lunedì, Luglio 22, 2024
In EvidenzaNews

IL PARMA HA SPIANATO IL NUOVO PULLMAN (PROVVISORIO), NEL BREVE TRAGITTO TRA COLLECCHIO E L’AEROPORTO VERDI

DSC08775(gmajo) – E venne la volta della prima trasferta senza lo storico pullman (che secondo noi di stadiotardini.it dovrebbe far parte integrante del Museo del Parma) che dal 1998 portava in giro per la penisola i crociati. E la prima volta senza Aldo Squeri come autista: stamani il dipendente della Tep (la corriera è di proprietà dell’azienda di trasporto pubblica, che metteva a disposizione anche l’autista) si sarà consolato vedendosi protagonista di una intervista di Sandro Piovani in apertura della pagina sportiva principale della Gazzetta di Parma (clicca qui, invece per vedere i video con quella realizzata qualche giorno fa da stadiotardini.it). Dopo i primi servizi per la Primavera della scorsa settimana, il nuovo vettore Val D’Enza Tours (che ci risulta abbia messo a disposizione una flotta con un paio di pullmini da 35 posti e due standard, mentre quello Gran Turismo con gli standard richiesti dalla società di serie A sarà pronto più avanti) oggi si è occupato, per la prima volta, della prima squadra, mettendo a disposizione il migliore dei propri torpedoni (che però è solo provvisorio), per il breve tragitto tra Collecchio e l’aerostazione Verdi di Parma, dove alle 17.30 era schedulato il volo charter per Napoli. Sulla corriera e sull’aeroplano, assieme allo staff tecnico, sono saliti i seguenti calciatori, convocati da Donadoni per la sfida di domani sera al San Paolo (inizio ore 20.45). Nell’elenco sottostante è presente anche Gargano, ma come abbiamo già specificato negli articoli precedenti egli ha raggiunto direttamente Capodichino, senza “far scalo” a Parma.

L’ELENCO DEI CONVOCATI PER NAPOLI-PARMA

30. ACQUAH Afriyie

11. AMAURI

91. BAJZA Pavol

28. BENALOUANE Yohan

7. BIABIANY Jonathan

2. CASSANI Mattia

99. CASSANO Antonio

43. CORIC Marijan

19. FELIPE

5. GARGANO Walter

18. GOBBI Massimo

6. LUCARELLI Alessandro

31. MARCHIONNI Marco

26. MAURI Jose

23. MENDES Pedro

3. MESBAH Djamel

83. MIRANTE Antonio

24. MUNARI Gianni

29. PALETTA Gabriel

17. PALLADINO Raffaele

16. PAROLO Marco

21. SANSONE Nicola

10. VALDES Jaime

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

ALDO, L’EX AUTISTA DEL PARMA, RACCONTA… In una video intervista esclusiva a Gabriele Majo, Squeri ricorda i suoi 15 anni al volante del pullman dei crociati

DOPO IL DIVORZIO DA TEP, IL PARMA CALCIO TROVA IL NUOVO VETTORE IN VAL D’ENZA…

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

8 pensieri riguardo “IL PARMA HA SPIANATO IL NUOVO PULLMAN (PROVVISORIO), NEL BREVE TRAGITTO TRA COLLECCHIO E L’AEROPORTO VERDI

  • pulmann granturismo…….

  • Marcello

    Val d’Enza…. Peccato ke la Reggiana domani va a perdere a Como, se no magari potevano prestarci il loro………
    Poi lamentatevi della città…..
    Oh e scusate se faccio “il braccio armato”.

  • eh dai, lo sai che …testa quadra con l’areoplano puoi volare fino a scandiano….figuriamoci col pulmann

  • in diversi articoli sento parlare di museo…..ma quando verrà creato?

  • Condivido a pieno l’idea di mettere il pullman nel museo, magari permettendo ai visitatori di salirvi ed inserendo qualche attrattiva di folklore. Non voglio immaginare un autista con la cadenza reggiana che guida il nuovo pullman…che affronto!!!!

    • Grazie, Teo per la condivisione.

      Intendiamoci: il vecchio e glorioso pullman, che racchiude 15 anni di storia del Parma raccolta a zonzo per le strade della Penisola, non è ancora un cimelio, ma un mezzo funzionante, che ancora avrebbe potuto prestare servizio se non ci fosse stato il patatrac con la Tep.

      Per le natiche delicate dei calciatori della prima squadra, forse, aveva iniziato ad essere un po’ obsoleto, se si era manifestata l’esigenza di sostituirlo con uno più moderno (e mi sa che all’origine della sospensione del dirigente Piazza potesse esserci proprio il fatto che l’azienda trasporti pubblica stesse per impegnarsi per prenderne uno nuovo per il sodalizio crociato, che risultava in ritardo nei pagamenti nei confronti di Tep), ma, senza l’improvvisa interruzione del rapporto, sarebbe stato messo a disposizione del Settore Giovanile, per proseguire la carriera…

      Il mezzo, infatti, ha tutto sommato un chilometraggio limitato, e non a caso è previsto che, una volta spogliato dei simboli crociati, possa esser utilizzato per le gite sociali.

      Il problema è proprio questo: d’accordo che il mezzo è di proprietà della Tep, ma appartiene, idealmente, all’intera comunità crociata. Quel pullman non deve essere smantellato, ma, attraverso un accordo tra l’azienda pubblica, magari sotto l’egida del Comune (Marani è sempre così sensibile alle istanze del club), dovrebbe passare di mano, e divenire a tutti gli effetti del club. Oppure, in occasione del Centenario, potrebbe essere il Comune stesso a “requisirlo” alla Tep (acquistandolo per una cifra simbolica) e donarlo non tanto a Ghirardi & C., ma tenerlo come una sorta di monumento. Magari potrebbe posteggiarlo, debitamente protetto, in qualche piazzale cittadino, come omaggio al Parma Calcio. Purché non faccia poi la fine della locomotiva di Piazzale Lubiana…

      Cordialmente

      Gmajo

      • Caro Direttore,
        Il fatto che ieri sera il Saltimbanco abbia definito l’idea del pullman-museo “da marziani” mi fa capire che tutto sommato SAREBBE UNA BUONA IDEA!! :- P

        • Indipendentemente dalle boutade del Saltimbanco rimango convinto che quello sia un pezzo di storia che valga tanto quanto un biglietto di un tifoso degli anni ’70. Non so se l’idea del Museo possa essere percorribile o meno: la mia è una proposta. Certo pensare che quel glorioso mezzo di trasporto, sul quale hanno poggiato le natiche da Thuram a Cassano, giustamente utilizzato anche nelle recenti ricorrenze per il trasporto dei vecchi campioni, finisca per essere utilizzato per le gite di pensionati con vendita all’incanto di piatti, con battitore Enrico Boni, mi fa una tristezza infinita…

          Cordialmente

          Gmajo

I commenti sono chiusi.