lunedì, Marzo 4, 2024
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CALCIO & CALCIO PIU’ / BONI VOTA PAVARINI: “GALLINA VECCHIA FA BUON BRODO” E SVELA: “ERA SOLO E INCAZZATO IN UN RISTORANTE A COLLECCHIO”. TRUPO E I NERVI TESI DONADONI-SANSONE

DSC04444(Evaristo Cipriani) – GALLINA VECCHIA FA BUON BRODO – E’ una inesauribile miniera di goliardate e di provocazioni Enrico Boni. Il popolare Saltimbanco ieri sera si è presentato negli studi di Teleducato per la quinta puntata di Calcio & Calcio Più con una gallina confezionata e al grido di “Gallina vecchia fa buon brodo”. Gallina vecchia intesa come Pavarini, il 39enne portiere del Parma, retrocesso a terzo guardiano gialloblu. Secondo Boni è sbagliata la scelta di Donadoni di promuovere Bajza: “Ma dove ha mai giocato, ci rendiamo conto che domenica se la fa sotto!?” ha tuonato lo stravagante opinionista. A nulla è valsa la spiegazione del conduttore Michele Angella: “Anche volendo, Pavarini non sta bene, da diversi DSC04447giorni si sta allenando a parte e poi è giusto dare fiducia a un giovane, se Donadoni e il suo staff che lo vedono quotidianamente lo hanno promosso è perché lo giudicano pronto”. Equidistante Gabriele Majo: “Oggi (ieri, nda) anch’io ero dalle parti del Vaticano (ieri l’AD Leonardi è stato ricevuto dal Papa, nda), vicino a Piazza del Gesù, per la precisione, quindi democristianamente dico che Pavarini rappresenta quell’esperienza che è stata privilegiata in tutti gli altri imagereparti, pieni zeppi di ultratrentenni titolari, e che stranamente sembra non importare, in questa occasione, per la difesa della porta: però se Boni (come Barbuti) invoca Cerri perché è giusto fare largo ai giovani, allora dico che è in contraddizione se non vuole Bajza in campo, pur trattandosi di ruoli diversi…”

DSC04448PAVARINI PRANZA SOLO – Lo scatenato Enrico Boni ha rivelato che Pavarini nei giorni scorsi sarebbe stato avvistato, solo e sconsolato a pranzo in un ristorante di Collecchio. “Mi spiegate perché – ha detto l’opinionista di Sant’Ilario d’EnzaPavarini in un giorno in cui c’era la doppia seduta di allenamento non pranza al centro sportivo insieme ai compagni, ma va da solo in un ristorante lì vicino. Mi risulta che Pavarini sia molto infastidito, anzi incazzato”. Il Pavarini “isolato” in un tavolo di una trattoria fuori dal quartier generale crociato è stato confermato anche dal direttore di stadiotardini.it  Gabriele Majo, anche se, secondo lui, non sarebbe rabbuiato per il fatto di non giocare, ma per altri motivi.

DSC04424NERVI TESI DONADONI-SANSONE – A proposito di malumori, il giornalista di parmatoday.it (oggi, al debutto, una sua nuova rubrica “Cassano in nazionale Si o No?”, primo ospite l’inossidabile Trap che non avrebbe remore per FantAntonio in azzurro), nonché collaboratore di calciomercato.com Guglielmo Trupo (noto anche come il “Di Marzio di Parma” per la sviscerata sua passione per il mercato) ha rivelato che tra Sansone e Donadoni ci sarebbe stato in agosto un acceso confronto. “Donadoni se l’è legata al dito e ora il giocatore starebbe scontando questo”, ha argomentato Trupo, spiegando DSC04436che sul caso proprio il sito parmatoday.it aveva pubblicato un pezzo non firmato nei giorni scorsi, scritto, a suo dire, da un altro collega, ma al quale lui aveva lavorato alacremente. “Comunque nulla di grave” si anche affrettato a rimarcare il giovane cronista, temendo forse qualche telefonata di rimprovero e di fronte ad un Boni che lo incalzava: “Tira fuori le palle, fai il giornalista, non avere paura!”

DSC04446ITURBE 4 ANNI FA – Nel corso della diretta è intervenuto da Verona il giornalista di  Telenuovo Luca Fioravanti il quale ha fatto il quadro della situazione in casa scaligera e ha tessuto le doti di Iturbe: “Il Verona – ha ricordato – lo ha preso in prestito dal Porto. Esiste un prezzo di riscatto fissato a 15 milioni, il Verona quei soldi non li ha, ma potrebbe avere vantaggi sia economici che tecnici dall’operazione se su Iturbe si portasse una grande del calcio italiano”. Angella ha svelato che Iturbe era stato segnalato in passato al Parma, ma la società crociata aveva preferito non puntare su di un giocatore di proprietà altrui. “La prima volta Iturbe venne DSC04425segnalato al Parma 4 anni fa” ha specificato il mercatologo Trupo. Majo ha chiosato: “Il Parma, per ammissione di Leonardi, insegue più la quantità che la qualità: e si vede, visti i 300 calciatori trattati in estate. Personalmente, però, a tutti questi movimenti minori avrei preferito si puntasse su uno come Iturbe. Ma qui, teoricamente, non c’è la volontà di valorizzare i calciatori altrui (a parte Obi). Ma se il prestito al Verona di Iturbe non è secco, ma con diritto di riscatto, sia pure esagerato, non penso si possa liquidare la questione solo come una valorizzazione in conto terzi”.

imageLEONARDI L’INTER? MEGLIO QUI… – Nelle ultime battute spazio ai rumors provenienti da Milano secondo cui ci sarebbe anche il nome di Pietro Leonardi (insieme a quelli di DSC04434Bigon e Pradè) tra quelli che Moratti avrebbe proposto a Thohir per il riassetto societario dell’Inter. Leonardo+Leonardi in nerazzurro (proprio come Cassano+Cassani al Parma…): il primo con compiti di rappresentanza e il secondo operativi? “Leonardi qui sta benissimo, sta da re, anzi da Papa …” ha commentato, sardonico, Majo, prendendo spunto dalla visita del Plenipotenziario al Pontefice, aggiungendo: “5 anni in un club per un dirigente sono tanti, una vita, soprattutto in Italia, e qualche segnale che possa alla fine salutare lo si è anche percepito. All’Inter, Leonardi potrebbe andare solo se avesse gli stessi poteri, la stessa carta bianca che ha qui…”.

imageCALCIO&CALCIO PIU’  PIACE ANCHE SU FACEBOOK – Da segnalare infine che, secondo i dati diffusi da Teleducato questa mattina sul proprio sito web, la puntata di Calcio & Calcio Più di ieri sera ha ottenuto il record stagionale di interazioni spontanee su Facebook: 21.001. Non solo grande seguito sulle frequenze tv oppure attraverso lo streaming video di internet, ma anche tramite il social network. Un format che funziona e che sta entusiasmando sempre di più i tifosi crociati.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

2 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO PIU’ / BONI VOTA PAVARINI: “GALLINA VECCHIA FA BUON BRODO” E SVELA: “ERA SOLO E INCAZZATO IN UN RISTORANTE A COLLECCHIO”. TRUPO E I NERVI TESI DONADONI-SANSONE

  • ildiavoloincorpo

    Tre cose:
    1) Se Donadoni non fa giocare Sansone per un diverbio avvenuto ad agosto siamo alla follia.
    2) Per quanto riguarda Iturbe io dico se c’era la possibilità di prenderlo bisognava farlo anche se te lo davano solo in prestito. In sudamerica mi sa che bisogna cambiare osservatori perchè non ne abbiamo ancora preso uno di buoni.
    3) Per cosa dovrebbe essere incazzato, direttore Majo, Pavarini se non per il demansionamento?

    • Mi scuso per il ritardo nella risposta, Diavolo.

      A parte che sarà una “non risposta”: Pavarini, infatti, durante il pranzo non comunitario, ma in solitudine, ha espresso il suo disappunto privatamente, parlando con pochi intimi. E’ vero che, comunque parlando in luogo pubblico, si è espresso pubblicamente, ma non ha rilasciato dichiarazione ufficiali. Io, per altro, non ero presente: anche se c’erano persone di mia fiducia che me lo hanno riferito, persone che dubito fossero le stesse che ha incontrato il Saltimbanco, così come mi viene difficile pensare che al desco ci fosse lo stesso Boni (mala tempora currunt se anziché cenare, come asseriva facesse prima, con Ghirardi e Leonardi, si limita ad essere allo stesso tavolo del terzo portiere…). In sostanza non me la sento di fare il portavoce del malessere di Pavarini, che è grande e vaccinato per dire le cose da solo (il mio consiglio, però, da ex capo ufficio stampa, è quello di tacere in certe occasioni): in trasmissione avevo solo voluto correggere il Saltimbanco, dal momento che, secondo quanto riferito a me, il fatto di essere il terzo portiere (cosa che sapeva da inizio stagione e non dalla scorsa settimana) non era all’origine della sua arrabbiatura.

      Cordialmente

      Gmajo

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