UN UOMO IN DUE MAGLIE / ADRIAN MUTU TRA VERONA E PARMA

(Luca Savarese) – Ajaccio dista 683 kilometri da Verona e e 605 kilometri da Parma. Oggi Ajaccio è la nuova patria calcistica di Adrian Mutu; la distanza delle sue emozioni, è rimasta invariata nei cuori dei tifosi scaligeri e crociati. Certo, con la maglia della Fiorentina ha fatto tanto, ha giocato anche con la casacca bianconera e potrebbe essere benissimo l’Uomo in due maglie di Fiorentina-Juventus, ma con le maglie gialloblù, prima con quella veronese e poi con quella parmense, ha regalato attimi e domeniche da urlo. Uno che con i suoi colpi riusciva a cambiare il destino di una contesa, genio sui prati, dentro cova a volte rabbiosa la sregolatezza e gli eccessi della sua vita. L’Inter non ne coglie il valore e lo manda a formarsi a Verona: qui, nella città dell’Arena, fa subito parma mutusentire la sua musica. Campionati 2000-2001 e 2001-2002, Adrian si prende il Verona sulle spalle e realizza in 57 partite 16 meraviglie. Prandelli lo guida dalla panchina. Estate 2002, mentre il Parma si asciuga le lacrime per la finale di Supercoppa Italiana persa a Tripoli contro la Juve e vede bomber Marco Di Vaio partire proprio verso la causa bianconera, nel ducato arriva Adrian, che in un anno, si rivelerà molto più di un semplice contentino. Gioca, ritrovando Prandelli, 31 partite e la piazza dentro 18 volte, più quattro gemme europee in Coppa Uefa, portando spesso alla rete anche il compagno d’attacco, il brasiliano Adriano, che segnerà 15 gol. 33 centri in due. Il suo calvario inizia quando lascia il Bel Paese per andare a Londra, sponda Chelsea, dove la vita mondana e la cocaina gli tolgono smalto e ne appannano i riflessi. Rinasce a Firenze, sempre con la direzione tecnica di Cesare Prandelli e, dopo una parentesi cesenate, ora sverna in Francia con Ravanelli come allenatore. Ha rivisto il Parma nell’amichevole di inizio settembre, molti tifosi hanno ancora il suo poster e la sua maglia numero 20. Due anni a Verona, uno a Parma, caratteri decisivi per essere l’Uomo in due maglie di oggi. Luca Savarese

LE PRECEDENTI PUNTATE DI “UN UOMO IN DUE MAGLIE”, STAGIONE 2013-14

1. ALBERTO PALOSCHI TRA PARMA E CHIEVO (24.08.2013)

2. NESTOR SENSINI TRA UDINESE E PARMA (31.08.2013)

3. DIEGO FUSER E ABEL BALBO TRA PARMA E ROMA (15.09.2013)

4. JOHAN WALEM TRA CATANIA E PARMA (21.09.2013)

5. DAMIANO ZENONI TRA PARMA E ATALANTA (25.09.2013)

6. SEBASTIEN FREY TRA FIORENTINA E PARMA (29.09.2013)

7. TANTE STELLE IN DUE MAGLIE, GIALLOBLU’ E CROCIATA (12.10.2013)

 

 

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.