domenica, Giugno 23, 2024
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UN UOMO IN DUE MAGLIE / JUAN SEBASTIAN VERON TRA PARMA E LAZIO

(Luca Savarese) – Halloween è passato da poco, ma se davvero si voleva fare una festa a tema, non si poteva non pensare a lui, la brujita, la streghetta per antonomasia: Juan Sebastian Veron. Prima che i piedi dotti iberici avessero catturato l’attenzione a furia di giocate sopraffine e costanti, il calcio italiano è stato la terra per alcune annate di cervelli pallonari del calibro del francese Zinedine Zidane e dell’argentino Juan Sebastian Veron. Nato a La Plata, il 9 marzo del 1975, è stato anche a Parma.Tempra che governano in campo ben consapevoli del loro ruolo sociale, attento il ragazzo alle questioni politiche, sarà l’aria di La Plata, patria anche della presidentessa argentina Cristina Fernandez de Kirchner. Nel 1993 ai banchi di scuola antepose il bianco ed il rosso, i colori dell’Estudiantes, team JUAN SEBASTIAN VERONnato dagli studenti universitari e delle superiori di La Plata agli albori del 1900 e celebre per i mitici los profesores uno squadrone atipico e fortissimo, che giocava con un inedito 2-3-5 con una cinquina offensiva che entrò nella leggenda: Lauri-Scopelli-Zozaya-Ferreyra-Guaita. Squadra in cui poi giocò, negli anni Ottanta, anche il papà di Veron, Juan Ramon Veron, la bruja, la strega. Il ragazzo studia con gli studenti, conosce il calcio e si appassiona alla vita politica (in un’intervista di sport parlò di più del Che che di calcio, sottolineando come Guevara fosse prima di tutto argentino, anche se poi si spese per la rivoluzione cubana). La Streghetta, nomen poco omen per lo studente Juan Sebastian, perché alcuni numeri che fa con il pallone, più che da streghetta, sono da fatina. Arriva in Italia, dopo una brevissima parentesi con gli Xeneizes del Boca Juniors, grazie alla Samp: il ragazzo di La Plata, alla scoperta della playa genovese. Due anni con i blucerchiati, con quel Sven Goran Eriksson che credette fin da subito in lui, tanto da volerlo portare in Italia. Il ducato lo accoglie nell’annus mirabilis 1999, dolce in un vassoio ben assortito di altri pasticcini. Juan Sebastian fa una stagione, ma è quella del tripudio, delle coppe, di un formazione maiuscola. Con un gol al Meazza in una fredda sera di febbraio, contribuisce a scaldarci, a battere l’Inter ed a portarci nella finale, poi vincente, della Coppa Italia. La Lazio, che intanto si è cucita una maglietta che ricorda da vicino quella della nazionale argentina, lo vuole con sé, Svengo ha bisogno del suo pupillo per provare a cucire lo Scudetto sulle maglie biancocelesti. Impresa riuscita, Veron si consacra pienamente nella gioia laziale tricolore. Anche la premier gli fa l’occhiolino:prima con i Red Devils del Manchester United, poi è la volta del Chelsea. Quindi ecco la sua esperienza all’Inter. Ritorna con somma felicità al suo Estudiantes, il suo primo amore, dove gioca, prima di diventarne direttore sportivo. A luglio di quest’anno però, è ritornato anche a giocare nel suo amato Estudiantes, con un contratto annuale, dove devolverà il 100% degli emolumenti ricevuti alle squadre giovanili del club platense. La Brujita, non riesce proprio a star lontana da un pallone. Come un bambino, o meglio, uno studente. Luca Savarese

LE PRECEDENTI PUNTATE DI “UN UOMO IN DUE MAGLIE”, STAGIONE 2013-14

1. ALBERTO PALOSCHI TRA PARMA E CHIEVO (24.08.2013)

2. NESTOR SENSINI TRA UDINESE E PARMA (31.08.2013)

3. DIEGO FUSER E ABEL BALBO TRA PARMA E ROMA (15.09.2013)

4. JOHAN WALEM TRA CATANIA E PARMA (21.09.2013)

5. DAMIANO ZENONI TRA PARMA E ATALANTA (25.09.2013)

6. SEBASTIEN FREY TRA FIORENTINA E PARMA (29.09.2013)

7. TANTE STELLE IN DUE MAGLIE, GIALLOBLU’ E CROCIATA (12.10.2013)

8. ADRIAN MUTU TRA VERONA E PARMA (18.10.2013)

9. ROBERTO MUSSI TRA PARMA E MILAN (25.10.2013)

10. GIANLUCA SIGNORINI TRA GENOA E PARMA (30.10.2013)

11. LILIAN THURAM TRA PARMA E JUVENTUS (02.11.2013)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

Un pensiero su “UN UOMO IN DUE MAGLIE / JUAN SEBASTIAN VERON TRA PARMA E LAZIO

  • Un grandissimo!!!!

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