giovedì, Luglio 25, 2024
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CARTELLINO GIALLOBLU’ di Matteo Agoletti / “PALETTA RISCHIA IL ROSSO PER L’INTERVENTO SU PALACIO, MA E’ BRAVO L’ARBITRO A FISCHIARE PRIMA PER LA SPINTA DEL NERAZZURRO A LUCARELLI”

(Matteo Agoletti) – In un turno di campionato che vede le giacchette nere riprese dalla stampa per i provvedimenti disciplinari, vedi il mancato cartellino rosso a Peluso della Juventus e a Maggio del Napoli, così come per quello, invece, rifilato a Manfredini in Cagliari – Genoa, a San Siro le decisioni dell’arbitro appaiono indiscutibili.

A dirigere la gara del Meazza, tra Inter e Parma è il sig. Valeri di Roma, arbitro internazionale e di esperienza che sulla direttrice sportiva Parma Milano quest’anno ha diretto anche Parma – Milan dello scorso ottobre.

La gara è corretta, ben giocata da ambo le squadre con numerosi capovolgimenti di fronte. I provvedimenti disciplinari adottati dall’arbitro della sezione di Roma 2 sono in tutto tre e tutti quanti giusti.

Nei primi minuti viene ammonito Parolo per un intervento da terra, molto scoordinato ai danni di Campagnaro che viene letteralmente arpionato dalle gambe del centrocampista del Parma. Chiaramente non vi è volontarietà, ma l’eccesso di vigoria fisica e la dinamica dell’intervento vengono giustamente puniti con il cartellino giallo.

Sul taccuino del direttore di gara, sul fronte Inter, finiscono Ranocchia e Kovacic, rispettivamente per, una trattenuta molto vistosa ai danni di Cassano sulla linea di centrocampo che disinnesca il contropiede del Parma il primo, e un fallo tattico il secondo che stende da tergo Gobbi su una  ripartenza della squadra di Donadoni nei minuti finali. Anche in questo caso giusta l’interpretazione del sig. Valeri che sanziona i due giocatori interisti.

Nei minuti finali vi è un scambio acceso di opinioni tra Sansone e Campagnaro: l’attaccante crociato si alza di scatto per rispondere alle parole del nerazzurro. Probabilmente alla base del diverbio vi è un presunto tocco di braccio di Campagnaro sulla conclusione a rete di Nicola Sansone. Anche in questo caso buona la scelta di Valeri che senza prendere provvedimenti richiama i due giocatori verbalmente e mantiene l’ordine senza ricorrere ai cartellini. Per una situazione simile nella gara di sabato scorso col Bologna Cassano e Perez erano stati entrambi ammoniti.

Non vi sono episodi particolarmente significativi, segnaliamo, però, la posizione corretta di Sansone in occasione del primo gol del Parma: l’attaccante crociato viene lanciato da Marchionni in profondità ed è tenuto in gioco da due interisti larghi sulla sinistra.

Al 4° minuto del secondo tempo l’Inter protesta per un contatto in area tra Acquah e Alvarez con Rudy che finisce a terra. Sottolineo la posizione dell’arbitro Valeri a distanza ravvicinata, che allargando le braccia dice chiaramente di proseguire perché non si tratta di fallo. Già la posizione del direttore di gara vicina all’azione per poter giudicare penso valga molto, in quanto il direttore di gara si rende credibile agli occhi dei giocatori e del pubblico. In ogni caso al rallenty si vede l’ingenuità di Acquah che, in area di rigore del Parma, appoggia le mani sulle spalle del giocatore dell’Inter, il quale non aspetta altro e si lascia cadere al suolo. C’è contatto fisico, ma per me ha fatto bene Valeri a far proseguire.

Al 23° del secondo tempo Palacio, quasi al limite dell’area di rigore del Parma, si scontra con Lucarelli e poi incoccia nelle gambe di Paletta e cade a terra. Arriva prontamente il fischio dell’arbitro che assegna una punizione al Parma per una spinta da tergo di Palacio ai danni di Lucarelli che mette fuori causa il capitano del Parma. Giusta la scelta dell’arbitro che in velocità rileva l’irregolarità da parte dell’attaccante interista. Se non vi fosse stato fallo su Lucarelli, allora l’azione sarebbe stata da interrompere per il seguente contrasto tra Paletta e Palacio, assegnando un calcio di punizione in favore dei nerazzurri e con un provvedimento disciplinare ai danni di Paletta. In questo caso il cartellino sarebbe stato rosso perché si trattava di chiara occasione da rete. Buona quindi la prestazione del sig. Valeri anche se la gara non offre particolari spunti per giudicare l’operato dell’arbitro.

Il Parma torna da San Siro con un punto importante soprattutto per il morale e per la mentalità. Probabilmente la squadra di Donadoni avrebbe potuto cogliere anche la vittoria, con un Inter che ha dimostrato diverse lacune difensive. Buona la reazione dopo i due gol incassati ad inizio secondo tempo, un po’ meno l’atteggiamento del Parma quando si trovava in vantaggio che ha sempre sofferto gli affondi della squadra di Mazzarri. Soprattutto sulle fasce, a destra Jonathan e a sinistra Alvarez sono arrivati al cross troppe volte. Buona complessivamente la prestazione del Parma che con le tre punte pare essere molto più pericoloso in zona d’attacco e creare molti spazi per gli inserimenti da dietro. Da sistemare un pochino la difesa ieri sera apparsa non proprio impeccabile. Matteo Agoletti

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".