CALCIO & CALCIO PIU’ / IL GIALLO DELL’INCONTRO DONADONI-TIFOSI. MISTERIOSO DIETROFRONT DELL’ULTIMA ORA: RINVIATO IL PRESIDIO DAVANTI AI CANCELLI DI COLLECCHIO

image(Evaristo Cipriani) – PROTESTA DONADONI, PRIMA CONFERMA POI DIETROFRONT: E’ GIALLO – L’ottava puntata di Calcio & Calcio Più, ieri sera, si era aperta con un’ intervista registrata poco prima della diretta, a due giovani tifosi gialloblu – Pierpaolo Nulli e Alberto Botti – non appartenenti ad alcun gruppo organizzato e promotori di una richiesta di imageconfronto con il tecnico Donadoni lanciata via Facebook e fissata per la giornata di oggi, giovedì 7 novembre, alle 15.30 a Collecchio. Una richiesta di dialogo civile e pacifica, con tanto di consegna di una lettera già preparata, al tecnico. Una iniziativa confermata nonostante i giovani avessero appreso che la seduta di allenamento odierna fosse stata fissata in extremis a porte chiuse: “Saremo lì imageugualmente, aspetteremo Donadoni fuori dai cancelli per chiedergli come mai fa giocare sempre i soliti e perché ha bocciato alcuni giocatori” avevano dichiarato decisi i supporters crociati ai microfoni di Michele Angella.  Nella mattinata di oggi, tuttavia, gli stessi Nulli e Botti, hanno però fatto retromarcia facendo sapere di avere rinviato l’appuntamento a data da destinarsi. Una decisione dovuta al fatto che DSC06628intorno all’iniziativa si sarebbe creata “un’aria alquanto pesante”. Un polverone che avrebbe, dunque, fatto desistere gli organizzatori. E’ lecito allora chiedersi se qualcuno, infastidito dal clamore che la cosa stava assumendo, li abbia in un qualche modo convinti a lasciar perdere. Un aspetto sul quale però entrambi non si sono voluti pronunciare… Un giallo sul quale noi di stadiotardini.it  indagheremo, anche perché ieri sera Nulli aveva sentito il bisogno di intervenire in diretta per ribadire le sue ragioni dopo le perplessità esposte dal nostro direttore Gabriele Majo, di cui vi riferiamo nel paragrafo successivo.

DSC06651BONI BOCCIA GLI ALLENAMENTI A PORTE CHIUSE – Un’iniziativa quella dell’incontro con Donadoni richiesto via FB dai tifosi, che aveva acceso la discussione nello studio di Calcio & Calcio Più. Secondo il conduttore Michele Angella questo tipo di lamentele sono “civili e legittime e dunque non sono da stigmatizzare”. Meglio una richiesta di confronto che gli insulti e le scritte sui muri, ha sintetizzato il giornalista di Teleducato. “Una iniziativa positiva che testimonia vitalità: se fossi nel club aprirei le porte di Collecchio a questi tifosi, li farei incontrare con il mister e chiamerei pure la stampa”,  ha affermato Salvo Taranto, direttore del nuovo sito web rossoparma.com (“tanta politica, ma anche calcio”) all’esordio nello studio di via Barilli, frequentato anni addietro come collaboratore. Applausi dal Saltimbanco iperpopulista Enrico Boni: “Di iniziative così ce ne vorrebbero tre alla settimana”, ha dichiarato, specificando che gli DSC06639allenamenti a porte chiuse sono da bocciare: “Che cosa c’è da nascondere? Donadoni gioca sempre allo stesso modo, è l’allenatore più prevedibile d’Europa, alla Lazio non ci pensavano nemmeno lontanamente a mandare una spia a Collecchio per osservare gli allenamenti crociati”. Sulla questione dell’incontro richiesto dai tifosi più scettico, invece, Gabriele Majo, forse per i trascorsi da “gendarme” all’ufficio stampa gialloblu: “Se si dovessero ricevere tutti quelli che chiedono di lamentarsi con l’allenatore, i giocatori o i dirigenti dove andremmo a finire? Se domani si alzano altri tifosi e anche loro chiedono di avere un confronto con il tecnico che si fa? Attenzione a creare precedenti…”.

DSC06626PALETTA A DICEMBRE O A GENNAIO? – Nel corso del dibattito il direttore di  stadiotardini.it Majo ha anche avanzato il timore che Gabriel Paletta non riesca a rientrare, come ipotizzato, il 23 novembre in occasione di Napoli-Parma. “Sarebbe un miracolo. Temo che i tempi siano ancora lunghi” ha pronosticato Majo, forte di una indiscrezione giuntagli da Collecchio. “Se non rientra nemmeno dopo la prossima sosta, ci rivolgiamo a Chi l’ha visto?”  ha replicato ironico Angella.

DSC06662IL ROSEO CIERI VEDE UN PARMA DA PIANI ALTI – Nel finale della puntata è intervenuto al telefono da Roma il “laziologo” della Gazzetta dello Sport  Stefano Cieri, il quale dopo aver confermato che la sfida del Tardini sarà decisiva per le sorti del tecnico biancoceleste Petkovic, ha anche sottolineato il valore del Parma: “E’ una squadra – ha detto il giornalista – che può puntare a posizioni di classifica importanti, non dico Champion’s, ma nemmeno salvezza o metà classifica”. Lo stesso Cieri non ha escluso che a gennaio tra Parma e Lazio possano avvenire scambi di mercato. Il riferimento riguarda Parolo, nel mirino di Lotito. Operazione nella quale potrebbe rientrare Sergio Floccari.

imageBONI LASCIA LO STUDIO E VIENE SQUALIFICATO – Il nome di Floccari riproposta da Angella come possibile obiettivo di mercato negli ultimissimi minuti di puntata ha fatto imbestialire il Saltimbanco Enrico Boni, che, urlante si è tolto il microfono e con una sceneggiata degna del miglior (o peggior?) Crudeli ha abbandonato lo studio, due minuti prima della sigla finale. “Enrico lunedì non ti presentare, sei squalificato” lo ha avvertito Angella. Staremo a vedere se il provvedimento verrà realmente applicata e se il vulcanico opinionista lunedì prossimo a Calcio & Calcio sarà clamorosamente assente, per la prima volta, dopo quattro anni. Evaristo Cipriani

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

16 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO PIU’ / IL GIALLO DELL’INCONTRO DONADONI-TIFOSI. MISTERIOSO DIETROFRONT DELL’ULTIMA ORA: RINVIATO IL PRESIDIO DAVANTI AI CANCELLI DI COLLECCHIO

  • 7 Novembre 2013 in 14:07
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    Non avevo dubbi, molti hanno ragione, Donadoni pure se farà un pessimo campionato non verrà esonerato… “Intoccabile”

  • 7 Novembre 2013 in 15:11
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    come aveo immaginato argomentato e commentato nell articolo dello striscione di pessotto che esordiva dando spazio ea quest iniziativa( se volete prendetevi la briga di leggerlo)….. si crea un precedente dando troppa voce ai tifosi…..poi a tale domanda perchè non fa giocare tutti ..donadoni potrebbe rispondere semplicemente :SONO AFFARI MIEI COME GESTISCO I GIOCATORI IO LI ALLENO E IO DECIDO CHI GIOCA E CHI NO…..e ne avrebbe pieno diritto…..
    saluti

  • 7 Novembre 2013 in 15:38
    Permalink

    Non riesco a cogliere il nesso tra allenamento a porte chiuse e incontro con i tifosi.. Gli allenamenti a porte chiuse li fanno tutti, almeno uno a settimana, e personalmente credo siano utili. Anche se ci fosse stato l’incontro ho sin da subito dubitato della sua utilità .. Magari il mister potrebbe accettare di essere ospitato da una tv locale e rendere note al pubblico le motivazioni delle sue (legittime) scelte.
    Spero piuttosto che la situazione creatasi non alteri negativamente il clima pre parma – lazio nè nell’ottica dei tifosi nè in quella dell’allenatore/squadra, è una partita importante dove tutti, e sottolineo tutti, dovranno avere un atteggiamento positivo e costruttivo

    • 7 Novembre 2013 in 16:09
      Permalink

      Il nesso, gabriele, è che se le porte sono chiuse i tifosi non possono entrare. Loro, però, ieri sera a Calcio & Calcio, avevano ribadito che nonostante le porte chiuse si sarebbero presentati all’esterno del Centro Sportivo, almeno per consegnare una lettera a Donadoni.

      Il fatto che abbiano desistito un po’ mi puzza: ma come? Iersera erano belli gasati, al punto da telefonare per replicare alle mie perplessità, e, dopo poche ora, salta tutto? Ghe quel cal strusa.

      Sull’utilità delle porte chiuse (specie se a orologeria) nutro altrettante perplessità. Come i ritiri e menate varie appartengono all’arsenale di quel calcio di una volta che i propositivi non dovrebbero ripercorrere. Oppure si dica chiaro e tondo che non si è propositivi, ma retrò.

      Non vedo, invece, perché la situazione creatasi dovrebbe alterare negativamente il clima pre Parma-Lazio. Non scherziamo, dailà. Cosa altera il clima? Il fatto che due persone su facebook lanciano l’idea di incontrare Donadoni? Ma per piacere…

      Non andiamo a creare scuse o cercare alibi come al solito: dopo gli arbitri, i tifosi freddi, cos’altro vogliamo trovar fuori? L’alibi di due persone che volevano chiedere a Donadoni perché non gioca Jankovic?

      Io credo che in questa piazza si facciano un po’ troppe seghe mentali. A tutti i livelli.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 7 Novembre 2013 in 16:16
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    ma che tifosi ha il parma ? sembravano usciti dal muppet show,
    ancora due o tre anni e al tardini ci saranno le sagome di cartone tipo nereo rocco di trieste, di cartone caloroso pero’

  • 7 Novembre 2013 in 16:37
    Permalink

    che stavolta non ci sia un incontro è nell ordine delle cose e della logica….magari bisognerebbe capire se qualcuno ha fatto desistere i due tifosi …….ma indipendentemente da tutto una società seria ..professionistica…non poteva permettere che ciò accadesse.,cmq se vogliono possono andare fuori lo stesso da collecchio donadoni andrà pure a casa alla fine …se avrà voglia di fermarsi…ma ne dubito fortemente
    saluti

    • 7 Novembre 2013 in 16:45
      Permalink

      I miei dubbi su questa iniziativa li avevo espressi ieri sera a Calcio & Calcio, pur avendo concesso spazio, trattandosi di una notizia (se uno crea un evento su FB è come se andasse in giro con una macchina con a bordo un megafono o attaccasse locandine: insomma trattasi di gesti pubblico, e non privato, che giustamente gli organi di stampa possono riprendere e divulgare); trovo curioso – e l’ho rimarcato a Evaristo Cipriani, che giustamente l’ha inserito nel suo report – che dopo aver alzato la cornetta, ieri sera, per replicare alle mie riserve, poi, oggi, Pier Paolo Nulli (nome omen) abbia annullato (lui dice “rinviato”) l’evento…

      Sul fatto che Donadoni non si fermi a chiacchierare con i tifosi non saprei: certo questa estate, quando c’era un gruppo di tifosi toscani rimasto ad attendere Cassano, ho visto più disponibile FantAntonio di lui (che sembrava avesse fretta), però non credo sia uno che rifugga il dialogo…

      Poi sugli argomenti della letterina e del dialogo si può disquisire: a me parevano punti un po’ puerili e anche di facile giustificazione da parte del tecnico. Che comunque, pur sbagliando, non credo sia così auto-lesionista.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 7 Novembre 2013 in 16:40
    Permalink

    Salve Direttore, io intendevo dire che l’incontro poteva esserci anche dopo l’allenamento, se era quello il problema, oppure in altro luogo o circostanza.
    Concordo con Lei sulle perplesità in merito all’improvvisa desistenza da parte dei promotori..sembravano molto motivati..
    Rimango invece della mia circa gli allenamenti a porte chiuse, anche perchè ritengo che la disponibilità della società o della squadra verso i propri tifosi non si misuri nel chiudere, o meno, i cancelli una volta a settimana per isolarsi e lavorare sulla tattica. Non ho infatti motivo per pensare a ragioni diverse

    • 7 Novembre 2013 in 16:50
      Permalink

      Ma se il propositivo Donadoni aveva pigliato per i fondelli lo 007 del derby della Lanterna pizzicato a spiare gli schemi avversari…

      E il Saltimbanco, poi, dice che Donadoni è l’allenatore più prevedibile d’Europa… Una società, secondo lui (specie in tempo di spending review) mica spende dei soldi per mandar delle spie…

      Io sono un nostalgico del calcio di una volta, godo il catenaccio, e anche queste spy story, se vogliamo: ma chi si professa aperto, moderno e propositivo non dovrebbe far ricorso a questo tipo di provvedimenti (che peraltro non ho detto essere contro i tifosi):

      Cordialmente

      Gmajo

  • 7 Novembre 2013 in 16:41
    Permalink

    Se fanno paura due ragazzotti che azzeccano pure congiuntivi e condizionali siamo veramente alla follia

  • 7 Novembre 2013 in 17:01
    Permalink

    Gli sarà stata promessa una maglietta firmata di Munari o Bajza e così avranno messo la coda tra le gambe e chiesto scusa per il disturbo. Cazz… che tifosi inossidabili che ci sono a Parma!

  • 7 Novembre 2013 in 19:37
    Permalink

    Bagoloni

  • 8 Novembre 2013 in 00:38
    Permalink

    Tra gli infiltrati ci mancava solo il reggiano.. Direttore le ė scappato ! 🙂

    • 8 Novembre 2013 in 00:45
      Permalink

      Sarà l’ora tarda, ma non ho capito chi siano gli infiltrati e chi il reggiano…

      (Ps: ma non ci davamo del tu? quella volta ero passato al lei perché lei aveva fatto l’avvocato…)

  • 8 Novembre 2013 in 00:52
    Permalink

    Volentieri. Se per noi loro sono teste quadre, per loro noi siamo bagoloni (non mi chiedere il perché). Ė come se ti chiedessi di non fare il giornalista..:)

    • 8 Novembre 2013 in 00:55
      Permalink

      Ah, sì… Avevo dimenticato quel “bagoloni” che avevano postato oggi. Avevo avuto lo stesso pensiero. Cmq chi l’ha scritto non ha tutti i torti, perché gli organizzatori di quella iniziativa credo possano essere sintetizzati con quell’epiteto…

I commenti sono chiusi.

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