Parma: giocatore che non trovando spazio in rossonero potrebbe essere destinato in gialloblù, dove potrebbe essere impiegato anche come esterno o seconda punta.

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

2 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO PIU’ / BARBUTI LANCIA IL CENTENARIO E CERRI: “MERITA FIDUCIA, A FIRENZE LO AVREI FATTO GIOCARE”. E BONI HA FATTO VENIRE ‘UN COCCOLONE’ A LEONARDI PER ROSI…

  • 10 Ottobre 2013 in 19:11
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    Rosi non sarà un fenomeno, ma ha ragione Boni quando dice che è meglio lui di Abate o De Silvestri. Per quanto riguarda Cerri sono d’accordo con Barbuti: Cerri se è davvero così bravo va fatto giocare senza paure di bruciarlo. Meglio cento volte Cerri di Okaka.

  • 10 Ottobre 2013 in 19:50
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    ciao Majo,
    fuori tema il mio post qui, comunque nelle formazioni ufficiali della partita del centenario non ci sono né Sensini né Chiesa, a meno che a loro sia stata riservata loro solo la sfilata prima del match, ma mi sembrerebbe strano.
    Peccato vero, avrei pagato anche il doppio del biglietto per rivedere insieme Crespo e Chiesa, oltre a Sensini of course

    Febbredacalcio

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