venerdì, Luglio 19, 2024
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DONADONI: “TENIAMO ALLA COPPA ITALIA, E’ L’UNICA ALTRA COMPETIZIONE AL DI FUORI DEL CAMPIONATO” – Il video amatoriale della prima parte della conferenza stampa

(gmajo) – Oltre ad essere un obiettivo di squadra, la Coppa Italia, seconda manifestazione ufficiale stagionale cui il Parma è iscritto oltre al Campionato, è pure un banco di prova individuale per i singoli, specie quelli poco utilizzati fino ad ora, i quali hanno l’opportunità di dimostrare a mister Donadoni di essersi sbagliato sul loro conto. L’allenatore, pur non avendo dato alcun segnale su quelle che potranno essere le sue scelte, ha abbondantemente fatto capire che – come già accaduto nelle precedenti partite infrasettimanali di serie A – è intenzionato a ricorrere a un sostanzioso turn over, con anche cinque o sei cambiamenti rispetto al solito. A precisa domanda di stadiotardini.it, tuttavia, ha precisato che non ha ancora stabilito se in porta darà fiducia a Bajza o se confermerà il titolare Antonio Mirante, anche perché in ballo, in una gara secca ad eliminazione diretta, c’è una qualificazione che non può essere fallita, specie al cospetto di una formazione di serie B, che non deve essere presa sottogamba da chi si sente più forte. Anche secondo Donadoni quello sarebbe l’approccio più sbagliato…

LA TRASCRIZIONE DI ALCUNE DELLE RISPOSTE SALIENTI DI ROBERTO DONADONI

Sandro Piovani (Gazzetta di Parma) – Considerato che il mercato è ormai alle porte, e che il Parma non era riuscito a snellire la rosa, come avrebbe voluto, in estate – tre o quattro elementi in sovrannumero ci sono, è inutile nascondersi – quello di domani potrebbe essere un esame?

“E’ una vetrina. E’ chiaro che ci può essere qualche calciatore che non è completamente soddisfatto di quello che è stato il suo utilizzo fino adesso: quindi quei pochi minuti, quei ritagli di partita che ha a disposizione deve cercare di sfruttarli al meglio, per far ricredere il sottoscritto in primis, e poi per dare possibilità, eventualmente, a spiragli differenti. E’ chiaro che io, dirigente di una squadra, posso anche avere qualche idea su un giocatore, ma mi piacerebbe che questo giocatore mi desse qualche certezza in termini di prestazioni. Se vedo un calciatore che è svogliato, che non ha voglia, o che è demotivato, ne ricavo delle impressioni differenti. Quindi, questo serve a tutti, in primis al sottoscritto: questa è una partita, per me, che ha risvolti importanti in termini di valutazione”.

Gabriele Majo (www.stadiotardini.it) – Potremmo considerarlo, quasi, come un turno infrasettimanale di campionato, per certi versi, come gestione. Voglio dire: lei ha dato spazio a calciatori alternativi, chiamiamoli così, in occasione di precedenti turni infrasettimanali, ricevendone risposte molto confortanti in alcuni casi e in alcuni altri leggermente meno…

“Sì: deve essere interpretato come un turno infrasettimanale, perché la realtà è questa. Anche se non è una squadra di serie A, ma l’obiettivo rimane sempre e comunque questo. Quindi voglio assolutamente in campo giocatori che abbiano motivazioni importanti. Se così non fosse vorrebbe dire che palesiamo dei difetti che poi si traducono, numericamente, in punti in classifica. Perché poi la differenza la si fa veramente lì: riuscire ad affrontare ogni gara con grande determinazione e con grande convinzione, vuol dire riuscire a fare gol anche al 91°, differentemente, invece non farlo”.

Gabriele Majo (www.stadiotardini.it) – Proprio perché è un dentro-fuori, il portiere sarà Mirante, cioè il titolare di sempre, oppure…

“Anche qui voglio un attimo valutare: potrebbe essere che ci sia spazio per Pavol, però voglio ancora rifletterci oggi. Non ho ancora preso nessuna decisione a 360°. Vorrei prendermi ancora un po’ di tempo e parlare con qualche giocatore. Mi interessa, anche, fare due chiacchiere personalmente con qualcuno, e poi farò la formazione”.

Roberto Donadoni, estratto dalla conferenza stampa del 02.12.2013 nella sala media del Centro Direzionale Parma FC di Collecchio – Video registrazione amatoriale e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.it

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".