martedì, Aprile 23, 2024
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“UBI MAJO” – TU COME LI VEDI? IL MAJOMETRO DEI CROCIATI PRIMA DI PARMA-JUVENTUS

(Luca Savarese) – Benvenuti all’appuntamento con lUbi Majo… Tu come li vedi? Puntata straordinaria perché il nostro direttore, ci accompagnerà alla sempre sentita partita con la Juventus.

 

Quale momento nella carrellata spesso entusiasmante di Parma-Juve, ricordi con maggior gioia?

“Divertente quando, a domicilio, costringemmo Lippi alle dimissioni, ma la sfida cui più sono affezionato è quella interna coincisa con la finale di Coppa Italia, con i bianconeri battuti sotto gli occhi del supertifoso Mike Bongiorno, che nonostante il dispiacere mi concesse una intervista per la radio. Non scordiamoci mai che di lì inizio tutto… Fu il primo trofeo nazionale che ci aprì le porte a quelli europei. Senza quel successo non ci sarebbe mai stato Wembley…”

Antonio Conte ha detto che Cassano è da nazionale, tu come la pensi?

“Che ha ragione, anche se non penso che FantAntonio sia un calciatore da chiamare per delle semplici amichevoli, semmai direttamente per la fase finale del Mondiale. Un po’ come Totti. Se ci fossero stati altri match ufficiali sarebbe stato diverso, però, perché, a differenza del Pupone, il Discolo avrebbe potuto anche esser chiamato. Ma credo che gli si possano risparmiare degli stage”.

Contro i Gobbi, servirà Massimo Gobbi?

“Sì. Al contrario del Saltimbanco che non lo può vedere, io riconosco una fondamentale utilità a Massimo Gobbi, il quale funge da equilibratore negli schemi di Donadoni. Grazie alla sua duttilità è più semplice il passaggio di modulo semplicemente tra le due fasi. Indubbiamente Mesbah, il suo sostituto, da bello di notte ha fatto bene sia a Genova e ancor meglio con l’Atalanta (almeno quella volta il gol non gliel’hanno annullato…), ma penso che l’esperto Gobbi sia necessario per meglio fronteggiare i gobbi. A proposito del gioco di parole: l’anno scorso in sala stampa, prima della sfida coi bianconeri venne mandato proprio lui, e io, scherzando, in apertura gli chiesi se era stato scelto proprio per via del suo cognome. La Juve avrebbe fatto bene a prenderlo: vuoi mettere come sarebbero andate a rubare le casacche bianconere con la scritta Gobbi?”

Chi vorresti togliere a questa Juventus?

“Andrò controcorrente e dirò Giovinco. Ma non tanto per darlo al Parma (penso che basti Cassano, no? E penso fossero bufale quelle girate qualche settimana addietro, dopo la sfida col Catania, per la precisione, secondo cui la Formica sarebbe tornata con FantAntonio di nuovo alla Samp), quanto per toglierlo alla Juve. Forse là hanno un po’ troppe pretese, ma io credo che Seba la sua parte l’abbia sempre fatta. E temo l’ex sul tabellino…”

Crociati-gialloblu contro Zebrati, come dire tv anche a colori contro il bianco e nero? Chi prenderà in mano il telecomando e soprattutto, quale potrà essere per i nostri eroi, il canale interiore di questo match? Intensità, concentrazione e…

“Cuore: penso che sia fondamentale per buttarlo oltre l’altissimo ostacolo. Telecomando in mano a Cassano e guai a toglierglielo. Come televisione ho gusti bianconeri (ah, i bei programmi di una volta!), nel calcio a tinte gialloblù”.

Buon Parma-Juve! Luca Savarese

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

Un pensiero su ““UBI MAJO” – TU COME LI VEDI? IL MAJOMETRO DEI CROCIATI PRIMA DI PARMA-JUVENTUS

  • basta vederne una e le hai viste tutte

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