domenica, Luglio 21, 2024
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UN UOMO IN DUE MAGLIE / PATRICK MBOMA TRA PARMA E CAGLIARI

image(Luca Savarese) – La bum bum Mboma è un pezzo dance che sia i tifosi rossoblù cagliaritani che quelli gialloblu parmensi, conoscono molto bene. Questo pezzo nella grande consolle che è lo stadio, veniva messo quando i gol li faceva lui: Patrick Mboma, 15 novembre 1970, da Douala, Camerun, con il furore di fare tanti gol. Il ragazzo ha doti straordinarie ma gli addetti ai lavori,faticano a credere in lui: sotto la Tour Eiffel, non riesce ad imprimere il suo  oui  definitivo e, dopo aver girato in cerca di una sistemazione DSCF2088definitiva: Chateauroux, di nuovo Psg, Metz e Gamba Osaka, decide di venire a divertirsi un po’ in Italia per ballare la sua danza di gol e sorrisi. Il nostro calcio, spesso così serioso, ha avuto ed ha ancora bisogno di personaggi così baldanzosi, perché in fondo quel pallone dentro ad un rettangolo verde, è un gioco,carissimo gioco,ma mica un’ azienda di facce scure. Quando fu preso dal Cagliari il presidente Claudio Cellino lo spinse ad imparare l’italiano promettendogli dei  benefit irrinunciabili. In sede di firma del contratto, Patrick  fece il suo primo gol italiano, presentandosi con un italiano impeccabile. Parlò anche in campo, con mister Giampiero Ventura in panca e la stagione seguente prima con Tabarez poi con Ulivieri  (che ritroverà anche a Parma). Il Cagliari però va giù. Lui rimane su. Due anni sardi, 7 reti nel DSCF2093primo, 8 nel secondo e le valigie pronte perché quando il ducato chiama non si può tardare: Mboma mette un po’ di brio in una squadra che aveva iniziato la stagione 2000-2001 con le ultime cartucce di Malesani, prima di affidarsi all’effimero ritorno di Sacchi e poi infine a Renzaccio Ulivieri. Mboma il 2 novembre del 2000, giorno dei morti fece invece risorgere l’ultimo ciclo di Malesani: due pere a Dida ed al Milan, una di destro su invito di Micoud, l’altra di cabeza su cross di Conçeicao. Bum Bum Mboma:  si divertirono i giornali e si divertì parecchio lui. A Parma il giocatore che giocava con la numero 70, per omaggiare il suo anno nativo, rimase solo un campionato, giusto il DSCF2092tempo di collezionare 5 centri italiani e 2 reti in Coppa Uefa. Quarta piazza alla fine con quel Parma. Poi Patrick, arricchito dell’esperienza cagliaritana e parmense, con un po’ di pecorino ed un po’ di parmigiano in più, salutò lo stivale. Lo aspettava il Sunderland ed un’altra storia da scrivere; era ormai un paragrafetto, sul viale del tramonto, che si consumerà prima a Tripoli per poi finire a mangiar sushi concludendo la carriera in quel Giappone che lo aveva apprezzato parecchio, quando il Psg, faticava ad amarlo del tutto. Dici Cagliari o dici Parma, non puoi non dire Patrick Mboma. Presente e felice alla partita del Centenario contro le stelle crociate, lui era nella formazione dei gialloblù. Luca Savarese

LE PRECEDENTI PUNTATE DI “UN UOMO IN DUE MAGLIE”, STAGIONE 2013-14

1. ALBERTO PALOSCHI TRA PARMA E CHIEVO (24.08.2013)

2. NESTOR SENSINI TRA UDINESE E PARMA (31.08.2013)

3. DIEGO FUSER E ABEL BALBO TRA PARMA E ROMA (15.09.2013)

4. JOHAN WALEM TRA CATANIA E PARMA (21.09.2013)

5. DAMIANO ZENONI TRA PARMA E ATALANTA (25.09.2013)

6. SEBASTIEN FREY TRA FIORENTINA E PARMA (29.09.2013)

7. TANTE STELLE IN DUE MAGLIE, GIALLOBLU’ E CROCIATA (12.10.2013)

8. ADRIAN MUTU TRA VERONA E PARMA (18.10.2013)

9. ROBERTO MUSSI TRA PARMA E MILAN (25.10.2013)

10. GIANLUCA SIGNORINI TRA GENOA E PARMA (30.10.2013)

11. LILIAN THURAM TRA PARMA E JUVENTUS (02.11.2013)

12. JUAN SEBASTIAN VERON TRA PARMA E LAZIO (08.11.2013)

13. FABIO CANNAVARO TRA NAPOLI E PARMA (23.11.2013)

14. ADAILTON TRA PARMA E BOLOGNA (29.11.2013)

15. NICOLA BERTI TRA INTER E PARMA (07.12.2013)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".