domenica, Giugno 23, 2024
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CALCIO & CALCIO / IL SALTIMBANCO E IL FATTORE C DI DONADONI. I VOTI DEL PAGELLONE DEL PROFESSOR ANGELLA E IL CASO CASSANO ACCENDONO LA DISCUSSIONE

DSC00026(Lorenzo Fava) – DONADONI E IL FATTORE C – Subito da censura, o almeno non da fascia protetta, in avvio di trasmissione, il Saltimbanco  Enrico Boni, che di solito, al di là delle trovate un po’ stravaganti, cerca di esprimersi in modo pittoresco, ma non volgare, ma ieri sera sul trainer, da lui messo nel mirino da inizio stagione, si è espresso così: «Donadoni c’ha un culo che meriterebbe solo per questo una big…». Durante la 20^ puntata di “Calcio & Calcio”, in onda come sempre nella prima serata del lunedì, il conduttore Michele Angella ha, al contrario, elogiato il tecnico Donadoni, sia perché ora si vede la sua mano, dal momento che cambiando gli interpreti la resa rimane alta per tutti e poi per la coraggiosa scelta di lasciar fuori il massimo talento della compagine, distratto dall’affaire Samp: «Bravo Donadoni nella gestione del giocatore. Ma domani contro la Lazio (stasera, nda), in Coppa Italia, Cassano si gioca il suo futuro a Parma: è la partita decisiva».

DSC00005LA LOVE STORY CASSANO-SAMP – La seconda panchina consecutiva di Cassano a Livorno non poteva che lasciar aperta l’ampia parentesi, che si era spalancata circa un mese fa quando il Discolo fece insospettire il pubblico di Parma facendosi ammonire contro il Cagliari per saltare la partita seguente contro la Samp, e dichiarare pochi giorni dopo il suo amore sconfinato per la causa blucerchiata. Antonio Boellis, corrispondente del quotidiano Tuttosport e anima del sito Sportparma.com, ha smentito ogni interesse da parte della società blucerchiata per il 99 crociato: «Io ho parlato con il DS della Sampdoria Carlo Osti e mi ha assicurato che la società ligure non ha mai avanzato alcun tipo di richiesta al Parma per avere Cassano. E non penso che Cassano possa avere mercato». Come per dire: “qualcuno ha buttato l’amo per DSC00094vedere che pesci abboccavano”. Rispondendo al redivivo Tullo Baroni, plenipotenziario de Il Mattino di Parma, che aveva lanciato la seguente provocazione «E chi mi dice che non avesse firmato in estate un accordo per rimanere fino al 31 gennaio?!», Gabriele Majo, direttore di Stadiotardini.it, ha asserito che probabilmente la volontà della società era proprio quella di “sbarazzarsi” della ciliegina della centenaria torta crociata, ora poi che il pasticciere Donadoni ha capito che il dolce impasto riesce bene anche se il tocco di qualità finale: «Cassano in estate aveva firmato per un accordo triennale. L’esclusione di Cassano contro il Torino e a Livorno, secondo me, è tutta dell’allenatore, e non è stata concordata con la società, che comunque era disposta anche a cederlo: il giorno della famosa “conferenza teatrino” io ho visto un DSC00029Leonardi che rodeva come se l’affare fosse saltato perché si erano tirati indietro!». Il Saltimbanco Enrico Boni, presentatosi in studio con un barattolo di Nutella (che tanto ama Cassano…), prendeva le difese del Discolo, accusando i tifosi di averlo reso un mostro: «La società civile e la società Parma Cassano lo stanno demonizzando!!! Il suo campionato è al di sopra delle aspettative. Chi contesta Cassano non deve andare in Curva con gli Ultras gemellati della Samp. In fondo, lui non ha detto di amare la Reggiana o la Juve, ma i nostri adorati cugini blucerchiati… Piaccia o no, lui deve andare via. Non ce lo vedo più a Parma». Punitivo il giovane giornalista di Calcionews24 Daniele Longo: «Un altro calciatore della rosa, con un’uscita come quella di Cassano, avrebbe ricevuto un altro trattamento… E’ giusto dargli il messaggio che è uno come tutti gli altri»

DSC00046MIRANTE E LUCARELLI DA AZZURRO – Come di consueto, al termine del girone di andata, il temibile professor Angella, ha tracciato un parziale bilancio della stagione del Parma, proponendo ai suoi ospiti e ai telespettatori il “pagellone” dei calciatori crociati. Per il portiere Mirante è arrivato un bel 7, che secondo gli opinionisti in studio avrebbe meritato qualche ritocco verso l’alto: «E’ la sua stagione più brillante al Parma – ha detto Antonio Boellise lo vedo meglio di molti altri portieri italiani. Dopo Buffon c’è lui; sicuro tra i pali, bravo nelle uscite. Da nazionale». Gabriele Majo – stavolta senza il luccicante farfallino verde DSC00020fosforescente sfoggiato sette giorni or sono, ma con pullover color pesca –, opinion maker del parterre, avrebbe alzato di un voto la valutazione al guardiano del Parma: «Con Parolo e Lucarelli è senz’altro il migliore della stagione. Sta vivendo il suo miglior momento da quando e qui, Sul sito Stadiotardini.it, nei giorni scorsi, avevo lanciato una provocazione dicendo che Mirante, proprio per la sua crescita, potrebbe risultare un tesoretto da valorizzare qualora arrivassero offerte dal mercato».

DSC00050Si è arrivati presto ai difensori. La tabella di Angella presentava le seguenti valutazioni: Cassani 6; Lucarelli 8; Felipe 5; Gobbi 6,5; Mendes 6,5; Rosi 6. Spicca l’8 al capitano Lucarelli – rinominato dall’anchor man “il nuovo Beckenbauer” visto che «si permette anche preziosismi di tacco in area di rigore» – che la scorsa settimana era risultato il vincitore del sondaggio indetto da Teleducato “il Crociato del 2013”. Votazione ritenuta esagerata da Boni: «Se diamo un 8 a Lucarelli, allora vorrebbe dire che dovrebbe andare dritto in Brasile ai Mondiali! A Lucarelli massimo diamo un 7: non scordiamoci i gol subiti, che sono tanti…». DSC00038Rispondendo al variopinto opinionista di Sant’Ilario, Angella ha replicato: «Enrico, se non fosse per l’età avanzata, Lucarelli, per la stagione che sta disputando, dovrebbe essere veramente convocato in Nazionale. Il mondiale è un torneo che dura un mese e ci va chi è più in forma». Per Boellis, il 37enne capitano sta vivendo una seconda giovinezza: «Ricordo che, secondo qualcuno, quest’anno doveva essere l’anno della panchina per Lucarelli. Invece si è conquistato il posto da titolare sul campo a suon di prestazioni. E’ il migliore della stagione».

DSC00071BOCCIATO GARGANO – Tra i voti assegnati ai centrocampisti ha fatto sicuramente discutere l’insufficienza di Gargano. Gargano 5; Marchionni 7; Parolo 8; Acquah 7; Valdes 5. Il Saltimbanco Enrico Boni ha dissentito in merito alla questione esposta nel consiglio di classe dal Preside Angella, cercando di gonfiare DSC00015il voto dell’uruguaiano: «Dei centrocampisti, su cinque voti ne hai azzeccato uno, Preside AngellaNon si può dare 5 a Gargano! Ha giocato poco, e per un iniziale ritardo di condizione e per problemi fisici!». D’accordo con il conduttore il Pedullà di Parma Daniele Longo, penna del sito Calcionews24: «Di partite veramente buone di Gargano si conta quella contro il Sassuolo e forse un’altra…». Il decano Tullo Baroni, invece ha puntualizzato il giudizio su Parolo: «Nonostante l’ottima stagione, c’è da dire che Parolo, dopo la convocazione in Nazionale, s’è leggermente adagiato. Gli abbasserei l’8 a un 7,5».

DSC00021MAJO QUOTA PALLADINO – Nella lista degli attaccanti, poche le sorprese in termini di voto. Biabiany 6,5; Cassano 7; Amauri 6; Sansone 6,5; Palladino 6. Il direttore di Stadiotardini.it, Gabriele Majo ha suggerito di alzare il voto di Raffaele Palladino: «Merita 7, ha avuto un rendimento alto e io l’avrei schierato già molto tempo prima, al posto di Amauri. Ora Donadoni ha avuto la dimostrazione che in questo 4-3-3 può giocare chiunque là davanti. Sansone ha fatto un paio di belle partite, però rispetto ai livelli dell’anno scorso è stato molto discontinuo, gli do meno di 6,5, facciamo un 6+». Il Grillo Parlante ha poi giudicato il girone d’andata dei 2 top player, Amauri e Cassano: «Sul 6 di Amauri devo essere abbastanza DSC00090d’accordo. Noi abbiamo negli occhi le sue due ultime splendide partite in cui ha realizzato 3 gol ma, se si giudica l’intero girone, il voto sarebbe potuto essere anche più basso. Quanto a Cassano io avrei dato un 7,5 perché, fino a prima del suo innamoramento verso la Samp reiteratamente manifestato anche ai microfoni di Striscia la Notizia (per il quale io l’ho anche stigmatizzato), il suo profitto era stato elevato». In imbarazzo il Tullosauro sul giudizio dell’italo-brasiliano: «Amauri per l’impegno 7,5! Come punta però 5…». Il Saltimbanco ha difeso strenuamente il suo pupillo, il Discolo Cassano: «6 gol, 3-4 assist, comportamento ineccepibile… Almeno un 7,5 lo merita tutto! Per Biabiany invece DSC00034ci vorrebbe uno psicologo!». Sul voto dato a Sansone si è lamentato con il conduttore: «E’ come a scuola: non si può dare a un ragazzo che hai interrogato appena due volte lo stesso voto che hai dato ad un altro che hai sentito 4-5 volte… Sansone 6!». Antonio Boellis era d’accordo con i voti del Preside Angella, ma non soddisfatto del rendimento di Biabiany: «Deluso dal suo rendimento: il 6,5 è troppo alto».

DSC00066DONADONI SPACCASTUDIO – La vera dialettica riguardo i voti si è scatenata su quello assegnato da Angella al mister Donadoni un distinto 7 in pagella: «si consideri il percorso, il fatto che il Parma non subisce mai imbarcate, la gestione del gruppo e l’imbattibilità che dura da 2 mesi». Gli opinionisti del DSC00078parterre, tuttavia, non sono stati altrettanto indulgenti. Gabriele Majo – accusato dal Saltimbanco di essere un “baro” che gli ha letto le carte, avendo espresso in anticipo le stesse cose che avrebbe voluto dire lui – ha sottolineato che il Parma a questo punto della stagione avrebbe potuto aver più punti in classifica: «Il 7 a Donadoni gli va dato solo se si guarda il 2014! Non scordiamoci che il Parma arriva da 2 vittorie consecutive, una contro il Torino che è una squadra alla portata, l’altra contro l’ultima in classifica… Se mancano dei punti – e la DSC00072cosa l’ha ammessa anche l’allenatore – lui ha senza dubbio delle responsabilità. E poi, suvvia, un briciolo di coerenza. In questo studio è stato demolito fino a due puntate fa, e gli stessi tifosi, per tutta l’andata, lo hanno contestato. Suvvia, non esageriamo…». Anche Boellis ha rimarcato gli errori in passato dell’ex CT della Nazionale, che a lungo aveva insistito col 3-5-2: «Donadoni finché ha usato la difesa a 3 era indifendibile… Avrà fatto 10-11 punti». Angella, scherzando (ma non troppo), ha ricordato al corrispondente di Tuttosport che per questa esternazione entrerà “nel libro nero”, nella lista di proscrizione dei giornalisti che frequentano il centro sportivo di CollecchioLorenzo Fava

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

Un pensiero su “CALCIO & CALCIO / IL SALTIMBANCO E IL FATTORE C DI DONADONI. I VOTI DEL PAGELLONE DEL PROFESSOR ANGELLA E IL CASO CASSANO ACCENDONO LA DISCUSSIONE

  • Sempre accattivante il “gioco” dei voti.
    A mio parere Rosi non merita la sufficienza.
    Feliper invece 10, come (più o meno) i goal che ha regalato agli avversari

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