PARMA-VARESE, NIENTE “GENERI DI CONFORTO ALCOLICI” NEI PRESSI DEL TARDINI. ORDINANZA “PROIBIZIONISTA” DEL SINDACO PIZZAROTTI SU RICHIESTA DELLA QUESTURA…

image(gmajo) – Gli habitué del Tardini già lo sanno che allo Stadio Tardini, e lì nei pressi, non si possono consumare (né vendere) bevande alcoliche in occasione delle gare di campionato. Ma se uno pensava a qualche “genere di conforto” (stile il Cordiale dei soldati per tenersi al calduccio in garitta) almeno in occasione di un incontro di Coppa Italia, infelicemente collocato alle 21 di un martedì sera di inizio dicembre, rimarrà deluso, in quanto quel “proibizionista” di Federico Pizzarotti, sindaco del Comune di Parma, sollecitato dalla Questura, ha emanato una ordinanza sindacale che inasprisce ed integra quella in vigore del 22 agosto 2013, tutto questo per “salvaguardare l’incolumità pubblica e prevenire possibili episodi di vandalismo e violenza” per Parma-Varese. Sono previste sanzioni pecuniarie da un minimo di 25 euro a un massimo di 500 euro. Maggiori dettagli ed info nel comunicato stampa del Comune di Parma che di seguito riportiamo.

COMUNICATO STAMPA – UFFICIO STAMPA COMUNE DI PARMA

 

Operativa, martedì 3 dicembre, l’applicazione dell’ordinanza sindacale che prevede il divieto di vendita di bevande alcoliche e superalcoliche, di vendita di bevande in lattine e contenitori di vetro e di consumo di bevande alcoliche in occasione delle manifestazione sportiva, Parma – Varese, presso l’impianto Ennio Tardini, martedì 3 dicembre 2013, alle 21.

Parma, 2 dicembre 2013 – In occasione dell’incontro Parma – Varese in programma allo stadio Tardini alle 21, di martedì 3 dicembre, verrà applicata l’ordinanza volta al divieto di vendita di bevande alcoliche e superalcoliche, di vendita di bevande in lattine e contenitori di vetro e di consumo di bevande alcoliche in alcune zone della città limitrofe allo stadio. L’obiettivo del provvedimento è quello di tutelare l’ordine pubblico e la sicurezza in occasione dell’incontro. Tali restrizioni verranno applicate nelle tre ore precedenti l’inizio della partita e nell’ora successiva.

 

Modalità di applicazione dei divieti e zone interessate come da ordinanza sindacale allegata.

a) L’ordinanza prevede il divieto assoluto di vendita di bevande alcooliche e super alcooliche e il divieto di vendita di bevande non alcoliche in lattine e contenitori di vetro, prevedendo in sostituzione, soltanto per le bevande non alcoliche, la vendita in contenitori di carta o plastica, per tutti i pubblici esercizi (fatta eccezione per la sola somministrazione al tavolo effettuata congiuntamente al pasto), punto ristoro interno allo stadio, circoli privati, attività di commercio su area pubblica, attività artigianali operanti nel settore alimentare (quali pizzerie d’asporto, gastronomie, ecc.), attività dotate di distributori automatici di bevande e attività di vendita al dettaglio di cui al D.lgs. 114/98 e s.m.i., ricompresi nella parte di territorio delimitato dalle seguenti strade, pure ricomprese:

piazzale Risorgimento e tutta l’area compresa e delimitata dalle seguenti vie:

viale Partigiani d’Italia fino alla rotonda con Via Emilia est, via Zarotto (da via Emilia Est alla rotonda con Via Montebello), Via Montebello (da via Zarotto fino a Viale Rustici), Viale Rustici (da Via Montebello fino a viale Martiri della Libertà), viale Rustici (da via Montebello fino a viale Berenini), Viale Berenini, Via Martiri della Libertà fino a Piazzale Risorgimento (Petitot), Via San Michele e Viale Pier Maria Rossi fino a Piazzale Vittorio Emanuele II (Barriera Repubblica), Strada della Repubblica (Barriera Repubblica) fino a Piazza Garibaldi (compresa nella parte di territorio delimitata), Piazzale Vittorio Emanuele II (Barriera Repubblica) fino a Via Zarotto, da Piazza Garibaldi fino a Via Martiri della Libertà (Barriera Farini), Viale Duca Alessandro da Piazza Risorgimento (Petitot), Viale San Martino fino a Viale Rustici; Via Torelli da Piazza Risorgimento (Petitot) fino a Via Montebello

b) L’ordinanza dispone il divieto assoluto di consumo di bevande alcooliche e superalcooliche nelle vie di adduzione ai tornelli di ingresso dell’impianto sportivo, con i medesimi limiti temporali di cui sopra (tre ore prima ed un ora dopo la fine degli incontri sportivi), nella parte di territorio delimitato dalle seguenti strade, pure ricomprese:

· piazzale Risorgimento, viale Partigiani d’Italia, via Puccini, strada Torelli, Via Pezzani, Via Scarlatti;

Le forze dell’ordine vigileranno sull’applicazione della stessa ordinanza; la mancata ottemperanza a quanto disposto prevede sanzioni pecuniarie fino a 500 euro e la possibile sospensione dell’attività in caso di recidiva.

UFFICIO STAMPA COMUNE DI PARMA

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

3 pensieri riguardo “PARMA-VARESE, NIENTE “GENERI DI CONFORTO ALCOLICI” NEI PRESSI DEL TARDINI. ORDINANZA “PROIBIZIONISTA” DEL SINDACO PIZZAROTTI SU RICHIESTA DELLA QUESTURA…

  • 2 Dicembre 2013 in 21:27
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    Che tristezza questi leggi da ritardati mentali…. Parma in un solo hanno ha perso 6 posizioni nella classifica di vivibilità per evidenti problemi di sicurezza e la questura pensa a quello che succede in uno stadio, dove sarà un miracolo se si faranno 5mila spettatori con zero o quasi ospiti….

  • 3 Dicembre 2013 in 08:46
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    Spero che un solo ” hanno “sia una svista… altrimenti altro che 6 posizioni in meno che meriteremmo !!!
    Luca

  • 3 Dicembre 2013 in 14:13
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    Come siamo pignoli….

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