CALCIO & CALCIO / ANGELLA INVITA LA SOCIETA’ A NON CEDERE BIG A GENNAIO, MA MAJO OBIETTA: “SE ARRIVA UN’OFFERTA PER PAROLO E’ GIUSTO CEDERLO”. BONI CONTINUA A FUSTIGARE DONADONI

DSCF9110(Lorenzo Fava) – ROMANTICISMO vs BILANCIO – «Presidente, non ceda nessuno a gennaio! Siamo nell’anno del Centenario»: è questo l’appello lanciato dal conduttore del talk show Calcio & Calcio, Michele Angella, in apertura della 16^ puntata stagionale. Il padrone di casa del parterre calcistico di Teleducato, alla luce del pareggio di San Siro contro l‘Inter e degli incombenti rumors di mercato, ha pubblicamente esortato la società crociata a non lasciarsi ingolosire dalle proposte che potrebbero arrivare per i big nella fase delle trattative di gennaio e a confermare in blocco la rosa. Il concreto Gabriele Majo, direttore di stadiotardini,it, gli ha però obiettato esponendo, ancora una volta la razionale teoria che va ripetendo da diverse DSCF9091settimane: «Se non hai incassato in estate, ma anzi hai investito più del solito, poi non puoi spendere di nuovo in inverno, se vuoi che la gestione sia virtuosa ed esemplare. Tutti sappiamo che è stata costruita una squadra matura, fatta di calciatori pronti nell’immediato è questo, probabilmente, è stato nell’ottica di portare un tot di punti subito. L’obiettivo, secondo me, era quello di arrivare a gennaio ancora con più punti rispetto allo scorso anno, per poi esser tranquilli nell’operare in uscita. I soldi non entrati per la mancata cessione di Sansone – che doveva essere, a mio avviso, SLIDE CALCIO & CALCIOquella che avrebbe dovuto finanziare l’intera stagione – prima o poi, in qualche modo, dovranno pur essere incassati. Fossi nella società, se arrivasse un’offerta per Parolo, io darei via lui, che ha già 29 anni…». Sulla stessa linea del Grillo Parlante anche  Orazio Vasta, firma di stadiotardini.it nonché capo-redattore di mondocalcio.info: «La tua, Angella, è una visione romantica del calcio, che inserita nell’anno del DSCF9107Centenario del Parma si sposa ancora meglio. Ma sfortunatamente il calcio è fatto di entrate e di uscite e di situazioni che bisogna valutare. Forse Parolo, ma più di lui Biabiany potrebbe prendere altre vie…». E mentre alcuni tifosi inviavano sms minacciando di chiedere il rimborso della metà dell’abbonamento in caso di cessioni illustri o chiedendosi perché queste non fossero state fatte in estate e non a metà della stagione, il Saltimbanco  Boni esclamava: «Biabiany lo porto io a Torino! Dobbiamo vendere tutto il possibile e mettere insieme un tesoretto, perché i DSCF9097calciatori noi li sappiamo valorizzare e lo abbiamo sempre dimostrato. Vi do l’esclusiva: è già fatto l’accordo per Niang dal Milan!». Infine il parere della première dame di Calcio & Calcio, ieri in versione professoressa (clicca qui per vederla  nature nel backstage)  Francesca Goni (che, nel corso della puntata, ha ricevuto una proposta indecente via sms da un anonimo estimatore che si dichiarava “bello e milionario” pur di poter scappare lontano con lei. Coraggio, perché ci è parsa disponibile…): «A Gennaio Ghirardi deve far quadrare le casse. Se ci sarà l’opportunità, ad esempio, per Paletta la Napoli di 12 milioni, credo che lo porteranno a piedi! E ci chiederanno di allungargli pure le valigie…».

DSCF9078DONADONI BRAVINO? NO, COCCIUTO – Non soddisfatto neppure dopo il rocambolesco pareggio esterno di prestigio in casa dell’Inter il Saltimbanco non le ha mandate a dire al tecnico del Parma Donadoni, reo di aver schierato Sansone titolare dopo 2 mesi di panchina. Mentre Majo, sottovoce, gli faceva notare di esser saltato sul carro dei sansoniani, il treno Boni correva così: «Donadoni ci ha messo 2 mesi per capire che Sansone doveva giocare. Anche ieri ha gestito male i cambi… Il Parma in estate lo voleva cedera: Sansone era già sul treno per Sassuolo! Ma mi risulta che le sue migliori partite risalenti alla scorsa stagione le avesse fatte con Amauri al suo fianco(Angella, tuttavia, precisava che c’era Belfodil al centro del tridente dei sogni, con l’italobrasiliano in panca, nda). Ieri Cassano non andava: Amauri doveva metterlo DSC09530prima!». Su quest’ultimo punto Majo ha osservato: «Cassano non era certo in una delle sue migliore serate, ma anche a Napoli sarebbe stato da sostituire, come ha ammesso anche Paolo Grossi, tuttavia, poi, abbiamo visto come ha saputo risolvere la partita. E poi sostituirlo prima, a San Siro, avrebbe potuto procurargli ripercussioni di carattere psicologico, vedendo quanto ci teneva a quella gara!». Tornando a Sansone, anche Orazio Vasta ha sostenuto la causa boniana: «L’Under 21 è DSCF9073stato impiegato poco e male da Donadoni fino alla gara col Napoli, gli si concedevano poche occasioni e per di più in circostanze difficili e con pochi minuti a disposzione».Il boss del imattinodiparma.it, Tullo Baroni, ha trovato un’analogia nel recente passato del Parma: «Anche Prandelli non faceva mai giocare Gilardino, ma tutti dicevano che era davvero bravo…». Majo, durante un fuori onda, ha chiosato: “Con Adriano, Gilardino ha giocato solo una volta: se non si fosse fatto male il brasiliano, non so quanto l’attuale Ct lo avrebbe valorizzato, anche se passa per essere stato il suo pigmalione… E’ una storia che mi ricordo bene, perché più di una volta venni convocato nello stanzino dei tecnici di Collecchio per via delle mie campagne pro-Gila, poco gradite da Prandelli”.

DSCF9096EUROPA POSSIBILE? Angella ha interrogato i suoi ospiti sulla reale possibilità di poter puntare all’Europa League: «E dopo la prova di Milano chi – a parte Baroni – ha ancora il coraggio di parlare di salvezza?». D’accordo il Variopinto Enrico Boni, che però ha dissentito, come di consueto, sulla gestione tecnica: «Dovremmo essere almeno al quinto-sesto posto a questo punto della stagione! E invece siamo a 4-5 punti dalla zona retrocessione e alle spalle di squadre come Torino e Verona». Il decano Tullo Baroni, invece, tornava a ripetere una frase di DSCF9081leonardiana memoria (e attualità…): «Prima facciamo i nostri 40 punti». Contrariato il direttore di Stadiotardini.it, Gabriele Majo: «Questa coperta di Linus dei 40 punti ormai ha stufato. Io non voglio esaltarmi dopo la prestazione di Milano, perché questo Parma ci insegna che le brutte figure sono dietro l’angolo. Da sempre dico che questo è un campionato mediocre in cui vi è una squadra mediocre che è il Parma, che può fare punti con tutti ma anche “tonfi” imagepesanti co chiunque. Però ’sta storiella dei 40 punti ora prendiamola e mettiamola nel Museo!». Ambizioso, quasi come il Saltimbanco, anche Orazio Vasta: «Con la squadra che ha, il Parma dovrebbe ambire a qualcosa di più, come sta facendo il Verona che è a ridosso delle grandi del campionato. Con una Inter del genere la partita andava chiusa prima!». Lorenzo Fava

CLICCA QUI PER RIVEDERE LA PUNTATA DI IERI SERA DI CALCIO & CALCIO (web registrazione a cura di Alex Bocelli)

image

CLICCA QUI PER VEDERE LA FOTOGALLERY AMATORIALE DAL BACKSTAGE CON LA “PROFESSORESSA” GONI

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

9 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO / ANGELLA INVITA LA SOCIETA’ A NON CEDERE BIG A GENNAIO, MA MAJO OBIETTA: “SE ARRIVA UN’OFFERTA PER PAROLO E’ GIUSTO CEDERLO”. BONI CONTINUA A FUSTIGARE DONADONI

  • 10 Dicembre 2013 in 15:50
    Permalink

    Niang sarebbe un acquisto interessante, ma prendere giocatori in prestito secco e, quindi, lavorare per gli altri non mi piace come filosofia. Altre indiscrezioni parlano invece di Saponara: è in comproprietà e potremmo valorizzarlo noi.
    Se bisogna sacrificare qualcuno anche io voto Biabiany, che mi pare anche meno motivato che in passato. Non facciamoci però dare in cambio giocatori che valgono quelli che abbiamo ma soldi

    • 11 Dicembre 2013 in 00:30
      Permalink

      Biabiany e’ in compartecipazione. Per cui e’ difficile ipotizzare una ricca plusvalenza solo per il parma.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 10 Dicembre 2013 in 17:09
    Permalink

    Ragazzi qui onestamente c’e’ bisogno di pecunia fresca altroche…e si cede chiunque basta che arrivino dobloni. Di giocatori per la salvezza ne rimarranno in abbondanza. Anche perche’ le altre squadre non navigano nell’oro

    • 11 Dicembre 2013 in 00:10
      Permalink

      D’accordo il bisogno di pecunia fresca, ma non drammatizzerei. Cessioni eccellenti il parma ne ha sempre fatte, anche se non a stagione in corso. Cmq anche considerato l’impegno scritto a bilancii di coprire le perdite d’esercizio fino a fine stagione, penso che questa stagione possa concludersi in un modo non eccessivamente traumatico. Cordialmente gmajo

  • 10 Dicembre 2013 in 18:51
    Permalink

    Oggi il pezzo più ambito (e il più sostituibile con quelli già in rosa) è Parolo, se capita l’occasione buona va ceduto magari farlo restare a titolo di prestito sino a fine anno re dargli la possibilità, giocando continuamente di guadagnarsi la nazionale e quindi il mondiale.Sono daccordo con il direttore, ed anche Biabiany andrebbe sostituito con una punta più concreta in fase realizativa (Cassani e Rosi coprono bene la corsia destra).Un tridente Cassano Sansone Giovinco (o Floccari) sarebbe da godimento puro in casa e fuori!!

    • 10 Dicembre 2013 in 23:58
      Permalink

      Caro angioldo, io non credo ad una compatibilita’ tattica tra fantantonio e la formica. Ottima la soluzione parolo, ma non so quanto attuabile: non trattandosi di un giovincello, ma di un 29enne, chi lo prende non credo abbia interesse a lasciarlo qui in prestito, anche se indubbiamente a noi farebbe comodo. Cordialmente gmajo

  • 10 Dicembre 2013 in 19:13
    Permalink

    Money money money….a buon intenditore….

    • 10 Dicembre 2013 in 23:50
      Permalink

      Caro alfredo, credo anch’io che i conti per tornare abbiano bisogno di entrate e non solo uscite. Ad esempio questa estate di cessioni consistenti non ce ne sono state. E ricordo anche che lo scorso esercizio, nonostante la plusvalenza giovinco, i revisori scrissero di possibili tensioni di liquidita’: ergo quest’anno immagino sara’ peggio ancora giacche’ non mi pare ne siano state fatte. Cosi come il cda ringraziato da leonardi rinuncio’ a quella per sansone. Un altro mio dubbio estivo, rimasto insoluto, era relativo alla famosa impalcatura dei trecento calciatori movimentati che mi chiedevo chi avrebbe pagato.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 11 Dicembre 2013 in 08:59
    Permalink

    La compatibilità tattica è garantita dalle doti di velocità nel breve di Giovinco bravo nell’uno contro uno e con un gran tiro,che potrebbe sfruttare nei varchi (e negli assist) i Cassano “falso nueve”. Ma spero solo ci sia la possibilità di poterti dimostrare questa mia visione……..l’alternativa Floccari sarebbe una versione più fisica e meno agile (quindi meno spettacolare) ma altrattanto efficace. P.S: se si richiedesse il sacrificio di Parolo, nessuno come Giovinco sa buttarsi negli spazi com e sta facendo adesso Parolo (pur provenendo da posizioni più arretratee con compiti tattici più ampi), ovviamente la diga di centrocampo andrebbe riforzata ma tra Aquah, Gargano, Obi, Rosi, Munari, un paio di incontristi da affiancare il playmaker…..li troviamo….

I commenti sono chiusi.