venerdì, Giugno 21, 2024
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CALCIO & CALCIO / IL MAXI SCAMBIO DELLA DISCORDIA: I TIFOSI CONTESTANO LE CESSIONI E LEONARDI (RI)SBOTTA E (RI)CHIAMA IN DIRETTA…

(Evaristo Cipriani) – Sarà interessante vedere quando il “Re Sole” Pietro Leonardi sarà l’amministratore delegato dell’Inter, della Roma, del Manchester United o di uno degli altri top club che, a quanto pare, se lo stanno contendendo a suon di offerte milionarie, interverrà telefonicamente a Telelombardia, Tele Raccordo Anulare o a North West Channel, per controbattere alle critiche via sms o social network dei tifosi sul mercato da lui condotto oppure per cercare la lite con qualche ruspante opinionista.

Glielo sconsigliamo, in un contesto metropolitano, anzi globale, potrebbe, nella migliore della ipotesi, diventare una “macchietta”, oppure, nella peggiore, essere massacrato mediaticamente.

Sta di fatto che ieri sera l’Ad, ci è ricascato e non ha resistito. Già il “Sovrano Gialloblu” doveva essere piuttosto innervosito dalla proteste scatenatesi nel weekend, via web, da parte dei tifosi, sui vari siti locali, per le partenze di Sansone, Mendes e pure Rosi al Sassuolo, figuriamoci quando nel corso della puntata di Calcio & Calcio le critiche sono state amplificate dalla tv, malgrado il successo del Bentegodi, il terzo di fila. Non sarà parso vero al manager cresciuto nel Monterotondo che qualcuno osasse contestare il suo operato a fronte dei risultati che gli stan dando ragione  e avrà  pensato: “Ma come?! Siamo alle soglie dell’Europa e questi qui rompono pure le scatole?!”.

Magari, poi, sarà diventato viola in volto, davanti allo schermo della propria abitazione, il Sommo Dirigente, nell’ascoltare gli sms e i post su Facebook che giungevano dai telespettatori e letti con nonchalance dall’imperturbabile web boy Lorenzo Fava. Avrà, infine, iniziato a prendere fuoco quando anche il conduttore Angella e altri opinionisti hanno mostrato perplessità sul maxi scambio e quando il povero Tullo Baroni si è trovato in difficoltà nel difendere le tesi pro società sulle quali si era così ben documentato nelle ultime ore, tanto da essere citato dallo stesso Leo al telefono…

E allora il “demone telefonico” si è nuovamente impossessato di Lui (curioso: anche l’ultima volta era accaduto dopo una vittoria, quella prestigiosa sul Milan di fine ottobre…), costringendolo a comporre il numero del centralino di via Barilli per intervenire in diretta. “Chiamo io perché lì non mi chiamate mai” ha subito esordito, lamentandosi, il Plenipotenziario. Al che il conduttore Angella, non si è certo lasciato intimorire replicando in modo deciso: “C’é una mail con inviti ufficiali a cui non è ancora stata data risposta”. “Io mi metto a disposizione, posso venire tutte le puntate, il lunedì e il mercoledì per tutto l’anno, ma se disturbo riattacco”  al che Angella  gli ha replicato: “Lei non disturba, qui non disturba nessuno … qui … vada avanti per favore”.

Ma Leonardi, prima di esprimere i contenuti del suo intervento, ha provato a cercare lo scontro con lo studio: “Fatemi domande, perché state zitti?”. In realtà le domande ci sono state, anche se gli sguardi dei presenti erano tra il sorpreso, il divertito e il rassegnato nel vedere l’Amministratore Delegato di una società di serie A chiamare al telefono – caso più unico che raro, tranne che per lui – per polemizzare nell’arena di una tv locale.

Ecco comunque una sintesi delle sue principali argomentazioni : “Io sono qui da cinque anni, meglio di così non so fare. Avete dei dubbi sulla mia gestione? Sono cinque anni che seguiamo questa strada. Se società come il Verona, come il Cagliari o come l’Inter devono necessariamente fare delle operazioni in uscita, possiamo farlo anche noi. Si fanno quelle operazioni che si ritengono le meno svantaggiose a livello tecnico, consapevoli del fatto che si possa sbagliare. Ci siamo messi sempre al vaglio della critica, abbiamo fatto una scelta vantaggiosa. Questa operazione ci permette di risparmiare un milione e sono pronto a testimoniarlo, oltre all’incasso che c’è. E’ un’operazione migliore rispetto a quella estiva, se volete gli elementi ve li porterò. Se vuoi vendere devi anche prendere dei giocatori, Noi li abbiamo presi in prestito cosi da poterli misurare. Poi si dice che sono degli scarponi, ma a me questa cosa stimola. Ricordiamoci quando prendemmo Amoruso, era un vecchio morto defunto, ma alla fine ce lo siamo rivenduto.”

Su Schelotto, bersaglio di non pochi SMS critici (“tutti documentabili”, ha chiarito, a scanso di equivoci, il conduttore): “Arriva in prestito gratuito, con la possibilità di riscatto dell’intero cartellino fissato a due milioni. Rossini arriva in prestito gratuito, perchè in comproprietà tra il Sassuolo e la Sampdoria e quindi non si può dare nessun tipo di diritto. Abbiamo Sansone che è un 91′, Mendes anche, con Schelotto e Rossini che sono 89′, quindi solo due anni di differenza. Con una certezza: c’è una condivisione del rischio con un’altra società. Il conguaglio è importante, noi non abbiamo nessun tipo di investimento su questi giocatori”.

Sui big tolti dal mercato: “Io ritengo che i giocatori importanti si vendono all’inizio non alla fine. Certi giocatori non si prendono a fine mercato, questo non è avvenuto anche per una nostra volontà. Abbiamo venduto Belfodil e abbiamo preso Cassano che ha firmato un contratto triennale. Voi pensate che Paletta, Biabiany non sono stati chiesti?”

Il Saltimbanco, dopo avergli steso il tappeto rosso prima, lodandolo per la maxi-operazione, gli ha chiesto di Macheda: “Macheda non lo abbiamo mai trattato”.

La versione di Leonardi avrà convinto i tanti tifosi contrari alle partenze di Sansone & C? A quando il prossimo sfogo telefonico del Leo? Evaristo Cipriani

(Il telefonino di Leonardi – immortalato nella foto – è stato rubato da quei discoli di Parma Fanzine…)

CLICCA QUI PER VEDERE LA PUNTATA DI IERI SERA DI CALCIO & CALCIO CON LA TELEFONATA DI LEONARDI (web registrazione a cura di Alex Bocelli)

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

8 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO / IL MAXI SCAMBIO DELLA DISCORDIA: I TIFOSI CONTESTANO LE CESSIONI E LEONARDI (RI)SBOTTA E (RI)CHIAMA IN DIRETTA…

  • Cinzia Negri

    Ha un bel da arrabbiarsi Leonardi, doveva aspettarselo che l’acquisto di Schelotto non avrebbe suscitato l’entusiasmo che darebbe l’acquisto di Messi.

  • Vladimiro@libero.it

    Ma basta con queste sceneggiate, cosa pretende Leonardi che tutti gli facciano l’applauso a prescindere? Di certi atteggiamenti arroganti io ne ho piene le scatole, senza nulla togliere alle capacità di mercato di Leonardi, però si dia una regolata e cerchi di tollerare le critiche!

  • ildiavoloincorpo

    Corre voce che Leonardi, elenco telefonico alla mano, stia chiamando random gli utenti della provincia di Parma per chiedere, minaccioso, cosa ne pensino dello scambio con il Sassuolo e per spiegare i vantaggi dell’operazione. Cazzo, non esco più di casa, spero di essere tra i fortunati!

  • Majo squilla anche a lei ogni tanto il telefono?
    Speriamo ci siano striscioni anche su questo tema (io li approverei). Speriamo che per far cassa non facciano come a Peggio Emilia che si sono venduti pure il Giglio.

  • Allora, se il Leo ci vuole convincere che Rossini è = Mendes e che Schelotto = Sansone ma in più ha chiuso i buchi del bilancio siam lontani dal comprendere. Capiamo solo che ha chiuso i buchi del bilancio dopo aver provato a vender il Biabia (alla JUve ma ci davan poco) e Parolo (alla Roma ma ce lo ha detto lui che la proposta era scandalosa).
    Per via dei nuovi arrivati Schelotto son due anni che non gioca e vedremo se il Don lo farà giocare. Per il compositore difensivo se andava bene lo teneva il Sassuolo senza prendersi Mendes. Ma se il Don riuscirà a far le nozze coi fichi secchi lo scopriremo presto. Per domenica intanto speriamo di non rimpianger gli assenti, che come ben sappiamo, han sempre ragione.

  • Mancano 11 punti e poi possiamo vendere anche l’anima al diavolo. Dai ragazzi dai dai dai!!!!

  • ildiavoloincorpo

    Tim, Vodafone, Tre e Wind stanno litigando per contendersi il nuovo contratto telefonico di Leonardi. Pare che Wind abbia proposto all’Ad il ruolo di testimonial per la prossima campagnia pubblicitaria, al posto di Panariello.

  • sì davvero questa telefonata è stata assurda!! è stata inopportuna ed è servita soltanto a dare l’ufficialità di uno scambio che nessun tifoso avrebbe mai approvato… dare via la metà di 2 calciatori super promettenti e mandare anche Rosi in prestito è stato un grande errore, probabilmente leonardi però non si aspettava questa rivolta di massa e ha pensato che telefonando di persona avrebbe convinto tutti quanti che il Parma stava facendo la scelta giusta -.-‘ ma non è così, io per esempio continuo ad essere super amareggiata da questa operazione di mercato e non bisogna farsi ingannare dalla vittoria contro il chievo; sì abbiamo vinto all’ultimo minuto ed è stato bello ma pochi minuti prima abbiamo anche rischiato tantissimo di subire goal e addirittura perdere la partita, non possiamo ancora considerarci salvi soltanto perchè vinciamo da 3 volte di fila, non abbiamo quella rosa super forte che può fare comodamente a meno di gente come Sansone ecc…dare via 3 giocatori così importanti a metà campionato senza dubbio ci indebolisce non poco. spero almeno che arrivi qualcuno di nuovo forte ma lo trovo molto improbabile purtroppo xD

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