mercoledì, Luglio 24, 2024
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IL MILAN DI BARBARA BERLUSCONI SU LEONARDI / GHIRARDI: “PIETRO E’ UN LUSSO PER IL PARMA. IO L’HO TRATTENUTO TANTE VOLTE: NON SO SE RIUSCIRO’ A TRATTENERLO”

image (8)(gmajo) – Parlando con i giornalisti a margine della presentazione alla Feltrinelli del volume ufficiale sul Centenario del Club, vergato da Sandro Piovani e Giuseppe Squarcia, il presidente del Parma FC Tommaso Ghirardi ha risposto ad una domanda del collega Alberto Rugolotto di Tv Parma: “Si parla di Leonardi nel nuovo Milan di Barbara Berlusconi: glielo ha già chiesto? E se sì lo lascerà andare?”. L’indiscrezione era stata pubblicata stamani dalla Gazzetta dello Sport. La risposta del Ghiro fa accendere le luci da allarme rosso: “Mah… Ho già detto tante volte che Pietro è un lusso per questa piazza, e anche questo, a volte, non è stato capito. Io l’ho trattenuto tante volte, però bisogna, alle volte, che valga la pena trattenere le persone. Visto anche le polemiche che ci sono state ultimamente non so se riuscirò a trattenerlo, vedremo…”.

Non capisco a quali polemiche faccia riferimento Tom: ultimamente ce n’è stata una proprio a proposito del libro del Centenario, scatenata da alcuni tifosi e dallo stesso nipote del compianto Ernesto Ceresini (che poi si è felicemente chiarito con gli autori) per l’assenza della foto del nonno, primo artefice del grande Parma. Ma Leonardi non è stato toccato. E poi c’è stata la vicenda Tep, ma in questo caso il Plenipotenziario aveva persino dichiarato (alla Gazzetta di Parma) che gli avevano fatto un assist e lui aveva segnato, a proposito della rottura del contratto con l’azienda trasporti pubblica, a seguito delle rivelazioni che ci sarebbe soprattutto il debito della società di pallone all’origine della sospensione del dirigente Mauro Piazza, sempre favorevole a mantenere il rapporto in essere con un cliente che, sia pure in ritardo, versava cifre cospicue nelle casse. Anche durante la presentazione Ghirardi non ha risparmiato strali nei confronti di persone cui non vuole bene e che, a suo dire, creano polemiche stupide. Ovviamente questi cattivoni saranno i colpevoli quando anche lui saluterà il Parma. Cosa che potrebbe anche avere in mente giacché ha già indicato nel tandem Piovani-Squarcia – sul secondo ha asserito che questi si commuove a lavorare gratis per il Parma – gli autori del volume che scriverà quando abbandonerà.

E proprio su queste polemiche è partito il colloquio tra Rugolotto e Ghirardi.

DSC08328“Subisco, a volte, delle polemiche o delle critiche da persone che non qualifico neanche e non so neanche che qualifica abbiano. Però, detto questo, io sono molto orgoglioso di quello che ho fatto in questa città. Sono molto contento e ne vado fiero. Io credo che io e la mia famiglia ci siamo impegnati molto, siamo onorati di avere delle pagine su un libro importante, della storia, e poi, ripeto, credo che il futuro sarà molto difficile, c’è una crisi economica forte, e perciò godiamoci questo anno, poi il futuro si vedrà”.

L’attualità è la partita col Napoli: speranze, tensioni nell’affrontare una big del campionato?

“E’ una bella partita: siamo molto contenti di poter affrontare queste squadre, perché vuol dire, appunto, che siamo in serie A, e perciò ci sono queste squadre da affrontare: andiamo a Napoli con la consapevolezza di un buon periodo, di un bel punto con la Lazio in casa; stiamo recuperando giocatori, perciò andiamo molto tranquilli e molto sereni di fare un buon risultato”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

53 pensieri riguardo “IL MILAN DI BARBARA BERLUSCONI SU LEONARDI / GHIRARDI: “PIETRO E’ UN LUSSO PER IL PARMA. IO L’HO TRATTENUTO TANTE VOLTE: NON SO SE RIUSCIRO’ A TRATTENERLO”

  • Marcello

    Basta, ogni occasione a lamentarsi delle polemiche. Hanno la Gazza, TV Parma, Settore crociato e tutte le organizzazioni dei tifosi (dagli ultrà alla Terza Età) che non muovono MAI una critica, ma cosa vogliono ancora?????? Cosa gli da fastidio???? I pochi spazi ancora indipendenti e liberi?
    Scusi non ho capito, è Squarcia che si commuove a lavorare gratis per il Parma o è Ghirardi ke si commuove a vederlo lavorare gratis per il Parma?
    Nell’eventuale futuro libro di Ghirardi…. chi deciderà quali foto mettere e non mettere? Ci sarà un foto di Ghirardi o penseranno sia più appropriato metterne una di un altra persona? 😉

  • Classico messaggio nemmeno tanto codificato e subliminale ai tifosi birichini… Guardate che se continuate a criticarlo e a criticarci Babbo Natale quest’anno SE NE VA !!! Un messaggio/sondaggio per provocare la reazione tipo Sansone last summer? Nooo ! Non andare… si scherzava dailà !
    Io sono curiosissimo di vederlo all’opera a Milano !!! Parma se la sognerà di notte o meglio la ricorderà di notte quando difficilmente (se e cose non dovessero andare) riuscirà a dormire !!!
    In bocca a lupo fin da adesso Leo !!!
    Luca

  • Leonardi non andrà’ al Milan che avrà’ un anno catastrofico senza di nero e senza Zio Fester. Ed in più’ una Berluschina che in questo ambientino e’ una parvenue che vuole comandare. Il Direttore mica e’ scemo anzi è’ sveglio assai.

  • Leonardi via da Parma perché qua ci sono le polemiche? Perché al Milan non ci sono? Lì basta che un cada un capello e partono centinaia di discussioni e dibattiti!
    Tuttavia, è giusto che accetti questa opportunità in una grande squadra in cerca di rilancio, tanto prima o poi il giorno dell’addio dovrà pur arrivare!
    Per il dopo Leo? Io sogno Galliani, ma spero in Sean Sogliano.

  • Vladimiro

    Ghirardi è un imprenditore e rilevando il Parma nel 2007 ha fatto una scelta imprenditoriale e di business ben precisa, non è che sia venuto a Parma per fare un regalo ai parmigiani o perchè animato da spirito filantropico. Se non ritiene più conveniente proseguire abbandoni e ceda la società, ma eviti di lamentarsi sempre, di addossare colpe a quei pochi tifosi o giornalisti che posso averlo criticato. Non gli piace più Parma? Vada a comprare il Brescia o chieda al suo amico Penocchio che a Padova vive sotto scorta.

  • direttore lei crede che Ghirardi potrebbe vendere?

    • Sì, potrebbe vendere. Qualora trovasse un compratore, of course…

  • Gabriele

    Un discorso del genere o lo si fa in modo chiaro ed esauriente (nomi ed episodi), consentendo alla gente di capire e valutare, oppure risulta solo fastidioso e inutile.
    Detto questo dirigenti bravi ce ne sono tanti, presidenti cosi pochi.

    • Puoi meglio esplicare il significato, specie dell’ultima frase?

      Ciao

      Gmajo

      • Gabriele

        Ciao Direttore, spesso non ho il dono della sintesi.. Nella prima parte intendevo dire che il Presidente avrebbe dovuto specificare le specifiche ragioni del suo sfogo, in riferimento dunque alle “polemiche degli ultimi giorni” (chi le ha fatte e in merito a cosa).
        La seconda parte si riferisce invece al passaggio in cui Ghirardi afferma che sarà difficile trattenere Leonardi e che, vista la crisi economica, non è da escludere un suo disimpegno totale o parziale (io almeno l’ho intesa così). Affermavo quindi che a mio avviso sarebbe possibile sostituire un bravo dirigente (Leonardi) con un altro, mentre sarebbe molto più arduo trovare un altro presidente come Ghirardi.
        Non sono infatti d’accordo con altri commenti che ho letto qui e che avevo comunque già letto e sentito: a conti fatti dopo gli errori iniziali (nessuno nasce “imparato”) ha consolidato la squadra in serie A, e, più in generale, è qui per fare calcio con passione e rimettendoci qualcosa di tasca sua

  • Sinceramentre trovo assurde queste dichiarazioni… Leonardi un lusso per il Parma? Ma perchè dove è scritto che Parma debba sempre salvarsi? Dove è scritto che la Roma deve arrivare sempre prima del Parma solo per meriti di città? Allora presidenti come quelli del Chievo e Sassuolo cosa dovrebbero pretendere dai loro tifosi? Essí hanno fatto dei miracoli sportivi, eppure non si lamentano mai… Ghirardi dovrebbe solo star zitto perchè oltre a farci retrocedere non ha mai fatto niente di buono per Parma e per il Parma calcio.

    • Non credo di essere la persona più adatta per indossare la toga da avvocato difensore di Ghirardi, nè mi va tanto di farlo dopo l’ennesima discutibile esternazione di ieri sera, nella quale ha mancato di rispetto e offeso la professionalità altrui, però, siccome mi piace l’obiettività, non posso essere d’accordo con la tua frase conclusiva, Claudio, giacché qualcosa di buono per il Parma Calcio Ghirardi l’ha fatto, e da persone oneste va riconosciuto.

      Cordialmente

      Gmajo

      • Ceresini presidente che ci ha portato in serie A, Tanzi presidente delle coppe, Ghirardi presidente della serie b dopo 18 anni… Fino a quando non farà qualcosa di importante questo sarà il mio punto di vista.

  • Direttore nel caso ghirardi venda io temo il fallimento del parma,secondo lei potrebbe arrivare un’altro con le stesse sue ambizioni?

    • Andiamo a Dubai a cercare un investitore!

  • quanto potrà essere valutata la cessione del parma calcio??..speriamo in qualche investitore straniere..e nn il Sanz di turno..

  • Ma siamo sicuri che con una bella pulizia di gente con la puzza sotto il naso, e una serie B come futuro staremmo tanto male???
    Ghirardi alla fine credo che col Parma abbia avuto notorietà e ritorno economico, i tifosi invece cos’hanno avuto le trasferte di Cittadella e la festa del centenario???? Mi faccia il piacere…………Brescia lo aspetta e noi aspettiamo il prossimo………….
    SALUTI

  • Il Manno

    Effettivamente dopo 5 anni di Ghirardi l’unica cosa festeggiata è stata una promozione dalla B alla A che, giocoforza, è avvenuta dopo una retrocessione dalla A alla B e quell’anno, nel periodo Cagni, abbiamo toccato con mano l’emozione di retrocedere in Lega Pro….se questo bilancio rende Ghirardi, in caso di una sua cessione ad altri del Parma, un presidente rimpianto allora possiamo rimpiangere anche l’allenatore Passarella….Io credo che sia ora che la smetta di fare del vittimismo, sono ben 5 anni che rompe le palle con noi tifosi indegni in quanto capaci solo di criticare ed è dall’anno della retrocessione che la smena col problema del ritorno delle perdite dovute alla retrocessione dimenticando che non ci ha trovato in B ma ci ha portato lui e il suo amico Berta (quello che a momenti piangeva alla presentazione della squadra e delle maglie a Collecchio nel precampionato della B) e se vogliamo metterle tutte sul tavolo alla prima intervista disse che lui col Parma non deve mica guadagnarci perchè ne ha già tanti di suo salvo poi lamentarsi ogni piè sospinto della crisi, dei soldi che spende ecc ecc, non da ultimo il mancato affare Sansone (per la verità ha fatto lamentare Leonardi, giusto per cambiare voce).
    Comunque chi critica lo fa per il bene del Parma non perchè è parte di un braccio armato, ditelo a Piovani….casomai è chi dice a chi critica che non è un vero tifoso, che vuole il male del Parma….
    Ghirardi, francamente, ha rotto tre quarti e mezzo di cazzo con i suoi piagnistei

  • Secondo me qui c’e’ gente fuori da cabeza. Ceresini ci ha portato in A??? Si coi soldi di Tanzi che era gia’ main sponsor e senza nulla togliere ad un vero appassionato del Parma e di Parma cone il povero presidente.
    E la puzza sotto il naso ce l’ha chi critica Ghirardi magari son gli stessi che criticavano i 2 posti ancellittiani del parma/parmalat.
    Vorreisignificare a lor signori che senza Ghirardi ( a menoche’ non arrivi un bamba con tanta pecunia che pare a me impossibile data la nostra realta’ provinciale) non esiste serie B (che gia’ di per se’ e’ un bagno economico) ma esiste solo il tracollo e le partite da oratorio. Superate l’Enza e forse anche i vostri cervelli fini capiranno.
    E’ da neurodeliri criticare costantemente chi ci (ri)mette soldi, entusiasmo e faccia senza apportare nulla proprio nulla di costruttivo. Mi sembrate i blackblock… Ricordatevi che distrutta Troia son solo stati cazzi per i troiani.

  • Ma a Parma avere ogni tanto spirito costruttivo no vero? Solo piagnose lamentele; chi e’ fuori e’ sempre piu’ furbo di chi si sbatte il mazzo ogni giorno. Io spero proprio che la proprieta’ rimanga e con lei anche Leonardi che e’ un signor Direttore. E se proprio Leo considera chiuso il suo ciclo e’ indispensabile per la proprieta’ trovare un suo alter ego. Faccio due soli nomi: Lo Monaco e Corvino ( in ultima battuta ma molto distante Foschi). Gente che sappia fare mercato con tre noci ed abbia agganci giusti.
    I Gasparin e compagnia bella sono ottimi segretari nulla piu’
    E Majo non mi parli di Larini che mi viene l’itterizia. Non ci vuole Snoden a Parma per conoscere il suo dossier

    • Non giriamo la frittata, Alfredo: chi si lamenta è la società – nelle persone di Tommaso Ghirardi e Pietro Leonardi – e non la piazza, che di spirito costruttivo, se proprio così vogliamo chiamarlo, ne ha sempre dimostrato parecchio, tollerando benevolmente gli errori, rispetto agli standard che ci sono generalmente nel mondo del calcio.

      Comunque, quando saranno altrove, penso proprio che sia il presidente pro tempore che l’AD pro tempore rimpiangeranno i tempi di Parma, incluso quello spacca-maroni del Grillo Parlante (il sottoscritto) ché sanno perfettamente che da lui non hanno mai ricevuto colpi sotto la cintura, che altrove gli potrebbero riservare altri.

      Larini? Non l’ho candidato io, Alfredo, bensì un telespettatore. Io sono intervenuto per correggere Luca Russo che aveva definito poco prima Larini un seguace di Leonardi, quando, invece, ha una storia professionale ben diversa, snodatasi proprio da Parma e che era arrivato a Udine dopo Leonardi, senza aver nulla a che spartire con lui. Comunque,checché ne pensassero i suoi detrattori (di Larini, e di Fedele, ma tra i due penso ci fosse una certa differenza di formazione e ruoli), prima di tutto Schianchi, Fabrizio Larini non mi pare un dirigente di secondo piano. Io, però, ieri sera avevo proposto, nel nome della continuità, il nome di Antonino Imborgia, che mi pare abbia qualità non inferiori a quelle di Leonardi, e che consentirebbe di tener in piedi quella architettura architettata dall’architetto. Oppure io vedrei bene Baraldi (come AD, ma con un direttore sportivo appresso), ma in questo caso sarebbe necessario un cambio di proprietà, e Baraldi potrebbe essere proprio la persona giusta per individuare degli investitori vogliosi di calcio. Non è mica stato lui a portare Penocchio al Padova?

      Cordialmente

      Gmajo

  • Sinceramente chi difende Ghirardi dimostra di essere ottuso perchè nessuno in questo mondo vive di rendita e stima incondizionata, ci ha salvato dal fallimento vero, però è anche vero che in 5 anni non ha fatto nulla di importante. Comunque Gabriele Majo vorrei sollevare un altra questione, se facessimo una paragone tra il Napoli Calcio e il Parma Calcio vedremo che il Napoli vince sotto tutti gli aspetti eppure a Parma i biglietti costano molto di più rispetto a Napoli, quindi trovo inutile piangere per lo stadio vuoto, quando poi non si è fatto niente per tenere vicino i tifosi.

    • Può anche essere una questione di numeri: il San Paolo ha più spazi disponibili rispetto al Tardini. E comunque, alle volte, la nostra piazza non ha risposto nonostante i prezzi modici.
      Cordialmente
      Gmajo

      • Si ma cosa è stato fatto per tenere vicini i tifosi al Parma? Niente.

    • Luca Russo

      Non so quanti abbonati abbiano fatto quest’anno Napoli e Parma. Non ricordo le cifre. Ma in passato, considerando il rapporto numero di abbonati/numero di abitanti (delle due città), il Parma, in termini percentuali, spesso ha almeno pareggiato i risultati ottenuti dal Napoli.

  • Luca Russo

    A me fa specie sentir Ghirardi che dice certe cose. Ma ancor di più mi fanno specie le critiche che gli stanno piovendo addosso da parte di chi fino all’altro ieri era sul carro di Ghirardi INSIEME a Ghirardi. E no, cari signori. Dal carro sareste dovuti scendere quando era difficile farlo e non ora che attorno al Parma si respira aria di smobilitazione. Altrimenti ci si fa la stessa figura di chi sul carro ci vorrebbe andare quando è semplice farlo, ma non c’è più spazio. Più di una volta in passato ho scritto (e non sono stato il solo su questo portale) che l’unica colpa di Ghirardi non è stata quella di non averci riportati in Europa o in orbita scudetto, bensì quella di non essere riuscito a dare una filosofia riconoscibile, ripeto: RICONOSCIBILE, alla nostra squadra del cuore. Non ho mai preteso che il Parma fosse all’altezza della lotta per il tricolore o delle piazze che distribuiscono passaporti per l’Europa. Al momento in Italia, questa è roba da grandi piazze. Mi sarei accontentato, molto più semplicemente, di un Parma che avesse un’idea, un’idea da coltivare, da far fruttare, da portare avanti e sulla quale costruire il suo futuro. Non volevo un Parma vincente come il Barcellona o il Bayern. Volevo un Parma stile Arsenal, Ajax. Certo, con la bacheca povera di successi. Ma riconoscibile. E invece siam passati dalla coltura dei giovani al tentativo di far rifiorire degli ultra trentenni ormai ‘bruciati’ dal troppo sole o freddo presi sui campi…di pallone.

  • Aborro a sentir parlare di Baraldi. E’ come ammirare il sarcofago dorato di Tutankamon e non sapere o capire che la realta’ e’ solo la mummia imbalsamata che c’e’ denteo. L’endorsment per BEaldi la prendo come una battuta venuta male. Da buon giornalistafaccia una bella inchiest a parture da Tanzi sr e jr passando per Lotito, Guaraldi fibo agli ultimi sfigati di Treviso. Scordavo una qlc parolina potrebbe ad essere bravissimo steapparla anche al commissario Bondi

    • Ognuno ha i gusti che preferisce…

      Comunque Baraldi salvò il Parma prima ancora che lo salvasse Ghirardi, convincendo Bondi a non dismetterlo (cosa che era nelle sue intenzioni).

      E anche il famoso principio per cui il Parma non era fallito, ma in ristrutturazione (cosa che onestamente era molto campata per aria, e che giustamente ha fatto incazzare chi ha visto il Parma mantenere il titolo sportivo a dispetto di altri club ripartiti dalle serie inferiori dopo il crac dei loro precedenti proprietari) era stato bravo Baraldi ad inculcarlo al tanto vituperato Carraro. Se no, caro Lei, il nostro Parma a quest’ora festeggiava il Centenario nelle serie nelle quali ha passato oltre 70 anni della propria storia.

      Poi con Lotito (che non mi pare una verginella, del resto come altri personaggi da Lei sopra nominati, per tacere di certe sue altre preferenze) Baraldi ha transato a proposito di un compenso che comunque non aveva estorto puntando la pistola alla gola del suo ex presidente. Per quanto concerne il suo quasi omonimo Guaraldi non mi pare si fossero incrociati al Bologna, giacché per una vergognosa campagna di stampa, si dimise, assieme a Zanetti (del quale continua ad essere uomo di fiducia). Non so se gli sfigati di Treviso siano, appunto, quelli della Segafredo, ma, onestamente, così sfigati non mi paiono. E non sputtaniamoli troppo che si sa mai possano essere loro (anche se Baraldi me lo ha smentito categoricamente) un giorno raccogliere l’eredità di Ghirardi quando saluterà la compagnia.

      Saluti

      Gmajo

  • Il mondo del calcio non e’ fatto da verginelle per l’amor di Dio ma Baraldi non puo’ passare per una educanda. Anche il suo armadio e’ pieno di scheletri e vari personaggi da me citati li hanno visti ben bene

  • E gia’ che ci siamo mi piacerebbe conoscere qlc esempio concreto di spirito collaborativo tenuto nei confronti della societa’ ed anche qlc esempio di errore grossolano della societa’ rispetto agli standard

    • Provi a riformulare meglio la domanda che non l’ho capita bene. Magari inserendo i soggetti…

      (PS: che Baraldi abbia un po’ di pelo sullo stomaco, visto il mestiere che fa, mi pare innegabile. Ma non credo che il “suo” Leonardi sia depilato…)

      Cordialmente

      Gmajo

  • Inoltre gli sfigati di treviso sono i tifosi della squadra locale da cui Varaldi e’ andato sventolando programmi per poi sparire alla velocita’ della luce.
    Oppure si puo’ chiedere qlc parere a Cestaro ex presid del Padova a cui ha fatto un deficit di 9mln € in un anno. Ale’

    • A Treviso Baraldi non ha sventolato alcun programma, anche perché, nel caso, a farsi indietro sarebbe stato mr. Segafredo, non certo lui, che avrebbe fatto il dirigente, ma non certo rivelato la società.

      Cestaro? Buco? Ma se gli ha fatto vendere quella società (il Padova) nella quale, Cestaro appunto, aveva sputtanato non so quanti soldi… Altro che deficit di 9 milioni…

      Comunque non sono l’avvocato difensore di Baraldi e queste discussioni le ritengo sterili. Per il Parma Baraldi ha fatto parecchio per il salvataggio – questo è inegabile e io ne sono testimone diretto – e c’è solo da dirgli grazie. Cestaro, Lotito, e compagnia bella si arrangeranno un po’…

      Cordialmente

      Gmajo

  • Nemmeno il prof.Coppi riuscirebbe a difendere il buon Baraldi. E a Cestaro il buco l’ha fatto proprio il Baraldi mentre alla vendita non ga afdatto partecipato….documentarsi please

    • No, caro Alfredo, si documenti lei: perché, come potrà notare leggendo gli articoli dell’epoca di stadiotardini.it, il curatore della cessione del Padova è stato appunto Baraldi. E i conti in disordine il Padova ce li aveva da prima dell’arrivo di Baraldi. Ma lascio volentieri la toga, come dicevo, al prof. Coppi…

  • E se Baraldi ha salvato il Parma allora Bondi e’ stato un incosciente a liquidarlo l per la’….o no??

    • Cosa sia successo sul finire della stagione 2004-05 non mi è chiarissimo: Baraldi dice che lui si era dimesso essendo in vista la cessione a Valenza (lui spingeva per la Champion, e secondo me il commissario non aveva goduto che ci fossero commistioni tra venditori e compratori).

      Però che Baraldi salvò il Parma tra la primavera ed estate del 2004 è certificato dalla esperienza diretta del sottoscritto. Se fosse stato per Bondi il Parma finiva a catafascio. Chi ebbe la capacità di convincere Bondi fu Baraldi, che venne selezionato dal commissario straordinario tra l’altro dopo una campagna di stampa a suo favore del sottoscritto (altri, invece, come la GdP e la GdS, remavano più a favore di Nebiolo…).

      Cordialmente

      Gmajo

  • Meno male che no le e’ chiarissimo il perche’ Baraldi fu licenziato in tronco. Pecunia olet
    Ritorno a quanto sopra: mi indichi alcuni esempi di fulgido stato collaborativo di parma nei confronti della societa’ e mi elenchi alcuni errorigrossolanidella societa’( quelli sopra lo standard). Capito ora? Cosi dopo capisco anch’io.
    A Treviso i tifosi raccontano un’altra storia ( per inciso anche a Bologna e Modena)

  • Dimitri Canello

    Per Alfredo: si informi lei per cortesia prima di sparare sentenze inesatte. Il buco a Cestaro lo ha fatto Foschi (quasi 11 milioni di euro nella gestione 2011-2012) mentre Baraldi lo ha ridotto come testimoniato da Mario Cestaro (fratello di Marcello) con tanto di dichiarazioni pubbliche ai media nell’ultima assemblea dei soci prima della cessione a Penocchio. Baraldi stesso ha condotto in prima persona la cessione del Calcio Padova all’ex vicepresidente del Parma su mandato della famiglia Cestaro. Questo per amore di verità, poi lei è libero di avere l’opinione che vuole su Baraldi e sulle sue azioni, ma almeno discutiamo su cose reali e non su inesattezze. Cordiali saluti. Dimitri Canello direttore responsabile di Padova goal.it

  • Caro Dimitri,
    Direi che di inesattezze sulla cessione del club ne ha dette tante lei. Vuole qlc documento? Glielo potrei fornire e sara’ stupito.
    Oppure da bravo giornalista quale sicuramente e’ indaghi, approfondisca, sfrugugli insomma
    Saluti

  • E gia’ che ci siamo sicuramente Foschi tutta la vita piuttosto che Baraldi che guarda caso dura al max un anno in ogni societa’. Chissa’ perche’???

  • E gia’ che ci siamo incrociamo dita, usiamo cornetti, riti vodoo e quant’altro affinche’ Leonardi possa rimanere!
    Leonardi Forever!!!!

  • Attendo sempre l’elenco da Majo dei grossolani errori della dirigenza del Parma e dei grandi contributi di collaborazione e sostegno di Parma alla dirigenza della squadra di calcio.
    Cosi tanto per capire e sapere….

  • Dimitri Canello

    Non mi Interessa discutere con lei di argomenti che tratto da anni, lei ha la sua opinione e se la tenga pure non c’è problema. Io i documenti li ho visti con i miei occhi per cui non ho bisogno delle sue frecciate e le confermo tutto. Io non so chi sia lei, sulla competenza di Foschi non discuto, sulle sue capacità di tenere i conti in ordine ci sarebbe tanto da dire e non solo a padova. Chieda a Zamparini perché Foschi non tornerà mai a Palermo o a Torino per esempio. Stiamo parlando di due profili diversi. Baraldi è un liquidatore, Foschi un direttore sportivo. Entrambi continuano a lavorare in diversi club, se Baraldi fosse quello che lei descrive perché continua ad essere chiamato? I documenti li pubblichi pure sono certo che il collega Gabriele sarà lieto di farlo o di passarmeli. Anche se poi saranno gli stessi che ho visionato….

  • Dimitri Canello

    Inoltre mi specifichi cortesemente quali sarebbero le mie presunte inesattezze che sono curioso. Ma lo specifichi fornendo delle cifre e delle prove, non parole al vento

  • Egr. Signore,
    Le mie non sono parole al vento, se vuole mi creda se non vuole faccia pure ma penso converrà’ con me che su un blog pubblico certe cose non è’ corretto riportare. In privato ad ogni momento. È poi mi scusi qui si parla del Parma con tutto il rispetto del Padova a cui auguro tanta fortuna ma non fa parte delle querelle di questo blog.
    Immagino che l’avra’ sollecitata Majo indubbiamente; Majo che deve essere nel pensatoio molto impegnato perché’ continua a non rispondere a precise domande.

    • Caro Zappavigna,

      se non le ho risposto fino ad ora è perché non ero dinnanzi al pc, in quanto alla cena del Parma Club Traversetolo, svoltosi nella club house di Collecchio.

      Adesso sono piuttosto stanco e non ho voglia di mettermi qui a stilare degli elenchi, ma dal momento che lei mi ha spesso accusato di essere un detrattore di Leonardi dovrebbe conoscere su quali punti posso averlo contestato. Però si tolga gli occhiali della prevenzione e si renda conto che come l’ho attaccato quando reputavo giusto farlo, altrettanto mi sono schierato dalla sua parte allorché ritenevo corretto farlo.

      In sintesi, però, le posso dire che non gli contesto operazioni di mercato – ché si possono azzeccare, come sbagliare – quanto la sua idiosincrasia per ogni tipo di critica o non allineamento alle sue posizioni spesso discutibili. Reputo la sua politica di comunicazione molto distante dal mio modo di pensare (che non è detto sia giusto, ma non pretendo il consenso assoluto). Comunque il giudizio complessivo lo potrà facilmente dare anche lei allorquando se ne sarà andato.

      Non c’è bisogno che mi sputi addosso virtualmente o personalmente: per Ghirardi e Leonardi vale il metro di giudizio che ho per chiunque altro. Sicché se avrò voglia di stracciarmi le vesti lo farò e delle sue deiezioni semplicemente me ne infischio.

      Ho seguito l’interessante botta risposta suo con il collega Dimitri Canello che ringrazio sia per le parole di stima che mi ha riservato, sia per le preziose puntualizzazioni.

      Lei, giustamente, dice che non è corretto riportare in un blog pubblico (a parte che siamo un quotidiano on line) eventuali documentazioni di malefatte altrui: beh, io credo sia sempre meglio delle illazioni, tipo quelle da lei riservate a Baraldi, che evidentemente le sta sulle scatole. Ciò non toglie che lei lo abbia pubblicamente calunniato/diffamato addebitandogli reati che non ha commesso. E penso che per questo potrebbe anche agire nei suoi confronti.

      Lei dice che qui si parla del Parma e non del Padova: a parte che il Padova è una squadra che ruota abbastanza attorno all’orbita Parma, del resto come il Latina e altre (pur non riconosciute ufficialmente come Nova Gorica e Gubbio) le ricordo che era stato proprio lei a tirare a mano il presunto buco lasciato a Cestaro e altre amenità. Dunque se il collega giornalista professionista, qualificato direttore di uno dei più autorevoli quotidiani on line interviene per correggerla, poi non può dire che del Padova ce ne fottiamo, dal momento che era stato lei a tirarlo a mano…

      Infine: sostegno da Parma? Beh, lasciamo perdere l’alta classe imprenditoriale, a parte che hanno aperto le porte dell’UPI a Ghirardi e alla sua squadra di pallone, però degli indubbi sostegni dalle varie amministrazioni pubbliche succedutesi mi paiono evidenti. Comunque se io fossi un imprenditore non sarei interessato a quote di minoranza di una società dove non conto un cavolo, perché ho presidente e AD piuttosto ingombranti. Anzi, mi stupisco che li abbia trovati. Circa il sostegno dei piccoli imprenditori: mi pare che la piazza come sponsorizzazioni abbia sempre risposto.

      Saluti

      Gmajo

  • Ritornando al Parma significò che se mai per orrenda disgrazia se ne dovessero andare Ghirardi e Leonardi e i sopra scriventi si dovessero strappare le vesti mi periterò’ di mandare loro uno sputo nell’occhio per via digitale

  • Dimitri Canello

    Non mi ha sollecitato nessuno, leggo questo blog perché stimo il collega e ho ritenuto di intervenire liberamente. Si faccia dare la mia mail da Majo che autorizzo a fornirla così vedremo quali scottanti documenti mi manderà. Cordiali saluti

  • Sara’ fatto. Io le scrivero’ con la mia pecmail cosi saro’ sicuro che ricevera’ ogni cosa
    Bye

  • Egr. Majo,
    A me personalmente Baraldi non sta affatto sulle scatole; lo reputo un professionista come tanti nel mondo del pallone dove, come dice la vulgata, il piu’ sano ha la rogna.Mi sta sulle scatole l’incensamento insensato. Le diro’ cosi per far capire che ho avuto diciamo stretti famigliari che hanno lavorato a stretto contatto con alcuni datori di lavoro del suddetto baraldi( come peraltro a suo tempo anche lei). Nella querelle con Lotito mi pare che l’inmagine sia uscita un po’ offuscata (o sbaglio?)E il mio giudizio finale da super appassionato del Parma calcio e’ che preferirei altamente che se ne stesse lontano da Parma. Tutto li. Come lei sa Io votero’ sempre per Leonardi e Ghirardi e le diro’ sinceramente come lei sa Che penso francamente che lei sia un po’ prevenuto nei loro confronti. E’ un mio libero giudizio
    Per quanto riguarda il Padova rimando a una interessante lettura pubblicata da un suo collega sul Sole 24 Ore. Recupero il file e lo invio.

  • Dimitri Canello

    Un’ultima cosa, giusto per puntualizzare ulteriormente. Stimo molto Pietro Leonardi che, al di là di alcuni atteggiamenti magari sopra le righe che in alcuni momenti può avere, personalmente ritengo un bravissimo professionista. Leonardi ha dimostrato negli anni di avere una grande conoscenza calcistica con risultati sotto gli occhi di tutti. Mi piacerebbe vederlo all’opera in una big, sarei curioso di capire se avrebbe le capacità di ripetersi. Cordiali saluti

  • Io invece penso che a Leonardi una big stia stretta non per capacita’ che sono tantissime ed indiscutibili ma perche’ l’uomo ha bisogno di spazio, di dirigere a suo piacimento e in una big questo e’ molto difficile. Ce lo vede Leonardi che chiede a BB(la berluschina) se puo’ comprare tizio e caio?? Io proprio no. E infatti non ha resistito nemmeno un vecchio lupo di mare come Galliani. Oggi come oggi forse solo l’Inter per le condizioni dell’attuale proprieta’ lascerebbe a Leonardi il giusto spazio

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