giovedì, Aprile 18, 2024
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E SU RAI SPORT SUONANO JE T’AIME MOI NON PLUS PER IL GHIRO E IL LEO… IL PRESIDENTE: “SE PIETRO VOLESSE ABBANDONARE PARMA, SAREI IL PRIMO A SAPERLO”

(gmajo) – Essì, i costumi sono proprio cambiati: nell’anno di grazia 1969 (sei anni prima che nascesse il presidente del Parma) la canzone Je t’aime moi non plus, portata al successo da Jane Birkin e Serge Gainsbourg, in Italia era bandita, soprattutto sulla perbenista Rai (ma ci pensavano ad irradiarla soprattutto le estere Montecarlo e Capodistria); iersera, invece, sul primo canale sportivo di stato, durante il programma di alleggerimento multimediale Zona 11 Pm, l’hanno suonata per Tommaso Ghirardi e Pietro Leonardi. Che siano arrivati fino a Roma gli spifferi che certi maligni parmigiani sussurrano (non che ci sia uno che abbia il coraggio di dirlo a voce alta, o di scriverlo, però…) a proposito della interruzione del feeling tra i due uomini al comando del Parma? Ad ascoltare le risposte del Ghiro, però, sembrerebbe che tutto stia filando liscio con il Leo, nonostante il corteggiamento non celato di Barbara Berlusconi per il dirigente crociato inserito in cima alla sua lista di desideri, ove papà Silvio l’avesse assecondata nel suo desiderio di rivoluzionare il Milan dando il benservito (ma c’era anche l’indesiderato effetto collaterale “buonuscita”) ad Adriano Galliani. “Mah, si è chiacchierato molto su questo… Io con Pietro, ho detto più volte, che non ho un semplice rapporto imagedi lavoro, ma di profonda amicizia: credo che se dovesse decidere di abbandonare Parma il primo a saperlo sarei io. E visto che non mi ha comunicato nulla sono ottimista per il futuro”. Dallo studio chiedono: “Praticamente vi volete bene, no?”, mentre partono in sottofondo le prime inconfondibili note (e sospiri) del brano erotico. E Ghirardi: “Certo, ormai in questo mondo…” poi, però, le sue parole vengono coperte dalla musica sempre più alta, mentre sul video compaiono dei cuoricini, tra l’ilarità generale. “Presidente la dedica a Leonardi, va bene?” E Ghirardi: “A Leonardi e ad Antonello”. L’Antonello in questione è l’inviato di Rai Sport Orlando, che lo stava intervistando sul prato dell’Ennio, che si schernisce: “Sarebbe un po’ ambigua questa cosa… Tutti così vicini…”. Tra l’altro nel 2009 qualcuno aveva identificato proprio in Antonello Orlando il mio successore alla guida della struttura comunicazionale del Parma Fc, ma per scritturare l’allora radiocronista di Tutto il Calcio Minuto per Minuto il club avrebbe dovuto elevare non poco il budget a disposizione e dunque non se ne fece nulla. Ma torniamo alla diretta di ieri sera. Ghirardi aggiunge: “Non facciamo delle battute sbagliate che poi in questo periodo…”.

imageIl collegamento si era aperto con i toni più seriosi di una classica intervista: il primo argomento toccato da Orlando era stato Antonio Cassano, tra la possibilità di vederlo a San Siro domenica sera con la mascherina contro l’Inter, e poi, chissà, anche in Nazionale, dato il magic moment che sta vivendo: “Io penso che Antonio sarà disponibile – gli ha risposto il presidente – anche oggi si è allenato, perciò credo che farà di tutto per essere presente. Quello che è importante, comunque, è che stasera anche quei giocatori meno impiegati hanno fatto fare bella figura ai nostri colori, e perciò onoriamo questa Coppa Italia che è una imagecompetizione importante… Io non credo che Prandelli voglia andare in Brasile a fare lo spettatore, perciò tutti quelli che saranno i giocatori migliori, senza pregiudizio, sicuramente li terrà in considerazione: conoscendo Prandelli, assolutamente sono convinto che prenderà i migliori, per cui ci auguriamo anche che prenda Antonio, e che soprattutto Antonio continui con queste qualità, con questo impegno e con questa determinazione… Io sono molto realista: io credo che andare al Mondiale sia un obiettivo di Antonio ed è giusto che lo sia. Io credo che la cosa migliore sia continuare con questo impegno, con questa determinazione. Oggi pomeriggio lui è venuto ad allenarsi tutto incerottato, questo dimostra tutto l’impegno che ci sta mettendo. Io penso che farà di tutto per mettersi in mostra per convincere Prandelli a portarlo”.

Il giornalista Alessandro Vocalelli, da studio, domanda a Ghirardi se la Juve gli ha mai chiesto Biabiany e se nel caso ha pensato di darglielo: “Sinceramente non me l’ha mai chiesto… Sa, alle volte è meglio non ricevere certe domande, così non si ha l’obbligo di rispondere, però al momento non ci sto pensando perché non c’è stato nessun tipo di trattativa”.

imageIl telespettatore Michele Cericola twitta da casa: Riprenderebbe Giovinco? La risposta di Ghirardi è affermativa: “Sì, è un giocatore importantissimo: con noi ha fatto molto molto bene; dispiace che in questo momento non sia utilizzato in una maniera importante, però credo che anche nelle ultime gare abbia fatto molto bene”.

imageIl giornalista Marino Bartoletti, dopo aver ammesso la supremazia regionale del Parma, lo ha elogiato per aver preso Donadoni, un allenatore da altre parti non capito: “Ringrazio per i complimenti. Noi, in effetti, ce lo teniamo stretto, ma speriamo che anche altri lo tengano sotto osservazione, dai…”. Intanto Marcuzzu cinguetta: “Portate Totti e Cassano” (ovviamente in Nazionale)…

Dallo studio, intanto, scherzano sulla pinguedine del presidente (Com’è che Cassano dimagrisce e lei ingrassa?) Ma il Ghiro replica che lui è stabile…

DSC09094Orlando, dal Tardini, cerca di riportare la discussione sui binari della serietà e chiede a Ghirardi di Jose Mauri, classe ‘96, fatto debuttare da Donadoni, e che ha dimostrato grande personalità: “Questo è un giocatore che ha vinto lo scudetto Allievi l’anno scorso. Fa parte di quel gruppo che aveva vinto Scudetto e Supercoppa: è un gruppo di giocatori eccezionali. Donadoni è già un mese che lo porta con la prima squadra: aveva voglia di farlo esordire e stasera l’ha lanciato. Però è veramente uno dei tanti giocatori di quel nostro gruppo che l’anno scorso ha vinto lo scudetto e ne sentiremo ancora parlare”.

imageDa Twitter Nathan Palazzo: Presidente, cercherete una punta a gennaio, visto che Amauri non trova la via del gol?

“Noi siamo molto legati ad Amauri: è indubbio che stia passando un momento un po’ particolare perché gli manca il gol. Però, attenzione, perché sta facendo un gioco molto importante per la nostra squadra, perché tiene su palla, e negli schemi di Donadoni è fondamentale. Non facciamoci confondere dal fatto che imagesia stato in panchina due partite. E in più conosciamo l’uomo, ed è un uomo importante e io ho la sensazione che da qui alla fine farà molti gol”. Mentre sempre attraverso il social network Martin Viggiano chiede: E’ vero che Del Piero farà il vice a Donadoni la stagione prossima?. Caustica la risposta di Tom: “Questa non me l’hanno ancora raccontata: si vede che Martin Viggiano ha degli scoop che io non so”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".