domenica, Giugno 23, 2024
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UN UOMO IN DUE MAGLIE / FABIO CANNAVARO TRA NAPOLI E PARMA

(Luca Savarese) – Da bambino faceva il raccattapalle nel Napoli dove Diego Armando diventava Maradona o meglio Mara-dono per tutti i napoletani e maradoniani. Poi da ragazzo quella maglia, azzurra, come il mare, l’ha vestita e portata. Stiamo parlando di Fabio Cannavaro, nato a Napoli il 13 settembre del 1973, difensore, uomo simbolo di un’intera città e non solo e poi calciatore del Parma e che vinse anche i Mondiali. Cazzuola e spatola ,il muro dell’Inter si chiama Samuel. Ebbe a dire una volta Fabio Caressa su Walter Samuel. Anche per Fabio Cannavaro, questa frase calza a pennello. Raccattapalle anche nella semifinale tutta napoletana del 1990 al San Paolo: vide il gol beffardo di Caniggia che ci portò ai tristi rigori, ammirò quelle difese e prese appunti nella lavagna interiore,dove le cose sedimentano bene. La sorella maggiore farmacista, il fratello più piccolo, Paolo innamorato come lui del pallone ed anch’egli doppio ex e tuttora in forza al Napoli. Ambiente natale? Fuorigrotta, la terra del San Paolo. Come si fa a non amare il pallone? Lui e il Napoli si amarono fin da subito, e l’esordio, arrivò contro la Vecchia Signora a 19 anni: 7 marzo 1993 sul prato del Delle Alpi e subito sotto a marcare i bianconeri. Il Napoli lo cedette al Parma per 13 milioni nell’estate del 1995. Nel Ducato  Fabio si mette a tavola e quando si alza è felice e satollo: in sette anni si cucinano e si vincono due Coppa Italia, una Coppa Uefa ed una Supercoppa Italiana. Il numero 17 fieramente portato sulle spalle, Maginot dietro anche in associazione con l’amico Thuram, torero davanti quando andava, lui non certo lungagnone, a imagestaccare di cabeza. Certo dopo la mangiata fatta a Parma, Cannavaro andò all‘Inter e poi andò alla Juve dove ritroverà Thuram. Arrivò in cima al mondo chiudendo ogni buco contro la Germania nella semifinale del mondiale tedesco del 2006 perché tappabuchi aveva imparato ad esserlo col Napoli ed a farlo col Parma. Da raccattapalle a Pallone d’Oro. Un viaggio solo apparentemente lungo. Brevissimo, se ti chiami Fabio Cannavaro. Giocò anche nel Real, ma regale rimane sempre la sua classe. L’uomo in due maglie di oggi è lui. Luca Savarese

LE PRECEDENTI PUNTATE DI “UN UOMO IN DUE MAGLIE”, STAGIONE 2013-14

1. ALBERTO PALOSCHI TRA PARMA E CHIEVO (24.08.2013)

2. NESTOR SENSINI TRA UDINESE E PARMA (31.08.2013)

3. DIEGO FUSER E ABEL BALBO TRA PARMA E ROMA (15.09.2013)

4. JOHAN WALEM TRA CATANIA E PARMA (21.09.2013)

5. DAMIANO ZENONI TRA PARMA E ATALANTA (25.09.2013)

6. SEBASTIEN FREY TRA FIORENTINA E PARMA (29.09.2013)

7. TANTE STELLE IN DUE MAGLIE, GIALLOBLU’ E CROCIATA (12.10.2013)

8. ADRIAN MUTU TRA VERONA E PARMA (18.10.2013)

9. ROBERTO MUSSI TRA PARMA E MILAN (25.10.2013)

10. GIANLUCA SIGNORINI TRA GENOA E PARMA (30.10.2013)

11. LILIAN THURAM TRA PARMA E JUVENTUS (02.11.2013)

12. JUAN SEBASTIAN VERON TRA PARMA E LAZIO (08.11.2013)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".