venerdì, Luglio 19, 2024
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VICENDA TEP, TUTTE LE PERPLESSITA’ DI GHIRETTI

(COMUNICATO STAMPA DI ROBERTO GHIRETTI)Ieri in Consiglio comunale è andato in scena il confronto tra la minoranza e l’assessore Gabriele Folli sulla questione Tep.

Una vicenda sulla quale il Comune di Parma ha cercato di dire il meno possibile, evidentemente preso com’è dall’imbarazzo di una situazione a dir poco grottesca.

A cominciare dalla tesi principale dell’Assessore che ha sostenuto che la politica non deve immischiarsi nella gestione delle partecipate, una posizione francamente assurda considerato che stiamo parlando di perdite per diverse centinaia di migliaia di euro determinate dalle scelte di un Presidente di chiara nomina politica.

Come giustificare diversamente l’assenza di competenze specifiche nel suo curriculum, selezionato dalla Giunta 5 stelle?

La vicenda seguirà il suo corso e io non sono certo chiamato a una difesa d’ufficio di due dirigenti che non conosco sotto il profilo professionale. Mi limito però a sottolineare che lo spettacolo offerto lascia molto a desiderare.

Brutto vedere un dirigente che si dimette dopo aver raggiunto un accordo economico (quanto è costato?) e il Presidente che lo ha sospeso dal servizio dichiarare stima e quant’altro. È un clima da notte dei lunghi coltelli che non mi piace e non fa bene all’azienda.

Peggio ancora scoprire che il Presidente di Tep ha avuto un ruolo da altissimo dirigente nel default di una banca.

Che dire poi del fatto che il Presidente non ha ritenuto di consultare il suo Cda e i suoi soci di riferimento su scelte che potrebbero comportare risarcimenti molto onerosi per l’azienda?

Faccio rispettosamente notare poi che di fatto un signore incaricato di portare a termine una gara per la ricerca di un socio privato in Tep, incassa l’assenza totale di offerte e decide di assestare un uno-due all’azienda, che già oggi comporta tra costi aggiuntivi e minori entrate almeno 250mila euro di perdite.

Stiamo parlando di quello stesso Presidente che, tra l’altro, dichiara candidamente di dedicare ben 15-20 ore settimanali all’azienda e per il resto è reperibile via cellulare e web. Qualcuno gli potrebbe spiegare che il suo emolumento è per un’attività a tempo pieno?

Brutto infine vedere che il Presidente si sia presentato in commissione, per spiegare le ragioni della sospensione dei due dirigenti, accompagnato da un funzionario che a detta di molti addetti ai lavori aspira a prendere un posto dirigenziale in seno alla Tep.

Insomma, da qualunque lato la si guardi, questa è una vicenda brutta, alla quale il Comune dovrebbe decidere di guardare con più attenzione, altro che teorizzare una non ingerenza della politica nelle scelte gestionali di un presidente da lei indicato.

Roberto Ghiretti

Parma Unita

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".