“UBI MAJO” – TU COME LI VEDI? IL MAJOMETRO GIALLOBLU’-CROCIATO PRIMA DEL TROFEO DEL CENTENARIO

image(Luca Savarese) – Benvenuti all’appuntamento con lUbi Majo… Tu come li vedi? Oggi non è un giorno come gli altri, oggi non è una domenica come le altre. Oggi non sarà una partita come tutte le altre, a parte che ogni partita, già di per se, è unica.  Oggi è domenica 13 ottobre, giorno del maxi aperitivo alle danze centenarie del Parma, giorno di Parma stelle gialloblù vs Parma stelle crociate.

Buona domenica Gabriele. Allora, tra tante stelle, oggi il cielo del Tardini sarà particolarmente brillante?

“Il cielo dell’Ennio risplenderà grazie alla stelle del passato che si mischieranno agli odierni portacolori, in una partita impossibile. Più che amichevole, direi fraterna: anche se in campo, come aveva orgogliosamente detto Thuram al nostro microfono, in occasione della presentazione del suo libro alla Feltrinelli, lui ci va sempre per vincere e lui non si accontenterà certo di un salomonico pareggio. Del resto, non so quanto siano equilibrate disegnate dal presidente Ghirardi, che per una volta si è cavato lo sfizio non solo di stilarne una, bensì due… E devo dire che sono contento della presenza di Asprilla, star tra le star. E se c’è, un po’ di merito, caro Luca, è anche tuo, perché magari gli avevi scaldato tu il cuore con le tue accorate parole, quando sembrava che non intendesse presenziare”.

imageCosa ti aspetti dalle stelle in campo? Chi accenderà le sane scintille del calcio ducale, tra Veron, Zola, Dino Baggio, Crespo, Massimo Barbuti e tanti altri?

“Io punto proprio sul colombiano. Almeno, alla memoria. Sì, certo: dei grandissimi ne passarono parecchi, durante la grandeur ma lui era irresistibile per com’era. Sul campo, come nella vita”.

Ti senti più crociato o più gialloblù?

“Senza alcun dubbio crociato. La maglia originale del Parma è, appunto, la bianco-crociata, assurdamente accantonata per supposte ragioni di carattere commerciale un trentennio fa. Sacrilegio. Poi, nel 2004-05 fu Baraldi a rivolerla, e Angiolini pochi mesi dopo addirittura “triplicarla”. Il gialloblù a strisce orizzontali che rivedremo oggi (scelta che personalmente non condivido) capisco che venga identificata con gran parte dei trofei conquistati, ma non è affatto una memoria storica, e, l’ideale sarebbe stata la Verdiana a quadri, visto che si celebra la ricorrenza del Centenario e del Bicentenario Verdiano”.

In questa partita, Majo dove giocherebbe? Davanti o dietro,in porta o in difesa? Lancerebbe Asprilla o eviterebbe a Mboma di lasciare il segno?

“Per non rovinarla, visto che sul campo sono sempre stato un pessimo atleta, dovrei starmene dietro un microfono, come ai bei tempi della radio, oppure curare i rapporti con la stampa, facendo il trait d’union tra le parti, senza acuire le asperità… Il mio ruolo originale, quelle poche volte che ho giocato, specie da bambino, era terzino sinistro, maglia numero 3, ma menavo come un fabbro o come un numero 5…”

Buona partita siderale!

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.