L’OPINIONE (NATALIZIA) DI MAJO DOPO SAMPDORIA-PARMA / “L’INTEMPESTIVA TEMPESTIVITA’ DI DONADONI”. CASSANO, LE FIDENTINE E I GIORNALISTI MENA-RUDO…

(gmajo) – Buon Natale a tutti. L’opinione di oggi è un piatto servito freddo, anche se alla vigilia di Natale – a tavola, almeno – sarebbe meglio puntare su qualcosa di caldo, ma un po’ per motivi tecnici, un po’ per unire la consueta Opinione post gara a un testo riassuntivo prima di tuffarci nell’atmosfera natalizia disintossicandoci dalle vicende pallonare, mi sono ridotto a scrivere la mattina della Vigilia di Natale. E, come strenna natalizia, prima del consueto omaggio musicale che, come tradizione, proporremo verso sera cercherò di essere un po’ più succinto del solito. Anche perché la gara con la Sampdoria è ormai digerita. Il tema che più mi ha colpito è quello sintetizzato nel titolo: “L’intempestiva tempestività di Donadoni”. Tra le costanti di questa stagione, infatti, c’era la tendenza dell’allenatore ad effettuare i cambi (non quelli obbligati, of course), verso la fine della partita, diciamo attorno ai dieci minuti dal termine, domenica, invece, il Don ha pensato bene di inserire il decisivo Raffaele Palladino (fischiatissimo ex, in un derby porse l’orecchio ai Cucchiaroni) per il tutt’altro che decisivo Jonathan Biabiany, entro i primi dieci minuti della ripresa. E’ stata una delle sostituzioni più veloci dell’allenatore, anche se il record lo aveva toccato a Catania, allorché tolse dai giochi FantAntonio Cassano all’inizio della ripresa. Fu proprio dopo quel clamoroso cambio – peraltro indispensabile, data la prova del 99 – che Tullo Baroni se ne uscì con l’indiscrezione tornata di moda nelle ultime ore, che vorrebbe il ritorno di Antonio Cassano in blucerchiato e di Sebastian Giovinco in casacca crociata. Temporibus illis, come ben ricorda lo stesso decano, battezzai quella che per lui era una news in una bufala: passato qualche mese non è che abbia di molto cambiato la mia opinione, però debbo riconoscere che ci sono non pochi indizi che sembrerebbero spingere in quella direzione. Indizi seminati, come le briciole di Pollicino, dagli altAhvLp-XSi7Z4jYLI77zMcu7-GvNjG3I88CjOnsN5C-Q9stessi protagonisti, e che non sono dunque, come insinuano le terribili fidentine persino andate in onda con il loro manifesto su Sky, frutto della fantasia dei giornalisti “mena rudo”. E’ comodo dare sempre la colpa alla stampa, sport assai diffuso anche ai massimi livelli della società italiana: poi tra un mesetto vedremo se sono loro delle povere illuse, o noi cronisti dei terroristi. Quel che è certo è che io, nel pieno rispetto della deontologia professionale, non taccio di certo nulla di quanto attiene l’universo Parma, proponendo riflessioni serie e motivate nel merito, che meriterebbero un maggiore rispetto, anziché superficiali bocciature da parte di chi vede nemici laddove non ci sono. Del resto, però, questo è l’effetto della campagna di delegittimazione di chi preferisce nascondere i propri errori spostando l’attenzione su altri obiettivi. Molto comodo… Ma oggi è la vigilia di Natale, quindi la pianto subito lì… Come osservavo l’altra sera a Calcio & Calcio sarebbe però davvero singolare se l’operazione Grandi Ritorni (Cassano in blucerchiato, Giovinco in crociato) fosse stata studiata a tavolino, con larghi mesi di anticipo rispetto a Gennaio: Tullo ne ha scritto in novembre, secondo un telespettatore il giornalista Rai Paolo Paganini ne avrebbe parlato addirittura a settembre (sia pure off the record). Capisco che l’anno del Centenario era il 2013, ma che la Ciliegina non ci fosse già più nel 2014 sarebbe davvero inquietante, al di là della gustosa minestra Giovinco. Capisco che lui possa esser desideroso di giocarsi le residue chance mondiali proprio laddove aveva guadagnato l’azzurro, ma prosaicamente mi chiedo perché la Juventus, che già ce lo aveva strapagato (la plusvalenza da record fu di 17,5 milioni di euro), dovrebbe farci l’elemosina di prestarcelo: immagino, piuttosto che possano cercare di piazzarlo, in modo oneroso, da qualche altra parte. Le prove tecniche del Parma senza Cassano sono andate bene, specie nella ripresa, allorquando Palladino, tempestivamente inserito da Donadoni (come chioserebbe il Saltimbanco per capire che Sansone doveva essere titolare ci ha messo 12 partite, per capire di anticipare le sostituzioni, 17…) ha rivitalizzato la squadra. Il tormentone FantAntonio sarà il leit motiv del mercato invernale: Sandrone imagePiovani, stamani sulla GdP, ha vincolato il possibile addio del Discolo “all’uscita di un altro crociato, Jonathan Biabiany, destinazione Galatassaray. Una cessione che interessa anche la Sampdoria. Biabiany – spiega il popolare giornalista – è in comproprietà tra Parma e Samp: la valutazione dell’esterno è sui 10 milioni di euro. Cinque al Parma, cinque alla Samp in caso di cessione definitiva del francese. Milioni che la Samp utilizzerebbe a coprire il contratto di Cassano per i prossimi due anni e mezzo. In ogni caso Fantantonio sarebbe comunque chiamato a ridursi lo stipendio, per entrare in questo giro solo all’apparenza complicato. E il Parma oltre ai 5 milioni della cessione di Biabiany potrebbe mettere in bilancio il risparmio dello stipendio di Cassano. Che appunto non è roba da poco.” Insomma, un nuovo virtuosismo dello specialista Pietro Leonardi, che quando si tratta di fare le nozze con i fichi secchi è davvero fantasioso e imbattibile, anche se, personalmente avrei cercato di evitare il sacrificio di Cassano. Certo, però, se la volontà del giocatore, come pare, è quella di andare a respirare l’aria del mare (anche perché così accontenta Carolina) tanto vale accontentarlo e cercare di fare tornare i conti meglio possibile. Tra i miei dubbi persiste quello legato al perdono, a mio modo di vedere, non ancora accordato da Garrone Junior a chi aveva gravemente offeso il padre. In proposito, però, Piovanone annota: “Che Cassano sia atteso a Genova, sponda Samp, non è certo un mistero visto che già ad inizio 2013, in tempi non sospetti, il fantasista si recò a Bogliasco per incontrare il presidente Garrone e mettere WP_000141una pietra sopra all’incidente diplomatico che Fantantonio ebbe con il padre del patron blucerchiato”. E infine chiosa: “Nessun veto dunque, solo ostacoli economici da superare. Parma e Samp ci provano”. Bravo Sandro, ottimo teorema, occhio, però, che poi le terribili fidentine, anche se sei della Bassa, ti inseriscono tra i giornalisti mena-rudo… Ché per loro Cassano è cosa nostra. E a Parma resterà… Chi vivrà vedrà. Intanto, davvero di cuore, Buon Natale a tutti. Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

30 pensieri riguardo “L’OPINIONE (NATALIZIA) DI MAJO DOPO SAMPDORIA-PARMA / “L’INTEMPESTIVA TEMPESTIVITA’ DI DONADONI”. CASSANO, LE FIDENTINE E I GIORNALISTI MENA-RUDO…

  • 24 Dicembre 2013 in 13:19
    Permalink

    Mi accodo agli auguri di buon natale e già un bel regalino in anticipo: Valdes rispedito in patria al Colo-Colo… 😉

    • 25 Dicembre 2013 in 11:38
      Permalink

      Ciao Federico,

      auguri anche a te. Valdes? Magari sarà decisivo nel girone di ritorno…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 24 Dicembre 2013 in 13:44
    Permalink

    porgo tanti auguri per un sereno e felice natale a te majo e a tutto lo staff dei “stadiotardini.it “per me unica vera voce d informazione riguardante il parma fc………..
    ps. se cassano vuole andare lasciamolo andare preferisce la focaccia la pasta al pesto ai ravioli tutto l anno o a natale ai cappelletti!!…….non è poi così furbo senza il pallone tra i piedi
    auguri!!

    • 24 Dicembre 2013 in 14:07
      Permalink

      Grazie mille, filippo. È un piacere avere dei lettori fedeli come te. Ricambio di cuore a nome di tutto lo staff di stadiotardini.it
      Cordialmente
      Gmajo

  • 24 Dicembre 2013 in 14:24
    Permalink

    Non sono tutte e 3 fidentine. Ma chi dovrebbe andare a prenderlo in….. i giornalisti “mena rudo” o i doriani che vorrebbero portarcelo via?
    Cmq tanto di cappello a delle grandissime tifose sfegatate sempre presenti.
    Sn curioso di vedere come andrà a finire questa storia.

    Tanti auguri a Majo, a tutta la banda di Stadiotardini, da chi scrive a chi legge, e a tutti i tifosi del Parma.
    Auguri anche al presidente Ghirardi, a tutto il Parma calcio, a Teleducato (anche Boni-channel) e alla Goni in particolare.

    Mentre mangiamo i cappelletti ricordiamoci di chi sta male e nn ha un cazzo, e ha preso 2 banane dal Feralpi Salo (ho controllato….. esiste!!!!!).

    • 25 Dicembre 2013 in 11:37
      Permalink

      Grazie degli auguri Marcello, che ricambio.

      A proposito delle fidentine (per comodità le definisco così, inserendo anche chi è di Soragna, ma tesserata a Fidenza) concordo con te sulla loro encomiabile presenza in trasferta, ma non sono certo razionali nelle loro esternazioni e dunque capita di venire a collisione. Loro credono che Gesù Cristo è morto dal freddo dei piedi. Io un po’ meno. E comunque, nel loro amore per il Parma, trovo che sovente siano eccessivamente critiche (stile Boni con Gobbi, per capirci) anche con giocatori gialloblù.

      Sulla vicenda Cassano chi vedrà vivrà. Ma se pensano che si tratti di invenzioni di giornalisti mena-rudo sono davvero fuori strada. Adesso si stanno illudendo, poi vedremo la delusione come ssi esprimerà. Immagino in modo colorito come sempre.

      Loro credano pure che Gesù Cristo è morto dal freddo dei piedi, però rispettino chi lavora con coscienza pulita. Cosa che non fanno.

      Buon Natale

      Gmajo

  • 24 Dicembre 2013 in 14:28
    Permalink

    Si ma chi arriva al suo posto ? Giovinco non credo proprio Auguri

    • 25 Dicembre 2013 in 11:32
      Permalink

      Auguri, Davide.

      Se Cassano dovesse davvero andare, io credo che non verrebbe rimpiazzato. Men che meno da Giovinco. Poi se avrà ragione il decano Tullo mi genufletterò ai suoi piedi…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 24 Dicembre 2013 in 15:17
    Permalink

    Auguri Majo e a tutto lo staff… certo che questi doriani vorrebbero portaci via Cassano alla faccia dell’amicizia. Forse stare senza Cassano non sarebbe una gran perdita, non corre, non va in pressing, alcune volte è molto svogliato e pure nervoso. Credo che Ghirardi stia veramente pensando a Giovinco comunque non arriverà prima di giugno.

    • 25 Dicembre 2013 in 11:31
      Permalink

      Giovinco, se dovesse arrivare, sarebbe subito e in prestito in prospettiva valorizzazione mondiale. A giugno i giochi sarebbero già fatti e tornato all’ovile, grazie al nostro servizio valorizzazione. Sempre che lo si valorizzi, poiché non mi pare che Donadoni lo avesse molto capito. Chi aveva valorizzato al massimo la Formica era stato il buon Colomba.
      Buone Feste
      Gmajo

  • 24 Dicembre 2013 in 15:45
    Permalink

    Auguroni a tutti i tifosi gialloblu e alla redazione di stadio tardini co o senza cassano,che c avrebbe di molto rotto i cogl….

    • 25 Dicembre 2013 in 11:29
      Permalink

      Grazie Alessio, ricambio di cuore gli auguri

      Gmajo

  • 24 Dicembre 2013 in 16:00
    Permalink

    provate voi ad avere una donna che vi boffa nel copino tut al di,da un lato lo capisco e dall’altro me ne sono gia’ fatto una ragione,capire’ …panta rei a parte NOI 🙂

    bonni festi a tuti i tifos dal perma !

    • 25 Dicembre 2013 in 11:28
      Permalink

      Io non penso che sia decisiva la sola Carolina…

      Buone Feste anche a Te,

      Gmajo

  • 24 Dicembre 2013 in 16:42
    Permalink

    Buon Natale a tutti.
    A dire il vero sono in debito di una chiacchierata con il Direttore ma ne riparleremo a bocce ferme (a mercato chiuso cioe’ ). Adesso sinceramente “temo” quella che chiama deontologia professionale.
    Auguroni a tutti di cuore

    • 25 Dicembre 2013 in 11:26
      Permalink

      A bocce ferme sarà tardi, Alfredo, al di là della deontologia, strada che amo percorrere.

      Buon natale

      Gmajo

      • 25 Dicembre 2013 in 12:51
        Permalink

        Non e’ mai troppo tardi (cone diceva il maestro Alberto Manzi) soprattutto in un periodo di mercato turbolento

        • 26 Dicembre 2013 in 10:39
          Permalink

          Io preferirei scambiarle prima della fine del mercato quelle due chiacchiere, caro Zap. Alle volte, al contrario di come insegnava l’ottimo Manzi, può essere troppo tardi.

          Cordialmente

          Gmajo

  • 24 Dicembre 2013 in 18:03
    Permalink

    Buone Feste Majo,

    ma sopratutto Buon Anno Nuovo,

    senza false retoriche .

    Grazie per il servizio informativo

    di Stadiotardini.it.

    In confidenza : Lassu’…(ma non cosi’ …lassu’-lassu’),” e'” un Suo assiduo lettore….
    Enzo Dallai

    • 25 Dicembre 2013 in 11:24
      Permalink

      Lassù all’ultimo piano di Alcatraz o ancora più su?

      Grazie mille, Enzo, per gli auguri che contraccambio e anche per il riconoscimento del servizio informativo di stadiotardini.it

      Cordialmente

      Gmajo

  • 24 Dicembre 2013 in 22:05
    Permalink

    Se poco più di un mese dalla chiusura del mercato si pensava già a Cassano sulla strada di Genova e a Giovinco sulla via Emilia, la cosa è molto preoccupante! Il mercato dei 100 anni era già fallito ancor prima di essere messo alla prova, ma perché? Cosa è andato storto? A Carolina non piace Parma? A Cassano hanno promesso che saremmo stati in cima alla classifica? Che se fosse andato a Parma avrebbe riconquistato la nazionale?
    Alla Juve conviene dare Giovinco in prestito al Parma, così si rivalorizzerà e potrà essere venduto, sperano, meglio di adesso. Al Parma per me non conviene il prestito, perché, oltre ad avere le sue prestazioni per questo finale, non verrebbe niente in mano. Meglio fare arrivare Giovi con l’affare Biabiany (e con qualche comproprietà di giovani gialloblu, NO CERRI).

    Auguro per questo Natale a tutta la redazione, tanti regali e tanta pappa buona!

    • 25 Dicembre 2013 in 11:22
      Permalink

      Se la storia era già scritta non ne condivido senso e significato.

      Io vorrei chiudere la stagione con Cassano – non mi piacciono le rivoluzioni a stagione in corso – e non mi entusiasma il prestito secco di Giovinco. Alla faccia del fatto che il Parma non avrebbe mai preso più nessuno in prestito.

      Se proprio deve essere austery sarei favorevole a un maggiore utilizzo dei giovani, in testa Cerri. E non ulteriori cimiteri di elefanti.

      Ricambio di cuore gli auguri a nome mio e della redazione.

      Gmajo

  • 24 Dicembre 2013 in 23:46
    Permalink

    Paletta al milan
    Parolo all’inter
    Cassano alla samp
    Biabiany alla juve (o galatasaray)
    Sansone alla roma

    Bel mercato dei disperati…

    • 25 Dicembre 2013 in 11:13
      Permalink

      Ma chi compra o chi acquista?

      Buon Natale

      Gmajo

  • 27 Dicembre 2013 in 12:51
    Permalink

    Se davvero Cassano vuole tornare alla Sampdoria meglio prenderne atto e cercare di monetizzare. Quanto all’inserimento di calciatori nella trattativa….penserei a Regini od alla metà di Biabiany.

    • 27 Dicembre 2013 in 13:01
      Permalink

      C’è un punto che mi è oscuro – notoriamente nelle vicende mercatali sono un po’ de coccio – ma Cassano, al momento, mi risulta essere al Parma in prestito dall’Inter. Diventerà o diventerebbe crociato (coi quali ha già firmato un contratto pluriennale) solo a fine stagione. Dunque, ad oggi, credo che spetti all’Inter trattare la cessione di FantAntonio. O no?

      Cordialmente

      Gmajo

  • 27 Dicembre 2013 in 23:54
    Permalink

    Se non si ha intenzione di riscattare un giocatore non gli si fa firmare un contratto che riguarda stagioni a seguire. Nella sostanza ( anche se il prestito non e’ scaduto ) Cassano e’ un giocatore del Parma e se chiede di essere ceduto e’ nell’interesse della società cercare di ricavare, in termini economici e tecnici, il massimo. L’Inter a Cassano ha da tempo rinunciato per liberarsi di un ingaggio importante e non ostacolerebbe la trattativa “creativa”

    • 28 Dicembre 2013 in 00:07
      Permalink

      Grazie Siberian,

      Ma comunque la si guardi mi pare una situazione piuttosto anomala. Cioè: prima prendi Cassano, ciliegina del Centenario, gli fai firmare un contratto pluriennale, e poi -nonostante il rendimento piuttosto elevato – pensi di privartene a stagione in corso?

      Senza dimenticare che la favoletta dello scambio Giovinco-Cassano, alimentata da persone ben informate dei fatti, circola da mesi… Ma come si fa a pensare a Giovinco, dopo pochi giorni che si è preso Cassano? Mah…

      E le promesse che il Parma non avrebbe mantenuto, secondo quanto sostenuto da Pedullà?

      Cordialmente

      Gmajo

      • 28 Dicembre 2013 in 10:56
        Permalink

        Buongiorno direttore. Ancora una volta ha ragione……. Come fedele (da nn confondere ne con Larini ne con il noto Padre di Cosenza) di Stadiotardini nn dovrei essere sorpreso, invece lo sono. Perchè il fatto che Cassano potesse andare via mi pareva proprio impossibile. Adesso quasi tutti lo danno x scontato. Allora dico, i 6000 che lo hanno accolto come un dio, come si sentiranno quando il dio se ne va? Io vorrei anche capire meglio perchè se ne vuole andare. Ha avuto problemi o preferisce solo Genova? Tanto x capire.
        Una piccola parentesi…. in tutta Parma ci sono ancora in giro i lenzuoli-striscioni del Centenario, nn sarebbe il caso che chi li ha fatti ed esposti adesso li andasse a togliere?????

        • 28 Dicembre 2013 in 11:13
          Permalink

          Fino alle 24 del 31 12 2013 è ancora l’anno del Centenario. Poi, come diceva Leonardi, speriamo che il 2014 “sia l’inizio di una bella e nuova storia del Parma Calcio”.

          Fino alle 24 gli striscioni saranno esposti, poi, quella notte, ci saranno dei volontari che rinunzieranno al veglione e andranno a toglierli…

          L’inizio di una bella e nuova storia del Parma Calcio, auspica il Leo: secondo me – sarà perché non c’è più il cuoco – avremo un Parma dimagrito e in linea invidiabile…

          Ad accogliere Cassano non furono 6.000 (non esageriamo), ma poco più della metà: un numero, comunque, significativo. In effetti se dovesse rimanere mezza torta, senza ciliegina, non sarebbe il massimo nella stagione (quella finirà a giugno) del Centenario.

          Le ragioni? Secondo me il fattore economico ha sempre la sua rilevanza, ma indubbiamente anche la moglie che spinge in una certa direzione ha un suo bel peso. Ma con questo non voglio dire che sia Carolina a portare i pantaloni.

          Comunque questa è una piazza che digerisce di tutto senza Alka Seltzer, Antonetto e Maalox: per cui anche la toccata e fuga di FantAntonio e Signora ci scivoleranno addosso come niente. Magari illudendoci che arrivi Giovinco. Ché, come noto, la Juve è lì apposta per farci l’elemosina, dal momento che è una società amica…

          Cordialmente

          Gmajo

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI