giovedì, Giugno 13, 2024
Calcio & CalcioNewsTG TeleducatoVideogallery Amatoriale

ANGELLA, DAL TG DI TELEDUCATO: “GHIRARDI HA FATTO DICHIARAZIONI NON RISPETTOSE DELLA CITTA’ E DEI TIFOSI”. STASERA, ALLE 21, SE NE PARLA A CALCIO & CALCIO (video)

(Michele Angella, dal Tg di Teleducato, web registrazione a cura di Alex Bocelli) – Buon compleanno Parma Calcio! Oggi ricorre infatti il 100° anniversario della fondazione del club crociato. Al Teatro Regio, a partire dalle 20, è in programma una serata di gala presentata da Simona Ventura, con sfilata sul palco dei grandi campioni della storia crociata. A rendere meno euforica la ricorrenza, però, ci sono stati il deludente pareggio di ieri al Tardini contro il Cagliari e soprattutto le dichiarazioni rilasciate dal presidente Tommaso Ghirardi in una intervista pubblicata ieri sulla Gazzetta di Parma, attraverso la quale il patron ha imagelanciato una richiesta di aiuto all’imprenditoria locale, gettando ombre sinistre sul futuro della società. “Purtroppo la città non ha risposto in modo adeguato agli eventi che abbiamo organizzato”. E ancora: “La lontananza dell’imprenditoria locale e la freddezza della tifoseria ci impediscono di sopravvivere”, ha affermato Ghirardi, che ha concluso dicendo: “Se non ci sarà una spinta da parte della città, delle istituzioni e dell’imprenditoria non vedo un futuro roseo. Anche nelle migliori famiglie qualche riflessione va fatta”. Insomma è un Ghirardi critico verso Parma. Si tratta di frasi molto pesanti che già stanno facendo molto discutere e che saranno analizzate questa sera nel corso della 17esima puntata di Calcio & Calcio.

MICHELE ANGELLA Parma è estremamente grata a Ghirardi per quanto ha fatto e certe affermazioni, a nostro modo di vedere, non sono rispettose nei confronti della città e della tifoseria. Per quanto riguarda il business e il coinvolgimento del mondo economico, verrebbe da dire che ognuno fa i propri interessi, Ghirardi compreso. Al centro dell’attenzione della imagepuntata di questa sera anche la prima  “cassanata”  gialloblù: ossia l’ammonizione per futili proteste che è andato a cercarsi ieri Antonio Cassano, che diffidato salterà la sfida di domenica prossima a Genova contro la Samp. Appuntamento dunque questa sera in diretta alle ore 21 con Calcio & Calcio. Telefoni aperti, SMS e social network per intervenire in diretta.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

24 pensieri riguardo “ANGELLA, DAL TG DI TELEDUCATO: “GHIRARDI HA FATTO DICHIARAZIONI NON RISPETTOSE DELLA CITTA’ E DEI TIFOSI”. STASERA, ALLE 21, SE NE PARLA A CALCIO & CALCIO (video)

  • http://www.tuttomercatoweb.com/parma/?action=read&idtmw=510898 Ma come può una singola persona contraddirsi più volte in una sola intervista? Prima dice che non mette soldi per colpa della tasse, quindi deve vendere, poi dice che la società non ha questa esigenza, in fine ciliegina della torta elogia ancora Cassano che contro il Cagliari ha camminato per 90 minuti, poi dice che voleva essere al ridosso delle grandi… ma bo, se vendi i migliori come puoi essere al posto del Verona o del Genoa? se questi sono i presupposti per continuare e se a Parma stanno così male meglio che anche lui prenda la via di Genova.

  • Allora grattando il Pepito alla ricerca del Peppone si sta scoprendo che mancan le Pepite. Il discorso e’ tutto li: non c’e’ un becco di un quattrino. E anche le dichiarazioni odierne in Lega Calcio con le quali si annincia la cessione di Parolo vanno in questo senso.
    Pecunia olet.
    Che l’ imprenditoria di Parma ( ma esiste ancora?? Io ne dubito fortemente) non si sia mai interessata al prodotto calcio e’ cosa risaputa e atavica. Escludendo la parentesi Parmalat se non ci fossero stati prima il povero Ceresini ed oggi un imprenditore estero come Ghirardi Angella trasmetterebbe i commenti dai campetti di S.Ilario o giu’ di li.
    In conclusione: la societa’ non ha soldi; se non interviene qlc i tempi saranno bui.
    E’ un gran peccato ma e’ la realta’.
    Qui non si offende nessuno; si constata e basta

  • Da buoni giornalisti chiedetevi quanti soldi sono stati forzatamente recuperati in tempi recentissimi per far sopravvivere la squadra e forse vi illuminerete di immenso

  • Marcello

    Questa litania va avanti da quando Ghirardi è arrivato. A me aveva già fiaccato al primo anno, figuratevi adesso…. Io mi chiedo: perchè vuole degli altri imprenditori? Il padrone è lui. Non credo che un imprenditore vada a mettere i propri soldi nelle società di un altro…. e poi per cosa? Vuole vendere una quota? Si faccia capire. Vuole guidare la società come gli pare con i soldi di altri? Ecco magari questo sarà un pò difficile…. gli imprenditori jen miga di nador.
    La tifoseria del Parma non va bene? (oh la colpa è sempre dei tifosi, ma non si diceva un tempo che “il cliente ha sempre ragione”?). L’unico modo per cambiare tifoseria è cambiare squadra. Faccia lui come crede, ce ne faremo una ragione.
    Siamo freddi? No a sema SLE. Siamo GELATI. Da partite penose e da campionati senza emozioni. Dopo quasi 20 anni di successi nazionali e internazionali, dovremmo pisciare peraria per una partita con il Cagliari? O per una promozione a Cittadella? (dopo esserci “goduti” un anno di B). Se uno ha fame mangia anche la cicciolata, ma ad uno di Parma non gli puoi dire che la cicciolata è buona come il culatello. Non abbiamo baciato il culo a Tanzi, che ci ha portato sul tetto del mondo, abbiamo contestato Ceresini duemila miliardi di volte, nonostante le grandi soddisfazioni sportive, e adesso dobbiamo accettare le continue lamentale di questo qua????? Cazzo penso siamo l’unico posto al mondo dove i tifosi vengono criticati dal presidente e mica viceversa.
    Poi parliamo anche degli eventi organizzati dal Parma. Ma co al organize???? Una mostra dove tutta la roba è dei collezionisti/tifosi privati? Un libro scritto da due giornalisti/tifosi che lo avrebbero fatto comunque? Una coreografia fatta dai tifosi? Tutta roba fatta da altri. Grazie, grazie, grazie. Ancora grazie???? Grazie per aver portato la sede a Collecchio? Grazie per il settore invalidi promesso e non fatto?
    La Gazza e TV Parma non possono dire bau, Settore Crociato be… lasema perdor. Vediamo Boys e Coordinamento, se per un cavolo di volta saranno dalla parte dei tifosi o del padrone. Non mi stupirei se anche loro criticassero i tifosi. Le molt pu facil.
    Dopo la gran bella partita di ieri, il presidente critica i tifosi….. Grazie.
    Puoi avere la gigantografia alla mostra, e la foto più grande sul libro, ma nel cuore e nella memoria dei tifosi ci sono altri presidenti.

    Caro Ghirardi, ti abbiamo ricevuto con affetto, ma adesso hai veramente fiaccato. Basta.
    Se Ghirardi se ne andrà (ormai dico mo magara!) spero lo seguiranno anche i suoi lealisti, quelli che hanno sempre preso le sue parti accusando i tifosi non allineanti di essere NEMICI o addirittura BRACCIO ARMATO. Anche voi avete fiaccato.

  • Posto questo commento che ho trovato su Parmafans..-Ghirardi ma dai cosa fai. Ma che presidente sarebbe? Uno che dice solo banalità nauseabonde e demoralizza una piazza già di suo fredda come il ghiaccio. Sei il primo a inculcare la mediocrità nei tuoi dipendenti!!! Il decimo posto vale come lo scudetto. Ma col cazzo scusami! Il decimo posto è il decimo posto e basta, cioè un posto che non vale niente. Boia dè! Prima fascia, piazze importanti, orgogliosi di aver rafforzato questi e quelli. Ma quante ne hai dette in questi anni? Scegliti pure la tua politica e se vuoi svendi pure ma almeno leggiti due libri di marketing. Ma cosa vuoi fare? Vuoi vendere un brand che tu stessi tratti come l’euro che ride della Coop? Basta con la retorica del discount! Basta! Basta! Stamattina alla Rosa hai detto “giocatori come Gobbi lasciano piazze come Firenze per venire a Parma”. Ma sei serio? Pensi di essere simpatico a dire certe cose? Poi Gobbi va benissimo per il Parma ma cosa blateri? Pensi che siamo una massa di capre? Un po’ magari siamo capre è vero ma non così tanto. Quest’anno hai preso Cassano e Gargano e non hai venduto nessuno. Bravo, ti faccio complimenti! Poi al posto di dire esplicitamente di avere fatto la “migliore delle piccole” (come giustamente dice Sconcerti su Sky) continui a parlare di salvezza! La salvezza con Cassano? Fai prima a darmi della capra! Mi offendo di meno. Spero che almeno in privato le bastoni quelle capre a cui paghi gli stipendi perché se sei contento di essere sotto quelle capre dei veronesi bastardi allora non so più cosa dire. Cerca di caricare la piazza Ghiro! Esaltala! Siamo delle fighe inverse! Hai studiato a Parma no? La conosci o no? Qua contano i risultati e basta. A nessuno frega una minchia di coniglio del centenario, delle maglie celebrative. Vogliamo sbranare il Cagliari e il Bologna! Vogliamo essere la provincia che vince e che fa paura al mondo. Dai sveglia. Bastona le capre e inizia a pompare la piazza di entusiasmo. Al massimo ti becchi del chiacchierone ma è sempre meglio che passare come uno poco ambizioso che si accontenta delle briciole.

    -Passiamo ora a parlare di una categoria praticamente opposta al nostro Pres. Gli antighirardiani per partito preso, ovvero quelli che malcelano il godimento. Li chiameremo i “malcelatos”. Buffa stirpe quella dei malcelatos. Vediamoli per quello che sono: persone piuttosto cresciute che antepongono l’odio per il bresciano (quindi straniero, quindi mandarino, quindi terrone, quindi merda, quindi indegno di vivere) all’amore per il Parma. I malcelatos vedono complotti dappertutto: il Parma si mette a pecora con la Juve (mentre invece tutte le altre piccole pullulano di campioni incedibili alla strisciate), il Centenador fa cagare e serve a sistemare i parassiti (ovviamente senza fare nomi ed esempi, tipico del complottaro medio), il Parma ormai è in mano ai mandarini (per loro anche un modenese è un mandarino, anche perché di solito già verso Sant’Ilario iniziano a percepire la terra straniera e il nemico. Per loro Roma è in Africa. Napoli su Marte. La Sicilia un’invenzione dei media bresciani cattivi). Quando il Parma va male (ovvero spesso) malcelano godimento perché possono dire che Ghirardi è una capra. Quando il Parma vince spariscono, probabilmente malcelando il fegato ingrossato. Hanno i loro tormentoni così come Ghirardi usa importante e motivo d’orgoglio. Per esempio abbiamo il già citato uso di “mandarino” ma è anche nota la tecnica di usare “ah no” per smentire in extremis la frase precedente. Per esempio “siamo più forti del Cagliari, ah no”. Il malcelatos è particolarmente pericoloso perché spesso è in buona fede ma il suo ottuso provincialismo provoca enormi danni alla comunità. Il malcelatos di norma è abbastanza conosciuto e rispettato, quindi molto spesso inocula in giovani soggetti la propria morale “antimandarina” gretta e provinciale. Tipico dei malcelatos è dire “questa cosa fa schifo” e non proporre nulla di alternativo.

    -I malcelatos hanno poi i loro antagonisti per antonomasia: i pecorones. I pecorones sono rappresentati abbastanza bene dal CCPC. Gente che in cambio di due cene a Collecchio non dice mai niente di negativo sul Parma. Il loro motto è bellissimo: “dobbiamo ringraziare Ghirardi se siamo in serie A. Parma è una città piccola. Godiamoci la massima categoria perché potrebbe non esserci in futuro, soprattutto se Ghirardi si stufa (dei malcelatos?)”. Partono da questo presupposto e non dicono nulla, nulla di nulla in nessuna occasione. I pecorones fanno le cenette, danno i premietti, fanno le iniziativine, le trasfertine (12 persone a volta), l’abbonamentino e tacciono. Essendo filosoficamente e teoreticamente l’opposto speculare dei malcelatos adorano Ghirardi come un Dio. Lo venerano spudoratamente, tant’è che parlare di vera e propria idolatria non è sbagliato. Se Ghirardi sminuisce Parma va bene. Se Ghirardi minaccia di dismettere è un “mal di pancia passeggero indotto dai nemici del Parma che non lo amano”. La loro pericolosità è presto detta: fanno passare l’idea che tifare una maglia equivale ad assolvere acriticamente ogni mossa della società. Sempre. E poi vai con le cenette a Collecchiello, le strettelle di mano e i sorriselli compiaciutelli.

    -La stampa amica. La stampa amica è un tipo di stampa zuccherosa che vuole far credere alle persone che il Parma sia contornato da pericolosi lupi affamati che lo vogliono distruggere. Nessuna critica è tollerata. Quando il Parma commette un errore non è colpa sua, oppure magicamente non l’ha commesso. L’agiografia del Parma è la missione della stampa amica. Tutto è bello, tutto è condivisibile. Per loro il decimo posto è davvero lo scudetto e se Ghirardi davvero decidesse di “smantellare” (in parte) il Parma, per loro sarebbe qualcosa di “necessario e colpa della crisi economica”. Niente altro da dire.

    -La stampa nemica. Questi qua formano il secondo duopolio parmigiano. Malcelatos/Caprones-Stampa Amica/Stampa Nemica. A loro, sarò breve, non va mai bene un cazzo. Se si perde è una manna del cielo perché il loro lavoro può essere svolto con estrema comodità (e godimento), se invece si vince si cerca in tutti i modi di trovare il pelo nell’uovo. Vittoria a Napoli? Il Napoli fa schifo! Pareggio a Milano segnando tre reti? Ma l’Inter è roba da terza categoria? Prendiamo Cassano? Costa troppo falliremo! Vendiamo un pirla come Chibsah? Ora siamo debolissimi. Il campionario della stampa nemica è variopinto e molto divertente. La lettura è altamente consigliata.

    -Il pubblico/la città. Una mandria di fighetti snob che guardano solo il risultato. A Parma c’è una fetta di appassionati opposta a una massa di capre modaiole. Non hanno mai accettato la fine dell’era Tanzi ed ora non riescono più ad appassionarsi. Oppure rimpiangono la serie D. Dipende dai soggetti. Il Parma non fa niente per spronarli e loro rimangono nella più totale apatia, in tutti i sensi. Non sono caldi, lo stadio è silenzioso (il tifo avversario spesso e volentieri surclassa quello parmigiano di moltissimi punti) ma, e qui sta il paradosso, quando il Parma va male se ne fottono letteralmente. Sono anestetizzati in tutti i sensi, nel tifo e nella contestazione. Oggi pomeriggio, per esempio, c’era da incazzarsi a morte con quelle capre che hanno fatto una partita indegna indossando quella maglietta immortale. Invece non succede assolutamente niente. 13.000 persone, hanno fischiato giusto 44 sani di mente. Gli altri erano divisi tra malcelatos (andati a casa eccitati e pronti sputare le loro sentenze apocalittiche sui social network) e caprones (quelli che hanno avuto il coraggio di applaudire uno schifoso 0-0 interno col Cagliari in un giorno importantissimo per la storia della loro squadra del cuore).

    • Hai analizzato tutto perfettamente.
      Sei un grande.
      Il capitolo malcelatos mi ha mi ha fatto morire dalle risate.
      Qua pullulano, vedi la cessione di Chibsah che ci ha reso debolissimi..
      Hai dimenticato che il Sassuolo è diventato il Real Ajax della Via Emilia…

    • Marcello

      “il Centenador fa cagare e serve a sistemare i parassiti (ovviamente senza fare nomi ed esempi, tipico del complottaro medio),”
      i nomi sono arcinoti, almeno a chi bazzica da un pò di tempo la nord. Etor che “teoria del complotto”. Certo qualcuno ha perso l’occasione, ma le ciambelle non riescono mica sempre con il buco. Oh il Parma non è che può dare lavoro a tutti….

      • Parli di nomi della curva nord… bene, mi diresti cosa c’è di male presentare un progetto di comunicazione al Parma legato al Centenario? La comunicazione del Parma ha avuto tutto da guadagnare in tal senso. Perchè bisogna sempre essere invidiosi? Inoltre non mi sembra che il soggetto in questione sia dipendente del Parma, anzi. Però bisogna sempre sparlare. Per me han fatto bene. A me, invece, fanno molta più tristezza quelle persone a cui la società ha negato la tessera omaggio in tribuna e ora bazzicano per le tv locali e su facebook a parlare male del Parma per partito preso.

        • Marcello

          Finalmente si parla dei fatti, senza far finta che ci sia una “teoria del complotto”. Quando i cosidetti progetti per i tifosi servono (tra le altre cose) a farsi assumere o ad avviare collaborazioni professionali, qualche dubbio sorge. A mio pare il tifoso nn prende una ghinea, se bazzica questo ambiente per lavoro è un professionista. Non c’è niente di male, basta essere chiari e precisi.
          Alcune persone sono state scettiche sul “Centenador” fin da subito, sapendo chi lo promuoveva da anni (con i vari compleanni), e sapendo a cosa mirava. A voler lavorare per il Parma non c’è niente di male, però per meriti e competenza professionali, soprattutto senza utilizzare la passione degli altri. Perchè al centenario, a livello pratico, e non per cose personali e/o professionali, chi ci ha lavorato????? Le solite persone di sempre, quelle che hanno lavorato anche quando la parola “Centenario” era ancora sconosciuta: in prevalenza i collezionisti e i Boys (e lo dico io che non sono certo un simpatizzante di gruppi ultrà). Farsi belli con il lavoro degli altri sarà anche legittimo ma a me proprio non piace. Inoltre vedere persone che qualche anno fa erano state (secondo me giustamente!) così critiche e sarcastiche con chi dei Boys era stato assunto dal Parma, poi voler fare lo stesso, a me non è piaciuto proprio. Sarà un caso ma chi si è visto la porta sbarrata è scomparso al volo, menandola poi ben bene contro l’attuale dirigenza e società….
          Secondo me se ci fossero state meno mire personali, si sarebbero evitati duemila fronzoli, duemila appelli, duemila menate, duemila cazzate (vedi la storia delle vecchie glorie…..). L’entusiasmo che hanno creato lo si è visto domenica, forse meno che per i patetici “festeggiamenti” di Wembley (festeggi ventanni dopo???). Dopo averla menata per un anno al nostro ambiente, la gente non ne poteva neppure più. Mentre il resto della città è rimasto a farsi i cazzi suoi.
          Ce l’hanno menata per un anno con il centenario. Ma fino a qualche anno fa manco sapevamo che il Parma avesse un compleanno!!!! Queste cose artificiali lasciano il tempo che trovano e si è visto. Il tifoso vuole emozioni, vittorie, gol, polemiche, arlia, retrocessioni e promozioni, gioie e dolori, mica musei, commemorazioni, compleanni, fiaccamenti di maroni. Queste cose possono eventualmente essere il contorno ma mica il piatto forte.
          con riferimento a chi sarebbe stata negata la tessera omaggio…. non ho capito chi sia.

  • ildiavoloincorpo

    E come mai non ci sarebbe il becco di un quattrino? Sono questi gli effetti della premiata gestione Leonardi? Se c’erano difficoltá bastava essere chiari con la piazza che sarà anche fredda ma non è stupida. Nessuno ha mai chiesto a Ghirardi campioni da ingaggi fuori portata e nemmeno bidoni da quasi un milione di euro a stagione (Palladino chi lo ha preso?). Bastava essere chiari e seguire l’esempio di realtá come il Chievo che si mantengono in serie A con ingaggi a basso costo e con squadre piene di giocatori di quarta fascia, ma dignitose. Invece qui volevamo stupire… E ora ci sentiamo dire che non ci stiamo più dentro! Complimenti

  • Come ho già scritto in altri commenti, Io sono dell’Idea che gli imprenditore investono su ciò che vogliono e non dobbiamo criticarli se investono in altri sport PARMIGIANI, perché operano sempre in modo da portare in alto il nome di PARMA. Io auspico per avere soldi parmigiani nel Parma, ma posso solo sperare.

    La frase che mi hanno dato più fastidio é stata “la città non ha risposto in modo adeguato agli eventi che abbiamo organizzato”. Io non vivendo a Parma non ho avuto modo di leggere l’intervista e non so quali sono gli eventi a cui fa riferimento: Museo? Presentazione dei libri? Serata con Simona Ventura (ma le presentatrici di Parma sono incapaci?) ? Partita del Centenario? Per lui come avrebbe dovuto rispondere la città?

  • risorgeremo

  • I tempi sono bui per tutti,non esiste una specificità’ Parma.Si fatica a Bergamo,Verona,torino.,Genova.Tutti cercano di fare calcio a costi sostenibili.Ghirardi e’ un piagnone,il suo disco inizia a stancare.Se non ha le capacita’ per continuare nella gestione della squadra si trovi un acquirente.Non può’ ogni mese lamentarsi della città’ che non lo sorregge.Vuole vendere parolo,biabiany e paletta?Lo faccia ma la smetta di accusare altri per nascondere limiti propri.

  • Direttore gentilmente me lo può mandare l’articolo?

  • Non c’è modo peggiore per chiudere il Centenario: la squadra fiacca che non riesce a vincere una partita così importante, Cassano che pare svogliato e sofferente ed il Presidente che critica gratuitamente i suoi clienti…dopo dichiarazioni come queste, se fossi imprenditore non farei da sponsor a Ghirardi nemmeno con 1euro. Che peccato sentire certe cose in una tifoseria che va regolarmente allo stadio, compra giornali e segue dibattiti tv. Cosa deve fare di più? Certo che se la squadra fosse a giocarsi una posizione europea (o retrocessione) il pubblico sarebbe più caldo…

  • filippo1968

    la volontà a ghirardi non è mancata…e gli và riconosciuto l entusiasmo, ma se con questi campionati che ci ha regalato da minimo sindacale(A PARTE QUELLO DELL ANNO DI GUIDOLIN)una retrocessione …..cessioni eccellenti …e prestiti ….possiamo dire che la gestione del club è ai livelli di alberto sordi nel borgorosso football club….dailà ….tante chiacchiere proclami e poi ? le chiacchiere stanno a zero come le casse societarie …….si ciarlava di b ilanci in ordine ..di debito per la retrocessione finalmente sanato( questo lo scorso anno) …e poi adesso c è crisi e parma non ha risposto come si dovrebbe …bè se io fossi un imprenditore non vedo in una squadra da salvezze risicate allestita alla bene e meglio un investimento per una sponsorizzazione proficua …in più lui vuoe restare padrone maggioritario …..chi glie lo fà fare per esempio ad un barilla anche di mettere una scritta su una maglia………….ghiro…fai quello che puoi però basta lamentarsi e basta dare addosso a città ..tifosi e anche all imprenditoria perchè quando sei arrivato hai promesso cose che non hai mantenuto….e se non hai capito che stavi facendo il passo più lungo della gamba sono da mettere in discussione anche le tue attitudini imprenditoriali

  • Vladimiro

    Iniziano a manifestarsi problemini finanziari e la colpa di chi è secondo il Ghiro? Degli imprenditori parmigiani che non lo aiutano. Banca Monte Parma qualche euro nel Parma c’è lo mise ( poi si sono visti i risultati), Errea è un’azienda di Parma, sponsor in B fu la parmigiana Metella Trasport, gli skybox sono pieni di ditte del territorio e mi pare che di rapporti commerciali tra il Parma e aziende parmigiane ce ne siano parecchi. Se poi i pesci grossi si tengono alla larga, beh … Ghirardi vada a chiedere spiegazioni ai suoi amici dell’Upi.
    Invece di chiamare in causa i tifosi freddi, gli imprenditori tirchi e quelli che non gli leccano il culo 20 volte al giorno, Ghirardi inizi a farsi qualche domanda. Questa societá è stata gestita bene negli ultimi anni si o no? Abbiamo fatto passi più lunghi delle gambe guardando troppo in alto e poco in basso? Come mai spesso in cittá a proposito di questa dirigenza e di chi occupa ruoli in societá si sente dire che sono arroganti e antipatici?

  • Albertino

    Ghirardi ha ragione: i parmigiani sono tifosi civili ma freddini che riempiono lo stadio solo quando è di moda; definiscono “da Borgorosso” una gestione con una retrocessione in sei anni quando l’Udinese nei primi anni di Pozzo è andata in B ben TRE volte; sono scontenti per una salvezza ampia e due ottavi posti negli ultimi tre anni (pensano di vivere a Barcellona, evidentemente); non hanno ancora capito che Tanzi non c’è da un bel pezzo. Leggo sopra che per i soliti fenomeni – sempre gli stessi minus habens – la società sarebbe stata gestita male. E perché male? Ma scusate, il Parma ha ripianato tutti i suoi debiti, ha una rosa di proprietà, sta in A con ampio margine, ci fa vedere Giovinco e Cassano! Non vi va bene? Allora avete qualche problema! Ghirardi ha ragionissima, tifosi del cavolo! L’unica cosa che ritengo sbagliata del Presidente sono certi richiami all’umiltà, ha ragione Capra: basta nascondersi dietro un dito e deresponsabilizzare i giocatori. Ciò detto, per il resto il presidente ha ragionissima!!

  • Beh, contestare la squadra proprio ieri sarebbe stato esagerato perchè sarebbe stato come fischiare tutta la storia del Parma. Ma i tifosi, pronti per la gran festa, non son riusciti ne a cantare ne ad applaudire perchè in campo lo spettacolo non era bello. Forse strappando il risultato poteva finire in gloria, ma nulla toglie che ieri ci han tolto la voglia di festeggiare. Sia a me che ai tifosi più accaniti, c’era un cerchio di questi tifosi, son arrivato lì e ci ho detto: “Beh, Valdes ha fatto una bella partita”. A momenti mi danno, e comunque son partiti col cuore festante e col sorriso sereno e a fine partita han cambiato espressione. Ma non tanto per il risultato, caro Ghirardi, perchè non si son divertiti. Ma tu, che certo l’hai vista, ti sei divertito ? Ti vien voglia di guardarla ancora una partita così ?

  • ma si chissenefrega abbiamo fatto un puntone etor che bali,se poi devo anche essere entusiasta per cio’ ,meglio che vada da un neuropsichiatra,come al solito mentre rincasavo verso sera pensavo con chi giochera’ il livorno la prossima,mi sa che ci devo andare lo stesso….dal neuropsichiatra 🙂

  • ildiavoloincorpo

    Per Albertino: e allora se va tutto così talmente bene, di cosa si lamenta il Ghiro? Perchè, soprattutto, chiede l’aiuto della città e parla di futuro non roseo?

  • DEVO, DEVO ,DEVO????

    La città dovrebbe rispondere di più????
    Gli imprenditori sono cattivoni e non se lo filano????
    Il Presidente GUARESCHI non presiede più la banca????
    La Tep non fa più credito e c e da pagare la corriera?
    Devo vedere il bello spettacolo di Parma Cagliari?????
    Devo comprare il libro senza Ceresini???????
    Devo sentire la litania della lamentela ogniqualvolta dovete vendere dei giocatori che da tempo è la vs ragione sociale?????
    Devo leggere la Gazzetta di Parma e non Stadio Tardini per Non sapere le notizie che vi tenete per voi?
    Devo andare in quella tristezza di pseudo museo del Centenario?
    Ecco Devo fare tutte queste cose ed essere contento???
    Per Lei Egregio Presidente? Ecco faccia come mazzuolo si faccia la domanda e si dia la risposta? E non fatemi la tiritera del meglio che niente a me frega niente preferire un Parma in B con una cordata di imprenditori parmigiani anche con poche pretese, tanto che calcio è quello che staim vedendo in A calcio da poveretti e si vede in Europa. Meglio sangue, cuore …ma veri non allo specchio!
    Grazie. E auguri parmigiani veri di Buon Anno

  • Marcello

    Ma quali debiti avrebbe ripianato Ghirardi? Majo ci ha spiegato duemila volte che il Parma, dopo la gestione Bondi-Baraldi, è stato venduto senza un cavolo di debito. Dailà basta contare cannelle.
    Si rimproverano i giornalisti, gli imprenditori, gli arbitri, tutti meno chi è hai vertici di questa società????? Sarebbe la prima società al mondo in cui la colpa non è dei DIRIGENTI ma dei CLIENTI. Allora assolviamo anche i giocatori, la colpa è sempre dei tifosi. Si gioca male, colpa dei tifosi. Cassano si fa ammonire? Colpa dei tifosi.
    Bellissimo il Parma contro il Cagliari, peccato per i tifosi.
    Ti stanno sul cazzo i tuoi tifosi? Occhio che poi inizi a stare sul cazzo anche tu a loro.
    Poi mi si spieghi cosa ha fatto/organizzato il Parma, IN PRIMA PERSONA, per il Centenador, escludendo iniziative commerciali. No perchè sono curioso.
    Personalmente credo che il Parma dovrebbe rispettare i suoi tifosi, mica lamentarsene ogni 2×1. Già vediamo delle partite penose, e passi, ma anche beccarci le colpe noi????

  • filippo1968

    esatto marcello…….cominci a parlare di calcio Ghirardi di come gioca la squadra…. di come non raccoglie punti…..di come lui non sia capace di prendere Donadoni per le palle e dirgli “oh nano co fema ?? ” …..invece di parlare di celebrazioni di un centenario di cui lui, vorrei sapere che parte ha avuto in questi anni di storia?’….agli annali passerà solo una retrocessione ….o pretende che salvezze e ottavi posti vengano ricordati come trionfi? cosi magari tra 100 i nipoti dei nostri figlii potranno celebrare il centenario dell ottavo posto con l esonero finale dell allenatore………….sai che ritorno mediatico!!!!!???dai siamo seri …..nessuno gli ha chiesto la luna ma proprio per questo i suoi sfoghi sono ingiustificati e inammissibili……tanto i barilla i Bormioli quelli grossi non veranno mai,quindi se il problema è questo cominci a fare i suoi conti e a cercare acquirenti ……oppure che taccia e vada avanti promettendo solo il mantenimento della categoria ….a parma andrà bene così…… non so se da altre parti potrebbe permettersi di ammettere una cosa simile

I commenti sono chiusi.