CALCIO & CALCIO, IL VIDEO DELLA PUNTATA DI IERI SERA CON LA TELEFONATA DI LEONARDI CHE HA SPIEGATO LA MAXI OPERAZIONE CON IL SASSUOLO E LA FOTOGALLERY AMATORIALE DAL BACKSTAGE

Web registrazione a cura di Alex Bocelli

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LA TRASCRIZIONE DELLA TELEFONATA DI PIETRO LEONARDI A CALCIO & CALCIO (tratta da Parma Fanzine)

“Chiamo io, non voglio essere polemico, mi metto a disposizione e forse vi sto disturbando, ma mi metto a disposizione. Siccome ogni volta che parlo qualcuno si trincera dietro al silenzio, ora sono qui e quindi che mi facciano le domande. Se avete qualche quesito ditemelo. Avete qualche dubbio da pormi? Sono a disposizione. Volete sapere l’entità dell’operazione? Ve la dico se volete. Schelotto non guadagna l’ira di dio, siete male informati, risparmiamo un milione lordo, e sono pronto a documentarlo, oltre al resto che incasseremo.”

Tutte le società italiane ora devono necessariamente fare operazioni in uscita, e si fanno le operazioni che si ritengono meno svantaggiose a livello tecnico. Siamo consapevoli che potremmo indovinare oppure potremo sbagliare, e ci siamo messi sempre sotto al vaglio delle critiche. Abbiamo fatto una scelta, poi però sento dire che vendiamo Paletta, che vendiamo Parolo… Abbiamo fatto una scelta ben precisa, che sicuramente è più vantaggiosa di quella estiva (quando Sansone era richiesto sempre dal Sassuolo, Ndr), quindi vi sbagliate nel dire il contrario, poi i dettagli li spiegherò domani. Possediamo ancora la metà di due calciatori. Se vuoi vendere devi anche prendere dei calciatori, li abbiamo presi in prestito, li valuteremo. Poi sembra che siano degli scarponi, ma a me questo mi stimola. Ogni volta sembrano degli scarponi e poi noi riusciamo pure a rivenderli. Ricordiamo cos’ è successo quando prendemmo Nicola Amoruso, che per molti era un vecchio morto e defunto, e alla fine ce lo siamo pure rivenduti.”

“Noi abbiamo la bellezza di tot calciatori che possono sostituire pure quelli che ora ci hanno prodotto una plusvalenza, vedi Defrel, vedi Crisetig, e sono tutti giocatori che verranno nel Parma a fare quello che giocatori come Mendes e Sansone hanno fatto nel Parma arrivando a parametro zero. E chi conosceva Mendes? Chi conosceva Sansone? Li abbiamo presi a parametro zero, abbiamo monetizzato, diamo vita alla nostra società, dando una continuità aziendale. E mi dispiace che si dica che ieri eravamo molto contenti, che ci abbracciavamo come se fossimo in Champions League… Abbiamo vinto fuori casa a Verona! Ci ha vinto la Juve 2-1 con tanto rammarico del Chievo, e quindi ripeto, dobbiamo essere dispiaciuti per aver vinto in Serie A una partita fuori casa?”

Noi abbiamo fatto una valutazione tecnica. Era meglio vendere Paletta o Parolo? Poi ho sentito che quando si vendono i calciatori non si tiene in considerazione la compartecipazione. Quando ero all’Udinese, io chiesi in comproprietà un signore che si chiamava Quagliarella… Poi è ritornato dalla comproprietà, ha fatto due stagioni importantissime a Udine per poi andare al Napoli. Si lavora anche in questo senso nell’ambito calcistico. Poi mi chiedete perchè non abbiamo venduto pinco pallino invece di Mendes… Il mercato non lo fa mica chi vende, il mercato lo fa chi compra, lo fa la richiesta. Non scelgo io chi voglio vendere. E’ una logica che funziona così da tutte le parti. Il signor Cellino, con tutta la stima, perchè non ha venduto qualcun’altro invece di Nainggolan? Dopo la cessione di Nainggolan hanno fatto due sconfitte di fila. Il Verona perchè ha venduto Jorginho e non un altro? Perchè la richiesta è quella, riferita alle caratteristiche ed alle situazioni.”

Per 5 anni abbiamo dimostrato che cambiando alcuni giocatori abbiamo dato una logica di continuità a questa squadra, veniamo da 3 vittorie di fila… Se Leonardi è un danno, facendo da 5 anni queste operazioni di mercato, beh, io più di così non so fare. Perchè Sansone e Mendes sono andati al Sassuolo e non ad una big? Il Sassuolo ha speso più della Juve, del Napoli, del Milan dall’inizio della stagione. E’ l’unica società che ha messo sul mercato tante risorse economiche. E’ una società che ha potenzialità ed investe, investe tantissimo sulle compartecipazioni, quasi tutti i giocatori che ha sono di proprietà. Poi ci vuole anche la volontà dei calciatori, se i giocatori sono stati soddisfatti di andare a Sassuolo, alla fine sono rimasti soddisfatti anche loro.”

Schelotto? Arriva in prestito gratuito con un diritto di riscatto di tutto il cartellino per un totale di circa 2 milioni. Rossini arriva in prestito gratuito secco, è in comproprietà tra Sassuolo e Sampdoria, quindi per regolamento non si può inserire nessun diritto di riscatto. Abbiamo Sansone che è un ’91, Mendes che è un ’90, Schelotto è un ’89, e poi sembra che abbiamo preso un vecchione che era per la strada, e che doveva finire la carriera al Parma, e Rossini è dell’89. Quindi ci sono solo due anni di differenza. Poi c’è la condivisione di un rischio con un’altra società, con un conguaglio importante a favore del Parma, ed il rischio per il Parma è ridotto a 0, perchè noi non abbiamo fatto nessun investimento su questi calciatori. Mercato concluso in uscita? I big rimangono? Beh, normalmente giocatori di questo tipo o si comprano all’inizio, o no. Questo non è avvenuto, e ci tengo a precisarlo, perchè il Parma deve avere una continuità aziendale determinata anche dalle vendite, e per questo noi abbiamo venduto Belfodil, ed abbiamo preso Cassano senza pagarlo, facendo con lui un contratto triennale. L’investimento in quest’affare è stato quello di comprare Belfodil, e dall’altro lato abbiamo preso Cassano. Con il Sassuolo abbiamo preso Schelotto in prestito, non definitivo.”

E poi, pensate che Paletta, Parolo e Biabiany non ci sono stati chiesti? Poi il Parma ha voluto scegliere questa strategia,che sia giusta o meno, solo il tempo lo dirà. Ieri è stato un qualche cosa di fortuito aver vinto all’ultimo secondo, anche se ritengo che sia stato il Parma ha cercato maggiormente la vittoria. Poi sento che noi siamo andati a svoltare quando abbiamo fatto il 4-3-3. Non ho sentito nessuno, però, dire che ieri abbiamo giocato nel secondo tempo con il 3-5-2. La forza di questa squadra non sono i numeri, è la voglia di sacrificarci, e di arrivare ad un obiettivo. Ieri abbiamo fatto gol con Lucarelli, e se Puggioni avesse ribattuto c’era Paletta pronto a ribadire in rete. I due difensori centrali, all’ultimo secondo, erano in area per cercare la vittoria. Ribadisco, io non ho la bacchetta magica, ma io voglio la serenità del Parma per un minuto o per dieci minuti illudendo la gente. Voglio, da amministratore, che il Parma abbia una continuità negli anni, cosa che altre società non hanno, perchè vivono senza usare raziocinio. Macheda? Mai trattato.”

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

25 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO, IL VIDEO DELLA PUNTATA DI IERI SERA CON LA TELEFONATA DI LEONARDI CHE HA SPIEGATO LA MAXI OPERAZIONE CON IL SASSUOLO E LA FOTOGALLERY AMATORIALE DAL BACKSTAGE

  • 21 Gennaio 2014 in 08:47
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    ma nessuno a chiesto a Leo di Saponara, di un regista, di una punta o di un regista?…solo di macheda???

    • 21 Gennaio 2014 in 09:08
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      Ieri sera il leo era nervosetto e inverso. Poco propenso al dialogo costruttivo, al di la’ del solito mostrare il petto villoso a mo’ di sfida lamentandosi che quando c’e’ non gli si fanno domande.
      Personalmente quando si atteggia cosi preferisco lasciarlo nel suo brodo, che’ non voglio cadere nella sua trappola dando vita a duelli rusticani.
      Poi, come al solito, e’ piuttosto prolisso: gia’ con la sua telefonata ha fatto saltare completamente la scaletta dell’ ultima parte della trasmissione, immaginarsi se avessimo aggiunto altra carne al fuoco…
      Peraltro al sommo dirigente e pure a noi, dato che era la prima volta che interveniva pubblicamente sul tema, interessava chiarire i contorni della discussa maxi operazione col sassuolo.
      E poi, sulle altre operazioni cosa avrebbe potuto aggiungere di attendibile? Nulla, non potendo certo scoprire le carte. E di aria fritta se ne puo’ fare a meno.
      Di importante c’e’ che ha tolto dal mercato parolo, paletta e biabiany, fino a prova contraria, anche se poco dopo a tiki taka il noto mercatologo paolo bargiggia ha dichiarato che ghirardi continua ad offrire parolo al milan in cambio di mezzo saponara, il prestito di vergara e un milione di euro di conguaglio.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 21 Gennaio 2014 in 08:56
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    se qualcuno mi traducesse con una sintassi adeguata quanto detto dal Dott. Leonardi , grazie.
    A grandi linee mi sembra di aver capito che il Dott. Squinzi abbia l’anello al naso,forse perche’ si e’ lasciato intortare dal lessico della Garbatella 🙂

    • 21 Gennaio 2014 in 09:18
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      Non credo che il presidente di confindustria si lasci abbindolare dalle supercazzole leonardiane… a parte che non credo si occupi personalmente di quisquilie calcistiche…
      Cmq, saro’ de coccio, come dicono alla garbatella, ma nonostante le spiegazioni leonardiane di iersera rimangono inalterate le mie perplessita’
      Cordialmente
      Gmajo

  • 21 Gennaio 2014 in 09:12
    Permalink

    per sansone di parlava di squadroni ed invece nessuna di queste ha messo un euro. squinzi a cacciato i soldi per lui e mendes e piu avanti si vedrà..se li vogliono comprare altri soldi,se no tornano a casa. speriamo che san schelotto risorga!!!

    • 21 Gennaio 2014 in 09:23
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      Che mendes e sansone possano un domani tornare al parma ci sono le stesse possibilita’ di belfodil…
      Schelotto mi sembra tutto meno che un santo…
      Cordialmente
      Gmajo

  • 21 Gennaio 2014 in 09:18
    Permalink

    parolo paletta e biabiany hanno avuto richieste…..evidentemente erano ridicole,per quanto riguarda defrel e crisetig stanno nella categoria giusta per ora

  • 21 Gennaio 2014 in 09:44
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    Sul fatto che sia inverso,direi che gli capita spesso…
    Tecnicamente l’operazione non mi convince,anche se,a guardare bene,l’unico “mezzo titolare” è Sansone.
    Ci siamo privati di 2 valide alternative, come Mendes e Rosi.
    Solo il campo potrà dire se i due nuovi arrivati saranno all’altezza. Non voglio partire con preconcetti nei loro confronti.
    Da un punto di vista economico, incassiamo 4,5 mln(secondo quanto si legge sui giornali).
    Provando a “spacchettare” l’operazione, direi che 1 mln per la metà di Mendes e 3,5 mln per la metà di Sansone,potrebbero essere valutazioni realistiche.
    Basterà aspettare il prossimo bilancio per vedere a quanto sono stati ceduti.

  • 21 Gennaio 2014 in 09:52
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    La cosa interessante è il lato economico relativo al risparmio di ingaggi di questo mercato invernale.
    Gli ingaggi del Parma pubblicati dalla GdS erano:
    Valdes che è andato via a tit.definitivo 0,55ml netti
    Rosi 0,5ml netti
    Sansone 0,45ml netti
    Mendes 0,2ml netti
    E ci sono altre voci di giocatori in uscita ai margini che hanno un costo stipendio alto,vedi Okaka 0,5,Munari 0,5 o Mesbah 0,45.
    Ora si parla nell’operazione Sassuolo oltre ai 4,5ml circa della comproprietà,di risparmio lordo di ingaggi di 1ml,quindi netti circa la metà.
    Baroni ieri parlava di prestiti gratuti per i giocatori in arrivo,ora non sappiamo bene contrattualmente ancora i termini dei 3 ceduti,ma con il prestito gratuito l’ingaggio è onere della società che detiene il cartellino.Quindi nel caso di Schelotto o Rossini le detentrici sarebbero Inter e Sassuolo/Samp. Oltrettutto su Schelotto si è strappato un diritto vantaggioso di 2ml per l’intero cartellino. Gli argentini fanno sempre faville a Parma!
    Precisazione, è stato detto che Squinzi ha speso più di altre sul mercato italiano immettendo soldi freschi,cosa che evidentemente le big non ti garantivano per Sansone,Parolo,Paletta etc…
    Il risparmio sul costo stipendio sommato all’introito della cessione della comproprietà ti permette la continuità aziendale,non dovendo cedere Parolo,Paletta,Biabiany,Mirante,aggiungo il potersi permettere i Gargano e i Cassano…cercando di puntare più in alto possibile con questi giocatori in questa stagione,affiancando dei comprimari senza aggiunta di costi.
    Leonardi come sempre mi ha convinto.
    Anche se dispiace miolto perdere la metà due giovani promesse,il futuro del Parma è nelle 300 operazioni effettuate in estate,vorrà dire che i prossimi saranno Crisetig e Defrel,per non dimenticare Ninis e Jorquera.Mi piace molto Feddal in prestito al Siena!

  • 21 Gennaio 2014 in 10:09
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    “Ogni volta sembrano degli scarponi e poi noi riusciamo pure a rivenderli.” Allora abbiamo possibilità di guadagnare con quel difensore!! 😀
    Il parallelo Quagliarella-Sansone non c’entra nulla…come fai a sconfiggere in una guerra economica il Sassuolo e riottenere il calciatore al 100%?
    “Noi abbiamo la bellezza di tot calciatori che possono sostituire pure quelli […] e sono tutti giocatori che verranno nel Parma” Perché non richiamare subito qualcuno di loro come rinforzo? Tanto lo stipendio lo paghiamo già noi (se non tutto, almeno una piccola parte si), non avremmo un risparmio maggiore?

  • 21 Gennaio 2014 in 10:16
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    bravo Marco!ottima analisi! io rimango fiducioso..e chissà se non arriva un colpetto entro fine gennaio..

    • 21 Gennaio 2014 in 10:45
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      Visto che la classifica permette una certa tranquillità proverei a valorizzare Cerri e Mauri e richiamare alcuni giovani attualmente in prestito (i già citati Crisetig e Feddal e Ishak)…Se poi con i soldi incassati/guadagnati si riuscisse a prendere almeno in prestito Saponara…

  • 21 Gennaio 2014 in 10:48
    Permalink

    Filippo nel senso che in ogni operazione in entrata c’è sempre un pò di prevenzione,e anch’io la devo ammettere.Così è stato per tanti giocatori che poi si sono riscoperti,rivitalizzati qui e pure pianti alla loro cessione.
    Beh se il Sassuolo avesse questa disponibilità economica illimitata starebbe vincendo lo scudetto,invece lottano per non retrocedere.Bisogna sempre vedere quali volontà e disponibilità ha la proprietà ad immettere capitali nel calcio.Non è sempre proporzionale la cosa e ci sono maggiori imposizioni con il fair play finanziario,quanto ricava la società tanto spende,e limiti alla ricapitalizzazioni in società.
    Nella comproprietà è sempre possibile che il giocatore torni alla base,se si andasse alle buste ed il Sassuolo dovesse offrire di più vorrà dire che il valore dei calciatori sarà aumentato e ci saranno maggiori introiti per la gestione e per il mercato.
    No Filippo,non li paghiamo noi i giocatori prestati nella serie minori,sono onerosi e li paga chi ha il diritto delle prestazioni sportive,se no avremmo 300 e passa stipendi di giocatori da pagare,più tutti quelli del Nova Gorica,Gubbio e quant’altro,dailà ragionare!

    • 21 Gennaio 2014 in 12:25
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      Io la prevenzione per i “signor nessuno” non ce l’ho, quando arriva uno sconosciuto io sono sempre fiducioso che possa essere un ottimo acquisto e possa portare grani benefici al Parma sul piano di vista, anche se poi si rivela essere un flop. Avevo grande fiducia (e per alcuni ce l’ho ancora) per Pabon, Rolf Feltscher, Danilo Pereira, Ze Eduardo, Mendes, Sansone (ancor prima che andasse al Crotone) e De Vitis per fare qualche nome.
      Io sono prevenuto verso gli scarti delle altre squadre e verso “i grandi campioni” che giungono a Parma verso la fine della loro carriera (quest’ultimo dopo essermi scottato con Lucarelli Cristiano) però, quando questi risultano essere validi alla causa crociata sul campo, cambio la mia opinione (con grande gioia).
      Hai ragione, se il Sassuolo ne avesse la possibilità sarebbe a pari di Roma o Juve, ma ciò avviene perché Squinzi, presidente degli industriali italiani, non si può mettere a buttar soldi nel calcio per realizzare Anzhi della via emilia, che figura ci farebbe? Ciò non toglie che sarebbe un nemico molto duro da affrontare in una battaglia economica.
      Il prestito oneroso/gratuito non fa riferimento a chi paga lo stipendio ma se per ottenere il prestito di un calciatore il club ha dovuto pagare qualcosa o no, oppure mi sbaglio?
      Quindi, escluso Nova Gorica e Gubbio, noi non paghiamo lo stipendio a nessun giocatore, nemmeno in minima parte? Meglio, anzi ottimo se dici dove l’hai letto (o sentito), perché fino a prova contraria io continuerò a supporre che lo stipendio dei calciatori in prestito dal Parma sia a carico dei gialloblu (ovviamente, i prestiti verso club come Cesena, Siena, Padova e Pescara, penso che siano queste società a mettere i soldi nella busta paga dei calciatori).

  • 21 Gennaio 2014 in 10:59
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    Le solite fini dichiarazioni è i tastieristi solitari ritornano tutti zitti.

  • 21 Gennaio 2014 in 11:25
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    Ha fatto bene ad intervenire e a spiegare il punto di vista della società. Poi ognuno si farà la propria idea.
    Che fosse seccato non c’è molto da meravigliarsi, non tutte le critiche degli ultimi giorni sono state ponderate e costruttive.
    E ha fatto benissimo a “difendere” l’esultanza del dopo gara, non ho visto nulla di male se non la soddisfazione per un ottimo e meritato risultato.

  • 21 Gennaio 2014 in 11:41
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    nonostante non condivida assolutamente i modi, non posso negare ( e i risultati gli danno, purtroppo o per fortuna, ragione) che Leonardi sia una persona che sa fare il suo mestiere.
    Io come tutti sono molto dispiaciuto per Sansone Mendes e Rosi, tre gran bei giocatori, l’ultimo soprattutto di cui si parla, forse, troppo poco, ma in termini di mercato e tornaconto, adesso, che è uscito qualche dettaglio in più, la trattativa ci puo stare.
    Io personalmente non amo Schelotto, ma effettivamente la possibilità di rilevarlo a fine anno a due milioni, qualora facesse bene, mi sembra un buon affare.
    Condivido quello che ha detto Leonardi, e che anche in questo blog, vedendo i commenti, non è passato: Il mercato lo fa chi compra, non chi vende…Ma chi ci darebbe dei soldi per il Felipe visto fino adesso??!…Ovviamente nessuno…e ovviamente io come tutti, probabilmente Leonardi compreso, avrei preferito vendere lui che Mendes.
    Altra cosa, abbiamo venduto due ottimi prospetti, ma non abbiamo preso due bidoni sul viale del tramonto e abbiamo guadagnato soldi, che fanno sempre comodo.
    Ultima cosa (che non riguarda direttamente questa trattativa) vorrei ricordare a chi, spesso giudica un giocatore trentenne come un giocatore che ha già dato tutto, che Andrea Pirlo, mandato via dal Milan per gli stessi motivi, da ultratrentenne ha, da solo, fatto vincere il primo scudetto a quel maiale di Conte.
    Cordialmente

  • 21 Gennaio 2014 in 12:21
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    Sarò controtendenza ma secondo me si drammatizza un po’ troppo, Rossini non è un brocco, è un difensore che da legnano a Sassuolo tutti gli allenatori l’hanno quasi sempre messo in campo ed in più è nel giro della nazionale svizzera, non sarà il Brasile ma è già qualcosa, Schelotto ha 24 anni ed ha 7 presenze nell’under 21 ed una nella nazionale maggiore italiana, non sarà un giocatore da Real Madrid ma sinceramente non credo sia nemmeno un nuovo Castellini, Sansone è molto amato a Parma dal pubblico per qualche gol fatto alle grandi ma penso che anche se non viene sostituito il campionato del Parma non cambia di una virgola.

  • 21 Gennaio 2014 in 12:22
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    Io preferirei parlare di calcio giocato, e lasciare lavorare chi il mercato lo conosce. Al limite aspettiamo il 31/01/2014 e poi traiamo qualche considerazione.

    Cordialmente

  • 21 Gennaio 2014 in 12:42
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    difficile giocare quando c’e’ via vai

  • 21 Gennaio 2014 in 12:50
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    Leonardi ha fatto bene a telefonare per spiegare il contenuto tecnico ed economico dello scambio ed il contesto nel quale si e’ dovuto svolgere. In pratica ha spiegato che le offerte pervenute per i giocatori con piu’ mercato erano inadeguate per importo e/o termini di pagamento e che il Sassuolo invece dispone di pronta liquidita’. Va da se’ che un trasferimento al Sassuolo non sarebbe mai stato preso in considerazione da calciatori nel giro della nazionale e che lo scambio abbia dovuto per forza riguardare quei giocatori e che , se Belfodil avesse accettato il Sassuolo , Sansone sarebbe ancora a Parma. Dopo la spiegazione data da Leonardi tutto va visto sotto una nuova luce e la decisione presa diventa comprensibile.

  • 21 Gennaio 2014 in 13:54
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    Nuova luce? Era tutto molto chiaro anche senza il monologo.Dovevano entrare soldi e l’unico che ha messo sul piatto un po’ di cash e’ stato il Sassuolo.In tempi di crisi chi ha liquidita’ DETTA le condizioni.Purtroppo ridursi a dover incassare a tutti i costi non e’ molto lungimirante,gli altri lo sanno e ti prendono per il collo.E’ l’ABC del commercio.Era molto più’ saggio far cassa in agosto se l’equilibrio finanziario e’ stabilmente instabile.All’affermazione conoscevate Sansone due anni fa rispondo:”No”.Non conoscevo Sansone come non conoscevo Ninis,Macechen,Ampuero,Pabon,mastriani,Feltcher,Arteaga etc.Mi pare che non sempre la ciambella viene col buco.Una volta che l’imbrocchi…Leo e’ bravissimo,deve fare le nozze coi fichi secchi.Lo sappiamo,ma il suo porsi in modo arrogante ed intollerante alle critiche da fastidio.I tifosi non sono dipendenti a libro paga come lui.Certe situazioni si possono comprendere,altre meno.

    • 21 Gennaio 2014 in 14:32
      Permalink

      non penso che il sassuolo ci abbia preso per il collo…e non si puo dire che facendo cassa ad agosto si sarebbero risolti i problemi…se di problemi si vuol parlare…anche perchè in questi sei mesi le cose sono cambiate molto: Mendes sei mesi fa non lo conosceva nessuno e una sua eventuale cessione non avrebbe destato alcun interesse, anzi, nella testa di tutti, ad agosto, vendere Felipe per Mendes, sarebbe stato una pazzia…purtroppo i ragionamenti col senno del poi lasciano il tempo che trovano.
      Oltretutto non siamo in una condizione cosi dispereta visto e considerato che i giocatori con piu mercato non sono stati svenduti

  • 21 Gennaio 2014 in 15:50
    Permalink

    Come si fa a criticare leonardi????
    Ps schelotto è stato pagato dall’inter 8 10 milioni ora il riscatto a 2 mi sembra un’altra genialeta dell’ad

  • 21 Gennaio 2014 in 16:52
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    effettivamente se vogliamo fare un paragone con le azioni in borsa abbiamo preso delle “canistracci oil” al ribasso sperando che abbiano un impennata ,male che vada le ripiazziamo allo steso prezzo

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L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

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