venerdì, Luglio 19, 2024
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CARMINA VITTORIA / CRONACA DI UN BEL DAY AFTER, TRA PASCAL E DE FILIPPO

(Luca Savarese) – Ore 10: ci si sveglia gustando il sapore mattutino della vittoria, la prima in trasferta. Accanto al cappuccio e brioche, ci sono i tre punti preziosissimi ottenuti con una gran bella prestazione in quel di Napoli. Ore 14, in tutte le trasmissioni calcistiche dai tubi catodici parlano del Parma e del gol di Cassano ammazza Napoli. Per una volta il pranzo della domenica non è un corollario veloce teso a sintonizzarsi sulle vicende pomeridiane del Parma, ma un desco tranquillo in cui decantare tra un sorso di vino ed un pezzo di bistecca le good news crociate di sabato sera. Vincere a Napoli, non è cosa da tutti i giorni e va gustato in ogni sua sfumatura. Rivedendo le azioni e ripensandola, si nota come l’altra sera siamo stati proprio un’ orchestra con tutti i ruoli dei suonatori precisi e ben rispettati: c’è stata la chitarra di Gargano, la fisarmonica di Parolo, il tamburo di Marchionni, la grancassa di Lucarelli e quel flauto magico di Cassano. C’è stata musica ed il maestro ha diretto bene. Il calcio di oggi è iperveloce e zeppo di partite e di prove, però, quando si vince è bello fermarsi un attimo, poco, alcune ore, riguardare il giorno dopo quello che di buono si è fatto il giorno prima ed anche riflettere su quello di meno buono. Aveva ragione Pascal quando diceva che siamo concentrati o sul passato o sul futuro e che il presente non è mai il nostro fine. Il presente ci dice di un bottino inaspettato in una notte campana. Come dire ci siamo trovati dopo una dura battaglia non solo con la pelle viva, ma anche con una felicità inaspettata. Non mettiamola in cantina o in un cassetto facendola impolverare. Rendiamola feconda. Gli esami del resto non finiscono mai, per dirla con Eduardo De Filippo, anzi sono appena iniziati, non abbiamo fatto niente, riportando solo un bellissimo voto nell’ultima delle tre verifiche ravvicinate, dopo le prove contro Juve e Lazio. Teniamola lì come monito. Così possiamo giocare su tutti i campi. Ipse dixit  Roberto Donadoni nel post gara. Guai a dormire sugli allori. Anche nel 2011 battemmo il Napoli al San Paolo con Colomba alla settima giornata e poi subentrò una sorta di involuzione e sappiamo tutti come andò a finire. Che sia una vittoria che davvero faccia fare il pieno di consapevolezza nei serbatoi dei ragazzi. Ora non siamo dei fenomeni come prima non eravamo gli ultimi sulla faccia del pianeta calcio, ma giocatori che sanno essere squadra seria e possono far male a chiunque. La festa, dunque, lasci il posto ad un impegno ancora più motivato sulla prossima pagina da leggere e da studiare che si chiama Bologna. Come dire: lasciare nel cuore la gioia della perla di Cassano, ma svuotare la mente. Amare il presente, convinti però che gli esami, non finiscono davvero mai. Ore 23: si segue la Domenica Sportiva  per rivedere ancora una volta il Cassano-moment.  Però, che bella questa domenica, dopo tre inattesi punti. Luca Savarese

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

Un pensiero su “CARMINA VITTORIA / CRONACA DI UN BEL DAY AFTER, TRA PASCAL E DE FILIPPO

  • Con le frecce che abbiamo al nostro arco questo può essere il gioco vincente, specialmente al San Paolo, soprattutto in Novembre.

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