lunedì, Marzo 4, 2024
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DONADONI: “PER QUANTO FATTO AVREMMO MERITATO I TRE PUNTI. CASSANO IMPRECISO SU PALLE CHE DI SOLITO NON SBAGLIA, MA AVEVA DELLE ATTENUANTI”

MILANO – nostro servizio – Luca Savarese – “Sono rammaricato perché per ciò che abbiamo espresso e fatto, c’era da andare via con i 3 punti. Palacio ha fatto due bei gol poi il terzo è stato un’autorete, Mirante l’avrebbe presa. C’è stata una grande voglia, una grande volontà, abbiamo avuto 4, 5 palle pulite, l’atteggiamento è stato giusto. Mancano alcuni particolari importanti per fare la differenza. Ho chiesto di giocarsela anche nel secondo. Nel primo tempo abbiamo iniziato bene, ma poi siamo rallentati. Quando giochiamo le cose vengono fuori bene, quando abbiamo convinzione nei nostri mezzi. Stasera è positivo quello che ha fatto la squadra, per cui dico bravi tutti”.

Questa la sintesi iniziale di Inter-Parma 3-3 di Roberto Donadoni. Poi, in sala stampa al Meazza, gli viene posto un quesito sul fatto che in settimana aveva rimproverato ai suoi ragazzi l’atteggiamento non positivo in allenamento, mentre in partita è stato buono…

“In settimana avevo rimproverato i ragazzi per un atteggiamento per me non giusto. Quando vedo che fanno buone cose son felice di dir loro bravi e anche con un certo gusto, quando invece non vedo che vanno bene per me, glielo dico, glielo faccio capire, ma l’atteggiamento è positivo. Mi è piaciuta la reazione positiva. In settimana abbiamo fatto anche bene con il Varese in Coppa Italia, vincendo per quattro a uno. Sto vedendo una disponibilità di tutti ed è positivo questo. Mi spiace quando ci facciamo del male da soli. I ragazzi hanno giocato alla pari dell’Inter che ha grande qualità, ad esempio in Palacio, e senza la qualità avrebbe perso. Quindi meriti dell’Inter ma meriti anche del Parma, prestazione positiva.”

A  chi gli chiede il motivo di un  attacco leggero contro dei centrali dell’inter ben piazzati, l’allenatore del Parma risponde così:

“Ho scelto un  attacco leggero composto da Biabiany-Cassano e Sansone per quello che vedo, per le sensazioni che mi han dato e che avevo. Sansone nella prima parte di stagione è stato impiegato poco, ma lui non ha mai mollato e si è sempre impegnato. Io vorrei ripagarli tutti. Questo fa vedere che abbiamo duttilità e riusciamo ad essere camaleontici perché non abbiamo dato dei riferimenti facili all’Inter creando molte occasioni”.

Sandro Piovani della GdP, chiede al mister di Cassano.

imageCassano era mentalmente condizionato per la mascherina che in questi giorni gli ha dato qualche difficoltà, dandogli poca visuale, si sentiva gli occhi schiacciati e l’inconscio ne è stato condizionato. Doveva stare attento Antonio perché alla prima botta c’era il rischio che finisse ancora sotto i ferri. In campo ha fatto quello che poteva, in due frangenti è stato impreciso con palle che di solito non sbaglia ma aveva delle attenuanti valide”.

Si parla poi dei due cambi fatti verso la fine

“La squadra l’ho vista bene. Siamo stati costretti al cambio ed Acquah ha fatto una buonissima partita, questo spirito mi piace, i cambi poi li puoi fare prima o dopo, ma questo atteggiamento mi piace”.

Cosa può dire su Belfodil che lei ha allenato a Parma lo scorso anno?

“Non posso giudicare l’operato di Belfodil all‘Inter posso dire che Belfodil a Parma ha fatto qualcosa di positivo ed è stato un elemento verso il quale il Parma ha creduto, che ha preso e valorizzato” . Luca Savarese

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".