IL MISTER / L’ESPLOSIONE DI FANTANTONIO E’ COINCISA CON LA SQUALIFICA DI AMAURI: SIAMO COSI’ CERTI CHE L’ITALO-BRASILIANO AL RIENTRO A VERONA RITROVERA’ IL SUO POSTO?

(Il Mister) – Dall’assurdo del Tardini è uscito il Parma, che ha vinto una sfida importantissima per andare alla sosta in tutta serenità e staccarsi dalla lotta salvezza. Un 3-1 contro il Sassuolo che potrebbe essere letto da svariate prospettive, prima su tutte quella delle scelte arbitrali. Quello tattico è però il più importante nella nostra rubrica e non si può quindi non sottolineare la vera notizia di giornata: Antonio Cassano ai massimi livelli. Sarà stato il caso, sarà il tempo che passa e le gambe che iniziano a mettersi in marcia, ma FantAntonio è esploso proprio quando Amauri ha rimediato una squalifica di due giornate. Al Franchi e soprattutto in casa contro il Sassuolo, il barese ha acceso la luce trascinando la squadra. Due assist e un gol da centravanti vero, con l’immediata sottolineatura del presidente Majo: “Ma siamo sicuri che Amauri si riprenderà il posto a Verona?”. Concetto che aveva già espresso stamani, in sede di presentazione gara, nel solitario Ubi Majo, ma la domanda, a dire il vero, me l’ero posta anche io. E proprio da qui parto per l’analisi di Parma-Sassuolo. Una partita nella quale i crociati avevano sofferto nulla prima dell’episodio che ha portato al rigore di Berardi e al conseguente cambio tra Palladino e Bajza. Non che avessero impressionato, però di certo erano passati in vantaggio alla prima occasione e da lì erano parsi in grado di gestire senza problemi la contesa. Parte del merito potrebbe essere della scelta di affiancare Cassano con un giocatore tecnico e di maggiore dinamismo rispetto ad Amauri. Quel Palladino che è tornato al gol che gli mancava da un pezzo, ma soprattutto ha permesso a Cassano di giocare da prima punta vera. Un ruolo alla “Messi”, da “falso nueve” in grado di sacrificarsi il giusto in fase di contenimento e di far girare la squadra in ripartenza. Per poi andare a creare spazio svariando sugli esterni, lì dove quando vuole sa come decidere una partita con dei cross al bacio semplicemente deliziosi. Palladino ne ha beneficiato nell’occasione dell’1-0, Rosi in quella del 2-1. Una situazione tattica che ha fatto le fortune della Sampdoria di Delneri nel 2009/10, quando Pazzini arrivò al primato personale di reti in A (19 in 37 partite) soprattutto grazie alla vena di FantAntonio. A bocce ferme, avrei detto che l’arrivo di Cassano avrebbe rivitalizzato Amauri. Ma allo stato attuale la domanda diventa calzante. Non sarà che lo scarso dinamismo dell’italo-brasiliano finisce per penalizzare il barese? E non sarà forse più adatto Palladino a fare coppia con Cassano? Rispondere ora è francamente difficile, se non impossibile, ma se fossi in Donadoni avrei più che un dubbio in vista del match di Verona previsto per la ripresa del campionato. Perché è chiaro che adesso il Parma inizia a girare e lo fa gravitando attorno al giocatore più talentuoso in rosa. E questo equilibrio è da conservare con cura, evitando possibili noie tattiche a Cassano. Da preservare e sfruttare al fine di ottimizzare gli sforzi di squadra. Che sono notevoli e finalmente redditizi. Grazie a un miglior tono atletico generale che ha permesso anche al barese di esaltarsi, un giocatore che beneficia parecchio dei movimenti senza palla del resto della squadra. Vedremo come andrà a finire. Quel che è certo è che Amauri è avvertito. Non c’è più soltanto lui come candidato incontestabile per la maglia di centravanti titolare.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

6 pensieri riguardo “IL MISTER / L’ESPLOSIONE DI FANTANTONIO E’ COINCISA CON LA SQUALIFICA DI AMAURI: SIAMO COSI’ CERTI CHE L’ITALO-BRASILIANO AL RIENTRO A VERONA RITROVERA’ IL SUO POSTO?

  • 6 Ottobre 2013 in 17:43
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    Ringraziando “Il Mister” per la citazione a proposito del mio dubbio sul fatto che Amauri ritrovi il suo posto ora che ha scontato la squalifica, debbo tuttavia riferire che poco fa, leggendo il bollettino medico del Parma FC, ricevuto via mail assieme a tutte le altre comunicazioni del club, ho letto di un infortunio occorso a Raffaele Palladino, di cui non mi ero avveduto in partita.
    Ecco il testo:
    “Da verificare le condizioni di Jonathan Biabiany uscito dopo un quarto d’ora di gioco dal match con il Sassuolo per un trauma distorsivo al ginocchio destro e quelle di Raffaele Palladino (trauma contusivo al malleolo esterno della caviglia destra). Mancheranno i nazionali Walter Gargano e Djamel Mesbah ma anche il giovane Alberto Cerri, punto di forza dell’Under 18 di Zoratto ai Mondiali di categoria in programma negli Emirati Arabi)”. In precedenza il notiziario riferiva che: “Il prossimo week end il campionato si ferma per lasciar spazio alle nazionali impegnate nelle qualificazioni mondiali. Il Parma, riprenderà ad allenarsi mercoledì al centro sportivo gialloblu. In programma una doppia seduta: al mattino squadra divisa in due gruppi, con il primo pronto dalle 9.15 e il secondo alle 10.15. Nel pomeriggio il secondo allenamento dalle 15. (Eventuale appuntamento stampa sarà successivamente comunicato)”.
    Cordialmente
    Gmajo

  • 6 Ottobre 2013 in 18:03
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    Bella vittoria in 10 anche se arrivata contro una squadra di beccamorti

    PS: Gervasoni ha fatto il fenomeno anche oggi in Samp-Toro… Cose pazzesche !

  • 6 Ottobre 2013 in 18:59
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    Per me la vittoria contro il Sassuolo è stata una bella dimostrazione d’orgoglio e di volontà, e ciò mi porta a chiedermi chi abbia iniettato questa carica alla squadra Donadoni? Io non credo.
    La stessa carica che ci ha fatto vincere per me è mancata al Sassuolo che non è stato in grado (per fortuna) di chiudere la partita con l’uomo in più. Il problema di Sassuolo per me è l’allenatore (più adatto alla Serie B).

    Adesso dobbiamo prepararci al Verona, vera rivelazione in questa prima parte dell’anno, una squadra brava a giocar palla, con diverse armi offensive (Toni per i cross di testa, con il possesso palla Iturbe fa paura e gli inserimenti dei centrocampisti) e un allenatore molto bravo.

    • 6 Ottobre 2013 in 19:09
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      Il Parma era ritornato alla vittoria con Leonardi di nuovo sulla panchina aggiuntiva…

      Lui, che dice di essere un uomo di campo, deve stare lì, sul terreno di gioco… Mica a gozzovigliare nei salottini dell’upper class (quelli che in due anni il Parma non è stato in grado di mettere a disposizione dei disabili…)

      Cordialmente

      Gmajo

  • 6 Ottobre 2013 in 22:22
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    Ma che come è triste la domenica sera senza Miclòt?!?!?!!!

  • 7 Ottobre 2013 in 16:48
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    Speriamo non sia nulla di grave per Palladino, il suo limite più evidente sono sempre stati i tanti infortuni. Ieri mi è piaciuto e, al di là del valore di Amauri (quest’anno molto teorico) credo si sia notata l’importanza di una punta che sappia attaccare la profondità, anche per beneficiare delle intuizioni di Cassano

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