venerdì, Giugno 21, 2024
In EvidenzaNews

L’ADDIO DI CASSANO SECONDO IL PASTORE SERAFINO: “RIDIMENSIONAMENTO”, SULLE NOTE DI “QUATTRO AMICI AL BAR”…

image(gmajo) – L’addio (più che probabile) di Antonio Cassano secondo il “Pastore Serafino”: è una canzoncina (non proprio natalizia) sulle note di Quattro Amici al Bar, significativamente titolata: “Ridimensionamento”.

Clicca qui per ascoltarla su Sound Clound

IL TESTO DI “RIDIMENSIONAMENTO”, DI “PASTORE SERAFINO”

eravamo 4 amici al bar

io felipe benalouane e mendes

che ci domandavamo perché

quella fava di cassano non viene

è evidente

che a parma non sta bene

è evidente

che a gennaio andrà

dove sei già stato non sarà

come un tempo resta qua

son cambiate molte cose

ad esempio ora c’è mihajlovic

un allenatore un po’ fuochino

che ti attacca al muro biricchino

e il mondiale te lo vedi a casa

‘o cassano ma chi te lo fa fa

resta a parma qua c’è da magnà

tra un anolino e un culatello

porta anche tuo fratello

te ce po pur’innamorà

eravamo 2 amici al bar

gli altri se li son venduti tutti

il ridimensionamento sai

i più forti però son rimasti

c’è munari c’è valdes e okaka

one ken obi palladino e amauri

‘o cassano resta a parma dai

qua ce stanno a ridimensionà

e tra un po giocamo con la regia

è rimasto solo pietro al bar

anche tom è tornato a brescia

e quest’oggi verso le 3

son venuti 4 ragazzini son seduti li vicino a me

li ho guardato dritto negli occhi

ho capito che se po ripartì non importano i grandi nomi

o cassano vai pure a casa

e poi ci troveremo tutti a san siro  a giocar con l’ajax in champions league

e poi ci troveremo allo juventus stadium a giocare in europa league

cassano paletta sansone parolo

sansone paletta parolo cassano

cassano cassano paletta parolo

cassano cassano cassano cassano

ridimensionamento sì

ridimensionamento no

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

Un pensiero su “L’ADDIO DI CASSANO SECONDO IL PASTORE SERAFINO: “RIDIMENSIONAMENTO”, SULLE NOTE DI “QUATTRO AMICI AL BAR”…

  • filippo1968

    buongiorno
    io sono uno dei sostenitori di cassano (ma solo del cassano giocatore) inutile non riconoscerne l utilità per questa squadra …. è fondamentale direi…..sono dell avviso che nel mercato estivo ce lo siamo ritrovati in casa per il semplice motivo che l inter trattando belfodil ha deciso di disfarsi del talento di bari vecchia inserendolo a condizioni economiche favoreli nella trattativa intavolata con il parma….( poi favorevoli per noi è un parolone visto che non ci sono state uscite per amortizzarne l acquisto )Leonardi visto lo scarso appeal di squadra e società nei confronti dell ambiente “fiaccato” dall ultimo campionato della banda donadoni decise che per riavvicinare ” la propia ggente” serviva un nome altisonante ANTONIO CASSANO…pur avevndo bisogno di altri rinforzi il parma ne acquisiva le prestazioni con soddisfazioone di presidente giocatore e tifosi…..dopo un inizio stentato in cui si cercava la quadra da un mesetto forse si era intrapresa la strada giusta nonostante i risultati …ora però arrivano le bizze dell incorreggibile campione mancato ed eterno bambino ( perchè uomo …non è!) forse dovute la fatto che parma non è roma madrid genova milano…..??ma se avesse studiato di più la geografia a scuola avrebbe capito che Parma è Parma non è certo una grande metropoli pur semprel a piccola parigi d europa ( e qui avrebbe dovuto studiare anche la storia …troppa roba per uno che parla a stento l italiano)ma …rimane Parma con tutti i suoi pregi e difetti….se ci è rimasto male sappia che qui l affetto se lo doveva guadagnare ch esono passati fior fior di campioni che se ne sono andati nell indifferenza assoluta ….uno su tutti( e questa per parma è una vergogna però) GIANFRANCO ZOLA che in carriera ha giocato con maradona e ha vinto molto di più rispetto a lui e a parma stava benone se non lo mandava via ancelotti…..( che poi non ha voluto nemmeno baggio..ma alla juve giocava con zidane trequartista e al milan con kaka dietro le punte)
    .cCMQ io proverei a tenerlo …..però….visto il suo caratterino se non ha voglia di restare ……che vada a genova e finiamola qui senza piagnistei qualcosa arriverà e bisognerà costruitre un parma da battaglia difesa e contropiede…altro che essere propositivi bisognerà mettere i giocatori di fronte alle propie responsabilità…in fondo il parma dello scorso campionato del girone d i andata vinceva e giocava discretamente con sansone in campo …con paletta lucarelli byabiani ,parolo ,amauri………..caro antonio se vuoi le coccole a gratis vai a genova …qui per te non è il posto …dispiace perchè certe giocate non si vedevano da tempo al tardini ma…nella vita nessuno è indispensabile forse questo concetto ti è sempre sfuggito e non ti ha permesso di fare la carriera che il tuo talento avrebbe meritato ….sei stato padrone del tuo dedstino calcistico in senso negativo….dalla vita hai avuto fortuna …gli eventi sfortunati non ti hanno insegnato niente e quindi hai avuto anche troppo rispetto a quello che hai seminato
    grazie lo stesso e senza rancore
    saluti

I commenti sono chiusi.