“UBI MAJO” – TU COME LI VEDI? IL MAJOMETRO DEI CROCIATI PRIMA DI GENOA-PARMA

(Luca Savarese) – Prima di Genoa-Parma, non possono mancare due domande a Gabriele Majo.

Lo stadio Luigi Ferraris in Marassi,  seguito dall ‘Arena Garibaldi di Pisa, e dal nostro Ennio Tardini, è il più vecchio d’Italia. Ti piace come stadio?

“Sì, sono molto affezionato agli stadi all’inglese. Catini che – se pieni, come Marassi – possono rivelarsi davvero il 12° uomo in campo. Certe partite col Genoa sono proprio state decise dal calore dei tifosi, capace di influenzare l’arbitro. Ricordo certe rimonte in pochi minuti finali: occhio perché è la nostra specialità in negativo stagionale…”

Sulla panchina rossoblù è tornato il bravo Gianpiero Gasperini. Come valuti i ritorni dei tecnici sulle panchine che li hanno visti aver successo?

“Sono piuttosto favorevole alla ribollita, piatto toscano, ma non genovese. Insomma, in certi casi, le minestre riscaldate possono essere piacevoli. Ci sono certi luoghi che sono famigliari. Genova credo sia così per il Gasp”.

Signorini, Pruzzo, Aguilera, Skuhravy, Borriello, Milito, ora Gila. Chi per te rappresenta di più il Genoa?

“Ne scelgo due: Aguilera-Skuhravy: coppia che l’anno scorso era stata ricordata da Donadoni a proposito di Sansone-Amauri. Di Signorini hai già parlato tu nell’Uomo in due maglie…”

Si sfidano una repubblica marinara ed un ducato. Quindi andrà in campo anche un po’ di storia d’Italia nella storia di Genoa-Parma? 

“Al di là della storia vera, penserei alla storia minima del calcio: se il Parma dovesse superare indenne l’odierna prova a Marassi potrebbe esser un viatico per completare un trittico iniziato con la vittoria sul Milan e che terminerà con la Juve. Insomma, nell’anno del Centenario, si potrebbe scrivere una bella pagina di storia”.

Buona sfida! Luca Savarese

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.