giovedì, Giugno 13, 2024
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CARMINA CENTENARIO / EMOZIONI DEL SECOLO CON MORRONE E VALIANI IN VIA REPUBBLICA E IL PRANZO PRE-NATALIZIO AL PETITOT

DSC09451(Luca Savarese) – Passeggiando in bicicletta la domenica mattina, cantava Riccardo Cocciante. Passeggiando (pedibus calcantibus) per Parma la domenica mattina, si potrebbe tradurre… Eh sì, perché il giorno è lo stesso, domenica, il momento anche, la mattina, ma l’occasione è abbastanza rara, unica per i viventi di questo secolo: la domenica mattina che porta dritta al festoso happening di lunedì 16 dicembre al Teatro Regio. Parma si prepara al Natale, ed i negozi sfoggiano vetrine con ogni sorta di leccornie: ce n’è per tutti i gusti, dal gastronomico al tecnologico, passando per il vestiario. Ed allora ad un anno esatto dalla venuta di Gabriele Majo nella megalopoli meneghina, per assistere e commentare le partite della DSC09637serie B, ospite di Serie B-Tv, oggi arriva nel ducato il duo formato dal Savarese junior e dalla sua compagna, Maria Teresa Pietrafesa. I due hanno fatto una sorpresa al direttore di stadiotardini.it, non lasciando presagire nulla del loro arrivo, avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato. Un semplice sms che recitava: “Gabriele butta due piatti di spaghetti in più stasera”. L’incontro tra il duo e Majo, dato l’impegno serale a teatro del direttore (al Teatro al Parco davano l’ultima replica di ‘Na specie de cadavere lunghissimo, una pièce che mette insieme i testi più polemici e politici di Pasolini al poema di Giorgio Somalvico "Il pecora", con DSC09539Fabrizio Gifuni, per la regia di Giuseppe Bertolucci, spettacolo che per la prima volta era andato in scena sullo stesso palcoscenico dieci anni fa) è stato rinviato al mattino di domenica, del resto, nel dì di festa, c’è più calma e si riescono a fare più cose. Ritrovo previsto dunque per le 10 e 30 sotto la statua di Garibaldi, per riempire la domenica di gustosi attimi, per farsi accarezzare oltre che dal freddo pungente, anche da qualche brezza centenaria. Dopo una colazione che riscalda il corpo alla pasticceria Torino, ecco la Santa Messa che riscalda l’anima, seguita nella suggestiva location della cripta della Cattedrale, con l’invito del sacerdote ad essere sale della terra e non miele (Majo dice che questo ragionamento vale anche per i tifosi del Parma…).

imageA questo punto del cammino, mentre il diario del pedibus calcantibus annota un’altra tappa, avviene un qualcosa che non solo unifica i momenti precedenti, ma li slancia quasi trasportandoli verso l’Ennio. Per puro caso i tre s’imbattono in una voce: grande Majo, si sente, un monito, come voce di uno che grida nel deserto. Chi è il Giovanni Battista della situazione? DSC09442Stefano Morrone, si, proprio lui, il capitano di tante battaglie, il numero 4 di svariate partite in casacca Crociata, sereno e sorridente, che scherza e scambia due parole con Majo, Sava junior e la signorina Pietrafesa. Al suo fianco c’è anche Francesco Valiani. I due – in riposo perché protagonisti in serie B, sabato Morrone e venerdì Valiani – passeggiano per Parma. Ci vediamo domani sera allora?. Domanda Stefano. Ed è un vero peccato sinceramente che un atleta che ha DSC09443servito la causa crociata per 6 anni, aiutandola anche a ritornare in A, non faccia più parte della rosa, proprio nel momento in cui questa celebra la gioia dei suoi primi cent’anni di esistenza. Certo Latina è una piazza che ora stravede per il giocatore cosentino, ma a Parma è entrato nei cuori e, senza nulla togliere al bravo Ale Lucarelli, il portabandiere delle cento candeline avrebbe potuto benissimo farlo anche lui. Majo lo dice a Stefano, ma questi dice che con A.Lucarelli abbiamo un grande capitano…

DSC09629L’allegra e soleggiata spedizione verso il Tardini prosegue galvanizzata dall’aver visto Morrone. Che mattinata densa: come se ogni attimo stesse aspettando il direttore, il carminator e la di lui fidanzata, per sorprenderli di liete nuove. In questo crescendo di emozioni centenarie, ecco il luogo che le abbraccia e le fa esplodere a trecentosessanta gradi: il bel covo del Petitot, del mitico Giuliano Baroni, autentico spot di un calcio che non c’è più, vetrina non artefatta di convivialità, bottega alacre di aiuti reciproci: volontari servono ai tavoli fumanti anolini, bollito, cappone con salsa verde appositamente DSC09534preparata dal multifare Gallo di Castione, che sottolinea lo spirito della compagnia: Qui godiamo le cose, l’essere qua, il pranzo, i giovani che s’intersecano armoniosamente con le persone più anziane. La partita in fondo viene dopo. Quintiliano, che nella sua Arte oratoria sottolineava come un buon oratore deve essere in grado di docere (insegnare), movere (commuovere) e delectare (divertire), se fosse un attimo passato al Petitot, la domenica a pranzo, avrebbe visto che cosa significhi queste DSC09638tre cose, soprattutto il delectare: divertire e divertirsi, sorseggiare la partita senza farsi trangugiare dalla sfibrante etica dei risultati, lacuna che spesso illanguidisce qualsiasi tipo di tifo. Poi in campo, sul prato dell’Ennio, il Parma è più miele che sale, (“l’Omelia di stamani, oltre che per i tifosi – aggiunge Majo – mi sa che valga anche per la squadra…) certo non si fa male, ma non fa nemmeno far star troppo bene. Meno male che ci ha pensato la lunga mattinata ad essere bella saliente. Tu chiamale se vuoi, emozioni centenarie… Luca Savarese

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

Un pensiero su “CARMINA CENTENARIO / EMOZIONI DEL SECOLO CON MORRONE E VALIANI IN VIA REPUBBLICA E IL PRANZO PRE-NATALIZIO AL PETITOT

  • ..grande capitano! e grande “ciccio” Valiani!! entrambi più che meritevoli di far parte della storia centenaria del Parma calcio!!!
    ..al contrario di altri che oggi hanno indossato, senza onorarla! la MAGLIA PIU’ BELLA di sempre!!
    un tuffo al cuore rivedere le immagini, in tv o su internet, (dalla curva, vuoi per il sole basso, vuoi per la distanza, ma non rendeva così tanto..) di calciatori che sembravano provenire da un altra epoca… come dei “flash back a colori”…..
    ecco, tra tutte le iniziative… la maglia di oggi, per me, il più bel regalo per il centesimo compleanno del Parma!!!

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