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UN TETTO PER I DISABILI DEL TARDINI / A CITTA’ SERA L’ASSESSORE ROSSI: “QUESTIONE SENSATA SULLA QUALE INTERVENIRE. MA PERCHE’ NON LO HANNO FATTO LE AMMINISTRAZIONI PRECEDENTI?”

image(gmajo) – Ben vengano tutti i contributi che possano portare a una dignitosa e onorevole soluzione all’annosa questione della tettoia per i disabili dello Stadio Ennio Tardini di Parma: ringraziamo, quindi, il direttore di Teleducato Pietro Adrasto Ferraguti che anche nella seconda puntata di Città Sera, dopo aver sensibilizzato al riguardo il primo cittadino Federico Pizzarotti nella prima, altrettanto ha fatto con Laura Rossi, assessore con deleghe alle Politiche Sociali, Igiene e Sanità, Politica della Casa, Assegnazione Alloggi, Politica per le Famiglie, T.S.O. Nei pochi secondi di risposta Rossi ha parlato di “questione sensata sulla quale intervenire”, assicurando che sta seguendo la cosa l’assessore Marani (e quello al imagepatrimonio, no?). L’assessore, però, ha anche aggiunto: “Io mi domando, però, in questa città che è il capoluogo dello sport, come mai nessuna amministrazione precedente, nessun assessore precedente, abbia mai affrontato questo problema. Ogni tanto ci domandiamo: come mai arrivano tutti adesso i problemi di questo genere. Però ci sarà qualche motivo…”.

majoRossi, insomma, come i politici di qualsiasi colorazione siano, non trova di meglio che perdere tempo ed energie mentali ad interrogarsi perché qualcuno, prima, non abbia fatto qualcosa. Io penso che la priorità sia agire, e alla svelta, e non star lì a fare caccie alle streghe o piagnistei da campagna elettorale. Di scaricabarili ce ne sono stati anche troppo, è vero: ma non è certo questa la priorità, in questo momento. Ora l’amministrazione è questa e sarebbe meglio si distinguesse per la risoluzione dei problemi. La questione della tettoia dello stadio Tardini era stata sollevata dal nostro quotidiano on line nel 2011, e allora non arrivammo a capo di imageniente, nonostante la promessa dell’allora responsabile di G Sport Martino Ferrari, il quale aveva promesso che l’avrebbe fatta G Sport. Dopo due anni siamo tornati alla carica, allorché, in occasione del funerale di Marco Federici, incontrammo di nuovo Fabio Giarelli, il tifoso in carrozzina, che aveva lanciato l’appello due anni prima e che lo ha ribadito in quella triste circostanza. Non ci sono, dunque, manovre politiche o altri fantasiosi disegni per mettere in difficoltà Comune e Parma FC: solo una gran voglia che i nostri disabili non siano lasciati esposti alle intemperie. Tutto lì. Gabriele Majo

Web registrazione a cura di Alex Bocelli

Pietro Adrasto Ferraguti (direttore Teleducato) – Siamo in chiusura, però vorrei spezzare ancora una volta una lancia su questa famosa – tristemente famosa – tettoia mancante nel settore disabili dello Stadio Tardini: guardate, anche oggi sulla stampa nazionale, sul settimanale Panorama. Qualcuno, in Consiglio Comunale, assessore Rossi, la volta scorsa ha detto questa non è roba da serie A… Io non sto qui a dire dove stanno le colpe, perché se no andremmo a scavare negli ambiti più diversi, le precedenti amministrazioni, i precedenti assessori, i precedenti presidenti del club… Insomma, state mettendo mano?

Laura Rossi (Assessore Comune di Parma) – Allora, io non sapevo di questa questione: non vado allo stadio, quindi non lo sapevo, ma mi sembra assolutamente, questa, una questione sensata, rispetto alla quale non bisogna solo ascoltare, ma bisogna anche intervenire. So che l’assessore Marani se ne sta già occupando, e quindi l’affronteremo…

Ma io mi domando, però, in questa città che è il capoluogo dello sport, come mai nessuna amministrazione precedente, nessun assessore precedente, abbia mai affrontato questo problema. Ogni tanto ci domandiamo: come mai arrivano tutti adesso i problemi di questo genere… Però ci sarà qualche motivo…

Pietro Adrasto Ferraguti (direttore Teleducato) – Allora, grazie per questa risposta, ma al di là di tutto ci auguriamo che qualcuno provveda, velocemente. E credo che a questo punto accadrà perché la situazione è diventata un po’ imbarazzante da sostenere…”

(Estratto da Città Sera, programma di Teleducato Parma, condotto dal direttore Pietro Adrasto Ferraguti, ospite l’assessore comunale Laura Rossi. Seconda puntata in onda giovedì 10 ottobre 2013. Web registrazione a cura di Alex Bocelli, trascrizione di Gabriele Majo per www.stadiotardini.it)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

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