domenica, Giugno 23, 2024
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UN UOMO IN DUE MAGLIE / ROBERTO MUSSI TRA PARMA E MILAN

(Luca Savarese) – Roberto Mussi è stato un difensore esemplare: sul campo ha dato tutto quello che aveva. Le sue lettere preferite la P e la M, i colori del Parma e la veste del Milan. Il ragazzo nasce e cresce a Massa: 25 agosto 1963, il dies natalis. Inizia subito a far capire che il pallone sarà la sua strada: a 18 anni è titolare con la Massese in Interregionale, con la quale conquista poi la promozione in C2. Quando ormai si è stabilizzato con questa squadra, arriva la chiamata delle vita, alla quale si può rispondere solo presente: si è fatto avanti il Parma che lo vuole per vivere anche con lui l’anno della serie b 1984-85. Roberto diventa crociato, prima sotto la guida tecnica di Perani poi con  Pietro Gedeone Carmignani  come allenatore. Il treno vero e proprio passa però quando nel Ducato arriva Arrigo Sacchi: estate 1985, Mussi entra subito nelle grazie di Arrigo che ne fa un suo pupillo. Grazie anche alle sgroppate di Mussi, il Parma non vedrà più la serie C. Grazie al fusignanese  Mussi spiccherà il volo: ecco il Milan che con Sacchi neo allenatore, su segnalazione di quest’ultimo, si aggiudica anche le prestazioni di Roberto Mussi. Con il Diavolo vince uno Scudetto, una Supercoppa Italiana ed una Coppa Campioni a Barcellona dove Gullit e Van Basten mandano al tappeto lo Steaua Bucarest. Nel Milan non trova più spazio e decide allora di scendere ancora in cadetteria, per trovare nuovi stimoli: al Toro, che aiuta subito a risalire in A e a stupire in Europa: l’ultimo atto però di questo viaggio fu amaro, il Toro di Mondonico,perde la finale di Uefa contro l’Ajax. Roberto avrà modo di rifarsi. Riecco i colori che lo hanno lanciato: il giallo ed il blu di Parma, dove fa ritorno nel 1994, giusto in tempo per alzare al cielo la Coppa Uefa 1995 e per vivere la gioia della Coppa Italia e della seconda Uefa nel 1999. Presente anche ad Usa 94 con il suo mentore Arrigo. Suo l’assist, vero e proprio ossigeno, a Roby Baggio che ci tenne in vita negli ottavi di finale contro la Nigeria.  Con il Milan trenta presenze e tre allori, con il Parma 125 gettoni, 2 gol e tre coppe. Il pedigree giusto per essere lUomo in due maglie di questo turno. Piccola postilla: domenica 13 ottobre nella partita tra le stelle crociate e quelle gialloblù, Roberto ha giocato, mostrando anche una discreta forma, con i colori gialloblù. Forse i ragazzi di Arrigo sono come le famose pile Duracell. Non si scaricano mai. Luca Savarese

LE PRECEDENTI PUNTATE DI “UN UOMO IN DUE MAGLIE”, STAGIONE 2013-14

1. ALBERTO PALOSCHI TRA PARMA E CHIEVO (24.08.2013)

2. NESTOR SENSINI TRA UDINESE E PARMA (31.08.2013)

3. DIEGO FUSER E ABEL BALBO TRA PARMA E ROMA (15.09.2013)

4. JOHAN WALEM TRA CATANIA E PARMA (21.09.2013)

5. DAMIANO ZENONI TRA PARMA E ATALANTA (25.09.2013)

6. SEBASTIEN FREY TRA FIORENTINA E PARMA (29.09.2013)

7. TANTE STELLE IN DUE MAGLIE, GIALLOBLU’ E CROCIATA (12.10.2013)

8. ADRIAN MUTU TRA VERONA E PARMA (18.10.2013)

 

 

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".