giovedì, Aprile 18, 2024
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SPORTELLO RECLAMI / LE SCALE IN CURVA NORD SONO SEMPRE OCCUPATE DA TIFOSI CHE ASSISTONO IN PIEDI ALLA PARTITA: MA NON DOVREBBERO STAR SEDUTI ED ESSERE SGOMBRE PER SICUREZZA?

Egregio Direttore,

sono un tifoso abbonato in Curva Nord al Tardini. Le chiedo ospitalità per segnalare una situazione anomala che caratterizza la Curva Nord e Sud ed è ben tollerata dalla società andando contro il regolamento della Lega Nazionale Professionisti: durante le partite le scale sono sempre occupate da tifosi che assistono in piedi alla partita.

Il  Regolamento degli Stadi della Lega Nazionale Professionisti dice chiaramente:

”  … le società devono curare l’attivazione delle procedure per controllare che, durante lo svolgimento della manifestazione, nessun oggetto o ingombro, anche temporaneo,

ostacoli il libero deflusso degli spettatori lungo le vie d’esodo, in corrispondenza di

passaggi, corridoi, scale, porte, varchi e portoni, nonché negli spazi sicuri;…..”

In altri stadi dove sono andato per assistere alle partite del Parma questa regola viene fatta rispettare, a Parma no invece.

Probabilmente questo mio intervento farà discutere  gli assidui frequentatori della Curva Nord, ma credo che questa brutta abitudine sia sbagliata perché i tempi di soccorso per un tifoso colto da malore o i tempi di evacuazione ad esempio in caso di incendio potrebbero essere notevolmente ritardati!  

Non c’è nessun bisogno di sostare sulle scale della curva quando ci sono tanti posti disponibili non occupati.

Chiedo quindi alla società di adeguarsi e fare rispettare il regolamento.

Cordiali saluti

Paolo

(gmajo) – Sono d’accordo con Paolo. Dirò di più: non capisco il senso dei biglietti nominativi con obbligo di occupazione del posto assegnato (da seduti!) se nelle Curve non viene fatto rispettare e tutti se ne stanno in piedi. E’ l’ennesima dimostrazione di una regola inutile (come la TdT) riguardo gli stadi.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

13 pensieri riguardo “SPORTELLO RECLAMI / LE SCALE IN CURVA NORD SONO SEMPRE OCCUPATE DA TIFOSI CHE ASSISTONO IN PIEDI ALLA PARTITA: MA NON DOVREBBERO STAR SEDUTI ED ESSERE SGOMBRE PER SICUREZZA?

  • Spesso nelle curve, specie quando c’è il tutto esaurito in occasione delle partite di cartello, non si riesce a trovare un posto a sedere e allora diventa pressoché indispensabile occupare i gradini delle scale. Questo succede anche quando è piovuto nei giorni o nelle ore precedenti la disputa della partita poiché molti gradoni risultano allagati per il mancato funzionamento dello scolo delle acque e non permettono agli spettatori di occupare i sedili. Un paio di partite fa ho assistito alla capriola di un signore di mezza età caduto, anzi precipitato, addosso agli spettatori sottostanti, a causa dell’acqua che allagava i gradoni su cui era scivolato. Questa situazione oramai va avanti da molti anni e nessuno fa niente per eliminare questo inconveniente. Il Centro di Coordinamento oltre a organizzare delle cene con i loro beniamini penso che dovrebbe farsi carico con la società Parma Calcio e con il Comune per risolvere questo annoso problema. Altrimenti lo faccia lei da queste pagine sig. Majo, sono certo che i tifosi della curva gliene sarebbero grati.

  • paolo ti do un numero utile “118” sono bravi e fanno alla svelta

  • Caro Assioma,
    o sono troppo avanti io oppure dal suo commento possiamo già capire quanto Lei è poco intelligente. Ti commenti da solo!
    Dobbiamo aspettare un tragico evento? Secondo Lei le disposizioni dell LNP fatte rispettare in tutti gli stadi (eccetto a Parma) sono fatte per l’aria che tira? Ma ti rendi conto di quello che dici? Vieni in curva e conosci la situazione? Metti che disgraziatamente uno dovesse avere un malore i tempi di soccorso sono ritardati, lo stesso in caso di evacuazione. E’ un discorso di civiltà e di educazione che tutti hanno capito, non a Parma però. Mi sembri una persona poco intelligente se non riesci ad arrivarci, e proprio per questo credo che le persone più serie e intelligente devono esprimersi e denunciare questa situazione. Le altre si compatiscono. Ricordo invece che per qualche centimetro sulla balaustra della curva ospiti…
    Ci sono delle dispozioni e devono essere fatte rispettare, e se lo vuoi sapere questo regolamento della LNP è stato fatto con i dirigenti del VVFF, non dagli ultimi arrivati.
    Fatti vedere te ma non dal 118, ma da qualche insegnante di sostegno o tutor siccome non ci arrivi. Ma si sa.. nelle curve si trova un po’ di tutto come gente.

  • filippo1968

    il parma non fà i lavori di manutenzione perchè pensa spettino al comune..il comune fà viceversa…..poi la tessere del tifosa…manca l umiltà di ammettere da parte di federazione e da chi l ha voluta istituire che è un fallimento totale ,le società subiscono passivamente per quieto vivere questo “decreto svuotastadi “..infischiandosene diel mancato introito…e la gente sulle scale è il solito malcostume all italiana ..fa si che se c è una regola da rispettare non venga rispettata …salvo poi dire..”ahhh !! si che in germania rigano dritto ..li se devono fare una cosa la fanno…mica come qui da noi…..”qui si chiede il rispetto delle regole solo per i propi interessi ….e un pò il sistema berlcusca dove ognuno deve essere libero di fare i caxxi propri…..perchè questa è la libertà …peccato che la libertà del singolo individuo finisce dove inizia quella dell altra persona….

  • caro paolo ribadisco il concetto

  • X Paolo,
    Assioma alias Turella è una vecchia conoscenza di stadiotardini.it. Lui non analizza…. sentenzia !!! In poche righe a volte anche incomprensibili e cervellotiche deve sempre mettere il becco in tutte le argomentazioni. Qualche tempo fa dopo alcune critiche piovutegli addosso aveva offeso tutti i suoi detrattori e per qualche tempo si era defilato.Per poi ricomparire sotto mentite spoglie con altro nickname. Aveva giurato e spergiurato che non avrebbe mai più frequentato il sito. Falso , permaloso e focoso (nel senso che si incendia come uno zolfanello). Se il moderatore di questo sito (spero sia lo stesso Gabriele Majo) farà passare questa mia piccola provocazione avrai modo di constatarlo di persona.
    Cordialmente
    Luca

  • Negli anni d’oro cercavo di entrare in curva con un certo anticipo per evitare di dover sostare sui gradini: ad ogni goal spingevano e si scendeva di qualche fila.. Non ho mai capito se sia una questione di rapporto biglietti /posti effettivi ma se la curva è piena le scale sono “normalmente” occupate dai tifosi. Mi pare che comunque anche altrove sia lo stesso.
    All’ufficio reclami segnalerei invece ancor più volentieri che, almeno sino allo scorso anno, in una zona della parte superiore dei distinti piove nonostante la tettoia

  • eppoi caro Paolo visto che sei piu’ intelligente puoi sempre sporgere denuncia presso le autorita’ comepetenti,invece di rispondere ad una battuta mica tanto sottile da capire poi anche per uno intelligente come te

  • ps: non si preoccupi che non mi mischio con lei in curva nord,ho
    altro da fare che passare le domeniche con l’ansia di non essere soccorso in tempo 🙂

  • Caro Assioma, invece io lo dissi già in passato a qualcuno della sicurezza così come denunciai il problema sulla pagina facebook ufficiale del Parma. Qualche anno fa inviai anche un mail. Nessuno mi ha dato risposta. Uso questo canale, ringraziando Majo della disponibilità, perchè è a quanto pare forse l’unico modo per ottenere risposta e per dare visibilità al problema. Non ce l’ho con il Parma, società dove ci sono brave persone, io voglio che le regole vengano rispettate perchè se dovesse accadere qualcosa anche 30 secondi fanno le differenza. Non lo so, è il mio senso di civiltà che mi porta a chiedere questo, mi sembra così strano che nessuno ci abbia mai pensato prima. Sostare sulle scale durante le partite creerebbe notevoli problemi in caso di evacuazione (di recente se avete sentito in tv uno stadio ha preso fuoco e la gente è dovuta uscire) oppure in caso di malore di un tifoso con tempi di soccorso che potrebbero ritardare. Faccio presente inoltre che i posti ci sono, ce ne sono tantissimi liberi tanto che la curva è occupata neanche per la metà spesso e con la riduzione della capienza della curva i posti liberi ci saranno sempre. Non c’è nessun motivo per sostare sulle scale. Non per ultimo è una regola della LNP. Vogliamo commettere altre leggerezze sottovalutando quello che dicono le norme e i regolamenti? Ripeto, in tutti gli stadi in cui sono stato a seguire il Parma il Tardini è l’unico dove i tifosi possono stare sulle scale.
    Non lo so, non mi sembra che sia così difficile da capire quello che sto chiedendo e non penso che si fatichi più di quel tanto a fare applicare la norma. In stadi come Siena, Livorno … ci sono gli steward che chiedono ai tifosi di non occupare le scale.
    Il suo ultimo commento penso che sia inqualificabile. L’ho letto solo ora, altrimenti non perdevo tempo neanche a darle questa risposta

  • Assioma/Turella ha altro da fare le domeniche…. perchè la ricerca per le sue citazioni, riferimenti, ragguagli, cenni storici, allusioni, menzioni, rapide allusioni necessitano un duro lavoro che prende molto tempo. Certo che parlare e sentenziare di calcio senza andare allo stadio mi sa tanto “discorso di Massimino D’Alema denoialtri che parla ai lavoratori senza aver mai fatto un giorno di lavoro in vita sua”

  • eh si infatti le scale di accesso della curva comportano un approfondito studio/conoscenza sul calcio,ahahaha ma mi faccia il piacere onorevole trombetta !

  • Paolo sporgi denuncia ! e dacci un taglio che sei stucchevole

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